2007

Cismon del Grappa (VI), 07-01-07
Il corpo di un uomo è stato scoperto oggi per caso da tre ragazzi in fondo a una radura in prossimità di un bosco nella Valle delle Laste. I giovani hanno immediatamente chiamto la polizia che ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino verso le 13, per recuperare il cadavere dello sconosciuto in avanzato stato di decomposizione. Dopo i rilievi della polizia, la salma è stata ricomposta e caricata in una barella. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione Pedemontana del Grappa, con l'aiuto degli agenti del Corpo forestale dello Stato, ha trasportato a spalla per circa 300 metri la barella, poi caricata su un fuoristrada, per raggiungere Ponte San Lorenzo, dove attendeva il carro funebre.
Selva di Cadore (BL), 03-01-07
Durante una passeggiata sul sentiero 265 che passa sopra l'abitato di Toffol, un turista italiano, E.S., 53 anni, è scivolato su un tratto ghiacciato, mettendo male la gamba e procurandosi una probabile frattura. L'allarme al 118 è arrivato poco dopo le 16 e sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Selva di Cadore. Raggiunto, l'infortunato è stato caricato su un toboga per scendere fino all'ambulanza della Croce Verde, che lo ha poi accompagnato al pronto soccorso di Agordo.
Comelico Superiore (BL), 03-01-07
Un bambino è scivolato con gli sci su una pista di Padola e ha sbattuto la schiena a terra. Il soccorso piste ha chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore attorno alle 14, temendo conseguenze nel spostarlo. Il piccolo sciatore, G.D.C., 6 anni, di Venezia, è stato quindi imbarcato sul mezzo per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con un sospetto trauma alla colonna.
Alleghe (BL), 02-01-07
Mentre era in sosta all'ospedale di Belluno, l'elicottero del Suem è stato richiamato ad Alleghe per un intervento sulla pista Pra della Costa, sotto Col dei Baldi, dove un bambino era caduto con gli sci. Il soccorso piste ha atteso l'arrivo del mezzo, quindi il piccolissimo sciatore, F.S., 8 anni, residente a Conegliano (TV), è stato caricato sulla barella e trasportato in elicottero all'ospedale di Belluno, per un possibile trauma alla colonna e al bacino.
Cortina d'Ampezzo (BL), 02-01-07
Una giovane sciatrice di Napoli, A.M., 16 anni, ha avuto la peggio in uno scontro sulla pista Nuvolau, riportando nell'urto con un altro sciatore un sospetto trauma cranico e alla colonna. Il soccorso piste ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato poco dopo le 14.30 con a bordo il personale medico e il tecnioco di elisoccorso e atterrato poco dopo nelle vicinanze del luogo dell'incidente. La ragazza è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno.
Cogollo del Cengio (VI), 01-01-07
E' precipitato per circa 150 metri, mentre stava percorrendo con un amico un ripido versante sopra Ponte della Pria. Un uomo di 40 anni, Augusto Zuccollo, di Arsiero (VI), ha perso la vita probabilmente sul colpo per i traumi riportati durante la caduta, qualche minuto dopo le 13.20. I due, senza alcun tipo di attrezzatura, avevano risalito un colatoio detritico e stavano tentando di attraversare il versante sulla sinistra orografica della Val d'Astico, a circa 600 metri di altitudine, in una zona completamente esposta, dove ai tratti ripidi dei prati privi di alberi si alternano verticali salti di roccia. Poco dopo l'una l'incidente. Zuccolo, perso l'equilibrio, è scivolato, rotolando a valle. L'amico, L.D.P., 38 anni, di Piovene Rocchette (VI), ha immediatamente chiesto aiuto al 118. Sul luogo sono arrivate le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Arsiero. I 13 tecnici si sono quindi divisi: mentre una squadra, dopo essersi assicurata, raggiungeva il corpo dell'uomo, l'altra risaliva verso il compagno rimasto bloccato più a monte. Avuto dalla magistratura il permesso per la rimozione, la salma è stata ricomposta, imbarellata e calata a valle per essere consegnata al carro funebre. Il compagno è stato a sua volta aiutato a scendere, calato con due tiri di corda assieme ai soccorritori fino alla base del versante. L'intervento si è concluso alle 17.
Auronzo di Cadore (BL), 01-01-07
Due sciatori si sono scontrati su una pista di sci del Monte Agudo. Una giovane di Ponzano Veneto, A.Z., 19 anni, ha avuto la peggio, procurandosi nell'urto una sospetta frattura alla clavicola. L'allarme al 118 è arrivato attorno alle 14.20 e sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. La ragazza, dopo essere stata visitata dal medico, è stata imbarcata con il mezzo in hovering, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
San Gregorio nelle Alpi (BL), 28-02-07
E' stato trovato pochi minuti prima di mezzanotte il corpo senza vita di Antonio Simionato, 61 anni, di Quinto (TV), partito ieri per un'escursione sul monte Pizzocco. L'uomo, che conosceva bene quella zona e negli ultimi tempi la frequentava spesso per le proprie passeggiate, aveva telefonato alla moglie attorno a mezzogiorno, dicendole che stava mangiando un boccone e sarebbe sceso verso casera Ere. Poi il silenzio. A sera, non vedendolo rientrare la moglie si è allarmata e ne ha denunciato la scomparsa. Le squadre del Soccorso alpino di Feltre, chiamate ad intervenire dal 118 alle 21 circa, dalle informazioni ricevute hanno circoscritto la zona d'indagine. La macchina dell'escursionista è stata presto rintracciata, mentre il suo cellulare continuava a suonare a vuoto. Il tracciato che porta  acasera Ere è semplice  esicuro. L'uomo doveva aver percorso il sentiero che scende dal monte Piz verso il bivacco Palia e poi verso casera Ere. Un itinerario non difficile, ma ripido e con gradoni di roccia, che a tratti danno sul vuoto. Alcuni tecnici che stavano seguendo in salita il sentiero hanno individuato delle tracce recenti sulla neve e sul terreno che poi però si perdevano sopra un salto di roccia. In quel punto è stata allora indirizzata la squadra che stava risalendo il canalone sottostante. Il corpo si trovava sotto la ripida scarpata. L'uomo dev'essere scivolato e rotolato per decine di metri, incontrando la morte quasi sicuramente sul colpo. La salma è stata ricomposta e caricata sulla barella dai soccorritori, che la hanno calata per circa 200 metri per poi trasportarla con la jeep fino alla strada. L'intervento si è concluso poco dopo le 2. Alle operazioni hanno preso parte una ventina di tecnici del Soccorso alpino di Feltre, Belluno e Longarone, 12 volontari di Protezione civile e 4 Vigili del fuoco di Belluno. Presenti anche i carabinieri di Santa Giustina.
Selva di Cadore (BL), 22-02-07
Una comitiva di scialpinisti travolti da una valanga, la corsa contro il tempo, la necessità di organizzare decine di uomini perchè ogni metro quadro sia controllato. Lo scenario era fortunatamente una finzione, ma è quanto è stato ipotizzato domenica scorsa nell'addestramento del Soccorso alpino che ha coinvolto le Stazioni di Selva di Cadore e Longarone, organizzatrici dell'esercitazione, Valle di Zoldo, Belluno, Prealpi Trevigiane. Stabilito come base il rifugio Aquileia sotto il monte Pelmo, con il Centro mobile di coordinamento, le operazioni vere e proprie affidate al direttore di valanga si sono svolte sul campo allestito nella zona di Mont dal Fen, in cui il giorno precedente, con l'aiuto del gestore, alcuni tecnici hanno predisposto le buche in cui nascondere figuranti e manichini. L'allarme è scattato verso le 8, lanciato da un testimone casuale, che ha visto staccarsi la coltre nevosa nel punto in cui prima scendeva un gruppo di persone. L'elicottero ha portato in quota le prime squadre, con le unità cinofile da valanga, mentre si attendeva l'arrivo di altri soccorritori in supporto. Alla prima indagine a vista e a voce, per individuare persone, oggetti emersi, punti prioritari di accumulo, segue l'immediata ricerca con Arva e sonda. Al fiuto dei cani è affidato lo scandaglio del manto alla ricerca di coni di odore, nelle zone non ancora 'inquinate' dal passaggio delle squadre. Mano a mano che arrivano nuovi tecnici, vengono predisposte tutte le operazioni utili nella ricerca in assoluto più complessa, sia per l'elevato numero di volontari, che per l'obbligo di essere il più veloci possibile. Si formano così le linee di sondaggio, nei diversi metodi di avanzamento, il personale medico è pronto ad intervenire, vengono circoscritte zone già verificate o da ripetere e segnalati eventuali rinvenimenti, come sci, guanti, racchette, si procede ad oltranza con l'utilizzo dell'Arva, spesso affiancato al Recco, altro sistema di rilevamento. Una volta certi di aver individuato tutte le persone coinvolte, si conclude con la bonifica della valanga, ripassandola lungo l'intera superficie, per sincerarsi una volta di più che nessuno sia rimasto ancora sotto. Quest'anno le scarse nevicate hanno impedito gradi di rischio elevati in montagna - attualmente di primo, debole - però una valanga ha ugualmente investito, il 27 gennaio scorso, un giovane free rider sul passo Fedaia, per fortuna senza alcuna conseguenza. Nella nostra provincia in questi ultimi due anni non si sono svolte ricerche complesse del tipo descritto, in quanto gli interventi si sono sempre risolti in breve tempo. Ma non lontano, a Sella Nevea, Friuli Venezia Giulia, in due occasioni le operazioni sono andate avanti per più giorni, anche con l'aiuto di componenti del Soccorso alpino bellunese, in particolare unità cinofile. Il Soccorso alpino ricorda agli appassionati di fuori pista di dotarsi sempre dell'attrezzatura di autosicurezza, Arva, sonda, pala, e di verificare le condizioni di rischio prima di affrontare ogni tipo di escursione. In allegato un'immagine delle linee di sondaggio predisposte durante l'esercitazione

Cortina d'Ampezzo (BL), 20-02-07

Uno scialpinista tedesco, M.F., 56 anni, si è procurato una sospetta distorsione al ginocchio, mentre stava sciando vicino al lago grande di Fosses, a circa 2.100 metri di altitudine. L'uomo, che ha probabilmente messo male la gamba dopo essere scivolato, è stato raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato verso le 14.15. Visitato dal medico, è stato stabilizzato, imbarellato e caricato sul velivolo con l'aiuto del tecnico del Soccorso alpino, per essere poi trasportato all'ospedale di San Candido.

Cortina d'Ampezzo (BL), 19-02-07
Un altro giovane appassionato della tavola si è ferito mentre effettuava delle evoluzioni sulla pista del Faloria allestita per gli snowboard. Il ragazzo, A.S., 18 anni, nato a Londra e residente a Monaco, è stato soccorso dal servizio piste dei carabinieri e successivamente dall'elicottero del Suem di Treviso, con a bordo personale medico e tecnico del Soccorso alpino, quando erano da poco passate le 14. Il diciottenne è stato quindi accompagnato all'ospedale di Belluno, per i sospetti traumi riportati nella caduta.
Belluno, 19-02-07
Durante il tragitto di discesa lungo la Coca Alta, sul Nevegal, una sciatrice bellunese, M.B., 57 anni è caduta sbattendo violentemente al suolo. Il servizio piste del Soccorso alpino di Belluno le ha portato il primo aiuto, mentre si avvicinava l'elicottero di Pieve di Cadore chiamato attorno alle 13.30. L'infortunata, dopo le cure prestatele dal medico dell'equipaggio, è stata imbarcata con il velivolo in hovering e trasportata all'ospedale di Feltre per un possibile trauma al bacino.
Rocca Pietore (BL), 19-02-07
Un tredicenne tedesco, C.R., si è procurato questa mattina la probabile frattura di entrambe le tibie, cadendo con il proprio snowboard, mentre stava scendendo da punta Rocca sulla Marmolada. Il giovane si trovava a un centinaio di metri dall'uscita dagli impianti, a circa 2.950 metri di quota, quando è accaduto l'incidente. E' stato subito soccorso dal servizio piste degli alpini, che ha poi chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore verso le 10.30. Il ragazzo è stato imbarellato, imbarcato e condotto all'ospedale di Belluno.
Zoldo Alto (BL), 18-02-07
Impegnato nella discesa della pista Belamont, sul Pian dei Baldi, uno sciatore originario della Repubblica Ceka, residente a Treviso, B.K., 32 anni, è caduto con la schiena a terra. Soccorso dal servizio piste, è stato poi raggiunto dall'equipaggio dell'elicottero del Suem, atterrato nelle vicinanze verso le 13.40. L'uomo, dopo i primi accertamenti medici, è stato spostato sulla barella e fatto scendere con il toboga e la motoslitta fino all'elicottero, fermo poco distante, e trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla colonna.
Alleghe (BL), 18-02-07
Uno sciatore di Este (PD) è volato per oltre dieci metri, finendo fuori pista su un pendio. L'uomo, G.S., 40 anni, anzichè scendere dai Piani di Pezzè, stava percorrendo con altre persone la pista di rientro ad Alleghe, in questo periodo chiusa, quindi non battuta e piena di salti, quando ha perso il controllo degli sci e ha sbattuto violentemente al suolo, dopo il lungo volo. E' stato subito aiutato dal servizio piste che ha chiesto, attorno a mezzogiorno, l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Medico e tecnico del Soccorso alpino sono stati sbarcati con un verricello di 5 metri e allo stesso modo, dopo essere stato stabilizzato e adagiato nella barella, Il ferito è stato caricato a bordo, per il trasporto all'ospedale di Belluno in seguito ai possibili gravi traumi riportati alla testa.
Valli del Pasubio (VI), 18-02-07
Uscito questa mattina per un'escursione con due amici in val Canal, un uomo, G.R., 52 anni, di Sarego (VI),ha perso l'equilibrio sul sentiero e messo male il piede. Attorno alle 9.30 è stato chiesto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Schio. Quattro tecnici hanno quindi cominciato ad avvicinarsi a piedi al luogo dell'infortunio e hanno trovato sul percorso l'uomo, che stava cercando di scendere a valle sorretto a spalle dai compagni. I volontari gli hanno stabilizzato la caviglia, probabilmente fratturata, e lo hanno caricato su una barella, per trasportarlo fino alla strada. Il ferito è stato quindi accompagnato dagli amici all'ospedale di Valdagno.
Pagina 2 di 20

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.