2007

Fonzaso (BL), 09-04-07
E' caduto con il parapendio poco dopo il decollo dalla pista del monte Avena, dopo aver perso quota, ed ha sbattuto al suolo sotto alla piazzola. Uno svizzero di 58 anni, A.P., è stato soccorso dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, verso le 15. Stabilizzato e caricato sulla barella, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno per un sospetto trauma alla colonna.
Zoldo Alto (BL), 09-04-07
Una donna di Treviso, P.B., 49 anni, si è scontrata con un altro sciatore verso le 10.30, mentre scendeva dalla pista La Grava, nel comprensorio del Civetta, ed ha sbattuto violentemente il volto al suolo. Aiutata immediatamente dal servizio piste del Soccorso alpino, la sciatrice, che in principio non era cosciente, è stata caricata sul toboga e trasportata in un punto dove l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sopraggiunto nel frattempo, ha potuto facilmente imbarcarla. L'infortunata è stata quindi condotta all'ospedale  di Treviso in seguito ai traumi facciali riportati nell'urto.
Agordo (BL), 07-04-07
Uno scialpinista vicentino, R.S., 38 anni, è scivolato questa mattina mentre stava risalendo con la compagna la val dei Cantoni sul gruppo del Civetta, cadendo per oltre 50 metri. Attorno alle 9.30 è stato chiesto l'intervento del Suem 118, che ha inviato sul posto l'elicottero di Pieve di Cadore. L'uomo è stato recuperato, a circa 2.000 metri di quota, con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Agordo per i possibili politraumi, di non grave entità, dovuti alla caduta. La donna è invece stata riaccompagnata a valle da due tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Agordo.
Pieve d'Alpago (BL), 05-04-07
Un ragazzo di 23 anni, A.T., di Pieve d'Alpago, è morto precipitando per oltre 200 metri dal sentiero che stava percorrendo con un amico tra forcella Col dei Mat e forcella Dolada. Il giovane è scivolato in un tratto esposto in cresta, a circa 1.600 metri di quota, ed è caduto sul ripido versante sottostante attorno alle 16. Il compagno lo ha raggiunto e ha dato l'allarme al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, raggiunto il luogo dell'incidente, ha sbarcato il personale sanitario, tecnico di elisoccorso e un altro tecnico della Stazione del Soccorso alpino dell'Alpago. Il medico ha immediatamento tentato le manovre di rianimazione, ma non c'è stato nulla da fare e il ragazzo è morto in seguito ai traumi riportati. Il corpo è stato ricomposto, imbarellato e accompagnato al piazzale di partenza dei parapendii, dove è poi arrivato il carro funebre. L'elicottero ha quindi recuperato anche l'amico sotto shock.
Voltago Agordino (BV), 04-04-07
E' stato ritrovato da una squadra di soccorritori verso le 10, riparato dentro un fienile sopra la strada che da Frassenè Agordino porta a Forcella Aurine. Eugenio Gnech, 47 anni, di Voltago, era vivo, ma non stava bene e per lui, dopo il controllo del medico presente con i volontari, è stata chiesta un'ambulanza. L'uomo era scomparso lunedì, dopo aver parcheggiato il proprio pick up nella zona di Domadore. Le ricerche coordinate dal Soccorso alpino sono iniziate ieri nel primo pomeriggio e si sono allargate a tutta l'area alta, verso la base del monte Agner, e attorno al luogo di sosta della macchina, senza però dare alcun esito positivo, come il sopralluogo dall'alto dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Questa mattina a partire dalle 7, cento persone circa si sono raccollte attorno al Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino e a ciascuna squadra è stata affidata un'area di indagine. Alle 10, l'annuncio del rinvenimento. Hanno preso parte alle operazioni le Stazioni del Soccorso alpino dell'Agordino, volontari di Protezione civile, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, Vigili del fuoco, con 8 unità cinofile.
Voltago Agordino (BL), 03-04-07
Sono ancora senza esito le ricerche di E.G, 47 anni, di Voltago, che non dà più notizie di sé da ieri alle 14.30, ultima volta che è stato visto da un conoscente. La sua macchina, un pick up, è rimasta da ieri parcheggiata nella valle di Domadore, a Frassenè Agordino, dove oggi nel primo pomeriggio, una volta arrivata la richiesta di intervento dai carabinieri, i soccorritori hanno cominciato le perlustrazioni. Le squadre hanno percorso a piedi l'area che sale verso il rifugio Scarpa, sotto l'Agner, e adesso stanno riscendendo verso valle. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha a lungo sorvolato la zona senza individuare nessuna traccia dell'uomo. Le ricerche si interromperanno con il buio per riprendere alle prime luci, domani mattina. Sono presenti una trentina di persone che fanno capo al Centro mobile di coordinamento e alla Stazione di Agordo del Soccorso alpino.
Voltago Agordino (BL), 03-04-07
Sono in corso le ricerche di un uomo di Gosaldo, E.G, 47 anni, che sarebbe scomparso da casa ieri e la cui macchina è stata rinvenuta parcheggiata in valle di Domadore a Frassenè Agordino. In questo momento l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta effettuando una ricognizione dall'alto nella zona tra Domadore e il rifugio Scarpa, mentre le squadre del Soccorso alpino di Agordo perlustrano a piedi l'area.
Pedavena (BL), 01-04-07
E' stata una volontaria del Soccorso alpino a scorgerlo sdraiato vicino a una rete, attorno a mezzogiorno. L'anziano, G.C., 81 anni, originario di Mel, era cosciente, pur stremato da una notte all'addiaccio. L'uomo era riuscito ad allontanarsi dalla casa di riposo 'Padre Colbe' di Pedavena ieri notte e subito era scattato l'allarme, con la richiesta di intevento al Soccorso alpino, dal momento che l'istituto si trova in una zona circondata da boschi e prati. Per tutta la notte le squadre si sono susseguite battendo a pettine prima l'area più vicina e poi allargando sempre più la maglia d'indagine, soprattutto con l'arrivo delle prime luci del giorno e di nuovi tecnici a dare il cambio. Poco prima delle 12, una squadra del Soccorso alpino ha trovato l'anziano a circa un chilometro in linea d'aria con la casa di riposo. Indossava pantaloni e giacca (non il pigiama come si era temuto all'inizio), ma era scalzo. Era 600 metri sopra la strada che porta a casere Pascoli, sul prato, sdraiato lungo la recinzione di confine e completamente bagnato. I volontari, con un'infermiera della casa di riposo accompagnata subito sul posto, lo hanno riscaldato, portato alla jeep e poi affidato all'ambulanza fino all'istituto. Hanno preso parte all'intevento una novantina di persone in tutto, delle stazioni del Soccorso alpino di Feltre, Belluno, Pedemontana del Grappa, Prealpi Trevigiane, Longarone, Pieve di Cadore, Alpago, con 3 unità cinofile di ricerca di superficie, e di altre organizzazioni.
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