2021

Belluno, 31 - 07 - 21
Alle 15.20 circa la Centrale del Suem è stata allertata dal fratello di un'escursionista bloccata dai crampi alle gambe e incapace di proseguire. La donna, che faceva parte di un gruppo, era partita dal Rifugio Venezia in direzione di Forcella Val d'Arcia Sul Pelmo, ma arrivata prima del tratto attrezzato non era più stata in grado di avanzare. Viste le nubi basse che impedivano l'intervento dell'elicottero, una squadra del  Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Dopo averla raggiunta i soccorritori l'hanno portata al fuoristrada e da lì a Borca di Cadore al rendez vous con l'ambulanza. Un soccorritore è rientrato assieme al fratello. Alle 16.10 circa è scattato l'allarme per un alpinista colpito alla gamba da un sasso mentre con il compagno di cordata stava scalando una via in Val Frison, Santo Stefano di Cadore. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, L.M., 28 anni, di Calalzo di Cadore (BL), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno a seguito della ferita riportata. 
Belluno, 31- 07 - 21
Attorno alle 10.40 la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista scivolato sul ghiaione tra forcella Erbandoi e la cima del Talvena. Risaliti alla posizione tramite messaggio whatsapp e dalle notizie ricevute, sul luogo dell'incidente è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre veniva avvisata la Stazione del Soccorso alpino di Longarone, competente per territorio. Dato il maltempo infatti, una squadra era a disposizione per eventuale supporto. In contatto tramite messaggi con il compagno dell'infortunato, anche grazie ad alcune fotografie spedite, l'equipaggio ha potuto capire le reali condizioni del tempo. Giunti sul posto, individuato lungo la normale, il tecnico di elisoccorso ha recuperato con un verricello F.R., 28 anni, di Vigodarzere (PD) con un possibile politrauma. L'elicottero è poi volato all'ospedale di Belluno. Verso le 11.20 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata sul Cherz per un ciclista caduto con la propria mountain bike, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio. L.M., 29 anni, di Venezia è stato quindi accompagnato fino all'ambulanza. Il Soccorso alpino del Sagf è invece intervenuto sul Lago d'Ajal a Cortina per una turista neozelandese, che si era fatta male a un polso. La donna C.M.T., 43 anni, è stata portata direttamente al Codivilla. Alle 12.20 il Soccorso alpino di Cortina è poi stato inviato tra Passo Giau e Forcella di Zonia in supporto all'ambulanza per una persona che, caduta, aveva sbattuto la testa.
Roana (VI), 30 - 07 - 21
È stata ritrovata a sta bene la tredicenne allontanatasi oggi dal campo scout dove si trovava a Tresché Conca. Una persona avvisata della sua scomparsa l'ha notata in prossimità del bosco vicino a Contrada Mosca e ha avvertito i soccorritori. In via precauzionale sarà portata in ospedale per le verifiche del caso.
Asiago (VI), 30 - 07 - 21
Alle 16 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per partecipare alla ricerca si una tredicenne allontanatasi dal campo scout dove si trovava e non più rientrata. Sul posto stanno arrivando unità cinofile e i soccorritori di Arsiero. Presenti protezione civile e Vigili del fuoco. 
Belluno, 30 - 07 - 21
Alle 15 la Centrale del 118 è stata allertata da una donna che aveva ricevuto via email una richiesta di aiuto da parte del marito che si trovava in difficoltà in Val Falcina a Sospirolo (BL). L'escursionista, un cinquantaseienne di Loria (TV), aveva smarrito il sentiero e, non prendendo il cellulare, aveva contattato la moglie per mail dandole indicazioni del luogo dove si trovava e chiedendo l'intervento dell'elicottero. Mentre le squadre del Soccorso alpino di Belluno e Feltre di preparavano a partire, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato alcune rotazioni dall'alto, finché non è riuscito a individuare l'uomo che, una volta recuperato, è stato trasportato in piazzola a Belluno. Alle 16 una squadra del Soccorso alpino di Agordo è andata in jeep al Rifugio Vazzoler e ha imbarcato un uomo di 64 anni di Cesiomaggiore (BL), che non era più in grado di avanzare per la stanchezza. I soccorritori lo hanno accompagnato al Rifugio Capanna Trieste da dove si è allontanato autonomamente. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto lungo la Ferrata Brovedani, per un escursionista che si era fatto male a una caviglia. L'uomo aveva tentato di avanzare, ma arrivato al Bivacco Conici si era dovuto fermare. Lì lo aveva trovato Un passante che aveva dato l'allarme. Recuperato l'infortunato è stato trasportato al l'ospedale di Cortina. 
Livinallongo del Col di Lana (BL), 30 - 07 - 21
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto sotto la cima di Porta Vescovo per un ciclista tedesco caduto con la propria mountain bike. Sul posto per caso un soccorritore che aveva lanciato l'allarme. Una squadra ha raggiunto l'uomo, che aveva riportato un probabile trauma alla spalla, gli ha prestato le prime cure e lo ha trasportato fino alla partenza della funivia, per poi scendere con lui e affidarlo all'ambulanza.
Vigo di Cadore (BL)-, 30 - 07 - 21
Alle 11.20 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore per quattro scout che avevano smarrito il sentiero sotto i Brentoni, a Vigo di Cadore. Le quattro ragazze, dai 13 ai 16 anni, di Savignano sul Rubicone (FC), avevano passato la notte al Bivacco Spagnolli. Al momento di tornare a valle verso i Fienili Da Rin, anziché prendere il sentiero numero 330, le ragazze si erano incamminate lungo il 328, una traccia che le aveva portate a Forcella Stareza e oltre. Non  sapendo più dove si trovavano, stanche, avevano chiesto aiuto. Geolocalizzata la loro posizione tramite l'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, otto soccorritori si sono avvicinati il più possibile in jeep, per poi proseguire a piedi un paio di chilometri. Dopo averle raggiunte a Col Menestrè, i soccorritori le hanno riaccompagnate indietro e riportate sulla strada, dove attendeva uno dei loro capi, cui sono state affidate.
Auronzo di Cadore (BL), 30 - 07 - 21
Alle 10.30 circa delle persone di passaggio hanno lanciato l'allarme al 118 per una bimba tedesca di 2 anni che, mentre con i genitori stava percorrendo il sentiero sotto le Tre Cime di Lavaredo, nei pressi di Forcella Lavaredo, era caduta riportando una ferita sulla testa. Mentre un'infermiera che si trovava sul posto medicava il taglio alla bambina, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza la ha raggiunta con il fuoristrada. Dopo aver caricato a bordo lei e i genitori, li ha quindi accompagnati fino al parcheggio del Rifugio Auronzo da dove la famiglia si è allontanata con i mezzi propri, in direzione dell'ospedale di San Candido.

Cortina d'Ampezzo (BL), 29 - 07 - 21

Alle 18.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato lungo la Ferrata Dibona, per tre escursionisti in difficoltà. In particolare uno si era fatto male a una caviglia e non era più in grado di proseguire. Il tecnico di elisoccorso ha quindi recuperato lui e un secondo compagno, mentre il terzo ha proseguito autonomamente. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Cortina. I due recuperati sulla Ferrata Dibona sono un ragazzo di 33 anni, l'infortunato con una probabile lussazione al ginocchio, e una trentaduenne illesa, entrambi spagnoli, imbarcati in due rotazioni con un verricello di 15 metri.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 29 - 07 - 21
Verso le 13.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Settsass, dove un escursionista fiorentino era caduto lungo il sentiero, sbattendo la testa. Giunta sul posto l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello personale medico e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure a L.R., 65 anni, per un sospetto trauma cranico e toracico. Recuperato, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Livinallongo.
Calvene (VI), 29 - 07 - 21
Alle 13.25 circa, su richiesta dei Carabinieri di Bassano del Grappa, il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un'escursionista che era scivolata dopo aver sbagliato sentiero. Partita dal Rifugio Granezza per una passeggiata da sola, M.C., 63 anni, di Rossano Veneto (VI), al momento di rientrare, anziché scendere, aveva preso un sentiero in  salita verso Cima del Porco, finché non era scivolata, facendosi male a un gomito. Un passante, l'aveva trovata impaurita e aveva lanciato l'allarme. Poiché nella zona la copertura telefonica è scarsa, i soccorritori si sono divisi per percorrere diversi itinerari, finché non l'hanno rintracciata. La donna, che era stata raggiunta dal marito, si trovava 200 metri circa sotto una strada forestale. Dopo averla tranquillizzata, lentamente i soccorritori la hanno aiutata a risalire e a raggiungere i mezzi, per poi tornare al Rifugio.

Belluno, 29 - 07 - 21

Questa mattina alle 8 la Centrale del Suem è stata allertata per un alpinista austriaco, volato per una trentina di metri da una via sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. L'uomo, di 64 anni, è stato recuperato a seguito dei possibili traumi riportati dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites e trasportato all'ospedale di Bolzano. Attorno alle 11 due soccorriori che si trovavano casualmente in Faloria hanno assistito un escursionista di 74 anni colto da malore e sono scesi con lui in funivia fino all'ambulanza, che lo  ha accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Alle 12.20 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri è stata inviata sulle trincee del Museo della Grande Guerra sulle Cinque Torri, dove un'escursionista di Ronco Briantino (MB), aveva riportato un probabile trauma al ginocchio. I soccorritori hanno prestato le prime cure a E.B., 55 anni, la hanno imbarellata, trasportata al fuoristrada e da lì al Codivilla. 
Susegana (TV), 28 - 07 - 21
Attorno alle 19 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, a seguito della chiamata di un ciclista che si era fatto male scendendo in mountain bike lungo un sentiero in località Collalto. Mentre una squadra si portava sul luogo indicato, L.B., 53 anni, di Susegana (TV), aiutato da un amico, raggiungeva la strada, dove i soccorritori lo hanno assistito, per un sospetto trauma alla gamba, sino all'arrivo dell'ambulanza che lo ha trasportato all'ospedale di Conegliano. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 27 - 07 - 21

Attorno alle 14.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Palmieri, sotto la Croda da Lago, per un ragazzo colto da malore. Il personale medico atterrato in piazzola ha verificato le condizioni di S.C., 25 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), poi caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno per gli approfondimenti del caso. Dal momento che il cielo era coperto, in caso di bisogno sul posto è stata inviata anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Lozzo di Cadore (BL), 25 - 07 - 21
Attorno alle 19 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà, dopo aver sbagliato direzione al rientro da una lunga camminata. Partiti da Auronzo, L.S., 27 anni, di Carpaneto Piacentino (PC) lei e E.R., 25 anni di Quartu Sant'Elena lui avevano seguito il sentiero per il Monte Agudo per poi arrivare al Rifugio Ciareido. Da lì la loro intenzione era quella di rientrare dalla Val Da Rin. La coppia ha però sbagliato direzione prendendo il sentiero 268 per Casera Ciampeviei e, dopo aver trovato degli schianti, ha deviato su una stradina ritrovandosi a fine percorso in una baita arroccata sulla Croda Bassa, stanchi e bagnati dalla pioggia. Dalle coordinate, i soccorritori hanno capito dove si trovavano, si sono avvicinati con la jeep e con il quad e infine a piedi. Dopo averli raggiunti e aver verificato le condizioni della strada, sono quindi saliti con il quad, li hanno caricati a bordo, per accompagnarli al fuoristrada e infine a Lozzo, all'appuntamento con i familiari venuti a prenderli. L'intervento si è concluso verso le 21.30.
Velo d'Astico (VI), 25 - 07 - 21
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un'escursionista che, mentre si trovava con il compagno e altre persone in cima al Monte Priaforà, a circa 1.600 metri di quota, aveva messo male il piede riportando un possibile trauma alla caviglia. Otto soccorritori si sono avvicinati in fuoristrada, per poi proseguire a piedi e in un quarto d'ora raggiungere M.V., 54 anni, di Bassano del Grappa (VI). Prestate le prime cure, la donna è stata caricata in barella. Assicurata con le corde e calata per una sessantina di metri nel bosco, l'infortunata è stata portata fino alla jeep e da lì all'ambulanza, partita per l'ospedale di Santorso. 
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