2021

Val di Zoldo (BL), 04 - 09 - 21
Attorno alle 18.20 la Centrale del Suem di Pieve di Cadore è stata allertata per un escursionista sfinito dalla stanchezza, in discesa lungo la normale del Civetta. Partito assieme a due amici dal Rifugio Torrani, F.C., 49 anni, di Bologna, era arrivato sotto il Passo del Tenente, dove non era più stato in grado di proseguire. Individuato dell'equipaggio dell'elicottero di Treviso emergenza, l'uomo è stato recuperato con il verricello e trasportato fino a Pian del Crep. Lì un volontario del Soccorso alpino della Val di Zoldo lo ha raggiunto in jeep per accompagnarlo alla macchina a Casera della Grava, in attesa del rientro dei suoi due compagni. 
Val di Zoldo (BL), 04 - 09 - 21
Quasi 200 persone hanno preso parte oggi alle ricerche di Federico Lugato, scomparso ormai dieci giorni fa dopo aver parcheggiato l'auto a Pralongo, per un giro ad anello nel Gruppo Tamer-San Sebastiano. Una novantina, tra Soccorso alpino, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Polizia di Stato, Protezioni civile, con unità cinofile e droni, si sono distribuiti sulle fasce loro assegnate della Val Prampera per batterle al tappeto. Una vasta area molto impegnativa compresa tra il torrente Prampera e le propaggini del Petorgnon, ricoperta di massi e bosco fitto d pino mugo, con voragini e spaccature. Vista di nuovo con i droni la zona sotto il Rifugio Sora'l Sass e controllata quella tra la Baita Angelini e le Crepe dei Rondoi. Alle forze istituzionali impegnate dal primo giorno nelle ricerche, oggi si sono uniti un centinaio di volontari privati, che hanno percorso altre zone dopo aver risposto agli appelli lanciati dalla moglie dell'uomo scomparso. Nessun nuovo elemento utile ha permesso nemmeno oggi di dare indicazioni puntuali sui luoghi da indagare. La ricerca riprenderà domattina.
Pieve di Cadore (BL), 04 - 09 - 21
Partita per il giro della Forcella del ghiacciaio sull'Antelao, dopo averla scavalcata una coppia di escursionisti si è trovata in discesa, sul sentiero numero 250 verso i Piani sull'Antelao, con l'ultimo tratto attrezzato reso scivoloso dalle piogge. Non avendo con loro l'imbrago, l'uomo, 54 anni di Pieve di Cadore (BL) e la donna, 52 anni di Treviso, si sono bloccati e hanno chiesto aiuto. È così intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che, dopo averli individuati, li ha recuperati e trasportati a Praciadelan.
Valli del Pasubio (VI), 04 - 09 - 21
Attorno alle 9.15 l'elicottero di Verona emergenza è stato inviato lungo la Strada delle Gallerie, per un escursionista che, scivolato, si era procurato una sospetta frattura del femore. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Schio raggiungeva a piedi il punto dell'incidente e un'altra si portava a Bocchetta Campiglia, campo base per l'equipaggio, l'elicottero ha sbarcato in hovering nelle vicinanze della 30a Galleria tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Prestate le prime cure a G.D.B., 77 anni, di Malo (VI), che si trovava assieme al figlio fisioterapista, che lo ha assistito, i soccorritori lo hanno imbarellato e caricato a bordo con il verricello, per trasportarlo all'ospedale di Santorso. 
Val di Zoldo (BL), 03 - 09 - 21
 
Sono purtroppo ancora vane le ricerche di Federico Lugato in Val di Zoldo. Rientrate senza alcun esito anche oggi le squadre in perlustrazione da stamattina. Una settantina le persone presenti - Soccorso alpino, Guardia di finanzia, Vigili del fuoco, Protezione civile e i volontari privati che hanno risposto agli appelli della moglie - che si sono distribuite sulle aree loro affidate dal Centro mobile di coordinamento delle operazioni. Sono state battute la parte bassa della Val Prampera verso Forno di Zoldo, da Casera di Mezzodì verso l'abitato e da sopra il Rifugio Sora'l Sass a scendere. I droni hanno sorvolato le rocce sottostanti il Rifugio e hanno volato nell'area del Castel de Moschesin, dove nei giorni scorsi anche l'elicottero aveva effettuato delle perlustrazioni. Domani nuova ricerca con ritrovo al campo base di Pralongo.
Vodo di Cadore (BL), 03 - 09 - 21
Attorno alle 15.40 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per due escursioniste in difficoltà sotto il Pelmo. Salite da Malga Ciauta, a 1550 metri di quota, per il sentiero fino al Rifugio Venezia, le due ragazze di 25 e 21 anni di Padova, pensando poi di rientrare alla macchina, avevano però preso la strada bianca che porta a Tiera. Arrivate all'altezza del Capitello della Madonna a 1.100 metri, stanche e la più giovane parecchio agitata, avevano contattato il 118. Una volta capito il punto in cui si trovavano, una squadra le ha raggiunte in fuoristrada e e ha riaccompagnate fino a Malga Ciauta. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 09 - 21
Attorno alle 12.30 alcune persone, tra le quali un'infermiera, che visitavano le trincee sotto le Cinque Torri hanno lanciato l'allarme per un escursionista colto da malore. R.D., 72 anni, di Cadonega (PD), che stava camminando da solo quando era iniziato il malessere, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, dopo essere stato geolocalizzato. L'uomo è stato accompagnato fino al Rifugio Scoiattoli e da lì all'ospedale per gli accertamenti del caso. 
Val di Zoldo (BL), 02 - 09 - 21
Proseguono senza sosta le ricerche di Federico Lugato, il trentanovenne originario di Mestre (VE), scomparso da una settimana sulle montagne zoldane. Al campo base a Pralongo questa mattina a partire dalle 7.30 si sono riunite una sessantina di persone appartenenti agli enti istituzionali e alle associazioni di Protezione civile accreditate in Regione, più una trentina di privati arrivati in risposta agli appelli. Oggi il gestore di telefonia mobile ha fornito la radiocopertura reale delle celle, che collima con quella ipotizzata dal Soccorso alpino, e dà un riscontro oggettivo delle zone dove l'uomo potrebbe trovarsi, facendo la correlazione tra i tabulati telefonici forniti dagli organi competenti e la copertura delle celle. Confermata quindi l'area del percorso ad anello che Federico aveva detto di voler seguire e l'area della Val Prampera in rientro verso Forno di Zoldo, su cui domani si concentreranno le squadre. Oggi sono state perlustrate zone già visionate per non escludere porzioni e un'area sotto il Rifugio Angelini. Nei giorni scorsi sono state verificate le segnalazioni arrivate, relative soprattutto al primo giorno, senza alcun riscontro. Sono state già disegnate le aree da affidare alle squadre domani, in più sarà perlustrato il territorio sopra Casera Moschesin. 
Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Val di Zoldo, Alleghe è Val Biois, Sagf, Vigili del fuoco, Polizia di  Stato, Protezione civile, con unità cinofile e droni. 
Livinallongo del Col di Lana (BL), 02 - 09 - 21
Alle 16.30 circa il Pelikan di Bolzano è stato inviato sul sentiero numero 626 sopra il Passo Pordoi, per un'escursionista a cui mancava il respiro. La donna, 71 anni di Parma, che si trovava in compagnia, è stata recuperata e accompagnata all'ospedale di Cavalese per le verifiche del caso.
Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 09 - 21
Verso le 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nei pressi di Forcella Lagazuoi, dove, mentre percorreva il sentiero numero 401 assieme al marito e a un'altra persona, un'escursionista era scivolata riportando un sospetto trauma al gomito e la probabile frattura del polso. Individuata dalle coordinate, D.C., 63 anni, di Valentano (VT), è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con il verricello, ricevute le prime cure del medico, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 09 - 21
Poco prima di mezzogiorno la Centrale del Suem è stata allertata per un'escursionista, che era stata colta da malore lungo il sentiero, 200 metri prima di arrivare al Rifugio Vandelli. Imbarcati due soccorritori del Sagf in supporto alle operazioni, il Pelikan di Bolzano è volato sul luogo indicato. La donna, 65 anni, di Sernaglia della Battaglia (TV), è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
San Gregorio nelle Alpi (BL),  01 - 09 - 21
Alle 14.45 circa la Centrale del Suem è stata allertata dal pilota di un parapendio precipitato in un canale sul Monte Fornel. Dopo aver effettuato un sopralluogo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato tra la vegetazione il luogo dove si trovava l'uomo, 44 anni, bellunese. Sbarcati con il verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso, all'infortunato sono state prestate le prime cure per un possibile trauma alla colonna. Imbarellato, l'uomo è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata a Cortina d'Ampezzo, sulla Tofana Terza, poiché, mentre stavano scendendo, due escursionisti tedeschi, un uomo e una donna, avevano perso la traccia del sentiero ed erano rimasti incrodati sopra salti si roccia. Recuperata con un verricello di 25 metri, la coppia è stata poi lasciata a valle a Pié Tofana.
Cortina d'Ampezzo (BL), 31 - 08 - 21
Poco prima delle 13 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita lungo il sentiero che dal Rifugio Son Forca porta a Rio Gere, per un escursionista scivolato mentre camminava da solo. L'uomo, M.P., 54 anni, di Bari, che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, è stato raggiunto in fuoristrada e accompagnato all'ospedale di Cortina. 
Belluno, 30 - 08 - 21
Ieri sera attorno a mezzanotte e mezza il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato su richiesta dei Carabinieri, a seguito della chiamata di un giovane che era stato contattato da un suo amico in difficoltà in Nevegal. Dalle uniche informazioni, il ragazzo in difficoltà, 25 anni di Belluno, era uscito da una festa in una zona non precisata del Piazzale del Nevegal e si trovava bloccato in una situazione di ipotermia. Non riuscendo più a parlargli al cellulare, che suonava senza risposta, e inutili i messaggi per geolocalizzarlo, una squadra ha raggiunto il piazzale e individuato nel Campo scuola il punto da dove si era allontanato il venticinquenne. Chiesto al 112 il tracciamento delle celle e risaliti ai boschi a nord del piazzale, cinque soccorritori hanno iniziato le perlustrazioni, finché una pattuglia dei Carabinieri ferma al parcheggio ha sentito dei lamenti e il ragazzo è stato individuato e raggiunto dai soccorritori e dai Vigili del fuoco. Era scivolato in una scarpata ricoperta di fitta vegetazione a una trentina di metri dal piazzale. Riscaldato e assistito, il venticinquenne è stato poi preso in carico dal personale sanitario dell'ambulanza, caricato in barella è trasportato da soccorritori e vigili fino al parcheggio. Caricato a bordo, l'ambulanza è partita in direzione dell'ospedale di Belluno. L'intervento si è concluso alle 2.30.
Val di Zoldo (BL), 30 - 08 - 21
Ieri sera verso le 22, il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per 4 ragazzi di 28 anni - uno abruzzese, uno di Roma, uno di Verona e una ragazza spagnola - in ritardo  lungo la discesa dalla normale del Civetta. I quattro erano attrezzati per il freddo e con pile, ma uno di loro era esausto.
Non essendo sicuri della direzione da prendere sul SentieroTivan, avevano chiamato il 118 che li aveva messi in contatto con il capostazione, per le indicazioni sul percorso corretto.
Fatti avanzare verso Casera Grava, nel frattempo è partita una squadra di tre soccorritori per andare loro incontro. Raggiunti sopra Col Grand, gli amici sono stati riaccompagnati verso la Casera e poi in jeep fino alle macchine. L'intervento si è concluso alle 24.
Val di Zoldo (BL), 29 - 08 - 21
Continueranno domani le ricerche di Federico Lugato, il trentanovenne milanese di cui non si hanno più notizie da giovedì, quando è uscito di casa per un giro nel Gruppo Tamer - San Sebastiano. Anche oggi oltre cento persone, compresi numerosi amici dell'escursionista scomparso, si sono distribuite lungo il sentiero ad anello che l'uomo aveva intenzione di percorrere giovedì. Sono state ampliate le zone di indagine e l'elicottero dell'Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha a lungo sorvolato luoghi considerati primari. Oggi - dopo il posizionamento del cellulare segnalato dall'ultima cella agganciata, è arrivata la tracciabilità dei dati precedenti, che indicherebbero la Val Pramper, dove domani si concentreranno le ricerche.
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