2022

Bosco Chiesanuova (VR), 08 - 01 - 22
Attorno alle 14 la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista sprofondata per un paio di metri in una cavità carsica nella zona di Castel Gaibana, in Lessinia. La donna, una 49enne di Caldiero (VR), stava camminando assieme alla figlia e al suo cane, quando senza accorgersene si è trovata sopra la fessura nel terreno coperta da 30/40 centimetri di neve, il ponte innevato ha ceduto sotto il suo peso e lei è caduta all'interno. Scattato l'allarme, l'elicottero di Verona emergenza si è portato sul posto e, dopo aver individuato il punto, ha sbarcato in hovering nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso. Arrivato sul ciglio della cavità, larga circa un metro e profonda una ventina, il soccorritore ha attrezzato un ancoraggio e si è calato dentro il foro, dove, per fortuna, la donna era riuscita a fermarsi quasi in cima e a rimanere ferma senza scivolare ulteriormente. Dopo averla assicurata, il tecnico la ha sollevata verso l'alto, portandola fuori aiutato anche da tre ragazzi che si trovavano sul posto. Recuperata con un verricello, l'escursionista, che aveva preso una botta sulla testa e si trovava in probabile ipotermia, è stata trasportata all'ospedale di Borgo Trento per gli accertamenti del caso. Una squadra del Soccorso alpino di Verona era pronta a intervenire in supporto alle operazioni a Malga San Giorgio.
Domegge di Cadore (BL), 07 - 01 - 22
Alle 17.30 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore, per un infortunio lungo strada che costeggia il lago, in sinistra orografica, da Domegge verso Lorenzago. Durante una passeggiata con altre 3 persone, un uomo era infatti scivolato sul ghiaccio all'altezza del Ponte sul Cridola, riportando un sospetto trauma alla caviglia. Poiché era impossibile l'avvicinamento dell'ambulanza, una squadra è partita con la jeep, per poi proseguire con il quad e raggiungere A.C., 52 anni, di Marcon (VE). L'uomo è stato stabilizzato, trasportato al fuoristrada e poi accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore.
Pieve del Grappa (TV), 07 - 01 - 22
Attorno alle 13.30 è scattato l'allarme per un pilota di parapendio tedesco precipitato tra gli alberi e rimasto sospeso a circa 10 metri da terra, in Val Corpon. L'uomo, che non aveva riportato conseguenze, era però bloccato su piante secche. Individuata la vela, l'elicottero di Treviso emergenza ha quindi sbarcato nelle vicinanze il proprio tecnico di elisoccorso e una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. I soccorritori hanno prima provveduto ad assicurare dal basso il pilota, che era collaborativo, dopodiché hanno controventato le piante mettendole in sicurezza. Uno di loro si è quindi arrampicato con tecniche di tree climbing e ha calato a terra l'uomo.
Falcade (BL), 06 - 01 - 22
Attorno alle 16.15 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per due sciatori, nonna e nipote, che scendendo lungo la Pista degli innamorati, al momento chiusa, si erano trovati in difficoltà. Poiché sul posto non c'è copertura telefonica e i soccorritori non riuscivano a mettersi in contatto con loro, una squadra si è portata sul posto assieme alla Polizia del servizio piste e al personale degli impianti e ha avviato la ricerca finché, verso le 17.30, i Carabinieri non hanno rintracciato i due che erano riusciti ad arrivare a Falcade e l'allarme è rientrato.
Gallio (VI), 06 - 01 - 22
Attorno alle 13.20 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per una scialpinista caduta per 3 metri in una trincea del Monte Fior, quando, al momento del suo passaggio, il ponte di neve ha ceduto facendola precipitare. Mentre due squadre si avvicinavano in motoslitta, gli amici e delle persone di passaggio sono riuscite a scendere all'infortunata e a portarla all'esterno del fossato. In aiuto della donna, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio, è intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza, che l'ha recuperata e trasportata all'ospedale di Bassano del Grappa. Ricordiamo che in tutta la zona dell'Altopiano di Asiago sono presenti sia doline carsiche che manufatto della Guerra, che è molto facile si aprano all'improvviso voragini al passaggio delle persone, con sci o ciaspole, e che occorre quindi prestare la massima attenzione se si esce dai percorsi battuti.
Valbrenta (VI), 05 - 01 - 22
In rientro da Castel Tesino, una coppia di Chioggia (VE), 37 anni lui, 27 anni lei, ha deciso di salire a Cima Grappa, ma, passato mezzogiorno, si è trovata in difficoltà con la propria macchina e ha chiesto aiuto. Messi in contatto telefonico con il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, hanno spiegato di aver seguito il Gps, di non sapere dove si trovavano e di non poter proseguire per una massa di neve davanti alla macchina e un tratto ripido e ghiacciato alle spalle. I soccorritori hanno subito chiesto ai due di attivare il proprio geolocalizzatore, in modo da avere una posizione tramite Whatsapp. Una volta individuato il punto - su una silvopastorale con divieto di transito - due soccorritori li hanno raggiunti, spostando parte della neve per permettere il loro passaggio in tranquillità.
Pove del Grappa (VI), 04 - 01 - 22
È stata individuata grazie all'altruismo di alcuni ragazzi di Pove del Grappa e recuperata dal Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa Neva, la cagnolina scappata domenica al controllo del suo proprietario durante una passeggiata alla Madonna del Cornor e finita in un ripido canale roccioso in località La Torre, sopra la Fornace di Solagna. Disperato dopo la sua scomparsa, il padrone di Neva, di Rosà (VI), era stato aiutato da alcuni ragazzi del posto, che ieri pomeriggio l'hanno sentita e sono riusciti a capire dove fosse finita dopo essersi spostata nel bosco. Oggi attorno alle 13 quattro soccorritori sono stati accompagnati da una di loro  e hanno iniziato a calarsi nei diversi canalini  che tagliano il versante, finché al terzo tentativo sono riusciti a vederla. Un tecnico è quindi sceso per oltre 70 metri, l'ha raggiunta e tranquillizzata e dopo averla assicurata a sé, è stato sollevato dai compagni per contrappeso. La cagnolina è stata quindi riportata dal suo proprietario. 
Maser (TV), 04 - 01 - 22
Questa mattina verso le 10 l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione dei Colli asolani, dove, lungo il sentiero 53-54 che dalle coste di Maser percorre la dorsale fino alla Chiesa di San Giorgio, un escursionista era stato colto da malore. Risaliti alle coordinate del punto dove si trovava l'uomo, L.V., 66 anni, di Maser (TV), sul posto c'erano anche altre persone, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello. Accertate le sue condizioni, l'escursionista è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Montebelluna per gli accertamenti del caso.
Brentino Belluno (VR), 03 - 01 - 22
Partito dal Santuario della Madonna della Corona, un gruppo di escursionisti veneziani, 4 adulti e due bambini, attorno alle 15.10 hanno chiamato il 118 da Malga Orsa, preoccupati perché affaticati e non in grado di rientrare lungo il percorso dell'andata. In contatto telefonico con il Soccorso alpino di Verona, sono stati innanzitutto tranquillizzati. Una volta verificato il posto dove si trovavano con l'applicazione di geolocalizzazione, è stato detto loro di incamminarsi per un altro sentiero più breve, il 674 che porta verso Ferrara di Monte Baldo. Nel frattempo, mentre una squadra stava partendo, un soccorritore è salito in macchina per poi andare loro incontro a piedi. Ritornati sulla strada, il soccorritore li ha poi portati alle loro auto al Santuario.
Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 01 - 22
Alle 12.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata per uno scialpinista che si era sentito poco bene, mentre con tre amici, tra i quali un medico, si trovava a 2.100 metri di quota, sul Monte Taè. Quando l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto in cui si trovava il gruppo, ha sbarcato in hovering nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso. I soccorritori si sono presi carico dell'uomo, un 71enne di Valdaora (BZ), lo hanno imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.

 

Teolo (PD), 03 - 01 - 22
Attorno alle 12.30 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del 118, per un'escursionista che, percorrendo in compagnia il tratto tra le roccette che porta a Punta della Croce, luogo panoramico di Rocca Pendice, era scivolata facendosi male. Sei soccorritori hanno raggiunto V.R., 30 anni, di Campolongo Maggiore (VE), e le hanno prestato le prime cure a seguito di possibili traumi alla testa e a una gamba. Dopo averla imbarellata, la squadra la ha calata con barella portantina trasportandola per un chilometro fino alla strada, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Padova.
Recoaro Terme (VI), 03 - 01 - 22
Poco prima delle 11 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un uomo infortunatosi mentre scendeva a piedi dalla ex pista di Monte Falcone a Recoaro Mille. L'escursionista, che era caduto e aveva sbattuto la testa, era in stato confusionale dopo avere perso i sensi. Poiché la nebbia ha impedito l'avvicinamento dell'elisoccorso di Verona emergenza, dal versante trentino è riuscito ad arrivare sul posto l'elicottero di Trento emergenza, che ha recuperato l'uomo e lo ha trasportato all'ospedale. Una squadra di 4 soccorritori si era portata a Recoaro Mille ed era pronta a intervenire.
Cavaso del Tomba (TV), 02 - 01- 22
Stanno tornando a valle senza alcun riscontro le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e di Feltre, 12 soccorritori, che dal pomeriggio stavano verificando se ci fossero persone in difficoltà in una zona tra Cavaso del Tomba, Possagno e Alano di Piave, dopo che un escursionista ha allertato il 118 per grida di aiuto provenienti dal sentiero numero 212, che dal Tomba sale al Palon. In contatto con le diverse Stazioni dei Carabinieri, al momento non risultano segnalazioni di mancati rientri. Sul posto anche un'ambulanza del 118.
Cavaso del Tomba (TV), 02 - 01 - 22
Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa e di Feltre stanno percorrendo i sentieri e le strade carrabili di una zona a cavallo tra Cavaso, Possagno e Alano di Piave, a seguito della chiamata attorno alle 16.30 di un escursionista che dice di aver sentito delle grida di aiuto provenienti dal sentiero 212, mentre lui si trovava in località Castel Cesil, di aver tentato di contattare a voce il chiamante, ma di non aver ricevuto alcuna risposta. Il sentiero numero 212 sale dal Tomba al Palon ed è solcato da trincee della Guerra. Al momento non risultano segnalazioni di mancato rientro ed è stato rintracciato il proprietario di un'auto parcheggiata alla base del Monte Tomba. La verifica è in corso.
Auronzo di Cadore (BL), 02 - 01 - 22
Coppia di escursionisti rimane bloccata sul sentiero di Forcella Col di Mezzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo, e interviene il Soccorso alpino di Auronzo.
Verso le 16.40, dopo l'attivazione della Centrale del Suem, tre soccorritori che si trovavano al Rifugio Auronzo sono partiti con gli sci in direzione della Forcella, dove i due - lui di Milano e lei di Bolzano - si erano fermati temendo di affrontare un tratto ghiacciato. Raggiunta dalla squadra in una ventina di minuti, la coppia è stata aiutata ad attraversare la parte più impegnativa, per poi rientrare al Rifugio con i soccorritori.
Rotzo (VI), 02 - 01 - 22
Alle 13.40 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un escursionista che, scendendo dal Forte Campolongo lungo il sentiero in mezzo al bosco, era scivolato su una lastra di ghiaccio in un tratto scosceso, riportando la sospetta frattura di una caviglia. P.C., 49 anni, di Adria (RO), che si trovava con due amici, è stato raggiunto a piedi da una squadra, salita con le motoslitte al Forte e ridisesa lungo il sentiero. I soccorritori hanno immobilizzato il piede all'uomo e lo hanno caricato in barella, per poi risalire al Forte, dal momento che in discesa il percorso sarebbe peggiorato. L'infortunato è stato quindi trasferito sulla motoslitta e accompagnato al Centro fondo Campolongo dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.  
Attenzione al ghiaccio.
Date le particolari condizioni climatiche di questi giorni, con forti escursioni termiche durante la giornata, temperature basse di notte e poca neve, ovunque sono presenti  superfici ghiacciate. Anche sentieri percorsi in tranquillità durante l'estate sono ricoperti di tratti gelati e vanno affrontati con l'opportuna attrezzatura e la massima attenzione.
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