2022

Belluno, 09 - 08 - 22
Verso le 16.30 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza e intervenuta nei pressi del Rifugio Auronzo, dove si trovava un'escursionista 58enne di Poggibonsi (SI), che aveva riportato un sospetto trauma alla spalla. La donna è stata poi recuperata dall'elicottero di Dolomiti Emergency e trasportata all'ospedale di Cortina. L'eliambulanza è poi volata sulla Tofana di Rozes, ultimo tiro della Via Eotvos-Dimai, dove un alpinista altoatesino, secondo di cordata, era stato colpito al piede da una scarica di sassi e non poteva più proseguire. Lo scalatore, 26enne di Bressanone, è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Recuperata anche la compagna ferma in sosta più in alto. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza è andata in aiuto di una 62enne della Repubblica Ceca ferma sui ghiaioni sotto Punta Col de Varda. La donna è stata raggiunta dai soccorritori e accompagnata in rifugio dai compagni. Alle 19, su segnalazione del figlio, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nella zona del Lagorai, sulla Forcella Gasser Depot per un turista tedesco di 69 anni, da solo, sfinito dalla stanchezza fuori sentiero. Individuato, l'uomo è stato recuperato e portato al Passo Falzarego. L'eliambulanza di Pieve di Cadore ha infine recuperato un escursionista di 21 anni, che si era sentito poco bene mentre si trovava al Bivacco Grisetti in Moiazza.
Belluno, 09 - 08 - 22
Questa mattina l'elicottero di Dolomiti Emergency è intervenuto nella zona delle Cinque Torri, dove, scalando una via breve nelle vicinanze della Torre Inglese, un diciannovenne di Firenze aveva riportato una sospetta distorsione al ginocchio. Poiché non era possibile per il compagno calarlo alla base della parete a causa del forte dolore, il ragazzo è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato con un verricello di una ventina di metri, per poi essere recuperato allo stesso modo. Accompagnato a Fiames, il giovane è stato trasferito sull'ambulanza diretta all'ospedale di Cortina. Il Soccorso alpino di Belluno è stato invece inviato in Nevegal, poiché, scendendo all'altezza della Vallavia, dal nuovo sentiero che parte dalla Casera, per eseguire dei rilievi forestali con una collega, un 49enne di Cesiomaggiore (BL), aveva riportato la probabile frattura di una caviglia. Una squadra è arrivata dall'infortunato e gli ha immobilizzato il piede. Caricato in barella, l'infortunato è stato trasportato 300 metri a spalla fino alla jeep e da lì alle Torri, dove attendeva l'ambulanza. L'eliambulanza di Cortina è stata poi dirottata al Rifugio Lavaredo per una 23enne tedesca colta da malore. Valutate le sue condizioni, la giovane è stata imbarcata e accompagnata per gli accertamenti del caso all'ospedale di Pieve di Cadore. L'elicottero di Dolomiti Emergency è di seguito decollato per la Ferrata delle Trincee. A metà percorso, superando uno scalino un 70enne di Bologna aveva messo male la gamba con conseguente sospetta frattura del femore. Sbarcati con un verricello di 30 metri, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure all'uomo, assistito dai due compagni che hanno dato il loro supporto ai soccorritori. Imbarellato e issato a bordo, l'escursionista è stato trasportato in ospedale.
Comelico Superiore (BL), 09 - 08 - 22
Verso le 10 la Centrale del Suem è stata allertata per una donna scivolata nei boschi sotto Passo Monte Croce. La 73enne di Treviso era scesa in cerca di funghi con il marito nelle vicinanze della cascata del Pissandol, salvo chiamare al cellulare l'uomo, risalito prima di lei, dicendogli che era caduta. Il marito però non era più riuscito a ricontattarlo e aveva chiesto aiuto. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico ha raggiunto l'uomo in jeep, assieme a lui è tornata dove si era separato dalla moglie e in quel momento lei è uscita dal bosco. Stava bene, solo un po' spaventata, dopo essere scivolata in una pozza d'acqua. La coppia è poi rientrata autonomamente. 
San Vito di Cadore (BL), 09 - 08 - 22
Stanno rientrando le squadre del Soccorso alpino della Val Fiorentina e del distaccamento di Selva di Cadore dei Vigili del fuoco volontari, salite per un primo sopralluogo sotto il Monte Pelmo, dalla cui parete nord questa mattina poco prima delle 8 è avvenuto un crollo, ripreso da molte persone già in cammino nelle vicinanze e dal Rifugio Città di Fiume, proprio di fronte. Dalle prime valutazioni il distacco è avvenuto dallo stesso punto in cui, il 31 agosto del 2011, si originò il grande crollo che costò la vita ad Alberto Bonafede e Aldo Giustina, i due soccorritori impegnati in un intervento sulla via Simon Rossi. Il materiale roccioso, che ha sollevato una grande nuvola di polvere, è arrivato sul ghiaione sottostante senza interessare il sentiero e senza coinvolgere persone di passaggio, mentre continuano le scariche.
Belluno, 09 - 08 - 22
Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è impegnato nel sopralluogo dell'area interessata, questa mattina verso le 8, da una scarica di roccia crollata dal Monte Pelmo, per escludere la presenza di persone coinvolte.
Falcade (BL), 08 - 08 - 22
Durante una passeggiata assieme al marito e ad altre persone non distante dalla frazione di Costa, una signora è scivolata lungo la mulattiera riportando una sospetta slogatura della caviglia. Attorno alle 12.30 è stato attivato il 118, che ha allertato il Soccorso alpino della Val Biois, con un soccorritore di passaggio già sul posto. Una squadra ha raggiunto la 68enne di Pavia di Udine (UD), le ha stabilizzato il piede e la ha trasportata per 200 metri fino all'abitato, dove attendeva l'ambulanza della Croce Verde partita in direzione dell'ospedale di Agordo.

Varese, 08 - 08 - 22 

Concluso in tarda serata, poco prima delle 23:30, l’intervento di soccorso per un uomo di 30 anni di Milano, colpito da un sasso mentre si trovava all’interno della grotta Remeron, a Comerio (VA). L’infortunato è stato raggiunto da un medico del Cnsas - Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico: dopo avere verificato le condizioni del giovane, ha ritenuto che fosse in grado di muoversi e di procedere senza la necessità di utilizzare la barella. L'uomo è stato quindi accompagnato verso l'uscita, sempre monitorato dai sanitari del Cnsas e continuamente assistito dai tecnici. Nei tratti verticali e in quelli più complessi è stato predisposto anche un sistema di contrappeso, che permette di evitare ulteriori sforzi e affaticamenti. Alle operazioni hanno partecipato i tecnici di soccorso speleologico della IX Delegazione lombarda, insieme con i colleghi del Cnsas arrivati da Piemonte, Veneto, Liguria, Trentino, Valle d’Aosta e Toscana; presente anche la componente di soccorso alpino della XIX Delegazione Lariana, Stazione di Varese.
Recoaro Terme (VI), 07 - 08 - 22
È finita nel migliore dei modi la ricerca di un bimbo di 5 anni, allontanatosi nel pomeriggio da una baita situata sotto il Rifugio Battisti e ritrovato addormentato da una squadra del Soccorso alpino di Recoaro Valdagno. Il piccolo di Altavilla Vicentina (VI), che si trovava assieme ai genitori e loro amici a Baita Podene, stava giocando con altri bambini, quando si era allontanato all'improvviso senza fare ritorno. Dopo averlo cercato invano, i genitori si sono rivolti ai Carabinieri,  che hanno attivato il Soccorso alpino verso le 18.45. Dodici soccorritori, dopo aver raccolto tutte le informazioni, hanno ipotizzato il bimbo potesse essersi mosso in discesa. Una squadra ha avviato la perlustrazione in jeep dal basso, sopra la pista di motocross, in località Ta Fosche, controllando gli edifici e chiedendo alle persone presenti. Sono così venuti a sapere che un bambino era stato visto passare di corsa in zona un'oretta e mezza prima, hanno quindi concentrato la ricerca a Ta Fosche e verso le 20 lo hanno ritrovato: stava dormendo sullo zerbino di una baita. I soccorritori lo hanno svegliato, tranquillizzandolo e dandogli qualcosa da bere, per poi portarlo alla jeep e accompagnarlo dai genitori. Sul posto si stava muovendo anche la Protezione civile ed era in arrivo in supporto il Soccorso alpino di Schio, poi fatto rientrare.

 

Varese, 07 - 08 - 22 
La IX Delegazione speleologica lombarda dal primo pomeriggio di oggi, domenica 7 agosto 2022, sta effettuando un intervento di soccorso in grotta a Comerio (VA). Un uomo si trova a circa 100 metri di profondità nella grotta Remeron e sta per essere raggiunto dai medici del Cnsas - Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, specializzati in questo tipo di operazioni. Secondo le prime informazioni, è stato colpito da un sasso. Oltre alle squadre lombarde, già presenti e operative, sono partiti per Comerio anche i soccorritori delle Delegazioni speleologiche Cnsas di Piemonte, Liguria, Veneto e Trentino. Stanno intervenendo anche le squadre della parte alpina della Stazione di Varese, XIX Delegazione Lariana.
Belluno, 06 - 08 - 22
Attorno alle 14.20 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per due escursionisti in difficoltà al rientro dal Bivacco Fanton sulle Marmarole. M.N., 59 anni, di Marcon (VE), è V.S., 49 anni, di Mirano (VE), hanno trovato sul loro tragitto il torrente della Val da Rin in piena dopo il forte temporale e hanno chiesto aiuto. Una squadra, assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, ha raggiunto in jeep il punto indicato e non ha potuto fare altro che attendere l'abbassamento del livello dell'acqua. Appena passibile, i due uomini sono riusciti a passare.
Alle 15 due turiste canadesi di 25 anni impaurite dalla tempesta hanno chiesto aiuto inviando la posizione, poi confermata da un messaggio arrivato dalla Guardia Costiera attivata da un'applicazione delle due ragazze. Una squadra è partita in direzione del Monte Palombino e ha trovato i due zaini, ma non le escursioniste. Dopo aver controllato la zona, i soccorritori si sono diretti a Malga Dignas, dove hanno rinvenuto le escursioniste che avevano trovato riparo e hanno riconsegnato loro zaini e attrezzatura. Alle 15.20 circa l'elicottero di Dolomiti Emergency ha tentato il recupero di una coppia di Perugia, S.C., 22 anni, di Nocera Umbra lei e G.P., 23 anni, di Gubbio lui, che era stata investita dal maltempo a 2.950 metri di quota, mentre affrontava la Ferrata di Punta Aglio alla Tofana di Mezzo. L'elimbulanza, dopo un primo tentativo a vuoto, ha provato una seconda volta riuscendo ad avvicinarsi e a calare con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso, che li ha recuperati in due rotazioni e trasportati a Fiames.
 
Livinallongo del Col di Lana (BL), 06 - 08 - 22
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato per una ciclista caduta dalla propria mountain bike, mentre in compagnia stava scendendo da Porta Vescovo. Una squadra ha raggiunto all'altezza dell'arrivo della seggiovia la 32enne di Padova, che aveva riportato un sospetto trauma alla spalla e le ha prestato prima assistenza, fino all'arrivo dell'elicottero di Dolomiti Emergency. Prestate le opportune cure, l'infortunata è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Agordo.
Belluno, 06 - 08 - 22
Ieri sera, a seguito delle abbondanti e concentrate precipitazioni, si sono verificate due situazioni di emergenza che hanno coinvolto due differenti gruppi scout a Santo Stefano di Cadore e a Cortina, l'allarme scattato poco prima delle 20.
In Comelico dieci scout di Vittorio Veneto (TV), che avevano piantato le tende in Val Frison, la valle che da Campolongo sale a Forcella Lavardet, nelle vicinanze di un affluente del Frison, che si era ingrossato iniziando a scaricare materiale. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e dei Vigili del fuoco - arrivato anche il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Auronzo - si è portato sul posto, senza poter inizialmente attraversare per la piena del corso d'acqua. Due soccorriori sono poi risaliti a piedi, finché il livello si è abbassato e hanno trovato un punto dove guadare. Hanno quindi raggiunto il gruppo, dai 24 ai 38 anni, che si era preparato e lo ha riaccompagnato per 300 metri ai mezzi e da lì al palazzetto dove hanno passato la notte. Questa mattina una squadra li sta riportando a recuperare le tende.
Ieri sera, in contemporanea, il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per un altro gruppo scout proveniente dalla Toscana. Gli 11 ragazzi di Siena, dai 18 ai 32 anni, che avevano intenzione di montare le tende nella zona di Malga Fanes Grande, erano stati infatti sconsigliati dal gestore per il maltempo in arrivo e stavano tornando a valle. Rientrando, all'altezza del Ponte Felizon a Fiames, sono stati però bloccati da una frana. Una squadra, assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, è riuscita a raggiungerli da una strada secondaria. Caricati sui mezzi, i ragazzi sono poi stati ospitati in canonica. 
Rotzo (VI), 05 - 08 - 22
Attorno alle 17.20 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dal 118, su segnalazione dei Carabinieri, per una coppia che si era smarrita nella zona dei Castellari. Partiti in mattinata da Campomulo per un lungo giro, nella fase di rientro dal Rifugio Moline, ingannati dai segnali particellari del bosco avevano sbagliato direzione, ritrovandosi tra gli schianti di Vaia. Dopo aver provato a tornare sui propri passi invano, hanno lanciato l'allarme. Geolocalizzata la posizione e capito dalla descrizione dove potevano trovarsi, una squadra si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi 500 metri. Raggiunti marito e moglie di Padova, di 70 e 67 anni, i soccorritori sono tornati con loro al fuoristrada per poi riaccompagnarli alla macchina.
Belluno, 05 - 08 - 22
Attorno alle 13.20 la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista infortunatosi sotto il Rifugio Scoiattoli, l'allarme dato da una passante. Arrivato sul posto, dopo un sorvolo con esito negativo, dopo una seconda chiamata piu precisa l'elicottero è stato dirottato a valle del Rifugio Cinque Torri, dove è arrivata anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina. Un escursionista 77enne francese, che stava camminando da solo, era infatti scivolato dal sentiero ruzzolando una ventina di metri e riportando un sospetto trauma cranico. Raggiunto dai soccorritori l'uomo è stato stabilizzato e imbarellato, per essere poi recuperato con il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno. Al rientro l'eliambulanza è volata sui Lastoni di Formin, per una coppia di alpinisti in difficoltà dopo aver preso il temporale in parete. I due, 36 anni lui, 39 anni lei di Roma, che  stavano scalando la Via Nikibi sul Torrione Marcella e non riuscivano più a progredire né a calarsi, sono stati raggiunti dal tecnico di elisoccorso sceso con un verricello di 35 metri. Issati entrambi a bordo, i due sono stati poi lasciati a Fiames.
Belluno, 05 - 08 - 22
Questa mattina verso le 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sotto la vetta del Sassolungo di Cibiana - 250 metri di dislivello più in basso rispetto alla cima - per un escursionista di 58 anni residente a Parigi, che era scivolato, ruzzolabdo alcuni metri, e si era fatto male a una caviglia, mentre con due altre persone percorreva la via normale orientale. Recuperato con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 12.45 l'eliambulanza è poi volata sopra il Rifugio Bec de Roces, dove, su indicazioni della figlia doveva trovarsi un uomo caduto sul sentiero. Poiché a seguito della ricognizione non si era trovato nessuno, l'elicottero è atterrato in piazzola. È quindi stata attivata anche una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo in quanto un passante aveva segnalato la presenza di un infortunato sul tratto di pista tra il Bec de Roces e Arabba, poi rivelatasi un'unica emergenza. Il padre della ragazza della prima chiamata, un 49enne canadese, si trovava in realtà sotto il Rifugio ed era caduto con la mountain bike, con conseguente possibile trauma al ginocchio. Raggiunto dai soccorritori, è stato caricato a bordo della jeep per essere poi trasferito sull'elicottero in attesa al Rifugio e accompagnato a Belluno.
L'elicottero di Dolomiti Emergency è invece stato inviato sulla via normale al Sorapis, all'incirca all'altezza del bivio con la Croda Marcora, dove un 36enne di Mirano (VE), che la stava percorrendo da solo, colpito da un sasso aveva riportato una ferita al ginocchio. Issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello, l'infortunato è stato portato a Fiames e consegnato all'ambulanza diretta all'ospedale di Cortina.
Auronzo di Cadore (BL), 04 - 08 - 22
Verso le 16.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Cengia Gabriella per un'escursionista colta da malore, circa a metà del percorso attrezzato che dal Rifugio Berti porta al Comici. La donna, 49 anni, di Bertinoro (FC), che si era ripresa, ma non era più in grado di proseguire, è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 60 metri, e trasportata per accertamenti all'ospedale di Belluno.
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