2022

Pieve di Cadore (BL), 08 - 05 - 22
Attorno alle 14 il 118 ha risposto alla telefonata di un escursionista, che diceva di essere caduto dal Picco di Roda, di essersi fatto male e che stava scivolando. L'uomo non aveva però più risposto alle chiamate della Centrale, che cercava di localizzarlo. Fornite le coordinate della cima, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha avviato il sorvolo, individuando purtroppo il corpo senza vita dell'escursionista sotto un salto di roccia, un centinaio di metri più basso del sentiero di cresta. Sbarcato con un verricello di 60 metri, il tecnico di elisoccorso ha attrezzato una corda fissa, in attesa dell'arrivo di due soccorritori di Pieve di Cadore, imbarcati dall'eliambulanza in supporto alle operazioni. Ricomposta e imbarellata, la salma è stata assicurata sulla neve in un punto più agevole per le manovre di recupero dell'elicottero. Il corpo è stato poi trasportato al campo di calcio di Nebbiù, per essere affidato al carro funebre. Da una prima ipotesi, l'escursionista si trovava in prossimità della cima, quando ha perso l'equilibrio scivolando lungo la ripida parete laterale, da dove ha potuto solo lanciare l'allarme, prima di ruzzolare tra le rocce.  
Crespadoro (VI), 05 - 05 - 22
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza, a seguito della chiamata di un gruppo di ragazzi, che avevano scorto un corpo inanimato in un canale sotto la Ferrata Angelo Viali al Monte Gramolon, sulle Piccole Dolomiti. Partiti dal Rifugio Bertagnoli un paio d'ore prima, gli amici si trovavano più o meno a metà itinerario, quando si erano accorti del corpo immobile. L'elicottero di Verona emergenza, dopo aver imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni, ha sorvolato il punto indicato, individuando l'escursionista privo di vita. Sbarcati con un verricello di 30 metri tecnico di elisoccorso e soccorritore hanno provveduto a ricomporre la salma dell'uomo, del quale al momento non sono note le generalità, poi recuperata e trasportata al Rifugio Bertagnoli. Perfettamente attrezzato da ferrata, per motivi ancora al vaglio l'escursionista deve essere ruzzolato un'ottantina di metri all'interno del canale riportando traumi fatali. 
Borso del Grappa (TV), 04 - 05 - 22
Attorno a mezzogiorno e mezza la Centrale del 118 di Treviso ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, dopo essere stata attivata da una persona che aveva visto una vela precipitata nel bosco nella zona del Monte Colombera. Mentre tre soccorritori si mettevano a disposizione a Gherla, per un eventuale imbarco a supporto delle operazioni, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è arrivato sul posto iniziando a sorvolare l'area, finché non ha individuato il parapendio, che era in realtà caduto in Val di San Andrea, a 750 metri di quota, nelle adiacenze del sentiero n.190. Sbarcato con un verricello di 20 metri, il tecnico di elisoccorso ha trovato il pilota in piedi a terra, dove era sceso da solo. L'uomo, di nazionalità polacca, che lamentava dolori alla schiena, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Treviso.
Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 05 - 22
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta per una turista inglese, che non era più in grado di proseguire per dolori a una caviglia, a seguito di un probabile trauma. A dare l'allarme al 118 dei passanti, che si erano imbattuti in lei e nella sua compagna di escursione, 500 metri prima di Malga Federa. Due soccorritori hanno raggiunto in jeep S.E.C.H., di 52 anni, lungo la silvopastorale, la hanno caricata a bordo e trasportata al Codivilla per le verifiche del caso. Accompagnata a valle anche l'amica. 
Volpago del Montello (TV), 30 - 04 - 22
L'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto nei boschi sopra l'abitato di Volpago del Montello, per un uomo caduto dalla propria mountain bike lungo un sentiero. Dopo aver individuato in sorvolo il luogo dell'incidente, con un verricello sono stati sbarcati tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno raggiunto L.P., 53 anni, di Valdobbiadene (TV), che aveva riportato una probabile frattura alla gamba. L'uomo, che si trovava con un gruppo di ciclisti, è stato stabilizzato e caricato in barella, per essere poi spostato in un punto più agevole per il recupero avvenuto sempre mediante verricello. L'infortunato è stato poi trasportato all'ospedale di Montebelluna. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 04 - 22
Attorno alle 12.30 la Centrale del Suem è stata contattata da uno scialpinista, che chiedeva aiuto per l'amica fattasi male mentre scendevano dal Lagazuoi verso l'Armetarola. M.P., 55 anni, di Treviso, aveva infatti riportato un sospetto trauma al ginocchio e, pur avendo tentato di spostarsi, non era più stata in grado di muoversi. Individuata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, la sciatrice è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
Auronzo di Cadore (BL), 29 - 04 - 22
Mentre stava effettuando lavori sulla linea elettrica, un operaio è scivolato lungo la strada che conduce al Rifugio Auronzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo, riportando una sospetta frattura alla gamba e una possibile lussazione alla spalla. Scattato l'allarme attorno alle 10.15, lanciato dai colleghi che hanno inoltre fornito la posizione al 118, sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Atterrato nelle vicinanze, all'infortunato, un 23enne di Marcon (VE), sono state prestate le prime cure. Dopo essere stato imbarcato, il ragazzo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.
San Zeno di Montagna (VR), 24 - 04 - 22
Perde il controllo della mountain bike su un'asperità del terreno fangoso e cade a terra, riportando un sospetto trauma cranico a la probabile frattura di tibia e perone. Un ciclista sessantenne di Mantova si è infortunato nel pomeriggio, mentre percorreva un sentiero di ciottoli, che da San Zeno di Montagna conduce in direzione Lumini ed è stato lui stesso a dare l'allarme alla Centrale del 118, che attorno alle 17.45 ha allertato il Soccorso alpino di Verona. Pur non sapendo riconoscere con esattezza il luogo, l'uomo aveva detto ai soccorritori di aver percorso circa un chilometro dalla strada asfaltata, superato il Jungle Park, prima di cadere, ma poi la linea era saltata e non era stato possibile ricontattarlo, né geolocalizzarlo. Due squadre con un medico di Stazione si sono avviate nella direzione indicata per iniziare a cercarlo, quando fortunatamente lui è riuscito a richiamare e a dare la posizione. Nelle vicinanze sono quindi stati sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza, decollato nel frattempo, che lo hanno raggiunto a piedi nel bosco, affiancati presto dalle due squadre. Stabilizzato e imbarellato, dopo che i soccorritori hanno liberato una varco tra la sterpaglie per facilitare il recupero, l'infortunato è stato issato a bordo con il verricello, per essere trasportato in ospedale.
Sospirolo (BL), 23 - 04 - 22
Questa mattina verso le 9.15 la Centrale del 118 è stata allertata dal compagno di un escursionista, che era ruzzolato per una ventina di metri in Valle del Mis. F.D.D., 34 anni, di Sospirolo (BL), stava percorrendo con un amico il sentiero che da località Le Rosse porta a Nusieda Alta, quando era scivolato ruzzolando in una specie di forra. Arrivato sul posto seguendo le indicazioni, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha prima visto il compagno che faceva segnali all'equipaggio e ha poi individuato il ragazzo. Calato con un verricello di 40 metri nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto a piedi il ferito, che si era rimesso in piedi, ma appariva in stato confusionale.
L'escursionista, che aveva riportato un sospetto politrauma, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno.
San Zeno di Montagna (VR), 21 - 04 - 22
Alle 15.30 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un escursionista che aveva messo in fallo un piede poco sopra la mulattiera che conduce al Forte di Naole, a 1.550 metri di quota, sul Monte Baldo. L'uomo, che faceva parte di un gruppo, è stato raggiunto in fuoristrada da due soccorritori assieme all'infermiera dell'ambulanza salita con loro. Stabilizzatagli la gamba a seguito della probabile distorsione alla caviglia riportata, l'infortunato è stato caricato a bordo e trasportato in località Due Pozze, dove è stato trasferito nell'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Peschiera.
Solagna (VI), 19 - 04 - 22
Alle 5.15 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato dalla Centrale del Suem, per un ragazzo uscito di strada sopra la Strada delle Penise. Il giovane, M.C., 23 anni, di Borso del Grappa (TV), stava probabilmente facendo manovra in retromarcia, con un grande pick up, quando il mezzo è uscito dalla strada bianca di Col Fenilon, finendo nella scarpata. La macchina è ruzzolata per oltre 200 metri fermandosi nel prato. Il personale medico del Suem di Crespano non ha potuto che constatare il decesso del ragazzo, che si trovava a qualche metro di distanza dalla macchina. Imbarellata, la salma è stata trasportata a spalla dai soccorritori per una cinquantina di metri sulla sottostante Strada delle Penise e affidata al carro funebre. Sul posto i Vigili del fuoco di Bassano del Grappa e i Carabinieri di Marostica. 
Bassano del Grappa (VI), 18 - 04 - 22
Dalle 16 alle 20 il Soccorso alpino di Asiago è stato nuovamente impegnato nella ricerca di un parapendio precipitato, a seguito della segnalazione di un testimone che aveva visto una vela cadere nella zona della Val Rovina. Non trovando alcun riscontro e non essendoci segnalazioni in merito a incidenti o persone non rientrate, le squadre sono tornate in base.
Recoaro Terme (VI), 18 - 04 - 22
Attorno alle 16.30 l'elicottero di Treviso emergenza è stato inviato sul Carega, nel Gruppo del Fumante, per due escursionisti in difficoltà al rientro dalla Ferrata del Vaio scuro. La coppia di Padova, completato il percorso attrezzato, stava scendendo quando la ragazza, una 26enne, attraversando un nevaio era scivolata, lamentava dolore a una caviglia e si era impaurita. Dopo averli individuati sorvolando la zona, l'eliambulanza ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri e in due rotazioni ha recuperato entrambi, per trasportarli all'ospedale di Santorso. Due squadre del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno erano pronte a intervenire in supporto alle operazioni. 

 

Longarone (BL), 18 - 04 - 22
Alle 13.30 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Longarone, a seguito della chiamata di un'escursionista che aveva perso l'orientamento lungo il percorso ad anello che parte da Casso e segue il sentiero numero 395. Arrivata nella zona di Casera Dogarei, F.S., 56 anni, di Roncade (TV), aveva smarrito la direzione corretta e, dopo aver tentato di ritrovare la traccia esatta, intimorita anche dal fatto di essere scivolata senza fortunatamente riportare conseguenze, aveva chiesto aiuto. Risaliti alle coordinate del punto, i soccorritori la hanno raggiunta in poco meno di un'ora a piedi e sono rientrati con lei, assicurandola alla corda nel superamento di un tratto esposto, fino alla macchina parcheggiata a Casso.
Romano d'Ezzelino (VI), 18 - 04 - 22
Alle 15.50 circa il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato, per un alpinista volato alcuni metri nella palestra di roccia della Valle di Santa Felicita. A.B., 60 anni, di Schio (VI), era primo di cordata e aveva iniziato da poco la scalata quando era precipitato arrivando a terra e riportando un probabile politrauma. Sul posto sono arrivati una squadra di 4 soccorritori, il personale medico del Suem di Crespano e il tecnico di elisoccorso dell'eliambulanza di Treviso emergenza, sbarcato con il verricello nelle vicinanze. Imbarellato, l'infortunato è stato trasportato per una decina di metri e trasferito nell'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Bassano del Grappa. Verso le 12.40 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa era già stato attivato, assieme al Suem di Crespano e all'elicottero di Treviso emergenza, per un parapendio finito tra le piante in Val Costa Spessa. Mentre una squadra si stava portando nel luogo indicato, la Centrale del 118 è riuscita a contattare il pilota che stava bene ed era riuscito a scendere autonomamente. L'allarme è quindi rientrato. 
Rovolon (PD), 18 - 04 - 22
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un escursionista che, messo male un piede, si era procurato la sospetta frattura di un malleolo, mentre in compagnia percorreva il sentiero di San Giorgio sui Colli Euganei. Sei soccorritori, dei quali tre sanitari, hanno raggiunto A.R., 79 anni, di Mestrino (PD), affiancati dall'equipe medica dell'elisoccorso di Padova, sbarcati a valle e portati in quota da un'ambulanza. Immobilizzata la caviglia, l'infortunato è stato imbarellato e trasportato a spalla per 300 metri assicurato con una corda in un passaggio più ripido. Affidato all'ambulanza, l'uomo è stato poi accompagnato all'ospedale di Abano Terme.
Pagina 3 di 12

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.