2022

Cibiana di Cadore (BL), 28 - 08 - 22
Passate le 14 la Centrale del Suem è stata attivata da un escursionista trevigiano, che si era infortunato davanti a Casera Copada Alta, dove si trovava con la figlia. Una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha raggiunto il 45enne di Roncade e, dopo avergli immobilizzato il piede per un sospetto trauma alla caviglia, lo ha caricato in fuoristrada per poi trasportarlo fino all'ospedale di Pieve. 
Danta di Cadore (BL), 28 - 08 - 22
Attorno alle 11, su richiesta dei Carabinieri forestali una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta in località Piedo, sopra l'abitato di Danta di Cadore, per un 79enne di Carbonera (TV) che, messo male un piede, aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. Avvicinatisi in jeep per poi proseguire a piedi, i soccorritori hanno raggiunto l'infortunato, gli hanno prestato assistenza per poi trasportarlo all'appuntamento con l'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Pieve di Cadore. 
Vodo di Cadore (BL), 27 - 08 - 22
Su richiesta della gestrice, attorno alle 13.30 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuto al Rifugio Venezia, nelle cui vicinanze un giovane escursionista statunitense si era procurato una sospetta distorsione al ginocchio. Una squadra ha raggiunto in jeep l'edificio, ha prestato prima assistenza all'undicenne di New York e, dopo aver caricato a bordo lui e uno dei suoi genitori, li ha accompagnati al rendez-vous con l'ambulanza, poi partita in direzione dell'ospedale di Cortina.
Romano d'Ezzelino (VI), 27 - 08 - 22
Passate le 10 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per intervenire in supporto all'elicottero di Dolomiti Emergency nella falesia di Santa Felicita, dove un freeclimber era volato salendo la via American beauty nel Paretone. Sbarcati con il verricello nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al 58enne di Tezze sul Brenta (VI) che, perso l'appiglio all'altezza del primo rinvio, era caduto indietro da un'altezza di alcuni metri, finendo a terra e sbattendo la testa su una ceppaia. Una volta caricato in barella, l'infortunato con un possibile trauma cranico e alla schiena, è stato recuperato con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Bassano. 
Canale d'Agordo (BL), 27 - 08 - 22
Questa notte alle 2.10 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val Biois, per un intervento in supporto delle ambulanze e dei Vigili del fuoco già sul posto in Val di Gares, dove un'auto con a bordo 3 ragazzi era finita fuori strada. Cinque soccorritori hanno raggiunto il luogo dove il personale sanitario sta già operando, sull'alveo del torrente, e hanno collaborato nel sollevare le barella verso l'alto. Le due ragazze e il ragazzo - di Vallada Agordina e di Voltago Agordino, di 20 e 22 anni - sono stati trasportati all'ospedale per i possibili traumi riportati. 
Longarone (BL), 26 - 08 - 22
Attorno alle 17 la Centrale del Suem è stata contattata da una copia di escursionisti della Repubblica Ceca, che aveva perso l'orientamento scendendo da una laterale della Val del Grisol. Con le comunicazioni rese difficili dalla poca copertura telefonica, i due, 30 anni lei, 32 lui, avevano riferito di trovarsi a circa 1.110 metri di quota. Riuscendo in un secondo tempo a farsi mandare le coordinate, si appurava che in realtà erano più bassi, a circa 870 metri di altitudine, e si inviava l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, facendo preparare le squadre del Soccorso alpino di Longarone in piazzola in caso di esito negativo della ricognizione. Fortunatamente l'equipaggio è riuscito nel sorvolo a individuare la coppia e a recuperarla. 
Auronzo di Cadore (BL), 26 - 08 - 22
L'elicottero di Dolomiti Emergency è intervenuto sulla Ovest delle Tre Cime di Lavaredo per un alpinista volato sulla Via Demuth. Il 58enne tedesco primo di cordata era infatti caduto su uno degli ultimi tiri, finendo su una cengia 5 metri più sotto e riportando un sospetto trauma alla gamba. Sbarcati sul terrazzino a 2.850 metri di quota con un verricello di 40 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'uomo, lo hanno imbarellato e issato a bordo sempre con il verricello, per poi provvedere anche al recupero della compagna di cordata, lasciata poi al Rifugio Auronzo. L'alpinista ferito è stato invece trasportato all'ospedale di Belluno.
Cortina d'Ampezzo (BL), 26 - 08 - 22
Attorno alle 11 l'elicottero di Dolomiti Emergency è volato al Cason de Antruiles, nelle cui vicinanze un boscaiolo, colto da malore, era ruzzolato una decina di metri tra gli alberi, a dare l'allarme un collega. Localizzato il punto a 1.550 metri di quota circa, equipe medica e tecnico di elisoccorso sono stati sbarcati e hanno raggiunto il 59enne di Valle di Zoldo (BL), prestandogli le prime cure. Imbarellato, l'uomo è stato recuperato con un verricello di 70 metri e trasportato all'ospedale di Belluno.
Belluno, 25 - 08 - 22
Alle 11.30 circa l"elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Coldai, Val di Zoldo, nei cui pressi un escursionista 65enne di Roma era stato colto da malore. Raggiunto sul sentiero all'altezza della teleferica, l'equipe medica ne ha valutato le condizioni. L'uomo è poi stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Alle 13.20 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata attivata per una turista romana bloccata dalla stanchezza nella zona di Fiames. Una squadra ha raggiunto in jeep la 91enne sul Pian de Ra Spines e la ha accompagnata a valle.
Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 08 - 22
Alla sua 150a missione, l'elicottero di Dolomiti Emergency è intervenuto lungo la Ferrata Dibona al Cristallo, in aiuto di una coppia polacca in difficoltà. I due, 30 anni lei, 37 lui, avevano attivato i soccorsi attorno alle 17.30 per l'arrivo del maltempo. Durante la ricognizione nella parte alta dell'itinerario, l'equipaggio li ha individuati, peraltro incrodati all'esterno del percorso, a 2.700 metri di altitudine. Recuperati in due rotazioni con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, i due escursionisti sono stati trasportati a Fiames.
Belluno, 25 - 08 - 22
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina ha raggiunto con il quad una escursionista, che si era storta una caviglia all'inizio dei piani in Val Ombretta, su attivazione di un soccorritore che si trovava a Malga Ombretta, avvisato dal marito. La 54enne di Vicenza, è stata quindi accompagnata fino al rendez vous con l'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Agordo. Il Soccorso alpino di Agordo è invece salito con il fuoristrada fino al Rifugio Vazzoler, per un ospite che si sentiva poco bene. Il 57enne tedesco è stato caricato a bordo e trasportato direttamente all'ospedale di Agordo. Il 118 era stato inoltre allertato da un turista straniero, per una persona che gridava bloccata tra le rocce all'uscita dalla Ferrata di Punta Anna sulle Tofane. Fortunatamente dei presenti hanno poi subito richiamato, dicendo che avevano dato loro una mano a ritornare sul sentiero alla persona in difficoltà e l'allarme è rientrato.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 25 - 08 - 22
Scattato l'allarme attorno alle 16.10, l'elicottero di Dolomiti Emergency è volato al Rifugio Sief sotto al Settsass, per una turista inglese di 25 anni, che si era fatta male a una caviglia. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, a quota 2.277, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla ragazza, che si trovava con un gruppo di amici. Recuperata con un verricello corto, l'infortunata è stata trasportata a Fiames e da lì in ambulanza all'ospedale di Cortina.
Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 08 - 22
Allarme cessato per un escursionista con il quale i familiari non avevano più contatti da ieri. Questa mattina verso le 9 l'elicottero di Dolomiti Emergency è decollato per una ricognizione nella zona di Forcella Ciase, a seguito della segnalazione della sorella di un 55enne di Feltre (BL), preoccupata poiché non lo sentiva più da ieri alle 14.30. L'uomo, che doveva stare fuori più giorni, si trovava al Bivacco della Pace sul Monte Castello al momento dell'ultimo contatto, ma poi il suo cellulare non era più stato raggiungibile. Fortunatamente durante la ricognizione lungo il sentiero che scende in Val Travenanzes, la donna ha richiamato dicendo che il fratello si trovava al Rifugio Giussani e l'allarme è rientrato.
Belluno, 24 - 08 - 22
Attorno alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione della Torre Pian dei Buoi, a Lozzo di Cadore, poiché una alpinista era volata una ventina di metri sul primo tiro della Via Enzo del Negro. Raggiunta dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, alla 30enne di Piove di Sacco (PD) sono state fornite le prime cure a seguito di un probabile politrauma. Imbarcata, l'infortunata è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno. Pronta a intervenire in supporto all'eliambulanza una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore. L'elicottero di Dolomiti Emergency è invece stato inviato lungo il tracciato della Ferrata Strobel. Abbandonato il percorso a circa mèta, due ragazzi israeliani, 26 anni lui, 24 lei, avevano infatti proseguito lungo una cengia, bloccandosi a una trentina di metri di distanza impossibilitati a tornare sui loro passi. Recuperata con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, la coppia è stata poi lasciata a Fiames. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è infine intervenuta per un probabile trauma alla caviglia sul sentiero numero 434 che scende al Cason di Formin. Avvicinatisi in fuoristrada per poi proseguire a piedi, i soccorritori hanno provveduto a immobilizzare la gamba alla 54enne di Milano, che si trovava assiema al marito, per poi caricarla in barella e trasportarla alla jeep e da lì alla macchina, con cui la coppia si è allontanata in autonomia.
Domegge di Cadore (BL), 24 - 08 - 22
Dopo essere salita assieme al marito dal sentiero della Via Crucis all'Eremo dei Romiti, al momento di ridiscendere a valle lungo la strada silvopastorale, a un'escursionista di 34 anni di Portomaggiore (FE) ha iniziato a fare male un ginocchio e non è stata più in grado di proseguire oltre. Il marito è tornato all'Eremo a chiedere aiuto e la gestrice ha allertato i soccorsi, poco prima delle 16. Un soccorritore ha quindi raggiunto in fuoristrada la coppia ferma a bordo strada e dopo aver caricato a bordo entrambi, li ha accompagnati in località Navarre dove avevano parcheggiato la macchina.
Asiago (VI), 24 - 08 - 22
Alle 14.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Asiago è partita in direzione del Monte Cengio ad Arsiero, dove una escursionista 49enne di Albignasego (PD), che si trovava con il compagno, in discesa da un sentiero aveva messo male un piede riportandone un probabile trauma. Raggiunta in fuoristrada, alla donna è stata immobilizzata la caviglia, con il supporto di un soccorritore di Arsiero già sul posto. Dopo essere stata caricata a bordo, l'infortunata è stata accompagnata alla propria macchina, con la quale si è recata in pronto soccorso in autonomia. A fine intervento e scattato l'allarme per una seconda emergenza sul Monte Zebio. Una squadra è quindi riuscita ad arrivare direttamente con il fuoristrada sul sentiero 832 e prestare primo aiuto a una 78enne di Lissone (MB), non più in grado di camminare a causa di dolori al ginocchio. La donna è stata trasportata a Sant'Antonio dove aveva l'automobile. 
Pagina 6 di 36

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.