2023

Malcesine (VR), 21 - 08 - 23
Sale con la mountain bike sull'Altissimo e resta bloccato: recuperato dall'elicottero di Verona emergenza. Attorno alle 13.20 la Centrale del Suem di Verona ha preallertato il Soccorso alpino a seguito della chiamata di un ragazzo, che stava cercando di salire lungo il sentiero numero 8 del Monte Altissimo, ma si trovava in forte difficoltà. Arrivato con la bici, portata a mano, a circa 1.600 metri di quota, il 25enne di Mantova era infatti scivolato un paio di volte, finché, in preda al panico dopo l'ennesima perdita di equilibrio, aveva chiesto aiuto. È quindi decollato l'elicottero di Verona emergenza, che dalle coordinate della posizione ha individuato il punto dove si trovava il ragazzo, illeso, ma impaurito, recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri e trasportato a valle, alla partenza degli impianti di risalita.
Vi ricordiamo che il sentiero numero 8 del Monte Altissimo è un percorso per escursionisti esperti, poco frequentato, che sale tra balze rocciose su cui non è facile orientarsi, anche per la possibilità che la segnaletica sia modificata dalle frequenti valanghe invernali. È quindi auspicabile studiarlo bene prima di intraprenderlo, informarsi sulla sua fattibilità ed essere abituati a muoversi in ambienti severi e di difficile accesso.
 
Val di Zoldo (BL), 21 - 08 - 23
Questa mattina verso le 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sopra il Passo Staulanza, a seguito della chiamata del marito di una escursionista che si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. La coppia stava percorrendo con i due figli il sentiero numero 472, che porta alle orme dei dinosauri sul Pelmetto, quando la 40enne di San Donà di Piave (VE) si è fatta male. Recuperata con un verricello di 20 metri, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Verso le 13.30 una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo è salita con i mezzi lungo la strada sterrata che scende verso Pecol da Baita Civetta, per recuperare una 71enne di Ferrara che si era infortunata a un piede,  mentre rientrava assieme al marito da una camminata. La donna è stata accompagnata alla sua macchina con la quale si è allontanata in autonomia. 
Sospirolo (BL), 21 - 08 - 23
Ieri sera verso le 20 la Centrale del Suem è stata contattata dalla compagna di un alpinista da due giorni impegnato nella traversata del Mont'Alt, preoccupata perché l'ultimo contatto risaliva alle 10 della mattina, quando lui le aveva detto di aver superato un tratto difficile verso la cima. Il 34enne di Mogliano Veneto (TV) era partito sabato per bivaccare alla base della Torre del Mont'Alt e poi, da ieri mattina, scalare in solitaria la Via Castiglioni - Bramani, proseguire lungo la cengia di collegamento verso la Cima del Mont'Alt e scendere dalla normale. Scattato l'allarme, ieri sera tre squadre del Soccorso alpino di Belluno hanno iniziato a controllare tutti i punti di accesso e di sbocco delle discese del Mont'Alt, chiamando e facendo segnali di luce con le pile. Quasta mattina poco dopo le 6, d'accordo con l'equipaggio di Treviso emergenza di trovarsi alle 6.30 per imbarco e ricognizione dall'alto, i soccorritori si stavano dirigendo verso la palestra del Mas di Sedico quando hanno visto alla fermata dell'autobus un uomo che corrispondeva alla descrizione, si sono fermati e hanno verificato fosse proprio lui. Nel proseguire verso la Cima del Mont'Alt, lo scalatore non aveva trovato il punto da cui partono le doppie su un tratto del percorso e aveva deciso di tornare da dove era arrivato. Durante il rientro aveva però perso lo zaino con documenti e cellulare e non aveva potuto informare nessuno. Arrivato al Forzelon delle mughe, era quindi sceso verso Casera Nusieda, le Rosse di Vedana fino alla fermata del Mas. L'allarme è quindi cessato.
Santorso (VI), 20 - 08 - 23
Attorno a mezzogiorno la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero per intervenire sul Monte Summano, poiché le squadre di Schio erano già impegnate in due differenti incidenti in montagna. Mentre si trovava poco sotto la cima del Monte, infatti una 79enne di Santorso (VI) si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, aiutata già da personale sanitario della Staziona casualmente sul posto. Arrivati con i mezzi fino alla chiesa, sette soccorritori hanno poi proseguito a piedi 15 minuti e la hanno raggiunta. Prestate le prime cure, l'anziana è stata trasportata fino all'ambulanza.  
Valli del Pasubio (VI), 20 - 08 - 23
Precipita poco sotto la cima del Monte Cornetto e perde la vita. Si è concluso alle 16.30 circa l'intervento di recupero del corpo senza vita di un escursionista, ruzzolato tra le rocce per un centinaio di metri, mentre si trovava da solo sul sentiero che scende verso la sella. A dare l'allarme attraverso GeoResQ tre differenti persone che avevano assistito all'incidente verso le 11. Poiché la presenza di nuvole basse non consentiva l'avvicinamento, l'elicottero di Padova emergenza ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso sopra Malga Boffetal, per poi elitrasportare nello stesso punto due tecnici del Soccorso alpino di Schio. I soccorritori hanno risalito il sentiero, sono scesi una trentina di metri da una traccia laterale e non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, R.B., 62 anni, di Marostica (VI). La salma è stata imbarellata e sollevata fino al sentiero. Con il supporto di un'altra squadra (8 soccorritori in tutto, compresi due della Stazione di Recoaro - Valdagno) è iniziato il trasporto verso valle, calando la barella nel bosco per 800 metri verso la Strada del Re, mentre l'equipe di elisoccorso si spostava sul versante Trentino dove poter essere recuperata dall'eliambulanza poco prima delle 16. Una volta sulla strada la salma è stata affidata al carro funebre, presenti anche i Carabinieri. Mentre la squadra stava operando per il recupero dell'alpinista infortunato, un 28enne di Argenta (FE), e del compagno, due cordate, che si trovavano sul Pilastro Soldà, hanno avuto bisogno di aiuto perché scosse da quanto accaduto. I soccorritori hanno quindi assicurato e calato alla base della parete fino al sentiero anche altri quattro scalatori.

 

Belluno, 20 - 08 - 23
Questa mattina, scattato l'allarme verso le 8.20, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto in Marmolada, per la caduta di un alpinista sul secondo tiro della Via Vinatzer. Il 38enne lituano, che aveva riportato un trauma alla gamba e si trovava all'interno di un diedro, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso appeso a un gancio baricentrico di 100 metri. L'alpinista è stato trasportato all'ospedale di Bressanone, mentre il compagno è stato lasciato al Rifugio Falier. Passate le 13.30, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Ferrata di Punta Anna a Cortina d'Ampezzo, dove un'escursionista di 27 anni di Firenze, che si trovava con altre persone, si era fatta male a un ginocchio a circa 2.450 metri di quota. Issata a bordo con il verricello, la ragazza è stata condotta a Belluno. Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è andata incontro a un 68enne polacco con un probabile trauma al ginocchio. L'uomo, che stava scendendo lungo il sentiero 1.104 che dal Rifugio Auronzo porta in Val Marzon, si trovava in località Cason de la Crosera. I soccorritori lo hanno caricato in jeep e accompagnato al Punto di primo intervento. Attorno alle 15 il Soccorso alpino della Val Biois ha invece raggiunto in jeep una 63enne di Brescia, a metà strada di rientro dal Rifugio Bottari a Falcade. La donna, con un sospetto trauma alla caviglia da scivolata, è stata portata al parcheggio del campeggio da dove si è allontanata autonomamente assieme al marito. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è infine stato inviato sulla Ferrata degli Alleghesi in Civetta, per due escursionisti affaticati a circa 3.100 metri di quota. I due, un ventenne di Santa Maria di Sala (VE) e un 50enne di Mirano (VE), caricati a bordo in hovering, sono stati lasciati al Rifugio Coldai. 
Valli del Pasubio (VI), 20 - 08 - 23
Questa mattina attorno alle 10.30, la Centrale del suem di Vicenza è stata attivata, per un alpinista volato una quindicina di metri, sul primo tiro della Via Carlesso al Baffelan. Poiché l'elicottero di Verona emergenza non riusciva ad avvicinarsi a causa della nebbia, è intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Schio assieme al tecnico di elisoccorso. Mentre medico e infermiera dell'equipaggio attendevano alla base della parete, i soccorritori hanno scalato fino a raggiungere l'infortunato e il compagno. Stabilizzato e imbarellato, l'alpinista è stato calato per una sessantina di metri per superare lo zoccolo iniziale. A terra è stato preso subito in carico dall'equipe medica, per essere poi portato all'ambulanza e da lì al Rifugio Campogrosso dove era in attesa l'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale di Vicenza.
Vittorio Veneto (TV), 20 - 08 - 23
Il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, allertato verso le 13.15, è intervenuto in supporto all'elicottero di Treviso emergenza in località Santa Augusta, dove un 66enne di Motta di Livenza (TV), che si trovava assieme alla moglie, aveva riportato sospetti traumi al volto dovuti a una caduta. Una squadra, avvicinatasi in jeep, e poi camminando a piedi una decina di minuti, ha raggiunto il luogo dove si trovava l'infortunato assistito dall'equipe medica atterrata nelle vicinanze. L'uomo è stato affidato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Vittorio Veneto.
Lastebasse (VI), 20 - 08 - 23
Questa mattina la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, per un escursionista colto da malore in una radura, lungo la strada forestale della Val delle Lanze, sull'Altopiano dei Fiorentini, a dare l'allarme l'amico che era con lui. Il 49enne di Tonezza del Cimone (VI) è stato raggiunto da una prima squadra veloce partita da Tonezza e da una seconda arrivata da Arsiero. Assistito poi dall'equipe medica dell'elicottero di Verona emergenza atterrato nelle vicinanze, l'uomo è stato trasferito sull'eliambulanza e trasportato all'ospedale di Santorso per i dovuti controlli. 
Belluno, 19 - 08 - 23
Il Pelikan 2, dopo aver imbarcato un soccorritore della Guardia di finanza di Auronzo per guidare l'equipaggio sul posto, è intervenuto sulla normale alla Cima Grande di Lavaredo, per un'alpinista caduta per 5 metri. La 51enne di Rimini, che aveva riportato un sospetto trauma al bacino, è stata trasportata all'ospedale di Brunico. L'elicottero è poi volato sotto il Monte San Daniele in Comelico, dove un escursionista di 32 anni di Mogliano Veneto (TV) era uscito dal sentiero numero 175 incrodandosi. L'uomo è stato individuato e portato a valle. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha soccorso una donna con un probabile trauma alla caviglia sulla via normale alla Tofana di Rozes. Diversi i malori sul territorio: una 58enne di Treviso al Rifugio Galassi, una persona a Cima Grappa, un 92enne di Roma, raggiunto da una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo 2 chilometri sopra Casera del Piano e trasferito sull'ambulanza diretta a Belluno. Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato mandato al Rifugio Città di Fiume per un bambino con un taglio sulla gamba, accompagnato all'ospedale di Agordo. Il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza sono usciti per il mancato rientro di un 81enne, che poi era in ritardo ed è stato rintracciato. Falco, sul posto il Soccorso alpino della Guardia di finanza e l'ambulanza della Croce Bianca, ha recuperato un ciclista con un sospetto trauma alla gamba riportato al Bike Park Tofana. 
Belluno, 19 - 08 - 23
Questa mattina attorno alle 7.30 è scattato l'allarme per un alpinista colpito da una scarica di sassi sulla Via Mexico Cabrones, Piccola Civetta. Il 33enne tedesco, che aveva riportato ferite al braccio, è stato recuperato da Falco 2 con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Dopo le 10.30 Falco 2 è volato in Valle di San Lucano, a seguito della segnalazione di una persona, che aveva visto un paracadute impigliato tra gli alberi, e della chiamata dei compagni di una basejumper precipitata al suolo. La 53enne tedesca, che si era lanciata con la tuta alare dall'Agner, è stata presa in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, imbarcata e portata all'ospedale di Belluno con un probabile politrauma.
Belluno, 18 - 08 - 23
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto nella zona del Setsass, a seguito della chiamata della moglie di escursionista che, tentando di recuperare la borraccia caduta verso un ruscello lungo il sentiero 23, era sparito alla sua vista e non era più tornato a monte. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Livinallongo, l'eliambulanza ha effettuato un sopralluogo e ha individuato il 67enne di Arcugnano (VI), illeso, è lo ha recuperato con un verricello di 10 metri. Il Soccorso alpino dell'Alpago è stato attivato per il mancato rientro di un cercatore di funghi dalla zona di Campon in Cansiglio, su richiesta del figlio che lo attendeva da due ore. Fortunatamente il 77enne di San Vendemiano (TV) è stato rintracciato da una squadra, in stato confusionale, e riportato al campo base a Pian Osteria. Falco 2 ha recuperato un ciclista caduto da un tornante nei pressi di Malga Dignas, su segnalazione di una persona che aveva assistito all'incidente. L'infortunato, con un sospetto politrauma, è stato recuperato e accompagnato in ospedale. 
Roana (VI), 18 - 08 - 23
Alle 17.45 la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Vicenza, per un'escursionista che, scivolata, si era procurata una sospetta frattura della caviglia, non distante dall'ecocentro in Contrada Roncalto. La 69enne di Roma è stata raggiunta dai soccorritori, che le hanno immobilizzato la gamba per poi caricarla in barella. Trasportata per 200 metri fino al fuoristrada, l'infortunata è stata trasferita sulla jeep e accompagnata sulla strada asfaltata, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago. 
Belluno, 18 - 08 - 23
Poco prima delle 15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul sentiero che dal Coldai scende a Malga Pioda, poiché un'escursionista che si trovava in compagnia, messo male un piede, si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla 59enne di Silea (TV) è la hanno dotata di tutore. Imbarcata con il verricello, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 23
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato tra il Rifugio Nuvolau e il Rifugio Averau, dove un escursionista si era sentito poco bene. Recuperato con un verricello di 10 metri, il 27enne di Conselve (PD) è stato trasportato per accertamenti all'ospedale di Cortina.
Gallio (VI), 17 - 08 - 23
Verso le 15.50 la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Asiago per un uomo colto da malore, sulla strada per Malga Mandriolo, ai Larici. Il 71enne di Roverchiara (VR), che era già assistito dal personale dell'ambulanza, è stato imbarellato e portato per qualche metro. Trasferito nell'ambulanza, dopo i primi controlli e stato accompagnato per accertamenti all'ospedale. 
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