2023

Val di Zoldo (BL), 10 - 08 - 23
A scadenza effemeridi l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Via Gianeselli allo Spiz di Mezzo degli Spiz di Mezzodì, dove una cordata di alpinisti tedeschi era bloccata incapace di proseguire. Poiché tre quarti della parete erano coperti dalle nuvole, non è stato semplice individuare i due uomini, di 48 e 22 anni, fermi al 9° tiro, finché non hanno acceso la torcia del telefonino e l'equipaggio è riuscito a individuarli. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, i due scalatori sono rientrati con l'eliambulanza a Pieve di Cadore. 
Vicenza, 11 - 08 - 23
Verso le 14.20 la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un'escursionista sfinita lungo il sentiero 778 bis della Val Frenzela, Valbrenta. La donna di 59 anni, che era in compagnia, e stata raggiunta da una squadra di 6 soccorritori a quota 570 metri. Visto che non si sentiva bene, è stata presa in carico dall'equipe medica dell'elicottero di Treviso emergenza. Imbarcata, è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Bassano. Passate le 16, una squadra del Soccorso alpino di Asiago si è recata nelle vicinanze del Rifugio Val Fotmica, ai Larici, a Lusiana, dove una 72enne di Spinea (VE) aveva riportato una sospetta frattura alla gamba. Imbarellata, l'infortunata è stata trasportata fino al Rifugio per essere trasferita nell'ambulanza partita in direzione di Asiago.

 

Belluno, 11 - 08 - 23
Questa mattina verso le 8.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto il Rifugio Son Forca per poi trasportare a valle un 64enne di Roma con un sospetto trauma al caviglia. Attorno alle 12.40 Falco 2 è volato in Marmolada, sul canale di avvicinamento alla Via Don Quixote, dove si trovava un alpinista infortunatosi alla caviglia in parete. Il 44enne di Roma era sull'8° tiro della Via quando era volato facendosi male. Era quindi riuscito a calarsi fino alla base assieme alla compagna, corsa poi a chiedere aiuto poiché lì non c'era copertura telefonica. Di seguito Falco 2 è stato inviato sulla Ferrata di Punta Anna, in quanto una famiglia belga composta da nonno di 75 anni, figlio e due nipoti, non era più in grado di proseguire per la stanchezza. Recuperati con il verricello, i 4 sono stati lasciati al Rifugio Dibona.
Belluno, 10 - 08 - 23
Verso le 11 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato inviato in supporto all'ambulanza a Malga Zovo, a San Pietro di Cadore, dove un ciclista era caduto dalla bici riportando un sospetto lieve trauma cranico. Alle 12.20 circa Falco 2 è volato nel Gruppo della Moiazza, per un alpinista volato primo di cordata sulla Via Decima allo Scalet delle Masenade. Il 61enne di Eraclea (VE), fermo in sosta con il compagno è stato issato a bordo con un verricello e trasportato ad Agordo per un probabile trauma alla caviglia. Recuperato anche il compagno, lasciato al Rifugio Carestiato. Di seguito Falco 2 è stato inviato sulla Torre Piccola di Falzarego, dove un'alpinista Svizzera di 39 anni era caduta sul primo tiro della Via, sul posto anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina. La donna è stata recuperata con un verricello di 40 metri. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è invece diretto sul sentiero numero 452 sotto il versante sud del Nuvolau, per un escursionista caduto, in gravi condizioni per un probabile politrauma. Il 55enne di Roma era infatti ruzzolato per una cinquantina di metri. Preso in carico da equipe medica e tecnico di elisoccorso calati con un verricello di 20 metri, l'uomo è stato trasportato a Treviso. Un escursionista, 43 anni, di Poirino (TO) appartenente a una comitiva in cammino sull'Alta Via numero 4, è stato soccorso da Falco 2 lungo il sentiero 243, all'altezza della Forcella Bassa del Banco, e accompagnato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla caviglia. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è invece andata incontro a un alpinista che si era fatto male a una gamba, dopo un volo in parete sul Terzo Spigolo della Tofana di Rozes. Lo scalatore, 53 anni di Roma, che era riuscito a calarsi in corda doppia con il compagno fino alla base, non era però in grado di percorrere a piedi da solo il sentiero.
Auronzo di Cadore (BL), 10 - 08 - 23
Nel pomeriggio la Centrale del Suem è stata attivata dal nipote di un uomo, che lo aveva avvertito di aver perso l'orientamento nella zona del Popera e non era più raggiungibile al cellulare. Imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Auronzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione ed ha individuato il 76enne di Bettona (PG), sotto Forcella Paola, ai margini del Ciadin del Biso. Recuperato con un verricello di 30 metri, l'escursionista è stato lasciato al Rifugio Auronzo.
Gallio (VI), 10 - 08 - 23
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto all'uscita del Labirinto Brustolà, dove, nel rientrarecon gli amici da un'escursione, un 69enne di Vicenza era scivolato, riportando una probabile frattura alla gamba. Raggiunto da una squadra e dal personale sanitario dell'ambulanza, l'infortunato è stato stabilizzato e imbarellato, per essere poi trasportato 500 metri e trasferito nel mezzo, partito in direzione dell'ospedale di Asiago.
Taibon Agordino (BL), 09 - 08 - 23
Questa mattina verso le 10.30 è scattato l'allarme per un alpinista volato, primo di cordata, a circa metà della via normale che sale alla Torre Venezia. Il 45enne di Galliera Veneta (PD), che era con un amico e aveva riportato la sospetta lussazione di una spalla, si trovava però in un punto di difficile avvicinamento a quota 2.200 metri. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato il recupero calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 90 metri, che non sono stati sufficienti a raggiungere l'infortunato, data la vicinanza di una cengia. È quindi intervenuto l'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che è riuscito a far arrivare il soccorritore dall'uomo con un gancio baricentrico di 120 metri. L'alpinista è poi stato trasferito su Falco, che lo ha portato all'ospedale di Agordo. Recuperato anche il compagno. 
Auronzo di Cadore (BL), 08 - 08 - 23
Nel pomeriggio la Centrale del 118 è stata contattata dalla compagna di un escursionista precipitato dal Sentiero Bonacossa, l'allarme lanciato anche da altre persone che avevano assistito all'incidente. Arrivato prima di Forcella Rin Bianco, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il corpo esanime del 26enne slovacco una quarantina di metri sotto il sentiero nel tratto non attrezzato. Sbarcati con il verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, non è restato purtroppo altro che constatare il decesso del ragazzo, dovuto ai traumi riportati. Con il supporto di due soccorritori della Guardia di finanza di Auronzo trasportati in quota dall'eliambulanza, la salma è stata imbarellata, recuperata e portata a valle per essere affidata al carro funebre.
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è inoltre intervenuta sopra il Rifugio Costapiana, dove una coppia di San Donà di Piave (VE) si trovava in difficoltà fuori sentiero. Una volta individuati, marito e moglie sono stati raggiunti dai soccorritori e tratti in salvo.
Gallio (VI), 08 - 08 - 23
Questa mattina la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Asiago, per un cercatore di funghi che si era fatto male, cadendo nel bosco in località Termine. Il 67enne di Cogollo del Cengio (VI), che era stato notato da due persone di passaggio, poi andate incontro ai soccorritori, è stato raggiunto da una squadra avvicinatasi in fuoristrada e di seguito a piedi per 700 metri. Imbarellato per una possibile frattura alla gamba, l'uomo è stato trasportato alla jeep e da lì trasferito all'ambulanza partita in direzione di Asiago.
Pieve del Grappa (TV), 08 - 08 - 23
Poco prima di mezzogiorno il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per recuperare un cane, akita americano, finito bloccato in un canale, dopo essere scappato all'improvviso al controllo della padrona, probabilmente seguendo le tracce di animali selvatici. Muna, una cagnona di 40 chili, stava passeggiando con la sua proprietaria, una 25enne di Loria (TV), e il padre lungo il sentiero 151 in Valle di San Liberale, quando è scesa qualche metro nel canale. L'uomo aveva tentato di riprenderla con una corda, ma Muna era scesa di altri 10 metri. Quattro soccorritori hanno raggiunto padre e figlia e hanno attrezzato una calata, con un ancoraggio su una pianta. Un tecnico è sceso dalla bestiola e l'ha dotata di imbrago. Entrambi sono poi stati sollevato verso l'alto con un sistema di paranchi. Muna è stata poi consegnata alla sua padrona. Presenti anche i Vigili del fuoco.
Revine Lago (TV), 07 - 08 - 23
Poco prima della 17 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato dalla Centrale del 118 di Treviso, per un'escursionista caduta in località Santa Maria di Revine, nei pressi dell'ex cava di pietra. La 47enne tedesca, che stava percorrendo la Monaco - Venezia con un'amica, si era fatta male al ginocchio e non era più in grado di camminare. Trovandosi in un bosco fitto e sotto il cavo di una vecchia teleferica, non è potuto intervenire l'elisoccorso. Una squadra ha quindi raggiunto l’infortunata, l'ha stabilizzata e imbarellata per poi calarla un centinaio di metri fino alla strada sterrata, dove è stata affidata all'ambulanza diretta a Vittorio Veneto.
Caprino Veronese (VR), 07 - 08 - 23
Verso le 14.30 la Centrale del Suem ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Verona, a seguito dell'infortunio di una 70enne di Isola della Scala (VR), lungo il sentiero numero 54 del Monte Crocetta, che stava scendendo con un'amica. Messo male un piede, la donna si era infatti procurata una probabile distorsione alla caviglia. Cinque soccorritori, tra i quali un medico, hanno raggiunto la donna, le hanno immobilizzato la gamba per poi imbarellarla e trasportarla per una mezz'ora fino alla strada. Da lì  l'escursionista si è allontanata con i propri mezzi. 
Belluno, 07 - 08 - 23
Verso le 11.30 Falco 2 è decollato in direzione del Rifugio Coldai, per atterrare in piazzola e sbarcare equipe medica e tecnico di elisoccorso, a seguito del malore di uno degli escursionisti sul posto. Valutate le sue condizioni, l'82enne di Roma è stato trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Verso le 12.40 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata sul Lagazuoi: marito e moglie di Viterbo, di 46 e 39 anni, erano infatti usciti dalla strada che risale alla pista in direzione delle Gallerie, fino a rimanere incrodati. I soccorritori li hanno raggiunti e riaccompagnati al sicuro. Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato attivato in supporto al personale dell'ambulanza inviata nei pressi del Rifugio Bec de Roces, in aiuto di un'escursionista con un sospetto trauma alla caviglia. Poco prima delle 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato con un verricello di 25 metri una 55enne di Villa Cortese (MI), che, messo male un piede su un sasso, si era fatta male a una caviglia, mentre percorreva il sentiero Tivan assieme al marito. La donna è stata portata all'ospedale di Agordo, il marito è sceso autonomamente.

 

Perarolo di Cadore (BL), 07 - 08 - 23
Precipita dal sentiero Osvaldo Zandonella sulla Spalla del Duranno a causa di un malore e perde la vita. Questa mattina verso le 11.20 la Centrale del 118 è stata contattata dal compagno di un escursionista che, dopo aver lamentato un dolore al torace, all'improvviso si era piegato su se stesso cadendo fuori dal sentiero in cresta e sparendo alla vista dell'amico. Risaliti alle coordinate, sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha subito visto il compagno fare segnali sulla verticale del punto in cui l'amico era precipitato. Scendendo una quarantina di metri, l'equipaggio ha individuato il corpo esanime di M.V, 52 anni, di Vittorio Veneto (TV). Sbarcati con due verricelli tecnico di elisoccorso ed equipe medica, non è purtroppo restato altro che constatare il decesso dell'uomo. Imbarellata e messa in sicurezza la salma, i soccorritori sono risaliti e l'infermiera è andata dall'amico, per dargli notizie e conforto. Ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata con il verricello e trasportata a Perarolo, dove si trovavano un squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, per eventuale supporto alle operazioni, e una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, per i rilievi del caso. Anche il compagno è stato imbarcato per rientrare con l'equipaggio.
Belluno, 06 - 08 - 23
Attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Scoiattoli, dove un 50enne di Marostica (VI) era stata colta da una crisi di panico. Valutate le sue condizioni, la donna è stata trasportata all'ospedale di Cortina per i dovuti accertamenti. Di seguito l'eliambulanza è volata in Val Giralba per recuperare un partecipante alla Camignada poi sie refuge sfinito dalla stanchezza. Il 55enne di Roma, imbarcato con un verricello di 15 metri, è stato portato all'ospedale di Pieve.
Belluno, 06 - 08 - 23
Attorno alle 13 Falco 2 è stato inviato dalla Centrale del Suem sul Monte Coppolo, a Lamon, per un 72enne di Trento colto da malore. L'uomo, che stava camminando assieme ad altre due persone sul sentiero 393, si era improvvisamente sentito poco bene. Sbarcati in hovering nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure all'escursionista, poi caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è invece andata incontro in quad ad una escursionista sfinita dalla stanchezza. Salita in funivia con un gruppo di persone fino a Porta Vescovo, la 77enne di Gubbio (PG) aveva poi deciso di scendere a piedi con alcuni dei compagni, salvo poi doversi fermare per la fatica. La donna è stata quindi caricata a bordo e accompagnata a valle. 
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