2024

Foza (VI), 21 - 03 - 24
Mentre stava assicurando con la corda il compagno che stava salendo una via della falesia di Pian Grande, una feeeclimber è stata colpita alla testa dal martello caduto dall'alto. La 36enne di Marostica (VI), che si trovava alla base della parete su cui sono tracciate numerose vie da un tiro, ha cercato di spostarsi e schivarlo, ma è stata raggiunta sul collo dietro la testa dall'attrezzo caduto da un'altezza di 13 - 14 metri. Subito le persone sul posto l'hanno adagiata a terra e la hanno coperta, in attesa dei soccorsi. Scattato l'allarme verso le 11.45, una squadra del Soccorso alpino di Asiago ha raggiunto il tornante da cui parte il sentiero che in qualche minuto permette di arrivare alla falesia. Contemporaneamente l'elicottero di Verona emergenza calava con il verricello sul luogo dell'incidente il tecnico di elisoccorso, per poi sbarcare l'equipe medica vicino alla squadra. Assieme a medico e infermiere dell'equipaggio, i soccorritori hanno quindi portato i presidi sanitari e raggiunto l'infortunata, che aveva male alla base della testa. Dopo averle applicato il collare e averla caricata in barella, i soccorritori hanno trasportato la donna per 200 metri fino a un punto agevole per l'imbarco. Issata a bordo, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Vicenza. 
Canale d'Agordo (BL), 21 - 03 - 24
Questa mattina verso le 10.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val di Gares, dove una scialpinista, che si era fatta male, non era più in grado di proseguire autonomamente. La 67enne di San Martino di Castrozza (TN),  che si trovava con altre persone all'inizio del sentiero numero 776, tra Maucol e Campo Boaro, aveva infatti riportato la sospetta distorsione di un ginocchio. Sbarcati in hovering a circa 2.300 metri di quota, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla donna, che è poi stata recuperata con un verricello di 20 metri e trasportata all'ospedale di Agordo. 
 
Sospirolo (BL), 21 - 03 - 23
Ieri sera attorno alle 20, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Belluno, fornendo ai reperibili le coordinate, la mappatura e il cellulare di due ragazzi, impossibilitati a proseguire a causa del buio e perché avevano smarrito il sentiero lungo l'Anello verde di Sospirolo. Una prima squadra ha raggiunto località San Zenon, poi affiancata da una seconda nei pressi di Villa Zasso. I soccorritori si sono inoltrati con i mezzi lungo una strada sterrata per poi proseguire a piedi una ventina di minuti, fino a che, arrivati a una zona di bosco sotto Pianezze, i due ventiduenni, lei di Marostica (VI), lui di Cassola (VI), hanno risposto ai richiami. Le squadre si sono divise, inoltrate tra le vegetazione e li hanno ritrovati poco sotto la traccia del sentiero. Dopo aver fornito loro abbigliamento più pesante, i soccorritori hanno accompagnato i ragazzi ai propri mezzi e da lì alla loro macchina parcheggiata alla Chiesa di San Zenon. L'intervento si è concluso verso le 21.30.
Borso del Grappa (TV), 19 - 03 - 24
Verso le 13 la Centrale del 118 di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato tra gli alberi, una cinquantina di metri a valle del 6° tornante della provinciale 140 Generale Giardino, non distante da Semonzo. Il pilota, un 65enne tedesco, che non aveva riportato conseguenze, era però rimasto sospeso con la vela a circa 5 metri dal suolo. Individuato il luogo, una squadra lo ha raggiunto e un soccorritore ha risalito il tronco, prima con una scala poi con ramponi e tecniche di treeclimbing. Una volta assicurato e liberato dai vincoli, l'uomo è stato calato a terra.
 
Belluno, 16 - 03 - 24
Questa mattina verso le 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Passo Sief, per uno scialpinista che si era fatto male. Il 66enne di Colle Santa Lucia, che stava scendendo verso Contrin, finito in un avvallamento aveva riportato una sospetta frattura alla gamba. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Attorno alle 13 è invece scattato l'allarme per una scialpinista con una probabile distorsione alla caviglia. La 56enne di Bolzano, che era in discesa con altre persone dalla cima del Piz Boé, è stata caricata sull'eliambulanza e accompagnata all'ospedale di Agordo. 
 
Falcade (BL), 15 - 03 - 24
Verso le 15.15 il Soccorso alpino della Val Biois è stato attivato dalla Centrale del 118, per uno sciatore bloccato assieme ai due figli sopra un salto di roccia. L'uomo di Verona, con i due bambini di 8 e 12 anni, scendendo con gli sci da discesa dalla Pista degli innamorati, attualmente non battuta, anzichè seguire il tracciato aveva preso il canale dritto della Val delle Code. Dopo essere riusciti a superare dei saltini, padre e figli si erano però dovuti fermare sopra un salto più alto, impossibilitati a tornare sui propri passi perché sprofondavano nella neve. Una squadra li ha quindi raggiunti seguendo le evidenti tracce e guidata dalle coordinate a disposizione. Una volta da loro i soccorritori si sono sincerati delle loro condizioni: stavano bene, solo i bimbi infreddoliti. La famiglia è stata poi recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato il papà e i bambini con il verricello, per trasportarli a Falcade.
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 03 - 24
Attorno alle 10.20 la Centrale del Suem è stata attivata per una valanga con possibili travolti sulla Croda da Lago. Sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo anche l'unità cinofila da valanga. Lungo il tragitto l'equipaggio è stato informato che le persone investite erano già riuscite a estrarsi dalla neve. Una volta sul posto l'eliambulanza ha sbarcato in hovering equipe medica, tecnico di elisoccorso e unità cinofila. Di fatto tre scialpinisti stavano risalendo a piedi un canale nei pressi di Forcella Adi, gli sci caricati sullo zaino, quando dall'alto era avvenuto un distacco che aveva travolto i primi due trascinandoli per 50 - 60 metri. Il terzo sciatore, rimasto illeso a margine, era quindi sceso ad aiutare gli amici restati sulla superficie della valanga. I soccorritori hanno subito prestato le prime cure ai due, che avevano riportato un probabile politrauma ciascuno. La superficie della slavina è stata bonificata in via precauzionale, anche se i tre compagni erano sicuri di essere da soli. In diverse rotazioni, l'elicottero ha quindi imbarcato gli infortunati, assieme ai soccorritori. I due feriti (al momento non sono note le generalità) sono stati trasportati all'ospedale di Belluno. Il terzo sciatore è rientrato autonomamente.
 
Pove del Grappa (VI), 11 - 03 - 24
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per recuperare una escursionista, che non era più in grado di camminare a seguito di un infortunio al piede. La 27enne di Pove del Grappa (VI), aveva infatti riportato un probabile trauma alla caviglia, quando il ciglio del Sentiero degli scalpellini, che stava percorrendo, aveva ceduto all'improvviso e lei era caduta. La ragazza aveva inizialmente ripreso a camminare, costretta però poi a chiamare la madre perché il dolore non le permetteva di proseguire. Dopo aver cercato di rientrare autonomamente, è stato inevitabile chiedere aiuto al 118. Una squadra ha raggiunto l'infortunata, le ha prestato le prime cure, immobilizzandole il piede, e l'ha caricata sulla barella. I soccorritori hanno quindi trasportato la ragazza fino alla strada per poi affidarla all'ambulanza.
 
Gallio (VI), 10 - 03 - 24
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un ciaspolatore che aveva smarrito l'orientamento a causa della nebbia. L'uomo, che riusciva a comunicare tramite whatsapp inviando foto del punto in cui si trovava, si era perso lungo un sentiero nella zona di Monte Castelgomberto. Dalle immagini delle tabelle Cai i soccorritori hanno capito subito la sua posizione, sulla strada che conduce a Malga Slapeur, e lo hanno raggiunto sotto la pioggia battente con due motoslitte. Il 56enne di Sarcedo (VI), che stava bene, è stato caricato a bordo e trasportato alle Melette dove aveva la macchina.
Seren del Grappa (BL), 08 - 03 - 24
È stata ritrovata in buone condizioni, seppur in stato confusionale, Paola, la cinquantenne di Quero Vas (BL), di cui non si avevano più notizie da mercoledì pomeriggio, quando si era allontanata dalla propria abitazione. Nell'ambito dei controlli agli edifici del Monte Grappa, dopo che la sua auto era stata rinvenuta parcheggiata sul ciglio della provinciale 148, è stata l'indicazione del cane di un'unità cinofila a far ritrovare la donna durante una perlustrazione. Una squadra composta da un soccorritore di Feltre e dall'unità cinofila della Guardia di finanza di Cortina è stata infatti guidata fino al ricovero di una casera privata non distante dal Rifugio Bocchette. Paola si era riparata lì, a quattro chilometri circa da dove aveva lasciato la macchina. È stata quindi fatta arrivare un'altra squadra a bordo del quad, che la ha trasportata fino a Rifugio Forcelletto, dove è stata trasferita sull'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Feltre per i dovuti accertamenti. Alla ricerca hanno preso parte il Soccorso alpino di Feltre e Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e Auronzo, con le proprie unità cinofile, i Vigili del fuoco.
Valbrenta (VI), 08 - 03 - 24
Attivato questa mattina dal Suem, anche il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa sta partecipando, assieme ai Vigili del fuoco e al Soccorso alpino della Guardia di finanza, alle ricerche di Paola Collavo, la cinquantenne di Quero - Vas (BL), di cui non si hanno più notizie da mercoledì pomeriggio, quando si è allontanata dalla propria abitazione. La sua auto è stata rinvenuta parcheggiata sul ciglio della strada provinciale 148, non distante da Malga Scarpon sul Monte Grappa. Le squadre stanno perlustrando la rete sentieristica e controllando casere, malghe e altre strutture nelle vicinanze. Paola è alta un metro e 68, ha lunghi capelli castani. Potrebbe essere in stato confusionale e non rispondere se chiamata. Chiunque abbia sue informazioni è pregato di contattare i Carabinieri.
Borso del Grappa (TV), 05 - 03 - 24
Verso le 13.50 l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto nei boschi sotto il Monte Legnarola, dove un pilota di parapendio era precipitato rimanendo sospeso tra i rami, con la vela impigliata su un albero. Sbarcato con un verricello, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto il 57enne austriaco, che era illeso, aiutato da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa - un primo soccorritore arrivato a piedi, un secondo elitrasportato. Calato a terra, l'uomo è stato affidato ai soccorritori e l'eliambulanza è rientrata.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 03 - 03 - 24
Attorno alle 13.20 la Centrale del Suem è stata allertata per una scialpinista che si era fatta male sotto il Piccolo Setsas. La 32enne vicentina, che faceva parte di una comitiva di 45 persone e aveva riportato un possibile trauma a una gamba facendo una curva, è stata recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportata all'ospedale di Agordo. 
Livinallongo del Col di Lana (BL), 28 - 02 - 24
Attorno alle 12.30 la Centrale del Suem è stata attivata per una valanga caduta sulla pista Salere a Porta Vescovo. Sul posto era presente un soccorritore della Stazione di Livinallongo, che informava del coinvolgimento di due sciatori, usciti incolumi in autonomia dalla neve e provvedeva a una prima ricerca con l'Artva, risultata negativa, per escludere la presenza di persone sepolte, anche se non era stato visto nessun altro nelle vicinanze. Con il supporto di una squadra di soccorritori chiamata in rinforzo, del personale del servizio piste e della polizia, tramite i sondaggi e con l'utilizzo del Recco è stata effettuata la bonifica della superficie della valanga, di circa 100 metri di fronte con accumuli di 3 metri. Non si registrano altri coinvolti. 
Vittorio Veneto (TV), 24 - 02 - 24
Nuova attivazione per il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane verso mezzogiorno, quando la Centrale del Suem ha allertato i soccorritori per un ciclista caduto con la mountain bike lungo il Sentiero delle Creste. Una squadra è salita a piedi dalla Chiesetta della Madonna della Salute assieme al personale sanitario dell'ambulanza e ha raggiunto il 58enne di Mogliano Veneto, che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Dopo avergli immobilizzato il piede, i soccorritori lo hanno imbarellato e calato 200 metri circa lungo il sentiero, per poi trasferirlo nell'ambulanza. 
Cison di Valmarino (TV), 24 - 02 - 24
Attorno alle 5 di questa mattina la Centrale del Suem di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un ragazzo che aveva accusato un malore al Bivacco dei Loff. Una squadra è salita da Campo e ha valutato le condizioni del 22enne di Padova, che si trovava da ieri con un amico, coetaneo, nella struttura. I ragazzi sono stati quindi accompagnati a piedi fino al parcheggio, dove quello che si sentiva poco bene è stato affidato all'ambulanza partita per accertamenti verso l'ospedale di Conegliano. 
 
Pagina 2 di 5

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.