2024

Selva di Cadore (BL), 07 - 01 - 24
Verso le 12.30 la Centrale del 118 è stata attivata, su segnalazione del personale della seggiovia, attirato dalle grida di aiuto di uno sciatore in difficoltà all'altezza del 16° pilone. Uscito in fuoripista nel tratto di impianti di Pescul, un 24enne ucraino, era rimasto bloccato dalla neve, incapace di proseguire. Dopo aver ricevuto le indicazioni sommarie della posizione, il ragazzo, che era incolume, è stato raggiunto da un soccorritore della Val Fiorentina, che si trovava già nelle vicinanze, affiancato poi da altri due volontari, ed è stato aiutato a tornare al sicuro.
Pieve del Grappa (TV), 05 - 01 - 24
Ieri sera verso le 20.15 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un escursionista in difficoltà. In tre stavano percorrendo il sentiero numero 104, quando il 23enne di Colognola ai Colli (VR) non era più stato in grado di proseguire per una possibile leggera distorsione alla caviglia. Uno degli amici aveva quindi proseguito per trovare campo e lanciare l'allarme. Una squadra, avvicinatasi con i mezzi, è partita lungo il percorso e ha trovato il ragazzo e il compagno rimasto con lui al buio, poco più a monte del Santuario della Madonna del Covolo. Dopo averlo accompagnato per alcune centinaia di metri fino al Santuario, i soccorritori lo hanno affidato all'ambulanza del Suem di Pieve del Grappa per i dovuti accertamenti.  L'intervento si è concluso attorno alle 21.40.
Taibon Agordino (BL), 04 - 01 - 24
Ieri attorno alle 18 il Soccorso alpino di Agordo è stato attivato per una coppia di escursionisti in difficoltà. Partiti dopo pranzo dalla Valle di San Lucano per una camminata, il 31enne di Calco (LC) e la 28enne di Castello Cabiaglio (VA), erano passati da Malgoverno e avevano raggiunto Casera dei Doff, scegliendo per il rientro un altro percorso meno frequentato, che li avrebbe portati a Pont direttamente. Lungo il percorso però, ormai buio, si sono ritrovati tra gli schianti e non riuscivano più a proseguire. Mentre una squadra era pronta in piazzola in supporto alle operazioni, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites ha sorvolato la zona e dopo averli individuati, in due rotazioni li ha imbarcati e portati a valle. 
Miane (TV), 01 - 01 - 24
Ieri verso le 18.15 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, per intervenire in aiuto di un cacciatore caduto lungo un dirupo in zona Monte Pertegar a Campea, presenti anche i Vigili del fuoco. Il 57enne di Farra di Soligo (TV), che si trovava in una zona difficilmente accessibile vicino a un torrente e aveva riportato un sospetto trauma alla gamba, è stato raggiunto e stabilizzato. Con non poche difficoltà date le condizioni del luogo, l'uomo è stato trasportato in barella fino alla strada e affidato all'ambulanza. Le operazioni si sono concluse alle 22.
Belluno, 31 - 12 - 23
Verso le 12.30 l'elicottero di Treviso emergenza è stato inviato in località Col di Frescura, Villaga, dove un 52enne di Feltre (BL), aveva riportato un sospetto trauma al ginocchio dopo essere caduto da un salto di 3 metri in prossimità di una casera, raggiungibile dopo 200 metri di strada sterrata. Recuperato l'infortunato con il supporto di una squadra del Soccorso alpino di Feltre, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale. Il Soccorso alpino di Agordo è invece intervenuto al Passo Duran, dove una escursionista era stata accompagnata in jeep dal gestore del Carestiato, anche lui soccorritore, dopo essere scivolata poco sotto il Rifugio. La 38enne, con un sospetto trauma al gomito, è stata quindi portata al pronto soccorso di Agordo.
 
Recoaro Terme (VI), 30 - 12 - 23
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un escursionista, che pur indossando le catenelle, era scivolato sul sentiero ghiacciato del Passo della Lora, non distante dal Rifugio Battisti. Il 52enne di Arzignano (VI), che aveva riportato un sospetto trauma cranico e alla spalla, è stato raggiunto dall'equipe medica dell'elicottero di Padova, sbarcata con il verricello una cinquantina di metri più in basso, mentre saliva una squadra di 5 soccorritori in supporto alle operazioni. Il recupero è poi stato ultimato dall'eliambulanza di Verona emergenza, che ha prima verricellato il tecnico di elisoccorso e successivamente il medico, con i ramponi per muoversi sulle lastre di ghiaccio. Issato a bordo sempre con il verricello, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Vicenza.
Belluno, 30 - 12 - 23
Attorno alle 11.30 la Centrale del Suem è stata attivata da un'escursionista bloccata su un sentiero del Piz de Guda per la presenza di ghiaccio. Messa in contatto telefonico con il Soccorso alpino della Val Pettorina, è stato verificato il punto in cui si trovava, lo stretto e ripido percorso della Forcia, e che non fosse in grado di muoversi neanche a ritroso. Una squadra ha quindi raggiunto la 55enne di Scandicci (FI) a circa 1.800 metri di quota e, dopo averla assicurata, la ha riaccompagnata a valle. Verso le 13, su richiesta di un soccorritore casualmente sul posto, è scattato l'allarme per uno scialpinista che si era fatto male vicino a Forcella Granda sul Ciadin de Lagazuoi, alla base della Ferrata Tomaselli. Lo sciatore, che era in compagnia di due amici e aveva riportato la sospetta distorsione di un ginocchio, è stato recuperato con il verricello dall'eliambulanza di Treviso emergenza e trasportato all'ospedale di Cortina.
Calalzo di Cadore (BL), 29 - 12 - 23
Ieri verso le 19 la Centrale del Suem è stata contattata da cinque ragazzi veronesi, che non sapevano dove si trovavano in mezzo alla neva e chiedevano indicazioni. Non riuscendo ad avere informazioni precise sulla loro destinazione, né sul punto di partenza, se non un generico parcheggio del Cadore, dalla Centrale sono risaliti alle coordinate della posizione in cui si trovavano, a un centinaio di metri di distanza dal Rifugio Galassi. I ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 19 anni, sono stati quindi guidati fino all'edificio, per trovare ricovero nel bivacco invernale aperto, che poi - si è appurato oggi - era veramente la loro meta. Questa mattina alle 7.45 circa, i cinque hanno richiamato il 118, dicendo che uno di loro aveva dolori alle gambe e non erano in grado di rientrare autonomamente. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi decollato per poi atterrare nelle vicinanze della struttura. In due rotazioni ha quindi trasportato a valle i ragazzi, che calzavano scarpe inadeguate, non indossavano abbigliamento adatto all'ambiente invernale e portavano una sacca da viaggio a testa. 
Ieri pomeriggio verso le 16 è scattato un altro allarme: una quindicenne di Trebaseleghe (PD) era caduta dal bob e si era fatta male nella zona di Zoldo Alto. Capito che l'incidente era avvenuto lungo la vecchia pista da sci in località Palma, è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino della Val di Zoldo, poiché per la presenza di nubi a 1.400 metri di quota non era certo l'avvicinamento dell'elicottero, né dell'ambulanza vista la possibilità di ghiaccio sulla strada. La giovane, che era con altre persone, è stata raggiunta dai soccorritori e da equipe medica e tecnico di elisoccorso, che sono riusciti ad essere sbarcati con un verricello. Stabilizzata per un possibile trauma lombare, la ragazza è stata imbarellata, trasferita nell'ambulanza e trasportata dove era atterrato l'elicottero, volato poi a Belluno.
Comelico Superiore (BL), 28 - 12 - 23
Verso le 12.30 una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza di Auronzo è stata attivata per un infortunio lungo il Sentiero della musica, tra le piste di Padola e le Terme di Valgrande. Una dodicenne di Padova, che faceva parte di una comitiva del gruppo parrocchiale, era infatti scivolata sul ghiaccio, sbattendo la nuca. Individuata dalle coordinate del punto in cui si trovava, la ragazzina è stata raggiunta dai soccorritori, che la hanno trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza fatta arrivare alla partenza degli impianti. 
Valbrenta (VI), 28 - 12 - 23
Attorno alle 11 la Centrale del 118 ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Asiago, per l'eventuale supporto all'ambulanza diretta a Malga Valleranetta, Campolongo sul Brenta, dove si era fatto male un ragazzo, poiché non si sapeva se la strada di accesso fosse o meno ghiacciata. Una squadra in jeep è quindi partita assieme al mezzo dell'ospedale, che è riuscito alla fine ad arrivare a pochi metri dall'infortunato. Il 15enne di Selvazzano Dentro (PD), che si trovava con il proprio gruppo scout, saltando da un sasso aveva riportato la sospetta frattura di tibia e perone. Prestate le prime cure, il ragazzo è stato imbarellato e trasportato all'ambulanza, partita in direzione di Asiago. 
Asiago (VI), 27 - 12 - 23
Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, su richiesta della moglie di un escursionista, impossibilitato a camminare dopo essere scivolato sul ghiaccio in zona Larici. Individuate le coordinate del punto in cui si trovava la coppia, quattro volontari hanno raggiunto in fuoristrada Porta Manazzo e da lì sono saliti in cresta lungo il sentiero che conduce a Cima Larici. Raggiunto il 58enne di Negrar di Valpolicella (VR), che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, con il supporto dei Carabinieri forestali di Roana i soccorritori gli hanno prestato le prime cure. Una volta imbarellato, lo hanno trasportato ai mezzi in attesa sulla mulattiera, caricato a bordo e accompagnato alla macchina parcheggiata nei pressi del Rifugio Larici, poiché la coppia ha deciso di rientrare autonomamente. 
Cesiomaggiore (BL), 26 - 12 - 23
Verso le 15 la Centrale del 118 è stata attivata da due escursionisti in difficoltà a causa della nebbia. I due amici di Santa Giustina (BL) erano saliti sul Palmar e da lì avevano raggiunto la vetta del Monte Cimone. Al momento di scendere, erano entrati in un banco di nebbia a circa 1.700 metri di quota e avevano perso l'orientamento. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre, dopo aver dato indicazioni per ritornare sul sentiero, è partita per andare loro incontro. Poco dopo i due hanno chiamato che avevano ritrovato la traccia e avevano ripreso la discesa. 
 
Pieve del Grappa (TV), 24 - 12 - 23
Verso le 12.40 l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del Monte Grappa, dove una pilota di parapendio, perso il controllo della vela, era precipitata rimanendo sospesa tra gli alberi a 10 metri dal suolo. Individuato il luogo in località Casera Schiba, sopra Crespano, l'eliambulanza ha calato il tecnico di elisoccorso con il verricello per poi volare a imbarcare due soccorritori della Pedemontana del Grappa in supporto alle operazioni. La 43enne di Feltre (BL), che lamentava un dolore alla spalla, è stata avvicinata con tecniche di treeclimbing, per poi essere assicurata e riportata a terra. La donna è stata quindi accompagnata sulla strada e affidata all'automedica del Suem di Crespano. 
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