Sabato, 01 Agosto 2020 11:40

SOCCORSO CICLISTA USCITO FUORI STRADA

Valli del Pasubio (VI), 29 - 07 - 20
Alle 12.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un ciclista che, perso il controllo della propria bici da strada mentre scendeva dal Monumento di Vallortigara verso Passo Xomo, era ruzzolato una cinquantina di metri nella scarpata laterale. Sei soccorritori sono scesi e lo hanno raggiunto, in contatto telefonico costante con gli operatori sanitari dell'ambulanza. Una volta da D.Z., 52 anni, di Villaverla (VI), che lamentava dolori al torace e aveva riportato un taglio sulla mano, la squadra gli ha prestato le prime cure, lo ha stabilizzato e calato in barella per circa 70 metri sulla strada sottostante, per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
 
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 29 Luglio 2020 12:11

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 27 - 07 - 20
Questa mattina attorno alle 9.20 la Centrale del 118 è stata allertata per un incidente lungo l'Alta via numero 3. Mentre con tre amici percorreva il tratto tra il Rifugio Venezia e il Rifugio Talamini, nel comune di Vodo di Cadore, un escursionista tedesco di 59 anni era scivolato su una radice, riportando un probabile trauma al ginocchio. Una volta geolocalizzato il punto dove si trovava il gruppo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato l'infortunato a circa 1.700 metri di quota in una zona boscata. Caricato a bordo con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 11.45 l'eliambulanza è volata verso la Torre Trieste, sul Civetta, per un alpinista volato per 5-6 metri sopra la seconda cengia della Via Carlesso. Il rocciatore, M.D.M., 45 anni, di Roma, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri e portato al San Martino per un probabile trauma alla caviglia. L'equipaggio ha recuperato anche il compagno di cordata. Pronto in piazzola un soccorritore di Agordo in caso di bisogno di supporto alle operazioni. Alle 13.20 la Centrale è stata contattata da due escursionisti che dalla Valle di Formin avevano sbagliato direzione e non sapevano dove si trovavano. Risaliti alle coordinate, è stato appurato che i due erano arrivati fino all'attacco delle vie alpinistiche della Croda da Lago. Fortunatamente un soccorritore di Cortina, che stava rientrando, li ha incrociati e riaccompagnati sul sentiero. Alle 14.10 l'elicottero è stato inviato sul sentiero numero 494 che dal Monte Rita scende in Val Inferna, Cibiana di Cadore, poiché una ciclista, perso il controllo della mountain bike in discesa, era caduta qualche metro sotto il sentiero a 1.600 metri di altitudine, riportando un possibile trauma al torace. Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso, a M.B., 44 anni, di Laives (BZ), sono state prestate le prime cure. Imbarellata, l'infortunata è stata issata a bordo con un verricello di 30 metri. L'eliambulanza l'ha quindi trasportata a Belluno. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 29 Giugno 2020 11:28

ALTRI INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI

Belluno, 27 - 06 - 20
Alle 13.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta sopra il Lago Ghedina per un ciclista caduto dalla propria mountain bike. Tre soccorritori hanno raggiunto P.F., 40 anni, di Treviso, che aveva riportato un probabile trauma alla spalla, lo hanno caricato sul fuoristrada e accompagnato al rendez vous con l'ambulanza. Alle 15 i proprietari di un Terranova hanno chiesto aiuto perché, arrivati quasi in cima a Forcella Giau percorrendo il sentiero numero 464, il cane, una femmina di 60 chili, si era accasciata, probabilmente per la stanchezza, e non si muoveva più. In accordo col padrone - un uomo di Bergamo - dopo aver imbarcato il conduttore di un'unità cinofila del Soccorso alpino, ha provveduto al recupero l'elicottero dell'Air Service Center atterrato nelle vicinanze. La cagnolona, che fa parte di un'unità cinofila di salvataggio in acqua, è stata sollevata di peso e caricata a bordo per essere poi trasportata assieme ai proprietari fino al Passo.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 22 Luglio 2019 13:08

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 07 - 19
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di Agordo, in rientro dal fare assistenza alla Transcivetta, ha recuperato lungo il sentiero 555 in Val Corpassa un escursionista tedesco di 55 anni, che si era fatto male. I soccorritori lo hanno caricato sul fuoristrada e accompagnato al pronto soccorso di Agordo. Il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece intervenuto sopra il Rifugio Scotter, alla partenza della teleferica del Rifugio San Marco, fin dove gli amici avevano aiutato ad arrivare un'escursionista di Sacile (PN) che si sentiva poco bene. I soccorritori l'hanno quindi trasportata al parcheggio e da lì lei si è allontanata con i propri mezzi. La Centrale operativa ha infine dato informazioni sulla direzione da prendere a due ciclisti che erano rimasti bloccati dagli schianti in Val da Rin e che sono così riusciti a togliersi dai guai.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 08 Luglio 2019 13:39

ALTRI INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 06 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livonallongo è intervenuto sui prati della pista da sci che dal Pordoi scende ad Arabba, per un ciclista della Repubblica Ceca di 53 anni, che era caduto in bici riportando probabili traumi alla spalla e alla gamba. Sul posto anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, prestate le prime cure all'uomo, lo ha caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Brunico. L'eliambulanza è poi volata in comune di Alpago, sul Monte Moi, dove era precipitato un parapendio. Il pilota, un trentotanovenne polacco, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stato imbarcato con il verricello, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno. A seguito di numerose segnalazioni per qualcuno che gridava sulla Ferrata dello Sci Club 18 a Cortina, il Soccorso alpino ha verificato la presenza di una persona in difficoltà. Stanco e incapace di proseguire, un escursionista di Ceggia (VE), è stato recuperato con una verricellata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e portato a valle. L'eliambulanza di Pieve di Cadore è poi stata inviata, su richiesta della Centrale del Friuli Venezia Giulia, sul Campanile di Montanaia per un alpinista feritosi gravemente mentre si stava calando. L'uomo, P.M., 52 anni, di Farra di Soligo (TV), che era volato per venti metri, è stato imbarellato e portato all'ospedale di Treviso con un possibile politrauma. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece salita verso Forcella Val d'Arcia, per un escursionista rimasto incrodato, poi aiutato a scendere fino al Rifugio Venezia. Il Soccorso alpino dell'Alpago è infine andato incontro a un gruppo di sette persone in difficoltà al rientro da Casera Palantina e lo ha riaccompagnato a valle.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 05 Luglio 2019 15:29

LO CERCANO SUL PASUBIO, CICLISTA ERA A CASA

Valli del Pasubio (VI), 30 - 06 - 19
Ieri alle 22.45 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per il mancato rientro di un ciclista di 67 anni dal Pasubio. Partiti con le bici elettriche da Raossi (TN), 4 turisti tedeschi erano saliti al Rifugio Papa e, malgrado sia vietato, avevano iniziato la discesa dalla Strada delle Gallerie portando le bici a piedi. Poichè con le scarpette il percorso era difficoltoso, all'altezza del Passo di Val Fontana d'oro in tre avevano preso la deviazione per la Strada degli Scarubbi, mentre il quarto aveva proseguito, d'accordo che si sarebbero ritrovati a valle. Ma una volta a Bocchetta Campiglia e poi a Passo Xomo, i compagni non lo avevano più trovato. Erano quindi rientrati a Raossi pensando fosse tornato alla macchina. Accertato che non era nemmeno lì, in auto avevano guidato fino a Bocchetta Campiglia e lanciato l'allarme tramite il gestore del Rifugio Passo Xomo. Sette soccorritori si sono quindi divisi in due squadre: una è partita per risalire la Strada delle Gallerie dal basso, una ha raggiunto in jeep il Rifugio Papa per cominciare la ricerca dall'alto. Fortunatamente, appena arrivati al Papa, i soccorritori sono stati avvisati che l'uomo era stato rintracciato. Avvisate le mogli rimaste in Germania, queste avevano contattato l'affittuario della casa di villeggiatura dove stavano alloggiando i mariti a Tenno (TN) e lui si era recato nella casa di vacanza, dove aveva trovato il ciclista. L'uomo, non trovando più i compagni e non potendoli contattare dato che il suo cellulare era nella macchina, aveva preso un taxi. Le squadre si sono quindi portate al Rifugio Passo Xomo e l'allarme è rientrato.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Agosto 2017 09:26

CADE CON LA BICI SOTTO LE TRE CIME

Auronzo di Cadore (BL), 12 - 08 - 17
Poco prima delle 14 il 118 è stato allertato per un ciclista che, scendendo dalla strada delle Tre Cime di Lavaredo, aveva sbattuto contro un guardrail, ferendosi a una gamba. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, scesi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, hanno prestato le prime cure all'uomo, G.D.T., 55 anni, di Rovello Porro (CO), prima di decollare con lui verso l'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2017
Lunedì, 14 Agosto 2017 09:03

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 10 - 08 - 17 Poco prima delle 11 il 118 è stato allertato per un giovane ciclista caduto con la propria mountain bike mentre stava scendendo dal Rifugio Cherz verso Campolongo. Dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato dove il sentiero incrocia la pista da sci, sono scesi personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure al ragazzo, un diciassettenne tedesco. Caricato a bordo, l'infortunato con un possibile trauma addominale è stato trasportato all'ospedale di Brunico.

Pubblicato in 2017
Belluno, 09 - 08 - 17
Sono gravi le condizioni di un ciclista canadese coinvolto questa mattina in un incidente nella galleria della strada che dal Passo Falzarego porta a Livinallongo del Col di Lana. L'uomo, che stava scendendo con altre persone - la dinamica è in fase di accertamento - ha urtato un camper in salita e ha sbattuto contro il muro. Decollato verso le 11, mentre il traffico era bloccato, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con un lungo verricello sulla strada medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure urgenti, l'uomo è stato imbarellato trasportato fuori della galleria, recuperato con un verricello di 40 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 13.40 l'eliambulanza è invece stata inviata alle cascate di Fanes. Durante una passeggiata nella gola con i due figli, un escursionista di Bologna, L.D., 49 anni, era ruzzolato dal sentiero riportandi diverse contusioni. Aiutato a risalire dai ragazzi e dalle persone presenti fino al belvedere, è stato recuperato con un verricello e portato fino al sottostante Pian de Loa, dove il personale medico lo ha controllato prima di proseguire il volo in direzione del pronto soccorso bellunese. Verso mezzogiorno e mezzo invece alcuni passanti hanno allertato il 118 per un anziano affaticato lungo la pista ciclabile, all'altezza di San Vito di Cadore. Una squadra ha raggiunto l'uomo, S.C., 90 anni, di Ravenna, che non ha voluto ulteriori controlli sanitari, e lo ha accompagnato in jeep all'albergo dove sta passando le vacanze.
Pubblicato in 2017
Lusiana (VI), 23 - 05 - 17
È stato recuperato il corpo senza vita di R.B., 50 anni, di Cittadella (PD), il cui mancato rientro ieri da un giro in bici sull'Altopiano di Asiago aveva fatto partire le ricerche, proseguite a lungo nella notte e portate avanti questa mattina. Dopo che il cellulare dell'uomo era stato agganciato l'ultima volta in zona Lebele alle 12.30 di ieri, una delle squadre di soccorritori e vigili del fuoco che stava perlustrando la rete stradale tra Conco e Lusiana, attorno alle dieci ha incrociato 3 ciclisti fermi dove avevano notato per terra lo specchietto di una macchina e appena visto una bici da strada nella scarpata a un metro dal guardrail, in località Ponte stretto, area priva di copertura telefonica. Una decina di metri più sotto è stato rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo. A seguito del sopralluogo, i carabinieri di Lusiana hanno subito attivato la magistratura per procedere ai rilievi del caso e avviare un'indagine. Alle 15 circa, il magistrato ha concesso il nulla osta per la rimozione. Soccorso alpino di Asiago, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali, hanno quindi attrezzato la discesa con uno spezzone di corda e, dopo aver ricomposto la salma, la hanno imbarellata e trasportata sulla strada per affidarla al carro funebre diretto a Bassano del Grappa.
 
Pubblicato in 2017
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