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Lunedì, 16 Novembre 2020 11:50

RICERCA IN CORSO SOPRA PASSO DELLA BORCOLA

Posina (VI), 13 - 11 - 20
Questa mattina il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato su richiesta del Soccorso alpino trentino, impegnato da ieri sera nella ricerca di un escursionista, partito da casa attorno alle 9, la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata sul Passo della Borcola. I soccorritori di Arsiero, ai quali si sono poi aggiunti quelli di Schio e Recoaro - Valdagno stanno perlustrando l'area sopra il Passo da dove partono sentieri per il Pasubio e il Monte Maggio. Il cellulare dell'uomo, un sessantaduenne di Monselice (PD), risulta spento e l'ultima cella agganciata è sull'Altipiano di Folgaria. Sul posto anche i Vigili del fuoco di Vicenza e Rovereto, il cui elicottero è riuscito in una rotazione a trasportato in quota personale del Soccorso alpino, prima che turbolenze impedissero altri spostamenti delle squadre, che sono risalite a piedi. L'escursionista, le cui ricerche sono in corso a cavallo tra Veneto e Trentino, è Gianni Sadocco. Gianni è alto un metro e 80 per 80 chili, è calvo e al momento di uscire di casa indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri.
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Giovedì, 29 Ottobre 2020 18:01

VOLA PER DIECI METRI DALLA PALESTRA DI ROCCIA

Romano d'Ezzelino (VI), 28 - 10 - 20
Alle 16.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un climber precipitato per una decina di metri nella palestra di roccia della Valle di Santa Felicita. D.T., 46 anni, di Rossano Veneto (VI), che stava arrampicando in autosicura, perso un appiglio era volato, finendo nel greto in secca del torrentello sottostante. Persone nelle vicinanze, tra le quali un soccorritore e il figlio, che lo hanno sentito lamentare sono subito accorse da lui e hanno dato l'allarme. Sul posto - la prima bastionata a sinistra all'ingresso della valle - si sono pottati il personale del Suem di Pieve del Grappa e sette soccorritori, mentre sopraggiungeva l'elicottero di Treviso emergenza che ha calato con il verricello personale medico e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure per un possibile politrauma, l'infortunato è stato imbarellato, recuperato sempre con il verricello e trasportato all'ospedale di Treviso.
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Giovedì, 29 Ottobre 2020 17:51

TRE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 25 - 10 - 20
Alle 11 circa la Centrale del 118 è stata allertata dagli amici di un ragazzo colto da malore all'esterno di una casera a Igne, Longarone. J.S., 31 anni, di Ponte nelle Alpi (BL), aveva infatti perso i sensi all'improvviso e i compagni lo avevano trovato così. Ricevute le coordinate, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato nelle vicinanze e l'equipe medica ha subito monitorato il trentenne, che nel frattempo aveva ripreso conoscenza, per poi caricarlo a bordo e trasportarlo all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Poco prima delle 13, è scattato l'allarme per una donna precipitata dal Monte Coldai, lanciato da un testimone che aveva assistito all'accaduto da Forcella Coldai, Val di Zoldo. L'eliambulanza si è portata sul luogo dell'incidente e ha calato con un verricello di 30 metri tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che hanno raggiunto L.G., 57 anni, di Conegliano (TV), caduta mentre con un amico stava scendendo verso il lago e ruzzolata per una trentina di metri. Prestate le prime cure per un probabile politrauma, l'infortunata è stata imbarellata e issata a bordo sempre con il verricello, per essere poi accompagnata al San Martino. Alle 14 l'elicottero è infine volato alla Grotta Azzurra, a Mel, a seguito della scivolata di un escursionista. L'uomo, A.C., 73 anni, di Adria (RO), che si trovava con i familiari, aveva sbattuto a terra nei pressi della grotta, riportando possibili traumi cranico e dorsale. Sbarcati con un verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno preso in carico l'uomo, sul posto erano presenti il personale sanitario dell'ambulanza, il Soccorso alpino di Belluno e i Vigili  del fuoco. Una volta caricato in barella e recuperato, l'infortunato è stato portato a Belluno per le cure del caso.
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Giovedì, 29 Ottobre 2020 17:41

IN GRAVI CONDIZIONI CICLISTA USCITO DI STRADA

Arsiero (VI), 21 - 10 - 20
Sono gravi le condizioni di un ciclista uscito di strada a pochi chilometri dalle prime abitazioni di Arsiero. Dalle prime informazioni, M.T., 43 anni, di Schio (VI), che stava scendendo da Tonezza del Cimone in mountain bike, è andato dritto a una curva, impattando nel guard rail e precipitando per una cinquantina di metri. Attivato il Soccorso alpino di Arsiero alle 17.20 circa, un primo soccorritore si è portato subito sul posto, seguito dal tecnico di elisoccorso e dal medico dell'elicottero di Verona emergenza, verricellati vicino al ferito, e da medico e infermiere della Stazione. Prestate le prime cure urgenti, l'infortunato è stato stabilizzato, imbarellato e recuperato sempre con il verricello per essere poi trasportato all'ospedale di Verona. Sul posto una quindicina di soccorritori, i Vigili del fuoco e la Polizia municipale. 
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Lunedì, 19 Ottobre 2020 14:43

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Torri del Benaco (VR), 17 - 10 - 20
Alle 16.40 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione di Albisano dove, percorrendo assieme al figlio una strada sterrata in mountain bike, perso il controllo della bici un uomo era finito a terra, riportando un taglio sulla testa. Individuato il luogo dell'incidente, con un verricello di una quindicina di metri è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha verificato le condizioni di F.R., 58 anni. L'infortunato è stato quindi issato a bordo e trasportato all'ospedale di Peschiera. Il Soccorso alpino di Verona stava sopraggiungendo per eventuale supporto alle operazioni. 
Lunedì, 19 Ottobre 2020 14:32

RECUPERATO SCIALPINISTA INFORTUNATO

Vigo di Cadore (BL), 16 - 10 - 20
Alle 15.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Sella Campigotto per uno scialpinista che si era fatto male. Partito dal Rifugio Tenente Fabbro, M.Z., 39 anni, di Mestre (VE), aveva iniziato a salire con le pelli verso la Sella. Un po' sotto era iniziata la sua discesa e ad un tratto, curvando, forse anche a causa della Neve pesante, messo male uno sci aveva riportato la probabile frattura di una gamba. Lui stesso ha lanciato l'allarme e dato le indicazioni del punto in cui si trovava. Mentre la gestrice del Rifugio si stava avvicinando dalla strada per dargli assistenza, l'eliambulanza lo ha individuato e ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico con un verricello di una quindicina di metri. Dopo averlo stabilizzato, i soccorritori gli hanno immobilizzato l'arto per poi procedere al recupero, avvenuto sempre con il verricello. L'infortunato è stato poi accompagnato all'ospedale di Belluno.
Mercoledì, 14 Ottobre 2020 13:34

RECUPERATI ESCURSIONISTI SULLA TOFANA DI ROZES

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 10 - 20
Passate da poco le 15 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti che si trovavano in difficoltà, dopo avere trovato neve mentre percorrevano la normale alla Tofana di Rozes. In contatto con loro e con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollato da Belluno, in base alle coordinate è stato individuato il punto in cui si trovavano i due trentenni tedeschi, recuperati con un verricello di 25 metri e trasportati al Rifugio Dibona.
 
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Agordo (BL), 08 - 10 - 20
È appena stato recuperato un escursionista ferito e con principio di ipotermia, è stato recuperato a 2.600 metri di quota in Moiazza. Alle 20.10 circa il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato dalla Centrale del Suem è messo in contatto con l'uomo. Parlandoci assieme i soccorritori hanno capito che, uscito dalla Ferrata Costantini, aveva superato le Creste delle Masenade e si trovava in discesa dalla Cengia Angelini verso il Bivacco Ghedini. Verificato che l'elicottero di Trento abilitato al volo notturno era disponibile, l'eliambulanza è stata attivata e ha imbarcato un soccorritore di Agordo, profondo conoscitore della montagna, per guidare velocemente l'equipaggio nel punto in cui si trovava l'escursionista. Una volta individuato, l'infortunato è stato preso in carico e issato a bordo con un verricello dal tecnico di elisoccorso, per essere accompagnato in ospedale. L'uomo era scivolato per alcuni metri riportando probabili traumi alla schiena e al torace e una brutta ferita all'altezza dell'orecchio, in presenza di 30 centimetri di neve.
 
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Martedì, 29 Settembre 2020 17:50

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE SUL MONTE DELLA CENGIA

Barbarano Vicentino (VI), 28 - 09 - 20
Alle 13 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del 118, per un ragazzo caduto dalla propria mountain bike lungo un sentiero del Monte della Cengia. Il ciclista, F.M., 25 anni, di Grumolo delle Abbadesse (VI), perso il controllo della bici era finito a terra in località San Giovanni in Monte, riportando un trauma alla gamba. Poiché era da solo, aveva chiamato il padre facendo scattare l'allarme. Cinque soccorritori si sono avvicinati in fuoristrada, per poi proseguire a piedi per un chilometro circa. Un volta raggiunto il luogo dell'incidente grazie alle coordinate e alla posizione mandata via Whatsapp, è stata riscontrata al giovane una probabile frattura alla gamba ed è intervenuto l'elicottero di Verona emergenza, che ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato sempre con un verricello di una decina di metri, per essere trasportato all'ospedale di Vicenza.
 
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:19

PRECIPITA PER 200 METRI SUL MONTE CAVALLO

Aviano (PN), 27 - 09 - 20
Alle 14.15 circa la Centrale unica del Friuli ha allertato il 118 di Pieve di Cadore per un incidente accaduto sul ripido sentiero in cresta che scende dal Monte Cavallo verso Forcella della Val di Sughet, tra il Cavallo e il Cimon di Palantina, poiché la nebbia non aveva permesso l'avvicinamento dell'elicottero dal versante di Aviano e una squada del Soccorso alpino di Pordenone stava risalendo a piedi. Un escursionista aveva infatti chiamato dopo che l'amico era scivolato e ruzzolato in un ghiaione per 200 metri e lui lo aveva raggiunto e cercato di rianimare. Fortunatamente l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore dell'Alpago in supporto alle operazioni, è riuscita a sbarcarlo in hovering assieme al tecnico di elisoccorso e all'equipe medica al limite della nebbia, a circa 200 metri dal punto in cui si trovava il corpo esanime dell'uomo. Una volta da lui, purtroppo è stato solamente possibile constatarne il decesso. In una seconda rotazione, l'amico è stato accompagnato a Col Indes, dove è stato fatto salire un secondo soccorritore dell'Alpago. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma imbarellata e stata recuperata con un verricello di pochi metri e trasferita a Piancavallo. 
 
Alle 12.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è invece intervenuta al Rifugio Scoiattoli, nelle cui vicinanze una donna di Malo (VI), di 65 anni, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Caricata sul fuoristrada, l'infortunata è stata trasportata fino alla sua macchina con cui si è allontanata autonomamente.
Pubblicato in 2020
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