Articoli filtrati per data: Novembre 2019

Lunedì, 18 Novembre 2019 16:42

BOSCAIOLO SI INFORTUNA A UNA GAMBA

Asiago (VI), 06 - 11 - 19
Attorno alle 11 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, per un boscaiolo infortunatosi durante il taglio delle piante di un cantiere nei boschi di Granezza. Un albero abbattuto lo aveva infatti colpito a una gamba. Una squadra si è portata sul posto, dove c'erano anche i Vigili del fuoco, e ha risalito per circa 300 metri il pendio. L'uomo, R.C., 44 anni, di Bassano del Grappa (VI), medicato dal personale sanitario dell'ambulanza, è stato imbarellato e trasportato fino alla strada, da dove è stato di seguito accompagnato all'ospedale di Asiago.
 
Pubblicato in 2019

Arco (TN), 04 - 11 - 19
Verso le 9 di questa mattina i cinque escursionisti altoatesini, bloccati da ieri dentro la grotta Bus del Diaol (Arco) sono stati accompagnati fuori dalla grotta, provati ma illesi. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 era arrivata verso le 19.40 di ieri quando uno dei familiari ha lanciato l’allarme per il mancato rientro del gruppo. Immediata l’organizzazione delle operazioni di soccorso. Sul posto è arrivata la VI delegazione speleologica del Veneto e Trentino Alto Adige, con le Stazioni di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza e Veneto orientale, per un totale di 43 soccorritori, la Stazione di Riva del Garda e di Rovereto del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. La grotta Bus del Diaol si sviluppa in orizzontale ed è caratterizzata dalla presenza di sifoni di sabbia. A bloccare i cinque escursionisti il secondo sifone, che si è chiuso dietro di loro riempiendosi di sabbia e acqua. Situazione resa ancora più complicata dalla presenza di due cascate di acqua che continuavano ad alimentare il sifone. Una volta compresa la situazione e stabilito un collegamento telefonico tra il campo base e i soccorritori dentro la grotta, si è provveduto a portare sul posto due pompe a immersione alimentate da un gruppo elettrogeno esterno per svuotare il sifone dall’acqua. Contemporaneamente i soccorritori con dei teli e un sistema di tubi hanno deviato l’acqua delle due cascate per evitare che il sifone continuasse a riempirsi. Verso le 6 di mattina il sifone è stato praticamente svuotato dall’acqua e si è cominciato a scavare per togliere il deposito di sabbia che ancora ostruiva il passaggio, fino ad arrivare nel luogo dove erano rimasti bloccati i cinque escursionisti. Dopo essere stati rifocillati, riscaldati e dopo una valutazione delle loro condizioni sanitarie da parte dei medici del Soccorso Alpino e Speleologico, i cinque escursionisti sono stati accompagnati in sicurezza fuori dalla grotta e fino al campo base dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. Hanno collaborato alle operazioni di soccorso anche l'associazione Nu.Vol.A per dare supporto ai soccorritori impegnati per tutta la notte.

Pubblicato in 2019

Cimolais (PN), 02 - 11 - 19

Sono stati raggiunti alle 15.20 i due alpinisti, un ragazzo e una ragazza, bloccati sulla Cima dei Preti. Stanno entrambi bene, a parte la sofferenza per il freddo e la notte passata all'addiaccio. La squadra della Valcellina salita dalla Val Cimoliana ha iniziato il recupero in sicurezza. Altri quattro soccorritori stanno andando incontro al gruppo dal Bivacco Greselin lungo la via di salita normale (800 metri di dislivello) sulla vetta, dalla quale poi scenderanno di nuovo al Bivacco assieme agli alpinisti salvati, e un altro gruppo di soccorritori è partito dal basso per salire al Bivacco Greselin con altri viveri e abbigliamento (1200 metri di dislivello) di rinforzo. Ci vorrà ancora qualche ora per concludere l'intervento dato che il gruppo principale deve ancora riguadagnare la vetta e di qui scendere, affrontando anche una calata con la corda. Due dei quattro soccorritori di supporto hanno raggiunto la vetta, altri due attendono nel punto in cui sarà effettuata la calata con la corda per rientrare poi più facilmente al Bivacco Greselin. Dodici soccorritori dal Veneto - Pieve di Cadore e Centro Cadore - erano saliti dal versante opposto arrivando in cinque ore fino al Tridente, poco distanti dai soccorritori della Valcellina, di cui sentivano le voci. Quando i tecnici del Soccorso Alpino del Friuli venezia Giulia hanno raggiunto gli alpinisti, è stato comunicato di rientrare.

Pubblicato in 2019
Martedì, 05 Novembre 2019 14:22

IMPEGNATIVO INTERVENTO IN CORSO

Perarolo di Cadore (BL), 02 - 11 - 19
È in corso un intervento assai impegnativo per recuperare due alpinisti, rimasti bloccati ieri a quasi 2.600 metri di quota sulla Cima dei Preti. La centrale del 118 è stata allertata questa mattina alle 8.30 circa da quella di Palmanova, dopo aver ricevuto l'allarme Georesq di due persone che si trovano sulla Via dei Triestini, dove hanno passato la notte e dove probabilmente sta nevicando. Tutta la zona è immersa nella nebbia, impossibile il decollo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre si sta valutando la possibilità di far intervenire quello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per il trasporto delle squadre il più possibile in quota. Sono partiti a piedi i soccorritori di Pieve di Cadore, assieme a un soccorritore del Centro Cadore che ha recentemente completato l'itinerario, e la prima squadra è transitata a Casera Vedorcia alle 10.40. Anche il Soccorso alpino della Valcellina sta risalendo dalla Val Cimoliana. Solo come avvicinamento, ci vorranno 4-5 ore per raggiungere le due persone. 
 
Pubblicato in 2019
Martedì, 05 Novembre 2019 14:21

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 11 - 19
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos, per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, un trentottenne padovano e un'amica americana, completata la ferrata avevano preso il sentiero in uscita proseguendo però lungo una traccia sbagliata. Dopo essere scesi per alcuni metri in un ripido canale, i due non erano più stati in grado di tornare sui propri passi e avevano lanciato l'allarme. Individuati dall'equipaggio, gli escursionisti sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri e trasportati in piazzola sotto le Torri di Falzarego. 
 
Pubblicato in 2019
Pagina 2 di 2

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.