CNSAS VENETO - Articoli filtrati per data: Settembre 2019
Domenica, 01 Settembre 2019 10:09

ALPINISTI NON RIENTRATI, ALLARME CESSATO

Auronzo di Cadore (BL), 01 - 09 - 19
Questa notte il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato dai familiari di due alpinisti spagnoli non rientrati da una scalata sulle Tre Cime di Lavaredo. I parenti, che si trovavano sul posto, non riuscivano a contattarli al cellulare, non raggiungibile, e presupponevano i due rocciatori, un uomo e una donna di Barcellona, si trovassero sulla Cima Ovest. Non appena ha fatto luce, l'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha imbarcato personale del Soccorso alpino e del Sagf di Auronzo e si è avvicinato alle pareti per una ricognizione. La coppia è stata fortunatamente individuata a metà della Via Cassin sulla Ovest, dove, attardatasi, aveva bivaccato senza poter avvertire, perché tutte le pareti a nord sono senza copertura telefonica. I due hanno detto che avrebbero proseguito e l'allarme è cessato. La coppia di scalatori è la stessa che martedì scorso, aggregandosi a due alpinisti senza luci e con le corde incastrate al rientro dalla normale alla Cima Grande, si era trovata a sua volta in difficoltà ed era stata soccorsa nella notte. 
Pubblicato in 2019
Domenica, 01 Settembre 2019 10:08

SCIVOLA SUL SENTIERO

Abano Terme (PD), 31 - 08 - 19
Alle 11.40 circa il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dalla Centrale del 118 per un'escursionista che, scivolata lungo l'anello del Monte Rosso, si era procurata la sospetta frattura di una gamba. Raggiunta da tre soccorritori, tra i quali un medico, L.F., 67 anni, di Abano Terme (PD), che si trovava con la figlia, è stata stabilizzata e caricata in barella. Dopo essere stata calata nei tratti più ripidi fino alla base del pendio, l'infortunata e stata trasportata per altri 300 metri e poi affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano.
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Domenica, 01 Settembre 2019 10:07

TRAUMA ALLA CAVIGLIA SOTTO IL RIFUGIO FALIER

Rocca Pietore (BL), 31 - 08 - 19
Alle 13.30 circa, su richiesta del gestore, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Pettorina per una escursionista che, messo male un piede, si era procurata un probabile trauma alla caviglia sotto il Rifugio Falier. Raggiunta con il quad, l'infortunata è stata medicata e stabilizzata. Caricata a bordo, G.F., 64, di Ferrara, è stata trasportata a Malga Ciapela e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Verso le 10.45 la Centrale del 118 ha geolocalizzato un escursionista che aveva perso la traccia del sentiero scendendo lungo la normale all'Antelao. Individuato sopra i salti de la bala, è stato messo in contatto con il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, che gli ha dato le opportune indicazioni per riprendere il percorso corretto e rientrare in autonomia a Forcella Piccola.
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Domenica, 01 Settembre 2019 10:06

PRECIPITA DAL SASS DE STRIA E PERDE LA VITA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 31 - 08 - 19
Alle 13.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Sass de Stria per una persona precipitata durante la discesa. Anziché utilizzare la scala di ferro come i compagni di escursione, C.F., 43 anni, di Padova, aveva infatti preso una traccia alternativa, quando all'improvviso era scivolato, precipitando una quindicina di metri fino alla base della parete, dove parte la scala. Arrivata sul posto, l'eliambulanza ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che purtroppo ha solamente potuto constatare il decesso dell'uomo dovuto ai traumi riportati. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e recuperata con un verricello di 20 metri. Sul posto anche personale del Sagf e delle forze dell'ordine, cui la barella è stata affidata al Passo Valparola.
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Domenica, 01 Settembre 2019 10:05

MANCATO RIENTRO, ESCURSIONISTA TROVATO SENZA VITA

Marano di Valpolicella (VR), 31 - 08 - 19
È stato purtroppo trovato senza vita il giovane escursionista, per il cui mancato rientro ieri in tarda serata era scattato l'allarme. Verso le 23 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 su segnalazione dei familiari di G.P., 27 anni, di Pegognaga (MN), che stava passando una settimana di vacanza sul Lago di Garda, era partito in mattinata per un'escursione da solo e aveva inviato alcune foto alla sorella con immagini dai sentieri percorsi. Quando i carabinieri hanno rintracciato la sua auto parcheggiata a Malga Biancari, 6 squadre si sono portate sul posto e hanno iniziato a perlustrare i vari itinerari della zona. Verso le tre il triste rinvenimento in località Rio Mondrago, dove il ragazzo era scivolato fuori dal sentiero e caduto per una decina di metri, riportando traumi letali. Dopo che il medico del Soccorso alpino ne ha constatato il decesso, la salma è stata ricomposta e imbarellata. Tutti i soccorritori sono stati fatti convergere sul posto per poi trasportare la barella a spalla fino al ponte tibetano, dove è arrivata alle 5. Non appena è stato giorno, l'elicottero di Trento la ha recuperata con il verricello, per trasferirla a Malga Biancari e affidarla al carro funebre diretto all'ospedale di Borgo Roma. Hanno preso parte alla ricerca anche i soccorritori della Stazione speleologica.
Pubblicato in 2019
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