Articoli filtrati per data: Dicembre 2020

Asiago, 13 - 12 - 20
Alle 17.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dal 118 per uno snowboarder caduto sul Monte Verena a Roana, che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba. Lo sciatore, che si trovava con amici, è stato raggiunto da sette soccorritori che gli hanno prestato le prime cure, immobilizzandogli l'arto. Caricato in barella - erano presenti anche il personale sanitario dell'ambulanza e due carabinieri - l'infortunato è stato trasportato a piedi fino alla motoslitta. Caricato a bordo, lentamente per non accentuarne il dolore con scossoni improvvisi l'uomo è stato accompagnato al piazzale Verenetta e affidato all'ambulanza. Alle 19.20, su richiesta dei Carabinieri, i soccorritori si sono mossi in direzione di Malga Melagon, ad Asiago, per recuperare con le motoslitte i 5 occupanti di due macchine rimaste bloccate nella neve. 
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Domenica, 13 Dicembre 2020 19:02

INCIDENTE CON IL BOB SUL MONTE CORNO

Lusiana (VI), 13 - 12 - 20
Poco prima delle 16 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un ragazzo che, mentre scendeva con gli amici con bob e slittini sul Monte Corno, aveva riportato un probabile trauma al ginocchio. Una squadra, non senza difficoltà a causa del traffico incolonnato, si è avvicinata con i mezzi per poi raggiungere in motoslitta il giovane, D.M., 20 anni, di Sandrigo (VI). Una volta da lui, dopo avergli immobilizzato la gamba, i soccorritori lo hanno imbarellato e trasportato fino al Rifugio Monte Corno, per permettergli di riscaldarsi. Caricato a bordo dell'ambulanza, l'infortunato è stato poi accompagnato all'ospedale di Vicenza.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 19:01

CADUTA SUL GHIACCIO IN VAL DI GARES

Canale d'Agordo (BL), 13 - 12 - 20
Alle 14.45 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un uomo scivolato sul ghiaccio, mentre si trovava all'esterno di Capanna Comelle il Val di Gares. Nelle vicinanze del luogo dell'incidente è presto atterrato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato l'equipe medica attivatasi per le prime cure a M.C., 52 anni, di Pesaro, a seguito del probabile trauma cranico e facciale riportati nell'urto a terra. L'infortunato è stato quindi trasportato all'ospedale di Belluno. Presente in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino della Val Biois.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 19:00

INTERVENTO PER MALORE SUL GRAPPA

Pieve del Grappa (BL), 13 - 12 - 20
Questa mattina alle 10.40 circa è scattato l'allarme per un'escursionista sentitasi male sul Monte Grappa, mentre con il compagno e amici stava salendo lungo il sentiero numero 151, che parte dalla Valle di San Liberale a Paderno. Poiché non si conosceva esattamente il punto in cui si trovava N.B., 40 anni, di Campodarsego (PD), è partito un mezzo del Suem di Pieve del Grappa con a bordo un medico, seguito dalla jeep del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, avvicinatisi il più possibile. Fortunatamente, a un centinaio di metri di distanza a piedi, i soccorritori hanno poi incrociato la donna che stava scendendo aiutata dagli altri, a 630 metri di quota. Dopo una prima valutazione sul posto, l'escursionista è stata accompagnata all'ambulanza e da lì trasportata in ospedale per gli approfondimenti del caso.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:58

APPELLO ALLA MASSIMA PRUDENZA SULLA NEVE

09 dicembre 2020,

A seguito delle straordinarie nevicate di questi giorni, quest’anno nel post emergenza meteo e in periodo Covid più che mai, vi invitiamo alla massima prudenza nelle vostre attività all’aria aperta. Il nostro appello è rivolto come sempre ai frequentatori abituali della montagna in veste invernale, ma soprattutto a quanti, anche a seguito della chiusura degli impianti e in alternativa ad altre attività precluse dai regolamenti antiCovid in vigore, vi si avventureranno per la prima volta o con poca esperienza alle spalle. Dalla riapertura post lockdown di maggio, per tutta l’estate, fino a questo autunno, data l’elevata affluenza sui nostri monti, gli interventi nel 2020 hanno raggiunto un numero mai registrato in precedenza, con tante emergenze legate a un approccio purtroppo superficiale, all’impreparazione, a inadeguati abbigliamento e attrezzatura. Il timore è che un’analoga situazione si manifesti nelle prossime settimane, con scialpinisti, ciaspolatori, escursionisti alle prime armi, che possano mettersi in situazioni di rischio.

Sulla neve non esitate a contattare Guide Alpine e istruttori del Cai per avere informazioni e verificare la possibilità di effettuare attività o seguire corsi in esterno, compatibilmente con le norme antiCovid vigenti. Non muovetevi mai senza avere controllato il bollettino meteo e neve/valanghe, informatevi dettagliatamente sulla vostra meta, dotatevi dei dispositivi di autosoccorso – Artva, pala e sonda – in qualsiasi luogo al di fuori delle piste battute, indossate abbigliamento e calzature appropriate, scegliete itinerari alla vostra portata fisica e psicologica.

Attenzione inoltre alle scivolate sul ghiaccio a qualsiasi quota. Le basse temperature quotidiane originano sottili strati di brina, sufficienti a rendere insidioso terreno, sassi e radici. Dove la neve non è arrivata, specie nelle esposizioni a nord, gli affioramenti d'acqua si trasformano in scivoli pericolosi. Siate prudenti lungo ogni itinerario, anche quelli più familiari, fermatevi non appena percepite che qualcosa non va e tornate sui vostri passi. Ricordate che ramponcini, catenelle e similari, sono adatti solo alle strade pianeggianti o ai terreni con lieve pendenza. In tutti gli altri casi indossate sempre i ramponi, bloccandoli, come specificato per ciascuna marca, agli opportuni scarponi. A quote elevate su percorsi impegnativi, ai ramponi unite la piccozza e partite solo se avete familiarità con le tecniche alpinistiche e la movimentazione in ambiente invernale. Non dimenticate che in questi mesi le ore di luce sono poche, rientrate presto e, in ogni caso, portate con voi pile e frontali. Indossate abbigliamento termico a strati e caricate nello zaino un cambio. Evitate di muovervi da soli, avvertite della vostra meta, dell'orario di rientro e se siete in ritardo. In caso di necessità contattate il 118.

Osservate sempre le disposizioni anti-Covid previste a livello nazionale e regionale, ricordando che in questo momento il comparto sanitario è già impegnato a fronteggiare l'emergenza nazionale in corso.

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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:56

ESCURSIONISTA SCIVOLA SUL SENTIERO

Longarone (BL), 12 - 12 - 20
Attorno alle 16.50 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem, a seguito della richiesta di una ragazza, che si era imbattuta in un escursionista fattosi male sopra Podenzoi. L'uomo, M.L., 54 anni, di Longarone (BL), era salito fino a Casera Busnich, a 1.560 metri di quota, e durante il rientro lungo il sentiero era scivolato sbattendo il volto a terra. Dopo averlo incrociato casualmente, la ragazza aveva iniziato a scendere assieme a lui, chiamando contestualmente il 118. Tre soccorritori sono quindi partiti per andare incontro ai due e, dopo averli raggiunti, hanno aiutato l'infortunato a tornare a valle. L'uomo si è poi allontanato con i propri mezzi.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:54

SI PERDONO NELLA NEVE, RECUPERATI SUL DOLADA

Ponte nelle Alpi (BL), 11 - 12 - 20
Alle 15.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata da due uomini bloccati dalla neve ghiacciata, che dicevano di trovarsi poco sopra il Bivacco Scalon sul Monte Dolada e di vedere l'abitato di Soccher, da dove erano partiti la mattina alle 10. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è subito decollato, ma durante la ricognizione sopra il bivacco non li ha visti. Mentre otto tecnici del Soccorso alpino di Longarone e Alpago si preparavano per avviare a piedi la ricerca, in contatto telefonico con i due la Centrale è riuscita a dare qualche indicazione in più all'equipaggio quando gli escursionisti hanno finalmente visto l'elicottero. Molto distante, dal momento che erano in un'altra valle rispetto a quella dove credevano di trovarsi. Saliti da Soccher con racchette, scarpe da trail e tuta da corsa in montagna, i due amici bellunesi, R.P., 61 anni, e V.V., 71 anni, avevano mancato il bivacco, che sorge a 1.150 metri, proseguendo a sinistra erano arrivati sotto la Cresta di Campigol in Valpora, nel versante che dà su Longarone, e l'abitato che vedevano era Soverzene e non Soccher. Si erano fermati, completamente fuori dal sentiero, quando avevano iniziato a scivolare, uno per una cinquantina di metri fermato da una pianta. Individuati dall'eliambulanza nella boscaglia, a quota 1.300, i due sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con due verricelli da 50 metri e sono stati trasportati fino al campo sportivo di Soccher, dove le squadre di soccorritori erano pronte a partire, qualora l'elicottero non fosse riuscito a completare il recupero.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:53

RECUPERATA MAYA SUL MONTE GRAPPA

Pieve del Grappa (TV), 10 - 12 - 20
È stata rintracciata e recuperata dal Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa Maya, l'husky di due anni scappata ieri durante una passeggiata sul Monte Grappa. Mentre con una coppia di Padova si trovava lungo il sentiero numero 151, che da San Liberale sale al Pian della Bala, il cane aveva iniziato a strattonare il guinzaglio, probabilmente per l'odore di un camoscio, finché non era riuscito a lacerare la pettorina lanciandosi verso l'alto nel bosco di un ripido canale. I due proprietari hanno tentato di seguirne i guaiti chiamandola, costretti però a rientrare quando si sono resi conto che la situazione era molto pericolosa. Alle 16.50 è quindi stato allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che, valutata l'impossibilità di individuarla oramai buio sotto la pioggia, questa mattina alle 7 ha inviato una squadra sul luogo dove era stata vista l'ultima volta. Con un drone i quattro soccorritori hanno tentato di sorvolare l'area. Ostacolati però dalla copertura arborea hanno quindi proseguito a piedi. A un certo punto Maya ha risposto ai richiami e un soccorritore l'ha individuata: era adagiata su una cengia esposta cento metri più sopra. Il tecnico si è fatto raggiungere da altri due soccorritori e con tecniche alpinistiche e ramponi ai piedi per il terreno congelato è salito da lei. Poiché era impaurita e in continuo movimento, non senza fatica è riuscito ad avvicinarla e a imbragarla. Agganciata a un soccorritore, Maya è stata così calata per quattro riprese fino al sentiero sottostante, dove è stata riconsegnata ai suoi padroni.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:51

RECUPERATO CIASPOLATORE IN DIFFICOLTÀ

Selva di Progno (VR), 09 - 12 - 20

Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una persona in difficoltà sul Monte Torla. Partito per un giro con le ciaspe, un  quarantenne di Illasi (VR) si era infatti trovato con il peggioramento del tempo in una bufera si neve, non distante dal Rifugio Torla e, per non rischiare di mettersi in situazione di pericolo, aveva contattato il gestore, che aveva lanciato l'allarme. Un soccorritore è subito partito con sci e pelli di foca e ha raggiunto la struttura, dove nel frattempo aveva trovato ricovero il ciaspolatore, mentre una squadra si avvicinava con il quad dopo aver ricevuto informazioni sulle condizioni del percorso. Caricato a bordo del mezzo, l'uomo è stato riaccompagnato alla macchina. 
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Belluno, 08 - 12 - 20
Sono state recuperate questa mattina nove persone rimaste isolate dalla neve sul Pian della Sussistenza, sopra Passo San Pellegrino. Ieri era scattato l'allarme, lanciato dal gestore del Residence che si trovava bloccato da tre giorni con sei ospiti, tra i quali un bambino, di Marcon (VE), e di Falzé di Piave (TV), ed era terminato il carburante del gruppo elettrogeno. In serata il Soccorso alpino della Val Biois era inoltre stato attivato per una coppia isolata con il proprio cane a Baita Vescovado, sempre Pian della Sussistenza. Questa mattina tre gatti delle nevi della Società impianti Ski Area San Pellegrino, sono riusciti a salire da Falcade, hanno raggiunto il Residence e in due viaggi hanno caricato a bordo gli occupanti per trasportarli in località Caverson, dove attendevano il Soccorso alpino della Val Biois e i Vigili del fuoco per accompagnarli a Caviola. Uno dei gatti si è poi recato alla baita in aiuto della coppia e del loro cane, per poi affidarli ai soccorritori sempre in attesa al Caverson.
Il Soccorso alpino della Val Fiorentina si sta muovendo dal Passo Falzarego verso Passo Giau, non potendo salire direttamente per il rischio valanghe, poiché ci sono alcune persone bloccate dentro un albergo e un uomo isolato in una baita. Questa mattina, su richiesta dell'Arpav e della Sala operativa regionale, il Soccorso alpino ha inoltre effettuato delle verifiche dei siti valanghivi e dei versanti percorsi da Vaia nella zona di Rocca Pietore e Livinallongo del Col di Lana, mediante il sorvolo dei droni, per registrare dati oggettivi delle condizioni e monitorarne l'evoluzione. Tutte le Stazioni del Soccorso alpino dei comuni in cui sono in corso le eccezionali nevicate sono a disposizione delle centrali operative per questa attività.
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