Articoli filtrati per data: Dicembre 2020

Domenica, 13 Dicembre 2020 18:47

SCIALPINISTA SI INFORTUNA SUL MONTE MELETTE

Gallio (VI), 08 - 12 - 20
Alle 15.20 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dalla Centrale del Suem di Vicenza, per una scialpinista che si era fatta male scendendo dal Monte Melette. La donna, M.P., 41 anni, di Asiago (VI), che si trovava con un'amica, dopo una curva, a 1.740 metri di quota era caduta riportando un sospetto trauma al ginocchio. I soccorritori si sono avvicinati con i fuoristrada - incontrando problemi per le auto non attrezzate in mezzo alla strada - e poi si sono avvicinati il più possibile con le motoslitte, costretti a fermarsi per il metro e 50 di neve fresca. È stato quindi risolutivo l'intervento del gatto delle nevi degli impianti Melette di Gallio, che ha aperto la traccia alle motoslitte. Una volta individuate le due sciatrici, all'infortunata è stata immobilizzata la gamba. Caricate entrambe sul gatto, le due donne sono state trasportate alla partenza degli impianti, dove le attendevano i parenti per accompagnarle autonomamente all'ospedale. I soccorritori hanno comunque scortato l'auto, scendendo in carovana per far fronte a eventuali intralci lungo il percorso.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:45

RIENTRATA EMERGENZA SUL PASSO GIAU

Belluno, 08 - 12 - 20
Il Soccorso alpino della Val Fiorentina ha raggiunto una persona isolata in un Tabià in località Melei, sopra Passo Giau. L'allarme era scattato poiché l'uomo, che aveva deciso di passare alcuni giorni nella struttura, non era raggiungibile al cellulare. Una squadra è partita con gli sci da località Lamierla sul Passo Falzarego e seguendo il sentiero estivo ha raggiunto la casera. L'uomo stava bene, ma è rientrato assieme ai soccorritori, che gli avevano portato un paio di ciaspe, visto il perdurare del maltempo. Sempre a Passo Giau il Soccorso alpino era stato attivato per uno dei Rifugi rimasto senza gasolio. 
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:42

EVACUATA UN'ALTRA ABITAZIONE A GOSALDO

Belluno, 07 - 12 - 20
È stata recuperata anche la coppia di villeggianti rimasta bloccata nella propria abitazione in località Botter, dopo la caduta di una serie di frane lungo la stradina di 300 metri che da Col Tamai, parcheggio dell'auto, porta alla casa. Già ieri i soccorritori avevano sentito marito e moglie di Martellago (VE), assicurandosi stessero bene. Questa mattina l'uomo si è avventurato da solo ed è riuscito a superare gli smottamenti arrivando fino a Ren, dove, al di là del ponte crollato, ha visto un dipendente del Comune che ha allertato il 118. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo assieme a due Vigili del fuoco, ha superato il torrente tramite una passerella. Dopo aver oltrepassato le frane, i soccorritori hanno quindi raggiunto la moglie, di 78 anni, rimasta a casa. Poiché non sarebbe stato possibile per lei tornare a ritroso con la squadra, la donna è stata recuperata dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che la ha imbarcata con un verricello di 10 metri e trasportata a Lambroi. Nel rientrare i soccorritori hanno preso con loro anche il marito, rimasto in attesa a Ren. 
Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha invece accompagnato personale tecnico impegnato nel ripristino delle linee telefoniche. Su richiesta del sindaco di Falcade, il Soccorso alpino della Val Biois sta sgomberando i tetti di alcune strutture gravate dal peso della neve.
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Belluno, 06 - 12 - 20
A seguito delle straordinarie precipitazioni in corso e delle conseguenti situazioni di difficoltà e rischio, tutte le Stazioni del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi sono a disposizione delle Centrali operative attivate all'inizio dell'emergenza.
Questa mattina il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato inviato a controllare i siti valanghivi post Vaia a Venas. Dalle 9.30 il Soccorso alpino di Agordo è stato impegnato assieme ai Vigili del Fuoco in aiuto dei residenti nelle frazioni isolate di Ren e Laveder, in Comune di Gosaldo. In particolare una squadra ha raggiunto una casa di villeggiatura a Laveder, dove l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito ad evacuare tre persone anziane, prima che il maltempo impedisse ulteriori manovre. Altri due villeggianti sono invece stati riportati in una zona sicura dai soccorritori, che hanno allestito alcuni ponti di tavole per superare i tratti più difficili. Sono stati inoltre contattati altri due turisti - che stanno bene - rimasti bloccati nella loro casa di Col Tamai, dopo la caduta di una frana sulla strada. ll Soccorso alpino dell'Alpago è intervenuto a Puos per aiutare una coppia anziana bloccata dal fango nella propria abitazione. I soccorritori hanno poi aiutato a liberare gli ingressi sommersi e lo scantinato di diverse case tra Bastia e Puos. Il Soccorso alpino di Cortina è stato invece allertato per un bambino di 6 anni perso di vista dal padre mentre giocavano a nascondino. Sul posto anche Carabinieri, Polizia, Sagf, Vigili del fuoco, Vigili urbani. Fortunatamente dopo un'ora e mezzo il bimbo, che si era nascosto in un fienile, è stato ritrovato e l'allarme è rientrato.
 
Ricordiamo che le abbondanti nevicate in questo momento fanno registrate pericolo valanghe massimo sulle Dolomiti, grado 5, molto forte, e forte sulle Prealpi, grado 4, con la possibilità di distacchi spontanei e diffusi.
Ci uniamo all'appello delle amministrazioni e degli enti preposti nella richiesta di non muoversi, se non in caso di estrema necessità.
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Domenica, 13 Dicembre 2020 18:37

ESCURSIONISTA SI INFORTUNA SULLA NEVE

Recoaro Terme (VI), 04 - 12 - 20
Alle 14 circa il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per una escursionista che si era fatta male, scivolando sulla neve mentre con il compagno scendeva verso Recoaro Mille. A dare l'allarme il gestore del Rifugio Montefalcone, che stava passando con il gatto delle nevi nelle vicinanze della coppia ed era stato richiamato. Una squadra si è avvicinata il più possibile in fuoristrada ed è poi salita a bordo del gatto delle nevi andatole incontro, per essere così portata rapidamente sul luogo dell'incidente. Prestate le prime cure a M.M., 50 anni, di Schio (VI), che aveva messo il piede in una buca riportando la sospetta frattura di una gamba, i cinque soccorritori la hanno poi caricata sul gatto delle nevi. Il gestore del Rifugio, sempre gentilmente disponibile, ha quindi riaccompagnato soccorritori e infortunata fino alla jeep. Da lì, in accordo con la Centrale del Suem, la donna è stata trasportata direttamente all'ospedale di Valdagno. 
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Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:37

INFORTUNIO NELLA PALESTRA DI LUMIGNANO

Longare (VI), 01 - 12 - 20
Attorno alle 15 la Centrale del Suem di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per una ragazza che si era fatta male alla base del settore Classica della falesia di Lumignano. La ventiseienne, che non stava scalando, era infatti scivolata, riportando la sospetta frattura di un polso ed era un po' scossa per quanto accaduto. Una squadra la ha raggiunta e, dopo averle prestato le prime cure, la ha accompagnata a piedi per una ventina di minuti fino al parcheggio, da dove l'infortunata è partita in direzione dell'ospedale assieme agli amici. 
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Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:35

RUZZOLA PER 200 METRI E PERDE LA VITA

Pieve di Cadore (BL), 29 - 11 - 20
Alle 15.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Forcella Antarcisa, dove un escursionista era scivolato dal sentiero, sparendo alla vista del compagno con cui si trovava. Mentre stavano scendendo l'uomo, un cinquantacinquenne di Calalzo di Cadore, perso l'equilibrio era caduto sul ripido versante erboso reso duro dal freddo. L'amico, che lo precedeva, lo aveva visto sparire in basso e, continuando a chiamarlo invano, era sceso una quarantina si metri, fermandosi addosso a un albero per dare l'allarme. L'eliambulanza si è avvicinata e ha imbarcato un soccorritore di Pieve di Cadore, che stava risalendo in fuoristrada con una squadra. Con lui l'equipaggio ha iniziato a sorvolare il pendio, finché, 200 metri circa sotto il sentiero, non è stato individuato il corpo. Sbarcati con un verricello tecnico di elisoccorso, soccorritore e medico, non è stato possibile che constatare il decesso dell'escursionista. La salma è stata quindi recuperata e trasportata a Nebbiù. Il soccorritore rimasto a terra è risalito fino dall'amico, raggiunto dal resto della squadra calatasi con una corda. Dopo essere stato assicurato, l'uomo è stato riportato sul sentiero e da lì accompagnato a valle.
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Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:33

ESCURSIONISTA COLTO DA MALORE

Valli del Pasubio (VI), 29 - 11 - 20
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Schio è stato attivato dalla Centrale del Suem per un escursionista colto da malore, mentre con un'altra persona stava percorrendo una strada forestale verso Contrà Zonera. R.S., 70 anni, di Torrebelvicino (VI), era svenuto all'improvviso per poi riprendersi poco dopo. In contatto telefonico, una squadra è risalita al luogo dove si trovava l'uomo, che nel frattempo si era rimesso in cammino, e gli è andata incontro. Una volta tornati con lui all'abitato, l'escursionista è stato raggiunto dal figlio, ha rifiutato l'eventuale ricovero per accertamenti ed è rientrato autonomamente.
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Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:29

DUE INTERVENTI PER IL SOCCORSO ALPINO DI PADOVA

Padova, 28 - 11 - 20
Attorno alle 11.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un ciclista caduto, mentre con gli amici percorreva in mountain bike un sentiero del Monte della Madonna, a Teolo, che porta alla Chiesetta di Sant'Antonio. Una volta geolocalizzato il luogo dell'incidente, sette soccorritori, tra i quali due infermieri, hanno raggiunto L.T., 52 anni, di Padova, che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba. Stabilizzato, l'infortunato è stato caricato in barella e trasportato per circa 400 metri fino alla strada dove è stato affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Padova. Alla fine dell'intervento la squadra è stata ricontattata dal 118 per un secondo infortunio in mountain bike avvenuto ad Arquà Petrarca. G.S., 42 anni, di Padova, perso il controllo della bici sul Pianoro del Monte Mottolone era finito sbattendo a terra con un conseguente trauma alla spalla. La squadra si è portata sul posto e ha prestato le prime cure all'uomo. Accompagnato alla jeep in attesa sulla strada bianca vicina, i soccorritori in accordo con la Centrale, lo hanno quindi portato a valle e affidato all'ambulanza partita per Abano Terme.
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Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:28

MALORE NEL CANALE DEI BURELONI

San Martino di Castrozza (TN), 28 - 11 - 20
Poco prima di mezzogiorno, su richiesta della Centrale di Trento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Cima dei Bureloni, dove, risalendo con ramponi e piccozza l'omonimo canale, un'alpinista era stata colta da malore. A dare l'allarme il compagno che, trovandosi più alto rispetto a lei, a un certo punto si era reso conto che la donna, M.D., 54 anni, di Valeggio sul Mincio (VR), si era fermata perché si sentiva male. Individuato a circa 3mila metri di altitudine dove si trovavano i due dalla posizione inviata tramite Whatsapp, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 75 metri. L'alpinista è stata issata a bordo e trasportata all'ospedale di Trento per le verifiche del caso.
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