Articoli filtrati per data: Febbraio 2020

Giovedì, 27 Febbraio 2020 12:27

FUORISTRADA CON L'AUTO, GRAVE UN RAGAZZO

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 26 - 02 - 20
Attorno alle 19 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un'auto uscita di strada tra Fosse e Bellori. La macchina, con a bordo 4 ragazzi, e andata dritta a una curva, cadendo per una ventina di metri fino a fermarsi rovesciata. Dei 4 occupanti, tutti sbalzati all'esterno, due sono riusciti a risalire la scarpata e a dare l'allarme, i primi ad essere portati all'ospedale dall'ambulanza per accertamenti. Una squadra del Soccorso alpino di Verona assieme ai Vigili del fuoco, che hanno poi messo in sicurezza il mezzo, è scesa calandosi. Sul posto anche Croce Rossa e automedica con personale sanitario che ha subito prestato le prime cure agli altri due giovani, entrambi del '97, uno apparso subito in gravi condizioni. Il terzo ragazzo è stato portato sulla strada e affidato all'ambulanza, il quarto, incosciente all'arrivo dei soccorsi, è stato imbarellato e sollevato verso l'alto con una serie di paranchi successivi, per poi essere trasportato all'ospedale.
 
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Giovedì, 27 Febbraio 2020 12:26

SCIVOLA SUL SENTIERO

Battaglia Terme (PD), 26 - 02 - 20
Alle 16.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un'escursionista scivolata mentre scendeva dal Monte della Croce. La donna, M.B., 62 anni, di Padova, che si trovava con il marito, era inciampata lungo il sentiero, riportando la sospetta frattura di una caviglia. Raggiunta da una squadra, all'infortunata sono state prestate le prime cure e, una volta immobilizzato il piede, e stata imbarellata. I soccorritori hanno quindi organizzato il percorso di rientro, assicurando con le corde la barella nei tratti più ripidi e trasportandola per 300 metri fino alle strada, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano Terme.
Dati i recenti casi, per prevenire scivoloni sul terreno scosceso, consigliamo sempre l'utilizzo di calzature appropriate, adeguate al trekking.
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Mercoledì, 26 Febbraio 2020 13:51

RECUPERO IMPEGNATIVO A FORCELLA STAUNIES

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 02 - 20
Si è da poco concluso un recupero impegnativo in aiuto di due scialpinisti bloccati a Forcella Staunies. Verso le 17 la Centrale del 118 è stata allertata da due sciatori tedeschi di 38 e 33 anni. Partiti da Passo Cimabanche, i due erano passati per Pra del Vecio e dalle Creste Bianche e, una volta giunti a Forcella Grande, intendevano proseguire nella traversata della Ferrata Dibona. Ma una volta sopra non erano riusciti a scendere sulla neve dura e ghiacciata e avevano lanciato l'allarme. Poiché le nuvole ne impedivano l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato tre tecnici del Soccorso alpino di Cortina, per sbarcarli più in alto possibile, all'altezza della Stazione intermedia della vecchia seggiovia di Staunies. I soccorritori hanno quindi risalito il canalone fino al Rifugio Lorenzi e da lì hanno superato un pezzo della Ferrata Dibona, attrezzando alcuni passaggi di terzo grado dovuti all'assenza del cavo sommerso dalla neve. Quando la squadra ha raggiunto i due scialpinisti, che avevano segnalato la loro posizione inviando anche delle foto, li ha assicurati e calati lungo il pendio per Forcella Staunies, da dove hanno proseguito assieme a loro con gli sci ai piedi, salvo procedere alla loro calata nei tratti più a rischio. Soccorritori e sciatori si sono portati infine a Rio Gere e una jeep ha poi riaccompagnato i due uomini alla loro macchina. L'intervento si è concluso attorno alle 20. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni con una motoslitta anche i Carabinieri.
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Mercoledì, 26 Febbraio 2020 13:50

SCIVOLA SUL SENTIERO

Montegrotto Terme (PD), 25 - 02 - 20
Attorno alle 16 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un'escursionista scivolata, mentre con amici scendeva lungo il sentiero che porta sulla sommità del Monte Ceva. Una squadra, otto soccorritori compresa un'infermiera, ha raggiunto l'infortunata superando un centinaio di metri di dislivello e, dopo averle stabilizzato una gamba per la probabile frattura della caviglia, la ha caricata in barella. Trasportata a spalla fino alla strada, D.B., 67 anni, di Casalserugo (PD), è stata quindi affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano.
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Lunedì, 24 Febbraio 2020 09:43

RECUPERATO SCIALPINISTA SUL CRISTALLO

Auronzo di Cadore (BL), 23 - 02 - 20
Attorno alle 15 la Centrale del 118 è stata allertata per una scialpinista infortunatasi sul versante nord di Forcella Cristallo. La sciatrice S.K.K., 50 anni, originaria della Corea del Sud, ma residente in Germania, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio, è stata individuata dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperata con un verricello di 45 metri, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 24 Febbraio 2020 09:40

SPELEOSUB IN ADDESTRAMENTO IN VALSTAGNA

Valbrenta (VI), 23 - 02 - 20
Si è svolta questo fine settimana un'esercitazione della Commissione nazionale speleosub del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, scenario dell'addestramento le grotte di Oliero a Valstagna. Il tema è stato la ricerca di un disperso in acqua, presente anche un medico, con entrata della squadra di soccorso dalla grotta Cogol dei veci e uscita dalla grotta Cogol dei siori. Tale traversata, lunga circa 1400 metri, toccando una profondità massima di 61 metri, risulta la prima compiuta da una squadra di soccorso medicalizzato. La squadra di punta è stata supportata da altre quattro, due per ogni ingresso, che hanno provveduto a stendere e recuperare le linee di sicurezza. La manovra ha avuto un ottimo risultato grazie alla elevata preparazione dei tecnici, che hanno utilizzato sistemi di immersione a circuito chiuso (rebreather) e veicoli subacquei. Sono state effettuate prove di comunicazione tra le due grotte con un sistema che utilizza antenne particolari stese sul terreno. I tecnici intervenuti, provenienti da Veneto, Piemonte, Toscana, Lombardia, Sardegna, Puglia dopo le valutazioni del debriefing hanno fatto rientro nelle proprie regioni.
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Lunedì, 24 Febbraio 2020 09:30

BOSCAIOLO TRAVOLTO DA UNA PIANTA

Borgo Valbelluna (BL), 22 - 02 - 20
Alle 14.15 circa la Centrale del 118 è stata allertata da una donna, il cui marito era stato travolto da una pianta mentre stava facendo legna in Val Cava, sopra Marziai. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato sul posto indicato e, con un verricello di 30 metri, ha sbarcato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che hanno prestato le prime cure all'infortunato, C.D., 67 anni, di Borgo Valbelluna (BL), che aveva riportato sospetti trauma toracico e frattura a una gamba. Una volta imbarellato, l'uomo è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Treviso. Allertati anche per eventuale supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Feltre e i Vigili del fuoco.
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Martedì, 18 Febbraio 2020 16:42

RECUPERATA SCIALPINISTA DOPO INFORTUNIO

San Vito di Cadore (BL), 16 - 02 - 20
Attorno alle 13 è scattato l'allarme per una scialpinista infortunatasi scendendo dai Lastoni di Formin. La donna, che si trovava con una comitiva, 100 metri circa sotto la cima non ha visto un dosso ed è caduta dopo il salto, riportando un probabile trauma alla spalla. Recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, R.U., 48 anni, di Bressanone (BZ), è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
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Martedì, 18 Febbraio 2020 16:41

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN COMELICO

San Pietro di Cadore (BL), 16 - 02 - 20
Ieri attorno alle 19.15 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per un escursionista in difficoltà. Scendendo dal Monte Curiè infatti l'uomo, 48 anni, trevigiano, aveva smarrito il sentiero e non sapeva più dove si trovava. Risaliti alle coordinate Gps del punto da lui raggiunto dopo averlo geolocalizzato, una squadra ha individuato il luogo, lungo la strada che dalla Val Visdende porta a Forcella Zovo, ed è arrivata da lui in jeep per poi riaccompagnarlo alla macchina.
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Martedì, 18 Febbraio 2020 16:39

ICECLIMBER MUORE DOPO UN VOLO DI 100 METRI

Santo Stefano di Cadore (BL), 15 - 02 - 20
Un iceclimber austriaco di 56 anni è morto oggi dopo essere precipitato per un centinaio di metri da una cascata di ghiaccio in Val Visdende.
Attorno alle 13 la Centrale del 118 è stata allertata per una caduta dalla cascata Carpe diem. Sul posto si è portata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso per poi atterrare nelle vicinanze. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza, ha quindi raggiunto il luogo dell'incidente accompagnando anche il medico dell'equipaggio. Dalle prime informazioni, l'uomo si trovava in sosta assieme alla compagna. Lei è scesa per  prima. Quando è stato il turno dell'uomo, al momento di mettersi in tiro e iniziare la calata, per motivi al vaglio, è precipitato, fermandosi un centinaio di metri più sotto in una fessura tra la cascata e una vecchia slavina. I soccorritori sono saliti dove si trovava il corpo dello scalatore e dove il medico ha solamente potuto constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma, estratta dalla fessura, è stata ricomposta e imbarellata. Calata per una trentina di metri fino alla base della cascata, è stata infine accompagnata alla strada per essere affidata al carro funebre.
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