Articoli filtrati per data: Giugno 2021

Valdagno (VI), 12 - 06 - 21
È rientrato nella notte assieme alla sorella e a una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno il diciassettenne di Valdagno (VI), per cui era partita una ricerca. Attorno all'1.15 il 118 aveva allertato i soccorritori a seguito della chiamata della mamma del ragazzo, preoccupata perché non riusciva a rintracciarlo. Il giovane era uscito attorno alle 17 per una passeggiata, ma i familiari a un certo punto non  erano più riusciti a parlare con lui. L'ultimo contatto telefonico lo aveva avuto un amico alle 23.30 circa e il diciassettenne gli aveva detto di trovarsi al bivacco di Cima Marana, a 1.600 metri di quota. Una squadra si è portata a Contrada Castagna, da dove nel frattempo la sorella del ragazzo e il conpagno erano già partiti in direzione della Cima. La coppia ha quindi trovato nella struttura il giovane, che stava bene, ma si era attardato. I soccorritori sono quindi andati loro incontro e, dopo averli incrociati, sono rientrati con loro.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 21
Attorno alle 16.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Torre Piccola di Falzarego, dove un alpinista era ruzzolato per una cinquantina di metri sulle rocce riportando un grave politrauma, nel tragitto solitamente utilizzato per rientrare dalle vie. L'uomo, un cinquantattreenne tedesco, raggiunto dai due compagni di cordata che avevano lanciato l'allarme, è stato individuato dall'eliambulanza. Dopo aver calato con un verricello di 40 metri tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che hanno subito iniziato a prestare le cure più urgenti, l'elicottero è sceso a imbarcare due soccorritori del Sagf di Cortina, in supporto alle operazioni di recupero. Imbarellato, l'infortunato è stato caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Treviso. I soccorritori sono rientrati assieme agli altri due scalatori.  
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Valli del Pasubio (VI), 08 - 06 - 21
Sono gravi le condizioni dell'alpinista precipitato oggi per diversi metri dal Prion del Cornetto. Dopo aver salito la Via Maica, due amici sono scesi più in basso per raggiungere l'attacco di una seconda via, la Placca d'argento, ma dopo poco aver iniziato ad arrampicare l'uomo, un sessantenne di Castiglione delle Stiviere (MN), è volato dalla parete. Il compagno si è dovuto spostare fino a trovare campo e lanciare l'allarme, attorno alle 13.45. Dopo aver sorvolato la zona e individuato il luogo dell'incidente, l'elicottero di Verona emergenza ha sbarcato in hovering tecnico di elisoccorso e medico, che hanno subito praticato le manovre di rianimazione allo scalatore. L'eliambulanza nel frattempo è scesa al Rifugio Balasso per imbarcare in supporto alle operazioni  due tecnici del Soccorso alpino di Schio, calati poi con il verricello. Stabilizzato, l'infortunato, che aveva riportato un sospetto politrauma, è stato imbarellato e recuperato con un verricello di una decina di metri, così come equipaggio e soccorritori. Trasportato a valle, gli sono state prestate ulteriori cure urgenti, per essere poi caricato a bordo e accompagnato all'ospedale di Vicenza. Pronti a intervenire anche altri 6 soccorritori.
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Lunedì, 07 Giugno 2021 13:01

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE E SI INFORTUNA

Arquà Petrarca (PD), 06 - 06 - 21

Attorno alle 11 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per una ciclista caduta con la mountain bike sul Monte Rico, lungo il sentiero che da Arquà Petrarca porta alla Cava delle More a Monselice. La donna, che aveva sbattuto la testa, perdendo coscienza per breve tempo, aveva inoltre riportato un sospetto trauma addominale. Nove soccorritori, tra i quali un infermiere, si sono avvicinati in jeep e poi camminando, hanno prestato le prime cure a D.L.C., 54 anni, di Padova, che cera in compagnia, la hanno imbarellata e trasportata a spalla a piedi per 800 metri, per evitarle scossoni, e la hanno affidata all'ambulanza sulla strada della cava.

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Lunedì, 07 Giugno 2021 13:00

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Galzignano (PD), 05 - 06 - 21
Attorno alle 17 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per un ciclista caduto lungo la pista di downhill Blu line sul Monte Gallo. D.B., 49 anni, di Mestrino (PD), che aveva riportato un trauma al volto e una ferita allo zigomo, è stato raggiunto da 9 soccorritori, tra i quali un medico, che hanno prestato le prime cure all'uomo. Imbarellato, è stato trasportato per 800 metri fino all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale.
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Lunedì, 07 Giugno 2021 12:58

MALORE SULLA STRADA STERRATA

Caprino Veronese (VR), 05 - 06 - 21

Passate le 14 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un'escursionista che, risalendo la strada sterrata da Due Pozze al Rifugio Fiori del Baldo con altre persone, aveva accusato dolori all'inguine. Raggiunta in jeep a 1.640 metri di quota da una squadra di soccorritori, che si stava addestrando al Forte San Marco, A.N., 36 anni, di Brescia, è stata accompagnata all'auto, con cui si è allontanata autonomamente.

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Borso del Grappa (TV), 05 - 06 - 21

Alle 13.20 circa il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio, precipitato tra il Monte Legnarola e il Panettone, il cui pilota era rimasto aggrappato a uno sperone di roccia a 1.325 metri di quota. A lanciare l'allarme alcuni escursionisti. Tre soccorritori sono stati imbarcati dall'elicottero di Treviso emergenza, atterrato poi a 100 metri di distanza lungo la strada provinciale 140 Comandante Giardino. Mentre due soccorritori facevano sicura da sopra, il terzo si è calato in corda doppia assieme al tecnico di elisoccorso per una cinquantina di metri. Dopo aver raggiunto e assicurato l'uomo, un tedesco di 52 anni, e avere bloccato la vela perché non si aprisse per lo spostamento d'aria, i soccorritori hanno atteso l'avvicinamento dell'eliambulanza. Il pilota, con una probabile frattura alla gamba, è stato svincolato e recuperato velocemente, anche a causa della continua caduta di sassi, con una ventina di metri di verricello, per essere spostato sulla strada dove l'equipe medica e un altro soccorritore gli hanno prestato le prime cure. L'infortunato è stato quindi trasportato all'ospedale di Treviso.

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Gallio (VI), 05 - 06 - 21
Nuove unità cinofile operative per il Corpo Nazionale Soccorso alpino e Speleologico. Si è chiuso con la consegna dei brevetti il 32° corso nazionale unità cinofile da ricerca di superficie, Ucrs, e unità cinofile da macerie, Ucrm, ospitato per il secondo anno di seguito a Gallio, con scenari distribuiti in diverse località dell'Altopiano dei Sette Comuni. Una cinquantina i binomi provenienti da tutta Italia - Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto - che hanno preso parte al corso suddiviso per: classe A, 13 unità cinofile, classe B, 20 unità cinofile, Puppy, 4 unità cinofile, Ucrm, 15 unità cinofile. Malinois, Border collie, Golden retriever, Labrador, Pastore tedesco grigione, Bloodhound, Segugio bavarese, Kelpie, Hovawart, le razze presenti. Gli aspiranti della classe A, dopo le lezioni in videoconferenza dei mesi scorsi, ne hanno seguita una riguardante l'utilizzo del Gps in presenza e hanno consolidato quanto fatto nel primo anno di addestramento dei cani: miniricerche e tanto gioco per alzare la motivazione alla ricerca, sfruttando la predatorietà con l'utilizzo di manicotti o palline.
Per la classe Puppy, dai 2 ai 6 mesi, è solo ed esclusivamente gioco. Per la Classe B, prima del brevetto, si approfondiscono e poi mettono in pratica l'uso di Gps, cartografia, comunicazione radio per la bonifica delle aree dei simulati. Gli scenari, Santuario del Buso della Madonna del Caravaggio, Val di Nos, Monte Melette, Monte Fior, Forte Lisser, distribuiti nei diversi comuni dell'Altopiano, hanno visto operativi i binomi in trincee, grotte, anfratti e trasportati dall'elicottero del 4° Reggimento Aves Altair di Bolzano. Sotto la supervisione degli istruttori nazionali tecnici, cani e conduttori hanno effettuato calate dalle pareti e teleferiche, mentre le unità cinofile molecolari si sono mosse sia in ambiente urbano, che boschivo impervio. I binomi della Classe B brevettati saranno operativi da subito nelle regioni di appartenenza o a livello nazionale, se richiesto. Presente per il dipartimento di Protezione civile nazionale il funzionario Stefano Vallari.
Durante il corso è infine ripresa l’attività formativa dei Tuc, tecnici di unità cinofile, una nuova figura di supporto agli istruttori nazionali nelle regioni di appartenenza.
Positivo il bilancio di Adriano Favre, responsabile tecnico nazionale delle sette scuole del Cnsas: " Siamo tornati molto volentieri sull'Altopiano dei Sette Comuni, territorio che ha perfettamente riposto alle diverse esigenze addestrative. Il corso è stato caratterizzato da elevati contenuti tecnici: un plauso per il grande impegno profuso ai conduttori che, non possiamo mai dimenticarlo, dura 365 giorni all'anno. Un grazie particolare al Servizio regionale Veneto, alle autorità locali, per l'accoglienza e il supporto".
 
"Come dimostrato lo scorso anno, la disponibilità e la concessione dei luoghi è stata generosa e ineccepibile - gli fa eco Christian Giudici, responsabile del 32° Corso Ucrs-Ucrm - così come il supporto organizzativo del Soccorso alpino di Asiago e del Soccorso alpino e speleologico Veneto. Ogni anno appuriamo con piacere che il livello delle unità cinofile è sempre più alto, grazie al lavoro che la Scuola nazionale unità cinofile sta sviluppando attraverso i poli formativi e l'aggiornamento costante delle metodologie di ricerca e grazie alla scelta dei cuccioli sempre più meticolosa. Anche quest'anno le Scuole che hanno aderito al Corso sono tre: Scuola nazionale unità cinofile, Scuola nazionale direttori operazioni di soccorso, Scuola nazionale tecnici".
 
"Ringrazio il Soccorso alpino di Asiago e i soccorritori del servizio regionale, che hanno partecipato come figuranti, per l'impegno di questi giorni - chiude l'evento il presidente del Soccorso alpino e speleologico Veneto Rodolfo Selenati - siamo stati felici di accogliere nuovamente le unità cinofile e gli istruttori del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Un grazie sentito al Comune di Gallio, agli enti, agli sponsor e a tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito alla riuscita del corso. Restiamo a disposizione della Direzione nazionale per l'eventuale ritorno il prossimo anno".

Ringraziamo per la collaborazione: Comune di Gallio, il Comitato Organizzatore Locale Gallio, l'Ufficio turismo di Gallio, Hotel Gaarten Benessere, i Comuni di Enego e Foza. Un grazie agli sponsor Birra Cimbra, Premiata Apicoltura Guoli, Rossi D'Asiago Distillatori dal 1868, Caseificio Pennar Asiago

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Lunedì, 07 Giugno 2021 12:50

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN CANSIGLIO

Fregona (TV), 02 - 06 - 21

Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato dalla Centrale del Suem per un escursionista che era caduto in mezzo al bosco, con la conseguente probabile frattura della caviglia. Una prima squadra, dalle coordinate ricevute, è riuscita a individuarlo lungo il sentiero F2 in località Vallorch, sopra la strada del Taffarel, mentre una seconda squadra si avvicinava con la barella. Dopo che i soccorritori gli hanno immobilizzato il piede, l'infortunato, che era assieme al suo cane, è stato recuperato con il verricello dal tecnico di elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. La squadra ha poi preso con sé il cane per accompagnarlo fino al parcheggio e affidarlo alla sorella dell'escursionista arrivata nel frattempo.

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Lunedì, 07 Giugno 2021 12:49

ESCE DI STRADA CON LA MOTO

Pove del Grappa (VI), 02 - 06 - 21

Attorno alle 16.30 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un motociclista caduto in una scarpata della Strada Cadorna, in località Val della Giara. Perso il controllo della moto di grossa cilindrata, A.T., 31 anni, di Padova, era infatti finito addosso al guard rail ed era caduto al di là per una decina di metri, l'allarme lanciato da un passante. Dall'elicottero di Treviso emergenza, nel punto dell'impatto sono stati sbarcati con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, che sono scesi lungo la scarpata e hanno raggiunto l'uomo, sul posto una squadra di soccorritori e medico e infermiere del Suem di Crespano. Dopo la prima assistenza a seguito del probabile politrauma riportato, l'infortunato è stato caricato sulla barella, sollevata con un paranco fino alla strada. Una volta a bordo dell'ambulanza, il motociclista è stato portato poco distante nel prato dove era atterrato l'elicottero, decollato poi in direzione dell'ospedale di Bassano del Grappa.

Pubblicato in 2021
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