Articoli filtrati per data: Luglio 2021

Giovedì, 22 Luglio 2021 14:09

RECUPERATA ESCURSIONISTA AL RIFUGIO VENEZIA

Vodo di Cadore (BL), 22 - 07 - 21

Questa mattina alle 7 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per un'escursionista, che non era più in grado di scendere camminando dal Rifugio Venezia. F.R., 29 anni, di Lissone (MB), dopo aver messo male il piede, ieri aveva infatti raggiunto il Rifugio, ma questa mattina la caviglia gonfia e i dolori non le hanno permesso di proseguire in autonomia. Una squadra è quindi salita in jeep, l'ha caricata a bordo e l'ha accompagnata all'ospedale di Cortina.

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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:56

MALORE SOTTO LE TRE CIME DI LAVAREDO

Auronzo di Cadore (BL), 20 - 07 - 21
Alle 15.10 circa il 118 è stato allertato per un turista colto da malore non distante dalla Cappella degli alpini, sul sentiero tra il Rifugio Auronzo e il Rifugio Lavaredo sotto le Tre Cime. Atterrato nelle vicinanze, dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sono sbarcati il tecnico di elisoccorso e il personale medico, che hanno valutato le condizioni dell'uomo, un escursionista polacco di 70 anni che si trovava con la moglie, e, dopo averlo imbarcato, lo hanno trasportato all'ospedale di Belluno per le opportune analisi. 
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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:53

MALORE SULLA FERRATA DELLA MEMORIA

Longarone (BL), 20 - 07 - 21
Alle 12.40 circa la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista colto da malore, mentre con due amici stava risalendo la Ferrata della Memoria. S.C., 30 anni, di Cava Manara (PV), che si trovava poco sopra le scalette, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, calato con un verricello di 60 metri. Il soccorritore ha assicurato a sé il ragazzo e con lui è stato recuperato dall'eliambulanza. L'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Chiusaforte (Ud), 20 - 07 - 21

Un infortunio nella notte nella gola di un torrente, l'urgenza dell'intervento unita al numero elevato di soccorritori richiesti, che sappiano operare fianco a fianco con identiche tecniche e manovre. È questo lo scenario ipotizzato per l'esercitazione congiunta tra i gruppi forra del Soccorso alpino e speleologico Veneto e il Soccorso alpino e speleologico Friuli Venezia Giulia, che si è svolta nella notte tra sabato 17 luglio e domenica 18 luglio e che ha visto i due servizi regionali unire le proprie competenze nella forra del Rio Cuestis, nelle Alpi Carniche Orientali. Capita infatti che in interventi di particolare complessità le sole forze regionali non siano sufficienti a far fronte all’operatività necessaria alla risoluzione di un intervento in forra.

Il ritrovo, che si svolge in questa forma congiunta con una periodicità annuale, è di grandissima importanza in caso di soccorsi impegnativi ed è finalizzato a testare le reciproche capacità operative, la simbiosi e l’affiatamento in situazioni difficili che aggravano il contesto ambientale già di per sé estremo. Anche per questo motivo i venticinque partecipanti hanno inserito nell’esercitazione ulteriori elementi di difficoltà, ovvero la decisione di svolgere la simulazione durante la notte, tra le 20.30 di sabato e le 4 del mattino di domenica e l'ipotesi che non fossero possibili le comunicazioni con i due torrentisti non rientrati, con conseguente ricerca, ritrovamento, imbarellamento e trasporto della barella stagna a valle.

La forra del Rio Cuestis è un percorso di mille metri di dislivello, che si affronta con diciotto calate delle quali una di circa ottanta metri.  L’intervento è consistito nel creare un allarme di mancato rientro per due forristi. L’intervento ha visto poi organizzare un soccorso nel quale entrambe le persone erano ferite, una ad una gamba e una ad un braccio con la necessità dell’ausilio di due tecnici sanitari specializzati in questo ambiente. I tecnici sono stati portati in quota, assieme all'attrezzatura necessaria alle operazioni, con l’elicottero della Protezione Civile e poi si sono calati nella gola fino al tratto verticale dove era avvenuto l’incidente simulato. Le squadre hanno messo in atto le procedure di stabilizzazione dei due feriti, provvedendo a steccare l’arto dell'infortunato che aveva un minimo di margine per collaborare alle operazioni e imbarellando il ferito infortunatosi alla gamba per calarlo nel tratto più verticale.

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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:49

CRISI DI PANICO ALLA CHIESETTA DI SAN DIONISIO

Pieve di Cadore (BL), 19 - 07 - 21
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato, per una escursionista colta da crisi di panico mentre con due amici si trovava alla chiesetta di San Dionisio. I tre amici erano partiti dal Rifugio Costapiana per una camminata, ma, appena arrivati alla chiesetta la donna, una trentenne di Padova aveva iniziato a sentirsi male. Due squadre, una con la jeep e una con il quad si sono avvicinate il più possibile, con una seconda jeep che si portava sul posto. Raggiunta a piedi l'escursionista, i soccorritori l'hanno poi accompagnata fino al quad, fermatosi un centinaio di metri di dislivello più in basso, e da lì al fuoristrada, per poi trasportarla all'ospedale per le verifiche del caso.
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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:48

MALORE MORTALE SUL LAGO DEL SORAPISS

Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 07 - 21
Passate le 16 la Centrale del Suem è stata allertata per un uomo colto da malore, mentre con la moglie si trovava nelle vicinanze del Lago del Sorapiss. Mentre i presenti cercavano di rianimare l'escursionista di 70 anni, di Pove del Grappa (VI), sul posto è stato sbarcato il personale medico dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha purtroppo potuto solamente constatare il decesso. La salma è stata quindi imbarellata e trasportata al Passo Tre Croci, dove attendeva il Soccorso alpino della Guardia di finanza, per essere poi affidata al carro funebre. Anche la moglie dell'escursionista è stata accompagnata a valle dall'eliambulanza.
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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:46

INCIDENTE NELLA PALESTRA DI ROCCIA

Valli del Pasubio (VI), 19 - 07 - 21
Alle 15.30 circa il Soccorso alpino di Schio è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un freeclimber volato nella falesia Piccole Dolomiti sul Cornetto, Sengio Alto. L'uomo, 44 anni, di Santorso, che stava arrampicando con un'amica, aveva riportato un probabile trauma alla caviglia finendo a terra. Raggiunto da una squadra che gli ha prestato le prime cure, l'infortunato è stato caricato in barella e trasportato alla strada, per poi essere accompagnato all'ospedale di Santorso.
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Mercoledì, 21 Luglio 2021 12:44

MALORE IN MONTAGNA

Falcade (BL), 19 - 07 - 21
Attorno alle 14.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione dell'arrivo della funivia di Col Margherita dove, mentre stava mangiando assieme alla moglie, un escursionista si era sentito poco bene. Dopo che il personale medico, sbarcato dall'eliambulanza atterrata nelle vicinanze, ha valutato le condizioni di V.D., 72 anni, di Noale (VE), l'uomo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
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Lunedì, 19 Luglio 2021 14:29

ESCURSIONISTA SCIVOLA SULLA NEVE

Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 07 - 21

Alle 9.50 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un escursionista scivolato una quindicina di metri in un tratto innevato del sentiero numero 405, che dal Rifugio Duca d'Aosta porta a Piè Tofana. L'uomo, che si trovava con la moglie, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dal medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcati con un verricello di 15 metri. Prestate le prime cure a E.C., 44 anni, di Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG), per un probabile politrauma, i soccorritori lo hanno caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno. Presente il Soccorso alpino dei Carabinieri.

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San Gregorio nelle Alpi (BL), 18 - 07 - 21

È in gravi condizioni un ciclista caduto dalla propria mountain bike mentre scendeva da Casera Ere. Attorno alle 17.20 alcune persone di passaggio hanno contattato il 118, dopo essersi imbattuti in un uomo a terra incosciente, nella parte terminale della strada verso località Roncoi, a quota 840 metri. Sul posto l'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato con il verricello il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica che hanno prestato le prime cure ad A.B., 54 anni, di Santa Giustina (BL), a seguito del possibile trauma cranico riportato cadendo dalla bici. Imbarellato, l'uomo è stato trasferito in un luogo più agevole dove medico e infermiere hanno proseguito i trattamenti urgenti. Una volta a bordo, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Treviso. Sul posto anche personale del Soccorso alpino di Feltre.

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