Articoli filtrati per data: Marzo 2022

Badia Calavena (VR), 30 - 03 - 22
Ieri sera verso le 22.45, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per un operatore forestale che si era infortunato durante la bonifica di un incendio boschivo in località Scandolara. L'uomo, un 49enne di Tregnago (VR), si trovava in un versante molto ripido con balze rocciose, su terreno reso instabile dal passaggio del fuoco che ha ceduto all'improvviso sotto i suoi piedi facendolo scivolate e causandogli un sospetto trauma alla gamba. Sette soccorritori, più un settimo del Soccorso speleologico che abita nelle vicinanze, hanno raggiunto il luogo dell'incidente, una cinquantina di metri sopra la strada, dove si trovava già il personale medico dell'ambulanza di Verona emergenza, che aveva prestato le prime cure. Stabilizzato e caricato sulla barella portantina, l'infortunato è stato calato fino alla strada e affidato all'ambulanza. L'intervento si è concluso verso l'una di notte.
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Belluno, 28 - 03 - 22
Verso le 17.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dalla Centrale del Suem, per un uomo rimasto bloccato sopra un salto verticale nel tentativo di recuperare la propria mountain bike. S.S., 60 anni, di Belluno, stava percorrendo con una bici a pedalata assistita il sentiero che da località La Fossa, sopra Pascoli, conduce in Val de Medon. Arrivato in un tratto in cui il percorso si fa stretto e impegnativo, la bicicletta gli è scivolata ed è ruzzolata fino al torrente. Nel tentativo di scendere per recuperarla, il ciclista era però stato costretto a fermarsi 25 metri più a monte, bloccato dal versante franoso. Sei soccorritori sono risaliti dal basso dalla Val Medon e hanno aggirato il tratto franato percorrendo un viaz. Una volta dall'uomo, lo hanno assicurato e calato assieme a un soccorritore fino al greto del torrente. Dopo aver attraversato con lui il corso d'acqua, hanno caricato la bici sul fuoristrada e lo hanno accompagnato a casa.
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Asiago (VI), 28 - 03 - 22
Ieri attorno alle 23 il Soccorso alpino di Asiago ha ricevuto l'allerta dalla Centrale del 118, per una coppia di escursionisti in difficoltà dopo una lunga passeggiata. Una coppia di cinquantenni trevigiani era infatti partita da Camporovere e, dopo essera salita a Cima Dodici e sull'Ortigara, aveva deciso di proseguire in discesa verso Piazzale Lozza. Marito e moglie si erano però trovati con la strada ancora innevata, perdendo l'orientamento. Poiché la zona è priva di copertura telefonica, avevano lanciato l'allarme quando il cellulare lo aveva permesso. Individuato il punto in cui si trovavano, i soccorritori sono partiti con jeep e motoslitta, per poi proseguire solo con i fuoristrada. Verso mezzanotte le squadre hanno individuato i due, li hanno caricati a bordo e accompagnati alla loro macchina.
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Lunedì, 28 Marzo 2022 17:20

INFORTUNIO DURANTE I LAVORI NEL BOSCO

Lamon (BL), 27 - 03 - 22
Alle 14.20 circa la Centrale del 118 è stata attivata per l'infortunio accaduto a un uomo, impegnato nei lavori boschivi non distante dalla propria abitazione in località Chioè. Facendo legna, una pianta era infatti rimbalzata colpendolo al volto. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Feltre si preparava per eventuale supporto alle operazioni, un'ambulanza raggiungeva il luogo dell'incidente, dove I.F., 62 anni, di Lamon (BL), si era nel frattempo portato sulla strada. L'uomo, che aveva riportato un sospetto trauma facciale, è stato poi recuperato dall'elicottero di Trento emergenza, in arrivo dal Primiero, e trasportato all'ospedale di Trento.
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Lunedì, 28 Marzo 2022 17:20

SOCCORSI ESCURSIONISTI NELLA NOTTE

Pedemonte (VI), 27 - 03 - 22
Ieri sera attorno alle 22 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato dalla Centrale del 118, per 3 escursionisti in difficoltà al rientro da Malga Croire dopo un giro ad anello. Partiti da Casotto, i tre due uomini 70enni e una donna 67enne di Verona, avevano camminato a lungo e, scendendo verso valle sul sentiero 611 per tornare alla macchina, avevano trovato la strada franata, ancora per gli acquazzoni degli scorsi anni. Avevano quindi chiesto aiuto fornendo alla Centrale del 118 le coordinate Gps del punto in cui si trovavano. Sette soccorritori si sono quindi portati nel punto indicato, ma al loro arrivo non li hanno trovati, mentre il loro cellulare non prendeva più. Si sono quindi divisi in due squadre: una è salita verso l'alto e una è scesa per un altro sentiero. Verso mezzanotte la squadra che saliva li ha fortunatamente incrociati a 1.900 metri di quota, vicino alla sbarra di una strada, dove si erano spostati. A quel punto sono stati fatti arrivare i mezzi e squadre ed escursionisti sono rientrati da Luserna per poi riaccompagnate i tre alla loro macchina a Casotto. L'intervento si è concluso alle 2.
Invitiamo chi attiva le squadre a non spostarsi dal luogo in cui si trova, per evitare di trovarsi poi in difficoltà maggiori o perdere campo e non poter più essere contattato.

 

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Sabato, 26 Marzo 2022 18:08

ALLARME PER DUE PARAPENDII PRECIPITATI

Borso del Grappa (TV), 26 - 03 - 22
Alle 13.30 circa il Suem di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per due vele precipitate in Valle di Cornosega. Messi in contatto telefonico con il primo pilota di parapendio, F.B., 29 anni, di Camisano Vicentino (VI), i soccorritori hanno appurato che era illeso e sospeso a 8 metri da terra. Risaliti alla sua posizione tramite messaggio Whatsapp, una squadra è stata portata a 850 metri di quota dall'elicottero di Treviso emergenza e sbarcata nelle vicinanze. I tre soccorritori hanno quindi provveduto al recupero del ragazzo risalendo la pianta con tecniche di tree climbing, per poi assicurarlo e calarlo al suolo. Soccorritori e pilota sono infine stati imbarcati e trasportati a valle dall'elicottero. La seconda emergenza, che doveva riguardare un pilota straniero, si è poi per fortuna rivelata un falso allarme.  L'uomo di nazionalità polacca era infatti regolarmente atterrato a valle.
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Foza (VI), 26 - 03 - 22
Verso le 12.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, a seguito della chiamata di una escursionista, il cui marito, messo un piede nel vuoto a monte di un ponticello, era caduto ruzzolando per una decina di metri nel canalino sottostante, a valle del sentiero numero 784, che da Contrada Valgadena risale l'omonima vallata. Poiché nel luogo dell'incidente non c'è copertura telefonica, la donna era dovuta scendere di corsa a piedi un chilometro per trovare rete e dare l'allarme. Non riuscendo a geolocalizzare perfettamente il luogo, risaliti il più possibile alle coordinate reali, in quella direzione è decollato l'elicottero di Verona emergenza, mentre una squadra si portava in Contrada Lessi per scendere dall'alto e un soccorritore partiva dal basso da solo, in quanto il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, chiamato in suo supporto, era stato deviato su altre due emergenze. Ed è stato proprio il soccorritore che stava risalendo a ritrovare per primo l'infortunato, raggiunto subito dopo dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso sbarcati con un verricello di 65 metri nel greto in secca del corso d'acqua. All'uomo, un 41enne di Marostica (VI), sono state prestate le prime cure per il probabile trauma toracico e contusioni riportati. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato issato a bordo sempre con il verricello e trasportato all'ospedale di Borgo Trento.
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Ferrara di Monte Baldo (VR), 26 - 03 - 22
Alle 12.50 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per il mancato rientro di un 50enne di Volta Mantovana (MN), la cui auto era stata rinvenuta parcheggiata a Cavallo di Novezza. Le squadre si sono portate sul posto, per avviare la perlustrazione della zona assieme ai Vigili del fuoco di Bardolino e Verona. Sul posto anche i Carabinieri di Caprino. Fortunatamente dopo un po' l'uomo ha risposto al cellulare, dicendo che stava rientrando alla macchina da un Vajo laterale della Strada Graziani. I soccorritori gli sono andati allora incontro e l'allarme è cessato. 
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Longarone (BL), 26 - 03 - 22
Attorno alle 13 la Centrale del 118 è stata allertata per un parapendio precipitato sul Monte Dolada, nel versante che dà sulla Val Gallina. Il pilota, che aveva perso il controllo della vela, dopo aver azionato l'emergenza era finito in un ripido tratto scosceso e innevato. Stava bene e si era slegato da solo, ma era bloccato vicino a un albero e non era in grado di spostarsi da solo. Mentre una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si portava in piazzola a Garna per eventuale supporto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, risalito al punto grazie alle coordinate ricevute, ha individuato le vele a circa 1.710 metri di quota e ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso, abbastanza distante perché non si gonfiassero con il flusso dell'aria. Il soccorritore ha percorso una sessantina di metri nella neve e ha raggiunto L.L., 51 anni, di Marcon (VE). Dopo averlo imbragato e assicurato, lo ha condotto a ritroso lungo la traccia fino a un dosso dove l'eliambulanza ha provveduto a imbarcare entrambi, sempre in hovering. L'uomo è poi stato lasciato al Rifugio Dolomieu. 
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Sabato, 26 Marzo 2022 16:04

SCIVOLA SUL SENTIERO

Farra di Soligo (TV), 26 - 03 - 22
Attorno alle 12.20, la Centrale del Suem di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, per un'escursionista scivolata sul sentiero in località Credazzo. La donna, M.T., 55 anni, di Zugliano (VI), che si trovava con altre persone e aveva riportato una probabile frattura alla caviglia, è stata raggiunta a piedi da una squadra di soccorritori e dal personale sanitario dell'ambulanza. Dopo che le è stato stabilizzato il piede, la squadra la ha imbarellata e calata 50 metri dal punto in cui si trovava, per poi trasferirla sulla jeep sottostante. Trasportata alcune centinaia di metri fino alla strada, l'infortunata è stata affidata all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale.
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