Articoli filtrati per data: Maggio 2022

Falcade (BL), 30 - 05 - 22

Alle 16.40 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val Biois, per una coppia di escursionisti laziali in difficoltà all'altezza di Forcella Venegiota. Partiti questa mattina dal Passo Valles, i due G.M., 26 anni di Manziana (RM) lei e L.A., 30 anni, di Albano Laziale (RM), lui, raggiunto il Rifugio Mulaz, avevano proseguito lungo l'itinerario ad anello al confine tra Veneto e Trentino. Giunti a Forcella Venegiota però, in un punto dove bisogna attraversare tenendosi a un cordino metallico, la neve lo aveva nascosto, i due ragazzi non se la sono sentita di proseguire e hanno chiesto aiuto. Imbarcato un soccorritore per guidare l'equipaggio, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a causa della nebbia è riuscito a sbarcare lui e il tecnico di elisoccorso in un canale, un centinaio di metri più sotto. Raggiunta la coppia risalendo il canale a 2.300 metri di quota, grazie alle precise coordinate, i soccorritori li hanno assicurati e sono scesi con loro per circa 300 metri di dislivello, poiché le nuvole si erano nel frattempo abbassate. Una volta arrivati in un punto agevole per l'imbarco, soccorritori ed escursionisti sono saliti in hovering. La coppia è stata lasciata in piazzola a Falcade, da dove una squadra l'ha poi riaccompagnata a Passo Valles alla macchina.

Pubblicato in 2022
Posina (VI), 29 - 05 - 22
Alle 17.15 circa la Centrale del Suem di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero, per un escursionista ruzzolato una cinquantina di metri nel bosco, dopo essere scivolato sul sentiero bagnato dalla pioggia. L'80enne di Milano, che stava scendendo assieme a una comitiva dalla Strada degli Scarubbi, si era fermato sulla strada sterrata sottostante, dove erano sopraggiunge anche due ambulanze, che gli avevano prestato le prime cure a seguito dei possibili traumi riportati, a un braccio e al collo. I soccorritori hanno dato supporto all'equipaggio dell'elicottero di Padova atterrato nelle vicinanze, che ha imbarcato l'uomo e lo ha trasportato all'ospedale.
Pubblicato in 2022
Rivoli (VR), 29 - 05 - 22
Attorno alle 15 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto in località Zuane, nella falesia di Serpele, dove, mentre si trovava all'attacco delle vie con altre persone, un freeclimber era stato colpito alla schiena da un blocco di roccia staccatosi dalla parete. F.M., 27 anni, di Goito (MN), che aveva riportato un taglio e un sospetto trauma costale, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dall'equipe medica calati con 15 metri di verricello. L'infortunato, prestate le prime cure, è stato imbarellato, issato a bordo e trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Sul posto anche un tecnico del Soccorso alpino di Verona, che ha aiutato il compagno per una ferita leggera alla gamba. 
Pubblicato in 2022
Domenica, 29 Maggio 2022 20:27

SCIVOLA SUL SENTIERO

Santorso (VI), 29 - 05 - 22
Attorno alle 15.40 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Schio, per un'escursionista che aveva messo male il piede tra i sassi riportando un probabile trauma alla caviglia, mentre con altre persone stava scendendo dalla Cima del Monte Summano lungo la Via Crucis. Una squadra, appena terminato un addestramento, in contatto telefonico con i compagni, che avevano cercato di sorreggerla per un tratto del percorso, si sono fatti dare precisa indicazione del punto in cui si trovavano, per raggiungerli con il fuoristrada. Una volta da R.F., 53 anni, di Malo (VI), i soccorritori le hanno stabilizzato la gamba, la hanno caricata sul mezzo, per poi trasportarla all'ospedale di Santorso.
Pubblicato in 2022
Domenica, 29 Maggio 2022 20:26

ESCE DI STRADA CON LA MOTO E PERDE LA VITA

Vodo di Cadore (BL), 27 - 05 - 22
Biker 29enne perde la vita uscendo di strada, dopo un volo di una ventina di metri. Il ragazzo tedesco stava scendendo sulla strada assieme al papà e a un amico dal Rifugio Talamini verso Vodo di Cadore, su tre moto distinte. Quando il padre e l'altro ragazzo, che erano davanti, visto che non li stava raggiungendo, sono tornati indietro, si sono trovati nel punto in cui aveva perso il controllo del mezzo e lo hanno purtroppo scorto a valle inerme. Verso le 17.30 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore in supporto al personale dell'ambulanza e all'equipe dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha potuto solamente constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata dai soccorritori fuori dal bosco, per essere poi accompagnata alla cella mortuaria. Sul posto anche i Carabinieri.
Pubblicato in 2022
Domenica, 29 Maggio 2022 20:24

RITROVATA PILOTA DI PARAPENDIO PRECIPITATA

Revine Lago (TV), 24 - 05 - 22
Verso le 13.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un parapendio non rientrato, dopo il decollo con altre vele da Revine. Poiché la pilota, una 78enne austriaca, non era raggiungibile al cellulare, né possedeva una tracciatura Gps, l'elicottero di Treviso emergenza è decollato per una ricognizione, con esito negativo. Due squadre di sono quindi ritrovate a Lago nell'area di atterraggio e, non avendo alcuna informazione, dopo alcune valutazioni anche in merito alla direzione del vento, hanno deciso di perlustrare la zona a nord di Pian de le Femene. Percorrendo in fuoristrada alcune stradine nei boschi del Monte Boral, hanno così individuato la donna. Durante il volo, all'improvviso la vela si era chiusa e la pilota era precipitata da una quarantina di metri. Fortunatamente rami e cespugli ne avevano attutito la caduta ed era arrivata al suolo senza apparenti conseguenze. I soccorritori l'hanno infatti individuata mentre, raccolte le sue cose, stava camminando nel bosco in direzione Trichiana. In via precauzionale, la donna è stata presa in consegna dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'eliambulanza di Treviso e trasportata in ospedale per i controlli del caso. Allertate per partecipare alla ricerca anche le Stazioni limitrofe del Soccorso alpino di Alpago, Belluno, Feltre e Pedemontana del Grappa.
Pubblicato in 2022

Nei giorni scorsi la Giunta Regionale ha approvato il rinnovo della convenzione con il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, Sasv, Servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Cnsas, per gli interventi di soccorso, recupero e trasporto, anche sanitario, in ambiente montano o ipogeo e in altro ambiente ostile e impervio. Servizi che vengono svolti in stretta collaborazione con il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica Suem 118, nelle basi di Pieve di Cadore, Padova, Treviso, Verona e Vicenza.

“All’assessore Manuela Lanzarin in primis, che nel rinnovo della convenzione per il triennio 22/24 ci ha confermato la sua fiducia, va il nostro più sentito ringraziamento – sono le parole del presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto Rodolfo Selenati – questi primi mesi del 2022 stanno confermando la tendenza degli ultimi anni, con un costante, continuo, aumento degli interventi, soprattutto per la riscoperta, a seguito della pandemia, del turismo di prossimità, come purtroppo di una maggiore frequentazione superficiale della montagna”.

Una conferma che permetterà alle 28 stazione delle due Delegazioni alpine e di quella speleologica, di incrementare la propria preparazione, di operare nel modo più sicuro, sia per i soccorritori, che per le persone in difficoltà, di divulgare la cultura della sicurezza in montagna e in grotta.  Nel corso del 2021 Suem 118 e Sasv hanno soccorso 1.156 persone, in 1.048 interventi.

I finanziamenti verranno impiegati per il potenziamento dei corsi relativi alla formazione, per la prevenzione, per le coperture assicurative dei volontari, oltre che per l'acquisto di materiali tecnici e attrezzatura impiegati dalle Stazioni.

Pubblicato in 2022
Lunedì, 23 Maggio 2022 16:03

SOCCORSE ESCURSIONISTE IN DIFFICOLTÀ

Arsiè (BL), 22 - 05 - 22
Attorno alle 15, su richiesta dei Carabinieri, una squadra del Soccorso alpino di Feltre è intervenuta per due escursioniste in difficoltà durante il giro del Lago del Corlo. C.C., 27 anni, di Erchie (BR), e F.M, 28 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), mentre scendevano sopra località Giaroni, si erano infatti imbattute in una frana e non erano più in grado di proseguire. I soccorritori le hanno quindi raggiunte e aiutate a superare il tratto impervio in sicurezza, per rientrare con loro. 
Pubblicato in 2022
San Pietro Valdastico (VI), 22 - 05 - 22
Attorno alle 14 il Soccorso alpino di Arsiero, appena rientrato da un addestramento sul Monte Cengio, è stato inviato dalla Centrale del 118 sulla Ferrata delle Anguane, a seguito della chiamata di un escursionista, il cui amico, dopo essere caduto, non era più stato in grado di proseguire. Dalle prime informazioni del compagno - che era uscito dall'itinerario attrezzato per trovare copertura telefonica - il 35enne di Ponte di Piave (TV), doveva trovarsi nel tratto centrale. Dato lo scoppio di un violento temporale e il rischio di fulmini, è stato quindi scelto di far partire solo due soccorritori dall'alto e due dal basso, mentre altri sei erano pronti ad intervenire in supporto all'attacco della ferrata. La squadra che risaliva è stata la prima a individuarlo, in un tratto molto impegnativo per esperti. Fortunatamente aveva riportato solo dei graffi, ma era bloccato per il timore, dovuto anche a un probabile lesionamento del kit da ferrata. Assicurato, l'uomo è stato calato con due tiri di corda per 40 metri fino alla base della parete e poi riaccompagnato alla macchina. Da segnalare il fatto che i soccorritori, malgrado il temporale in arrivo e il conseguente pericolo di scariche lungo i cavi, abbiano dovuto dissuadere altri gruppi di escursionisti in procinto di partire. 
Pubblicato in 2022
Lunedì, 23 Maggio 2022 16:01

SCIVOLA SUL SENTIERO

Brentino Belluno (VR), 22 - 05 - 22
Alle 12.10 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del sentiero del Santuario della Madonna della Corona, poiché, mentre stava scendendo assieme ai familiari, una donna aveva messo male il piede, con conseguente possibile trauma alla caviglia. Valutate le sue condizioni, S.G., 43 anni, di Desenzano del Garda (BS), è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello e trasportata all'ospedale di Negrar.
Pubblicato in 2022
Pagina 1 di 5

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.