Articoli filtrati per data: Marzo 2024

Lunedì, 25 Marzo 2024 18:18

PARAPENDIO SOSPESO TRA GLI ALBERI

Borso del Grappa (TV), 25 - 03 - 24
Questa mattina verso le 9.45 l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del Monte Grappa, per un parapendio precipitato tra gli alberi nella zona di Semonzo. Individuata la vela, con un verricello di 30 metri è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso che ha raggiunto il luogo dove il pilota, un norvegese di 47 anni, si trovava sospeso a 10 metri da terra, per fortuna incolume. Nel frattempo l'elicottero è sceso a caricare due soccorritori della Pedemontana del Grappa in supporto alle operazioni. Il pilota è stato quindi avvicinato con tecniche di treeclimbing, assicurato e calato al suolo. 
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Lunedì, 25 Marzo 2024 18:17

RECUPERATA SCIALPINISTA INFORTUNATA

Falcade (BL), 25 - 03 - 24
Attorno alle 12.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso la Forca Rossa, sopra Passo San Pellegrino, dove una scialpinista che stava scendendo assieme al marito aveva riportato la sospetta distorsione di un ginocchio. La 74enne di Milano, che era assistita da altri sciatori di passaggio, è stata raggiunta da equipe medica e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering nelle vicinanze. Caricata in barella, l'infortunata è stata issata a bordo con un verricello di 15 metri e trasportata all'ospedale di Agordo.
 
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Lunedì, 25 Marzo 2024 18:14

RECUPERATO PILOTA DI PARAPENDIO

Calvene (VI), 24 - 03 -24
Verso mezzogiorno il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per un parapendio precipitato tra la vegetazione sotto il Monte Corno. Il 56enne di San Raffaele Cimena (TO), che stava partecipando a una gara internazionale ed era partito dalla zona di Bassano del Grappa alle 9, non aveva riportato conseguenze, ma era sospeso a 5 metri da terra con la vela. Risaliti alla sua posizione dalle coordinate fornite dall'organizzazione, i soccorritori lo hanno raggiunto e lo hanno calato al suolo. 
 
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Lunedì, 25 Marzo 2024 18:12

SCIVOLA SUL SENTIERO

Montegrotto Terme (VI), 24 - 03 - 24
Veros mezzogiorno il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per un'escursionista scivolata in rientro dalla cima del Monte Ceva. La 24enne di Adria, che assieme al padre e a due amiche stava percorrendo il ripido crinale attrezzato che conduce al 'ferro di cavallo' a valle, era caduta riportando un sospetto trauma cranico e una probabile frattura al polso. Sei soccorritori, tra i quali un infermiere, la hanno raggiunta, stabilizzata e caricata in barella, per poi trasportarla un chilometro e mezzo attrezzando con corde fisse i tratti più difficili. Arrivati sulla strada, l'infortunata è stata trasferita sull'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Schiavonia. 
 
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Monte di Malo (VI), 23 - 03 - 24
È stato accompagnato fuori dalla grotta lo speleologo infortunatosi a seguito del distacco di un masso all'interno del Buso della Pisatela sul Monte Faedo. Quando la squadra sanitaria, che comprendeva un medico e un infermiere, ha raggiunto il 41enne di Schio (VI) ha potuto fortunatamente constatare che le sue condizioni non erano preoccupanti. L'uomo, che si trovava secondo di cordata, è precipitato poiché si è staccata la roccia su cui si trovava fissato l'ancoraggio a cui era assicurato. Le cause sono ancora al vaglio, ma probabilmente non è stato colpito direttamente, bensì ha sbattuto la testa nel volo. In un primo tempo aveva perso conoscenza, poi ripresa, ed era in stato confusionale all'arrivo dei soccorsi. È stato subito collaborativo e in grado di camminare autonomamente. Il suo compagno rimasto bloccato sul terrazzino soprastante dopo che si era recisa la corda, è stato fatto scendere e portato all'uscita assieme al terzo speleologo restato a far compagnia al ferito. Entrambi sono usciti, illesi, alle 20.30. Una ventina di soccorritori hanno lavorato all'interno della grotta suborizzontale, per attrezzare i tratti verticali e sollevare l'infortunato. L'uomo è stato seguito costantemente dai sanitari, che hanno valutato non fosse necessario l'utilizzo della barella. Dopo avergli fatto indossare la muta, è stato superato il tratto più stretto e bagnato fino a un'ampia sala, dove è seguita una pausa e sono state verificate ancora le sue buone condizioni. Lo speleologo è stato infine accompagnato superando i tratti verticali per contrappeso fino all'uscita. Al campo base erano presenti altri venti soccorritori, con ulteriori medico e un'infermiera. All'intervento hanno preso parte soccorritori provenienti da tutta la VI Delegazione speleo, compresi i disostruttori in caso fosse stato necessario utilizzare microcariche per allargare passaggi stretti. Sono arrivati in supporto speleologi dal Trentino Alto Adige e dal Friuli Venezia Giulia, con due disostruttori. Era in movimento anche la Commissione nazionale disostruzione. L'utilizzo degli esplosivi non è poi avvenuto, dato che non è stata utilizzata la barella. Presenti anche i Vigili del fuoco, la Protezione civile di Monte di Malo e i Carabinieri, che hanno scortato l'esplosivo dal deposito. Alle 23.50 'infortunato è stato affidato per gli opportuni controlli all'ambulanza di Vicenza. Sul posto anche il sindaco di Monte di Malo. 
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Monte di Malo (VI), 23 - 03 - 24
Bisognerà attendere l'arrivo della squadra sanitaria sullo speleologo infortunato, per capire i tempi di progressione necessari a riportarlo all'esterno della Grotta della Pissatela. Dalle prime informazioni, durante un'esposizione da parte di un gruppo di speleo, nella risalita del ramo secondario Carpe Diem in un tratto fossile, al secondo di cordata si è staccata la porzione di roccia a cui era fissato l'ancoraggio, che lo ha fatto cadere colpendolo alla testa. L'uomo, inizialmente incosciente, si è poi ripreso, pur in stato confusionale, con lui è restato uno dei compagni, mentre un terzo è uscito a dare l'allarme. Un quarto speleologo, che era a capo della cordata, è rimasto in alto bloccato su un terrazzino dopo che la corda è stata tranciata dalla scarica di sassi. L'allarme è scattato poco prima delle 13, sul Monte Faedo, sopra il Buso della Rana, sono state fatte arrivare le squadre della VI Delegazione speleo del Veneto, mentre si stanno muovendo operatori dal Trentino Alto Adige e sono in preallerta gli speleo di Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia. Il luogo dell'incidente dovrebbe trovarsi a 45 minuti dall'ingresso e sull'infortunato si sta portando la squadra sanitaria. Una volta valutate le sue condizioni, sarà decisa la modalità del trasporto che potrebbe richiedere lunghe ore, qualora sia necessario imbarellarlo. Una seconda squadra sta stendendo il cavo del telefono per garantire le comunicazioni con l'interno È già stato attivato il protocollo esplosivi con la Prefettura in caso sia necessario disostruire passaggi troppo stretti. Sul posto sono presenti i Carabinieri e i Vigili del fuoco. 
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Foza (VI), 21 - 03 - 24
Mentre stava assicurando con la corda il compagno che stava salendo una via della falesia di Pian Grande, una feeeclimber è stata colpita alla testa dal martello caduto dall'alto. La 36enne di Marostica (VI), che si trovava alla base della parete su cui sono tracciate numerose vie da un tiro, ha cercato di spostarsi e schivarlo, ma è stata raggiunta sul collo dietro la testa dall'attrezzo caduto da un'altezza di 13 - 14 metri. Subito le persone sul posto l'hanno adagiata a terra e la hanno coperta, in attesa dei soccorsi. Scattato l'allarme verso le 11.45, una squadra del Soccorso alpino di Asiago ha raggiunto il tornante da cui parte il sentiero che in qualche minuto permette di arrivare alla falesia. Contemporaneamente l'elicottero di Verona emergenza calava con il verricello sul luogo dell'incidente il tecnico di elisoccorso, per poi sbarcare l'equipe medica vicino alla squadra. Assieme a medico e infermiere dell'equipaggio, i soccorritori hanno quindi portato i presidi sanitari e raggiunto l'infortunata, che aveva male alla base della testa. Dopo averle applicato il collare e averla caricata in barella, i soccorritori hanno trasportato la donna per 200 metri fino a un punto agevole per l'imbarco. Issata a bordo, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Vicenza. 
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Lunedì, 25 Marzo 2024 18:06

SOCCORSA SCIALPINISTA IN VAL DI GARES

Canale d'Agordo (BL), 21 - 03 - 24
Questa mattina verso le 10.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val di Gares, dove una scialpinista, che si era fatta male, non era più in grado di proseguire autonomamente. La 67enne di San Martino di Castrozza (TN),  che si trovava con altre persone all'inizio del sentiero numero 776, tra Maucol e Campo Boaro, aveva infatti riportato la sospetta distorsione di un ginocchio. Sbarcati in hovering a circa 2.300 metri di quota, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla donna, che è poi stata recuperata con un verricello di 20 metri e trasportata all'ospedale di Agordo. 
 
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Sospirolo (BL), 21 - 03 - 23
Ieri sera attorno alle 20, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Belluno, fornendo ai reperibili le coordinate, la mappatura e il cellulare di due ragazzi, impossibilitati a proseguire a causa del buio e perché avevano smarrito il sentiero lungo l'Anello verde di Sospirolo. Una prima squadra ha raggiunto località San Zenon, poi affiancata da una seconda nei pressi di Villa Zasso. I soccorritori si sono inoltrati con i mezzi lungo una strada sterrata per poi proseguire a piedi una ventina di minuti, fino a che, arrivati a una zona di bosco sotto Pianezze, i due ventiduenni, lei di Marostica (VI), lui di Cassola (VI), hanno risposto ai richiami. Le squadre si sono divise, inoltrate tra le vegetazione e li hanno ritrovati poco sotto la traccia del sentiero. Dopo aver fornito loro abbigliamento più pesante, i soccorritori hanno accompagnato i ragazzi ai propri mezzi e da lì alla loro macchina parcheggiata alla Chiesa di San Zenon. L'intervento si è concluso verso le 21.30.
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Lunedì, 25 Marzo 2024 18:04

RECUPERATO PILOTA DI PARAPENDIO ILLESO

Borso del Grappa (TV), 19 - 03 - 24
Verso le 13 la Centrale del 118 di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato tra gli alberi, una cinquantina di metri a valle del 6° tornante della provinciale 140 Generale Giardino, non distante da Semonzo. Il pilota, un 65enne tedesco, che non aveva riportato conseguenze, era però rimasto sospeso con la vela a circa 5 metri dal suolo. Individuato il luogo, una squadra lo ha raggiunto e un soccorritore ha risalito il tronco, prima con una scala poi con ramponi e tecniche di treeclimbing. Una volta assicurato e liberato dai vincoli, l'uomo è stato calato a terra.
 
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