Articoli filtrati per data: Aprile 2024

Verona, 07 - 04 - 24
Passato da poco mezzogiorno, il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un infortunio nella Falesia della Ca' Verde o La Grola, nel Comune di Dolcè, dove, dalle informazioni ricevute da un testimone, un uomo che stava camminando lungo il sentiero di accesso sommitale, dopo essere scivolato e avere sbattuto la testa, si era alzato barcollando ed era caduto nel vuoto, fermandosi tra la vegetazione della parete dopo un salto di 7-8 metri. Due freeclimber sul posto si erano subito portati da lui, che era cosciente, ma in forte stato confusionale, e lo avevano assicurato perché non ruzzolasse ulteriormente. Una squadra è arrivata sul luogo dell'incidente e un soccorritore ha subito raggiunto l'82enne. Atterrato in un piccolo prato nelle vicinanze, dall'elicottero di Trento emergenza è sbarcato il tecnico di elisoccorso che si è unito al soccorritore. Entrambi hanno quindi calato alla base l'infortunato, con un probabile trauma e ferite alla testa e una ferita a un braccio. Imbarellato, è stato trasportato anche con l'aiuto dei Vigili del fuoco fino all'eliambulanza decollata in direzione di Trento. Alle 14.30 è giunta la seconda attivazione per una persona che aveva accusato dolori addominali mentre si trovava al Rifugio Fiori del Baldo. Una squadra è arrivata fino a Prada, dove è stata informata che l'elicottero di Trento era libero e avrebbe portato a termine il recupero in autonomia. Alle 15.20 la terza chiamata, per due persone precipitate con il quad in un Vaio in località Castagnè, in comune di Mezzane, con una donna incosciente. Una volta sul posto, dove erano presenti anche i Vigili del fuoco,  un soccorritore si è calato con le doppie lungo la scarpata fino dall'infortunata, apparsa subito molto grave pur avendo ripreso conoscenza, per possibili traumi costali e una ferita all'addome, affiancato poi dal resto della squadra, compresa un'infermiera. Verricellati nelle vicinanze, medico e tecnico di elisoccorso sono scesi anche loro con le corde e hanno prestato le prime cure urgenti alla 42enne di Caldiero (VR). Stabilizzata e imbarellata, la donna è stata sollevata per contrappeso in un pianoro e lì recuperata, per essere poi accompagnata al Santa Chiara. L'uomo che era precipitato con lei, un 46enne di Verona, e che era riuscito a risalire da solo, è stato trasportato dai soccorritori all'ambulanza a seguito delle probabili escoriazioni e contusioni riportate. I Vigili del fuoco hanno quindi spostato e messo in sicurezza il quad con l'ausilio del proprio elicottero.
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Lunedì, 08 Aprile 2024 13:01

SOCCORSA ESCURSIONISTA SUI COLLI BERICI

Villaga (VI), 07 - 04 - 24
Attorno alle 16 è arrivata una seconda attivazione per il Soccorso alpino di Padova, questa volta da parte del 118 di Vicenza. Sette soccorritori, tra i quali un'infermiera, sono intervenuti lungo il sentiero 72 che porta all'Eremo di San Donato a Pozzolo, sui Colli Berici, per un'escursionista con una probabile frattura al polso, che le causava un forte dolore. Alla donna, una 46enne di Tregnago (VR) che si trovava assieme al marito e ai familiari, sono state prestate le prime cure. Imbarellata, è stata poi trasportata per 800 metri fino al rendez vous con l'ambulanza.
 
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Sovramonte (BL), 07 - 04 - 24
Verso le 16 la Centrale del Suem è stata contattata da un gruppo, impegnato nella manutenzione del sentiero che da Sovramonte porta a Malga Tavernazzo, poiché uno degli 8 componenti aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia durante i lavori. Stabilite le coordinate del punto in cui si trovavano, sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato l'infortunato, anche grazie al varco nella vegetazione aperto dai compagni per facilitare le manovre di recupero. Caricato a bordo, il 64enne di Sovramonte (BL) è stato trasportato all'ospedale di Feltre. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino di Feltre. 
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Lunedì, 08 Aprile 2024 12:59

CICLISTA SI INFORTUNA CON LA MOUNTAIN BIKE

Teolo (PD), 07 - 04 - 24
Questa mattina verso le 11 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dalla Centrale del Suem, per una ciclista caduta dalla propria mountain bike, mentre assieme al marito stava percorrendo la discesa dal Monte Grande verso il Passo delle Fiorine, sui Colli Euganei. La 63enne di Borgo Valsugana (TN), che aveva riportato un probabile trauma alla spalla, è stata raggiunta da 5 soccorritori che le hanno immobilizzato il braccio e la hanno caricata in barella. L'infortunata è stata poi trasportata per un chilometro fino all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Abano.
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Lunedì, 08 Aprile 2024 12:59

VOLA IN PARETE, SI INFORTUNA FREECLIMBER

Teolo (PD), 06 - 04 - 24
Alle 19.30 circa il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per un freeclimber volato nella palestra di roccia di Rocca Pendice, sui Colli Euganei. Dalle prime informazioni, durante la calata lungo la parete est, settore Attacchi, un 48enne di Padova è precipitato per una decina di metri fino a terra. Con lui i compagni e un medico casualmente sul posto, che lo hanno subito assistito. Lasciati i mezzi al parcheggio, nove soccorritori hanno raggiunto a piedi il luogo dell'incidente, accompagnando l'equipe sanitaria dell'ambulanza, che ha subito prestato le prime cure all'uomo, per sospetti traumi al bacino, al femore e alla caviglia. Una volta in barella, l'infortunato è stato calato una sessantina di metri sul sottostante sentiero e da lì trasportato per circa 800 metri di saliscendi. Trasferito nell'ambulanza, è stato condotto all'ospedale di Padova.
 
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San Pietro Valdastico (VI), 06 - 04 - 24
Poco prima delle 14 è scattato l'allarme per una escursionista bloccata sul tratto più impegnativo della Ferrata delle Anguane. La 30enne di Modena era infatti salita per una decina di metri per poi bloccarsi incapace di proseguire, con il compagno fermo alla base della parete. Un tecnico del Soccorso alpino di Arsiero, che si trovava a una decina di minuti a piedi dal luogo, lo ha raggiunto, ha risalito il tratto attrezzato e, dopo aver assicurato la ragazza, l'ha calata a terra.
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Lunedì, 08 Aprile 2024 12:55

VALANGA A COL BECHEI, NESSUN COINVOLTO

Belluno, 06 - 04 - 24
Verso mezzogiorno e mezza l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del Col Bechei a Cortina d'Ampezzo, a seguito dell'allertamento da parte dei Vigili del fuoco, che avevano ricevuto la segnalazione di alcuni testimoni. I chiamanti, che avevano assistito al distacco, informavano della certezza che non vi fossero travolti. Per sicurezza l'eliambulanza ha effettuato la bonifica della valanga, escludendo la presenza di coinvolti. Verso le 14.30 l'elicottero è poi volato sul Pian del Crep, Val di Zoldo, dove un escursionista aveva accusato un leggero malore che gli impediva di proseguire autonomamente. Il 76enne di Spinea (VE) è stato quindi recuperato e trasportato per i dovuti accertamenti all'ospedale di Agordo. 
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Auronzo di Cadore (BL), 02 - 04 - 24
Sono stati estratti dalla neve da chi si trovava fortunatamente sul posto due scialpinisti coinvolti da una valanga sotto Forcella della Neve. L'allarme, lanciato verso mezzogiorno da un testimone, ha fatto subito decollare l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato con un verricello di 50 metri equipe medica, tecnico di elisoccorso e unità cinofila da valanga, a circa 2.400 metri di quota. Dalle prime informazioni, un gruppo di due adulti e 5 ragazzini era diretto in cresta, oggi ci saranno stati una cinquantina di scialpinisti a Forcella della Neve. Arrivati in cima in 6, sarebbe avvenuto il distacco che ha coinvolto una quattordicenne di Forni Avoltri (UD), che si trovava 20 metri più bassa rispetto al resto della comitiva ed è stata trascinata per una sessantina di metri nel canale. Rimasta sepolta per 5 minuti sotto un metro di neve, è stata subito liberata dai soccorritori della Guardia di Finanza di Auronzo, che casualmente si stavano addestrando nelle vicinanze. I soccorritori hanno inoltre estratto dalla neve un secondo scialpinista, straniero, coinvolto, che era ancora più basso nel canale, emergeva dalla coltre dal busto in su ed era illeso. L'infortunata, che lamentava dolori alla schiena, è stata caricata in barella, recuperata con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno, per la verifica dei possibili traumi riportati. Mentre l'equipe sanitaria si stava occupando della ragazza, è sopraggiunta anche l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha poi recuperato l'unità cinofile di Pieve e i compagni illesi rimasti in Forcella, poiché avevano perso gli sci nella valanga salendo a piedi gli ultimi metri, per accompagnarli a Misurina.
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Mercoledì, 03 Aprile 2024 17:12

ESCURSIONISTI BLOCCATI DAL RUSCELLO IN PIENA

Ospitale di Cadore (BL), 01 - 04 - 24
Verso le 14.20 la Centrale del Suem è stata attivata dai Carabinieri, che avevano ricevuto la chiamata di un gruppo di escursionisti bloccati da un corso d'acqua in piena lungo il sentiero 483 nel Gruppo del Bosconero. Attivato il Soccorso alpino di Longarone, mentre una squadra partiva per andare loro incontro, si risaliva alle coordinate del punto in cui si trovavano, vicino a una briglia sotto Casera Valbona, e si appurava che 2 dei 5 erano riusciti a superare il guado, mentre 3 non se la sentivano di tentare il passaggio. Raggiunti sulla strada bianca, dopo aver attraversato il punto dove il ruscello, il Rui Bianco, era stato ingrossato dalle piogge torrenziali di questi giorni, i soccorritori hanno steso una corda e aiutato i tre a superare l'ostacolo. I 5, 3 ragazzi e due ragazze tra i 20 e 22 anni di Ponte San Nicolò (PD), avevano passato la notte al Bivacco Campestrin e stavano rientrando a valle. 
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Mercoledì, 03 Aprile 2024 17:11

SCIVOLA SUL SENTIERO

Brentino Belluno (VR), 26 - 03 - 24
Attorno alle 13.30 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Santuario della Madonna della Corona, per un'escursionista che si era fatta male a causa di una scivolata, mentre scendeva lungo il sentiero assieme al marito. Individuato il luogo dell'incidente, 200 metri circa sotto il monastero, è stato verricellato il tecnico di elisoccorso. Valutate le condizioni della 60enne di Jesolo (VE), che aveva riportato la sospetta frattura della caviglia, con il supporto del marito la donna è stata spostata di una decina di metri in un punto più agevole per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. L'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Negrar. 
 
Pubblicato in 2024

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