Articoli filtrati per data: Maggio 2024

Giovedì, 30 Maggio 2024 08:10

RECUPERATA ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Cison di Valmarino (TV), 30 - 04 - 24
Scendendo da sola da Forcella Foran verso i Loff, ieri una 55enne di Borgo Valbelluna ha perso l'orientamento ed è finita sul sentiero dell'Arco, non riuscendo più a procedere né a ritornare sui propri passi. Attivato verso le 19.40, il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, dopo aver detto alla donna di non spostarsi visto che il cellulare prendeva e si conosceva la sua posizione, si è messo a disposizione con una squadra in piazzola a Castelbrando. L'elicottero di Treviso emergenza, dopo aver individuato l'escursionista, l'ha recuperata con il verricello, per poi trasportarla dai soccorritori, che l'hanno accompagnata alla macchina a Zelant. 
 
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Giovedì, 30 Maggio 2024 08:10

RECUPERATI ALPINISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 29 - 05 - 24
Verso le 16.40 la Centrale del 118 è stata contattata da un'alpinista spagnola che, terminata la scalata della Via Aspettando la vetta, al momento di rientrare era rimasta bloccata a causa della neve sulla via di discesa con i due compagni di cordata, a metà tra la cima del Primo Spigolo e il Rifugio Giussani. Mentre alcuni soccorritori di Cortina si preparavano in piazzola in caso di necessità, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore individuava il punto in cui si trovava la 35 assieme a uno dei compagni, 30enne, e con due verricello di 20 metri recuperava entrambi, per poi lasciarli al Rifugio Dibona. Il terzo alpinista scendeva autonomamente. 
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Giovedì, 30 Maggio 2024 07:56

INFORTUNIO NELLA GROTTA DEL CAGLIERON

Fregona (TV), 29 - 05 - 24
Attorno alle 11 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, per una signora che, messo male un piede, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, all'interno delle grotte del Caglieron.
Una squadra si è diretta sul posto e ha raggiunto la 69enne di Spresiano (TV), assieme al personale sanitario sopraggiunto nel frattempo. Dopo avere stabilizzato l'infortunata, che si trovava con il marito e una coppia di amici, i soccorritori l'hanno caricata sulla barella e trasportata a spalla per 100 metri in salita fino all’ambulanza, che è partita in direzione dell'ospedale di Conegliano.
 
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Giovedì, 30 Maggio 2024 07:55

PERDE IL CONTROLLO DELLA VELA E SI INFORTUNA

Caldogno (VI), 26 - 05 - 24
Attorno alle 12.30 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118, per un parapendio precipitato poco dopo essere decollato sopra Calvene. Il pilota, un 57enne di Caldogno (VI), perso il controllo della vela aveva impattato sul prato al termine della zona del decollo Campanara, riportando una sospetta frattura alla caviglia. Raggiunto da una squadra, l'uomo è stato caricato in barella e trasportato per 300 metri fino all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Santorso. 
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Giovedì, 30 Maggio 2024 07:53

SCIVOLA SUL SENTIERO

Longare (VI), 26 - 05 - 24
Verso le 9.40 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per un'escursionista che si era infortunata lungo il sentiero numero 3 di Lumignano. La 45enne di Longare (VI), che stava camminando assieme al marito, messo male un piede aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Raggiunta da sette soccorritori, la donna è stata stabilizzata e caricata in barella, per essere trasportata un chilometro circa fino all'abitato, da dove si è allontanata con i propri mezzi in direzione dell'ospedale. 
 
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Sedico (BL), 22 - 05 - 24
A mezzanotte e mezza circa il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato su richiesta dei Vigili del fuoco, contattati dalla moglie di un escursionista, preoccupata perché la traccia Gps del suo percorso, che stava seguendo da remoto, era ferma nello stesso punto da diverse ore. Il 57enne tedesco, che stava percorrendo al contrario la Monaco - Venezia, era partito ieri mattina da un Bed & Breakfast a Bolago diretto all'ostello in Valle Imperina, dove non era mai arrivato. L'interruzione della traccia era avvenuta all'altezza della Val Fogarè. Una squadra mista di 7 soccorritori e 3 Vigili del fuoco ha iniziato a perlustrare la parte media e bassa della valle, finché attorno alle 3 non sono stati individuati galleggianti nell'acqua una felpa e dei soldi. Alle 6, appena ha fatto luce, le ricerche si sono intensificate: una squadra ha preso a perlustrare la parte alta delle sponde, per individuare il presumibile punto della scivolata, mentre una seconda composta da forristi e dai Saf risaliva la vallata. Una quarantina di metri più a monte, i soccorritori hanno poco dopo individuato il corpo senza vita in una vasca, si pensa precipitato da una cinquantina di metri. Dalle prime ipotesi l'uomo, che stava seguendo il Sentiero degli ospizi, trovatosi di fronte il torrente ingrossato da guadare, ha cercato di superarlo più a monte ed è scivolato. La salma è stata caricata nella barella stagna dei forristi e calata con una piccola teleferica fino allo sbocco della valle. Non potendosi oltrepassare il Cordevole in piena, l'elicottero dei Vigili del fuoco la ha poi trasportata in località Salet, dove è stata affidata al carro funebre. L'intervento si è concluso alle 10.30. 
 
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Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 05 - 24
Ieri sera poco prima delle 21 il Soccorso alpino di Cortina è stato attivato per un infortunio sul ghiaione che scende dal Pomagagnon. Dopo aver scalato lo Spigolo Jori alla Punta Fiames, nel rientrare con due compagni di cordata, un alpinista era caduto e si era procurato la sospetta lussazione di una spalla. Una squadra è partita assieme a due soccorritori della Guardia di finanza, si è avvicinata in jeep e poi ha proseguito a piedi. Una volta raggiunto, lo scalatore è stato imbarellato, trasportato a valle e accompagnato in ospedale. L'intervento si è concluso attorno a mezzanotte. 
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Pieve del Grappa (TV), 19 - 05 - 24
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato dalla Centrale del Suem di Treviso, a seguito della chiamata di due escursionisti che, perso il sentiero, erano ruzzolati in un ripido canale tra balzi di roccia, ed erano aggrappati a una pianta sul versante scosceso. Padre e figlia di 45 e 75 anni di Lusia (RO) stavano percorrendo il sentiero numero 104 del Colombera, quando si erano allontanati dalla traccia, finendo nel ripido canale. L'elicottero di Treviso emergenza ha sbarcato sotto il Santuario della Madonna del Covolo l'equipe medica, per caricare a bordo un soccorritore in supporto alle operazioni, altri due erano disponibili in caso di necessità. Volato dove indicavano le coordinate ricevute, l'equipaggio ha fatto abbastanza fatica a localizzare tra la fitta vegetazione le due persone. Non appena sono riusciti a vederli, il tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 50 metri, ha raggiunto l'uomo in posizione precaria, lo ha assicurato e affidato al soccorritore che lo ha nel frattempo affiancato, per poi recarsi dalla donna incrodata dalla parte opposta. Padre e figlia sono stati quindi fatti scendere più in basso nel canale, in un punto agevole per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. Accompagnati nelle vicinanze del Santuario, l'uomo, che si era sentito poco bene, è stato trasferito in ambulanza e trasportato per gli opportuni accertamenti all'ospedale di Castelfranco. 
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Giovedì, 30 Maggio 2024 07:47

PRECIPITA PARAPENDIO, MUORE IL PILOTA

Pedavena, 19 - 05 - 24
Attorno alle 16 la Centrale del 118 è stata attivata per un parapendio precipitato poco dopo essere decollato da Malga Campet sul Monte Avena. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del luogo indicato dalle coordinate e ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso, che si sono precipitati dall'uomo che respirava, ma era incosciente, attorno a lui diverse persone. Le condizioni del 55enne di Bologna sono subito peggiorate e il personale sanitario ha iniziato a praticargli le manovre di rianimazione, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. La salma è stata affidata ai Carabinieri.
 
In una precedente missione, l'eliambulanza era volata sotto Forcella Rin Bianco a Misurina, dopo la richiesta di aiuto di una coppia della Corea del Sud arrivata verso le 14.30. Cercando di raggiungere un punto panoramico, marito e moglie di 32 e 28 anni avevano infatti perso la traccia del sentiero, finendo in un punto ripido tra le rocce, e non erano più in grado di proseguire, lei fiaccata dalla stanchezza. Recuperati con un verricello di 20 metri, i due turisti sono stati lasciati al lago d'Antorno. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Auronzo. In allegato un'immagine.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 05 - 24
Attorno alle 13.30 la Centrale del Suem è stata allertata per una donna ruzzolata in una scarpata in località Lacedel. La chiamante non riusciva più a vederla. Impegnata a ripulire dalla spazzatura lasciata dagli altri le vicinanze di casa, l'81enne era scivolata probabilmente a causa del terreno reso scivoloso dalla pioggia, fermandosi una trentina di metri più in basso. Una squadra si è portata subito sul posto iniziando a cercarla, aiutata dai soccorritori della Guardia di finanza. Individuata, l'anziana, che aveva riportato possibili gravi traumi, è stata caricata in barella con l'aiuto del personale sanitario dell'ambulanza, che poi l'ha accompagnata al rendez vous con il Pelikan, decollato in direzione dell'ospedale di Bolzano. 
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