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Lunedì, 19 Ottobre 2020 14:43

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Torri del Benaco (VR), 17 - 10 - 20
Alle 16.40 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione di Albisano dove, percorrendo assieme al figlio una strada sterrata in mountain bike, perso il controllo della bici un uomo era finito a terra, riportando un taglio sulla testa. Individuato il luogo dell'incidente, con un verricello di una quindicina di metri è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha verificato le condizioni di F.R., 58 anni. L'infortunato è stato quindi issato a bordo e trasportato all'ospedale di Peschiera. Il Soccorso alpino di Verona stava sopraggiungendo per eventuale supporto alle operazioni. 
Lunedì, 19 Ottobre 2020 14:32

RECUPERATO SCIALPINISTA INFORTUNATO

Vigo di Cadore (BL), 16 - 10 - 20
Alle 15.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Sella Campigotto per uno scialpinista che si era fatto male. Partito dal Rifugio Tenente Fabbro, M.Z., 39 anni, di Mestre (VE), aveva iniziato a salire con le pelli verso la Sella. Un po' sotto era iniziata la sua discesa e ad un tratto, curvando, forse anche a causa della Neve pesante, messo male uno sci aveva riportato la probabile frattura di una gamba. Lui stesso ha lanciato l'allarme e dato le indicazioni del punto in cui si trovava. Mentre la gestrice del Rifugio si stava avvicinando dalla strada per dargli assistenza, l'eliambulanza lo ha individuato e ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico con un verricello di una quindicina di metri. Dopo averlo stabilizzato, i soccorritori gli hanno immobilizzato l'arto per poi procedere al recupero, avvenuto sempre con il verricello. L'infortunato è stato poi accompagnato all'ospedale di Belluno.
Mercoledì, 14 Ottobre 2020 13:34

RECUPERATI ESCURSIONISTI SULLA TOFANA DI ROZES

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 10 - 20
Passate da poco le 15 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti che si trovavano in difficoltà, dopo avere trovato neve mentre percorrevano la normale alla Tofana di Rozes. In contatto con loro e con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollato da Belluno, in base alle coordinate è stato individuato il punto in cui si trovavano i due trentenni tedeschi, recuperati con un verricello di 25 metri e trasportati al Rifugio Dibona.
 
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Agordo (BL), 08 - 10 - 20
È appena stato recuperato un escursionista ferito e con principio di ipotermia, è stato recuperato a 2.600 metri di quota in Moiazza. Alle 20.10 circa il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato dalla Centrale del Suem è messo in contatto con l'uomo. Parlandoci assieme i soccorritori hanno capito che, uscito dalla Ferrata Costantini, aveva superato le Creste delle Masenade e si trovava in discesa dalla Cengia Angelini verso il Bivacco Ghedini. Verificato che l'elicottero di Trento abilitato al volo notturno era disponibile, l'eliambulanza è stata attivata e ha imbarcato un soccorritore di Agordo, profondo conoscitore della montagna, per guidare velocemente l'equipaggio nel punto in cui si trovava l'escursionista. Una volta individuato, l'infortunato è stato preso in carico e issato a bordo con un verricello dal tecnico di elisoccorso, per essere accompagnato in ospedale. L'uomo era scivolato per alcuni metri riportando probabili traumi alla schiena e al torace e una brutta ferita all'altezza dell'orecchio, in presenza di 30 centimetri di neve.
 
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Martedì, 29 Settembre 2020 17:50

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE SUL MONTE DELLA CENGIA

Barbarano Vicentino (VI), 28 - 09 - 20
Alle 13 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del 118, per un ragazzo caduto dalla propria mountain bike lungo un sentiero del Monte della Cengia. Il ciclista, F.M., 25 anni, di Grumolo delle Abbadesse (VI), perso il controllo della bici era finito a terra in località San Giovanni in Monte, riportando un trauma alla gamba. Poiché era da solo, aveva chiamato il padre facendo scattare l'allarme. Cinque soccorritori si sono avvicinati in fuoristrada, per poi proseguire a piedi per un chilometro circa. Un volta raggiunto il luogo dell'incidente grazie alle coordinate e alla posizione mandata via Whatsapp, è stata riscontrata al giovane una probabile frattura alla gamba ed è intervenuto l'elicottero di Verona emergenza, che ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato sempre con un verricello di una decina di metri, per essere trasportato all'ospedale di Vicenza.
 
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:19

PRECIPITA PER 200 METRI SUL MONTE CAVALLO

Aviano (PN), 27 - 09 - 20
Alle 14.15 circa la Centrale unica del Friuli ha allertato il 118 di Pieve di Cadore per un incidente accaduto sul ripido sentiero in cresta che scende dal Monte Cavallo verso Forcella della Val di Sughet, tra il Cavallo e il Cimon di Palantina, poiché la nebbia non aveva permesso l'avvicinamento dell'elicottero dal versante di Aviano e una squada del Soccorso alpino di Pordenone stava risalendo a piedi. Un escursionista aveva infatti chiamato dopo che l'amico era scivolato e ruzzolato in un ghiaione per 200 metri e lui lo aveva raggiunto e cercato di rianimare. Fortunatamente l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore dell'Alpago in supporto alle operazioni, è riuscita a sbarcarlo in hovering assieme al tecnico di elisoccorso e all'equipe medica al limite della nebbia, a circa 200 metri dal punto in cui si trovava il corpo esanime dell'uomo. Una volta da lui, purtroppo è stato solamente possibile constatarne il decesso. In una seconda rotazione, l'amico è stato accompagnato a Col Indes, dove è stato fatto salire un secondo soccorritore dell'Alpago. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma imbarellata e stata recuperata con un verricello di pochi metri e trasferita a Piancavallo. 
 
Alle 12.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è invece intervenuta al Rifugio Scoiattoli, nelle cui vicinanze una donna di Malo (VI), di 65 anni, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Caricata sul fuoristrada, l'infortunata è stata trasportata fino alla sua macchina con cui si è allontanata autonomamente.
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Lunedì, 21 Settembre 2020 18:55

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DI LORENZO LAVEZZO

Rotzo (VI), 21 - 09 - 20
Sono ancora senza esito le ricerche di Lorenzo Lavezzo, 58 anni, di Arzignano (VI), non rientrato ieri dai boschi di Campolongo dove era in cerca di funghi con il fratello. 
Le ricerche oggi si sono concentrate tra Campolongo, Malga Fratte e Malga Trugole dove le squadre hanno ripassato le zone perlustrate nella notte più vicine al punto dove è stato visto l'ultima volta, allargando un po' l'area. Le squadre speleo hanno verificato anche la grotta del Sieson e un'altra dove si era diretto uno dei cani. Anche l'elicottero di Treviso emergenza, con a bordo un soccorritore che conosce molto bene questa parte del territorio, e quello dei Vigili del fuoco hanno sorvolato l'area caratterizzata però da fitta vegetazione. Oggi hanno preso parte alla ricerca ricerca una sessantina di persone del Soccorso alpino di Asiago, Arsiero, Padova, Recoaro - Valdagno, Schio, Vicenza speleo, Verona speleo, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Polizia locale, Vigilanza boschiva di Rotzo, 6 unità cinofile. 
Domattina la ricerca riprenderà alle 7 ampliando il raggio di indagine ad altre porzioni di bosco.

Lorenzo, che è alto un metro e 76, pesa un'ottantina di chili e ha capelli corti scuri, ieri mattina indossava jeans e gilet, calzava scarponi e aveva con sé un cesto.
Chiunque avesse sue informazioni è pregato di contattare i Carabinieri, grazie.

 
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Lunedì, 21 Settembre 2020 18:51

CONTINUANO LE RICERCHE DI LORENZO LAVEZZO

Rotzo (VI), 21 - 09 - 20
Sono proseguite nella notte, e portate avanti questa mattina da nuove squadre, le ricerche di Lorenzo Lavezzo, 58 anni, di Arzignano (VI), non rientrato ieri dai boschi di Campolongo dove era in cerca di funghi con il fratello. 
Alle 16.30 circa il Soccorso alpino di Asiago era stato allertato per il suo mancato rientro al Rifugio Campolongo. Partito alle 7.30 assieme al fratello, dal quale si era poi diviso, Lorenzo, era d'accordo di ritrovarsi con lui a mezzogiorno. Quando non si è presentato all'appuntamento, il fratello lo ha cercato inutilmente, poi ha fatto scattare l'allarme. Ieri hanno partecipando alla ricerca 53 soccorritori delle diverse Stazioni del Soccorso alpino Prealpi Venete, con tre unità cinofile molecolari e 7 unità cinofile da ricerca di superficie del Cnsas, provenienti dal corso che sosta svolgendo in questi giorni, erano presenti inoltre i Vigili del fuoco del distaccamento di Asiago e i Carabinieri forestali. Le ricerche oggi si sono concentrate nuovamente tra Campolongo, Malga Fratte e Malga Trugole. Anche l'elicottero di Treviso emergenza e quello dei Vigili del fuoco hanno sorvolato l'area. Oggi sono in ricerca una cinquantina di persone del Soccorso alpino di Asiago, Arsiero, Padova, Vicenza speleo, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Polizia locale, Vigilanza boschiva di Rotzo, 6 unità cinofile.

Lorenzo, che è alto un metro e 76, pesa un'ottantina di chili e ha capelli corti scuri, ieri mattina indossava jeans e gilet, calzava scarponi e aveva con sé un cesto.
Chiunque avesse sue informazioni è pregato di contattare i Carabinieri, grazie.

 
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Lunedì, 21 Settembre 2020 18:49

RECUPERATA FAMIGLIA IN VALSORDA

Verona, 20 - 09 - 20
Alle 15.50 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del Suem per due persone, appartenenti alla stessa famiglia veronese, che si erano fatte male in Valsorda a Marano di Valpolicella. Mentre da Malga Biancari scendevano verso il ponte tibetano, un nonno settantasettenne, che teneva per mano la nipotina di qualche anno, è inciampato sul sentiero in mezzo al bosco ed è ruzzolato per una decina di metri nella scarpata riportando escoriaziono e alcuni tagli sulla testa. Presa dallo spavento, nel tentativo di raggiungere la bimba - che si era fermata pochi metri sotto il ciglio fortunatamente senza alcuna conseguenza - la madre quarantenne si è lanciata verso la figlia e mettendo male un piede si è procurata la sospetta frattura di una caviglia. Sul posto si è portata una squadra che ha subito raggiunto l'anziano, che lamentava anche dolori al collo ed era poco lucido, lo ha stabilizzato, caricato in barella e spostato in un punto agevole per il recupero, portato a termine poi dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Trento emergenza sopraggiunto nel frattempo. Mentre il personale medico si prendeva cura dell'uomo, i soccorritori si sono spostati dalla donna, le hanno prestato le prime cure e la hanno trasportata vicino al padre. Entrambi sono poi stati imbarcati utilizzando un verricello. Nel contempo perché la bambina non si spaventasse, uno dei soccorritori l'ha portata a spalla fino a Malga Biancari, dove l'elicottero è passato a prenderla prima di volare all'ospedale di Negrar. 
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Lunedì, 21 Settembre 2020 18:48

RECUPERATI ALPINISTI SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 20 - 09 - 20
Alle 17.15 circa la Centrale del 118 è stata allertata da due alpinisti in difficoltà sulla parete sud della Marmolada. I due, un trentaseienne di Thiene (VI) e un ventiseienne di Schio (VI), erano stati investiti da pioggia e grandine a tre tiri dall'uscita della Via Tempi Moderni. Purtroppo la nebbia alzatasi subito dopo il temporale non permetteva l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Non appena si è aperto un varco tra le nuvole verso le 18.40, il gestore del Rifugio Falier ha avvertito la Centrale operativa e l'eliambulanza è riuscita a portare a termine il recupero. I due rocciatori, che si erano calati fino a raggiungere una nicchia per cercare maggiore riparo, sono stati imbarcati dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 70 metri e trasportati al Falier. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino della Val Pettorina.
Pubblicato in 2020
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