Visualizza articoli per tag: Escursionismo

Martedì, 25 Agosto 2020 11:52

SCIVOLA SUL GRETO DEL RUSCELLO E SBATTE LA TESTA

Val di Zoldo (BL), 23 - 08 - 20
Attorno alle 15 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per un escursionista romano che era scivolato sul greto del Rio Canedo, in località Mareson, e aveva sbattuto la testa. Raggiunto da una squadra, l'uomo, M.F., 77 anni, di Fiumicino, che si trovava con la moglie è stato medicato e imbarellato a seguito della ferita riportata e del probabile trauma cranico dovuto all'urto con i sassi. Trasportato fino alla strada, è stato poi affidato ai sanitari dell'ambulanza per le prime cure urgenti e poi trasferito sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato a Pecol, che è decollato in direzione di Belluno.
 
Pubblicato in 2020
Domenica, 23 Agosto 2020 09:28

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 08 - 20
Questa mattina il Soccorso alpino di Livinallongo è stato inviato dal Suem  sul tracciato di mountain bike che scende dal Bec de Roces, dove un quarantenne di Sesto San Giovanni (MI), che stava percorrendo con un gruppo il giro del Sella, scendendo era caduto  procurandosi un trauma alla spalla. Una squadra lo ha raggiunto e accompagnato in fuoristrada fino al Passo Campolongo per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Alle 15 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Ferrata Piazzetta al Piz Boè, sopra il Passo Pordoi a Livinallongo del Col di Lana, per un escursionista che era scivolato riportando escoriazioni alle mani e non era più in grado di proseguire. L'uomo, M.G., 62 anni, di Desenzano del Garda (BS), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello per essere trasportato a valle. Successivamente, attraverso un tecnico del Soccorso alpino di Cortina, la Centrale del 118 ha dato informazioni a un gruppo di 10 persone, che non trovavano la traccia del sentiero Giovannina, in discesa dalla Tofana di Mezzo. Grazie alle indicazioni, la comitiva è riuscita a procedere e rientrare autonomamente. Una escursionista con un trauma alla caviglia, che si trovava col marito sul sentiero che dal Sorapiss scende in Valbona, dopo un tentativo di avvicinamento andato a vuoto a causa del maltempo da parte dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, è stata raggiunta e accompagnata al Rifugio Vandelli dai gestori e da due soccorritori dei Carabinieri sul posto. Tra le 17.50 e le 18.10 a seguito del forte temporale sono state numerose le chiamate al 118. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe è salita in jeep al Rifugio Col dei Baldi, dove, con gli impianti ormai chiusi, aveva cercato rifugio dalla pioggia una famiglia di Vicenza col proprio cane. Il gruppo è stato trasportato fino al parcheggio di Alleghe. Il Soccorso alpino di Livinallongo era stato ancora attivato per un ragazzo con forti dolori addominali al Rifugio Bec de Roces, che è stato poi recuperato direttamente dell'ambulanza. 
Sono bastate alcune indicazioni per due chiamate risoltesi autonomamente. Una dalle Gallerie del Lagazuoi, da parte di una madre con due bambini preoccupata dal maltempo, che ha atteso la fine della pioggia ed è scesa da sola; una da alcune persone in difficoltà alla Cascata del Salton a Lamon, poi rientrate senza bisogno di aiuto.
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:31

INFORTUNIO A CIMA PORTULE

Asiago (VI), 22 - 08 - 20
Alle 16.20 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un'escursionista che, messo male un piede, aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. La donna, A.V., 56 anni, di Creazzo (VI), aiutata dal marito è riuscita a scendere lentamente lungo il crinale, mentre quattro soccorritori andavano incontro alla coppia col fuoristrada salendo da Bocchetta Portule. Una volta incrociati, la squadra ha stabilizzato la gamba all'infortunata e la ha caricata a bordo per trasportarla fino alla macchina. Marito e moglie sono poi stati guidati fino al pronto soccorso. 
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:30

INFORTUNIO AI CASTELLONI DI SAN MARCO

Enego (VI), 22 - 08 - 20
Alle 12.40 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una escursionista infortunatasi ai labirinti dei Castelloni di San Marco. Due squadre hanno raggiunto in jeep Malga Fossetta, per poi proseguire a piedi per intervenire in caso l'elicottero di Treviso emergenza in avvicinamento non potesse concludere l'operazione, per scarsa visibilità, o necessitasse di supporto. L'eliambulanza ha invece ultimato in autonomia il recupero della donna che, messo male un piede, aveva riportato un probabile trauma al ginocchio. L'infortunata, che si trovava con un'altra persona a 1.800 metri di quota, è stata issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri e trasportata all'ospedale di Bassano.
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:24

SCIVOLA SUL SENTIERO

Posina (VI), 21 - 08 - 20
Attorno alle 17 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un incidente sulla Strada degli Scarubbi. Mentre scendeva con gli amici, infatti, un escursionista era scivolato su uno scalino di legno umido ed era caduto riportando la sospetta frattura della caviglia. Otto soccorritori, tra i quali un infermiere, lo hanno raggiunto e, dopo avergli immobilizzato il piede, lo hanno imbarellato e trasportato a spalla per un quarto d'ora fino alla strada, dove è stato trasferito dell'ambulanza partita per l'ospedale di Santorso. 
 
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:20

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 08 - 20
Questa mattina alle 11.20 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una donna caduta mentre scendeva dalla seggiovia del Rifugio Scoiattoli sulle Cinque Torri. L'anziana, G.G., 83 anni, di Pisa, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stata subito raggiunta da una squadra del Sagf, ma data la gravità dell'infortunio è stata poi imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 12.20 circa la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista colto dai crampi e impossibilitato a proseguire sulla strada di servizio per il Rifugio Dal Piaz, a Pedavena. Mentre si provvedeva ad attivare il Soccorso alpino di Feltre, l'uomo ha richiamato dicendo che rientrava autonomamente, la missione è stata di conseguenza annullata. Alle 14.15, è arrivata la chiamata di due escursionisti che, scendendo da un canale del Fopa De Mattia, nel Gruppo del Sorapiss, comune di San Vito di Cadore, non vedevano più la compagna scivolata più in basso, a circa 3.050 metri di quota. La donna, è stata recuperata dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e trasportata al Codivilla dove però non ha avuto bisogno di essere ospedalizzata. L'elicottero è tornato dai due compagni, che hanno detto all'equipaggio di non avere bisogno. Alle 15.40 il gestore del Rifugio Torrani ha chiamato il 118 perché richiamato dalle urla dei compagni di un uomo che, caduto a terra, a 200 metri di distanza dalla struttura, sul tratto di costa che la collega all'uscita della Ferrata degli Alleghesi, aveva sbattuto la testa ed era incosciente. Con due verricelli personale medico e tecnico sono stati calati al suolo e hanno prestato le cure urgenti all'uomo. Imbarcato in hovering dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che prima aveva preso a bordo due tecnici del Soccorso alpino della Val di Zoldo in supporto alle operazioni, l'infortunato, A.B., 53 è stato preso portato all'ospedale di Treviso. Alle 16 il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato per un turista tedesco di 70 anni che si era sentito poco bene per un colpo di calore, sul sentiero tra il Rifugio Auronzo e Malga Langalm. L'uomo è stato accompagnato al parcheggio da alcune persone di passaggio e lì imbarcato sul Pelikan, decollato poi in direzione di San Candido. Presente una squadra del presidio Sagf.
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:18

MALORE MORTALE SUL CESEN

Valdobbiadene (TV), 21 - 08 - 20
Alle 12.45 circa il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per un uomo colto da malore, mentre con la moglie e due amici si trovava lungo il sentiero 1008, che da Mariech porta a Malga Fossazza. Geolocalizzato il punto, sul posto si è portata una squadra di soccorritori, un'ambulanza e sono con un verricello di una decina  stati sbarcati tecnico di elisoccorso ed equipe medica dell'elicottero di Treviso emergenza, che hanno subito tentato le manovre di rianimazione, purtroppo inutilmente. Non è stato possibile che constatare il decesso di P.Q., 67 anni, di Fonte (TV). Poiché, data la presenza di nubi basse, l'eliambulanza si è dovuta alzare lasciando medico, infermiere e tecnico a terra - poi scesi a valle con il Soccorso alpino - una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata trasportata dall'ambulanza fino al carro funebre. 
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Vicenza, 20 - 08 - 20
Alle 12.30 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un settantenne colto da malore, vicino alla croce di Cima Dodici, ad Enego. Poiché a causa delle nuvole basse l'eliambulanza di Treviso emergenza non è riuscita ad avvicinarsi, è stato chiesto l'intervento di Trento emergenza, mentre le squadre si portavano sul posto per provvedere all'eventuale recupero a piedi, assieme al Soccorso alpino di Arsiero e ad un soccorritore di Schio. Fortunatamente l'elicottero è riuscito ad entrare dal versante trentino, a imbarcare l'uomo e ad accompagnarlo all'ospedale di Trento per gli accertamenti del caso.
Verso le 15.20 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Schio, poiché un'escursionista, che faceva parte di un gruppo, salendo la Strada delle Gallerie all'altezza della 39a si era sentita male. Quattro soccorritori sono saliti in fuoristrada dalla Strada degli Scarubbi per proseguire a piedi dal Passo Val Fontana d'ora. Una volta da N.A., 50 anni, di Sanremo (IM), che era rimasta assieme al marito, hanno appurato le sue condizioni e con calma, fermandosi più volte lungo il percorso, l'hanno accompagnata fino alla jeep e da lì a Passo Xomo, da dove, in accordo con la Centrale, la donna si è allontanata autonomamente.
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:10

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 08 - 20
Alle 13.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 215, a una ventina di minuti di distanza dal Rifugio Vandelli, per il possibile trauma alla caviglia di una escursionista. Recuperata con un verricello di 15 metri, L.M., 46 anni, di Formigne (MO), è stata portata all'ospedale Cortina. Alle 13.40 circa è stato poi dirottato a Pescul di Selva di Cadore per un malore nelle vicinanze del Rifugio Salander, struttura chiusa. Atterrato nelle vicinanze, dall'eliambulanza sono sbarcati tecnico di elisoccorso ed equipe medica che hanno prestato le prime cure all'uomo, E.N., 76 anni, di Vicenza, poi trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 14.15 l'elicottero è volato sul sentiero numero 556 sotto il Coldai per un probabile trauma alla caviglia e ha recuperato con un verricello di 30 metri una turista padovana, M.G.B., 41 anni, poi accompagnata ad Agordo. Alle 14.20 circa l'eliambulanza è intervenuta a Livinallongo del Col di Lana, sul Bec de Roces, dove un bambino aveva riportato una sospetta frattura al braccio. Il bimbo, 10 anni di Pistoia, è stato subito medicato dal personale sanitario atterrato poco distante e poi portato al San Martino. Alle 15.40 l'elicottero ha poi effettuato una ricognizione sul Civetta, lungo la Ferrata Alleghesi, per cercare un varco tra le nubi e provvedere al recupero di un escursionista affaticato nella parte terminale dell'itinerario attrezzato, a circa 3.100 metri di quota. Intervento portato a termine con l'imbarco avvenuto con un verricello corto. L'uomo, un trentasettenne polacco, è stato lasciato al Rifugio Coldai.
 
Pubblicato in 2020
Sabato, 22 Agosto 2020 16:06

RECUPERATA COPPIA SPAGNOLA IN TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 08 - 20
Alle 17.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo, per una coppia di escursionisti spagnoli in difficoltà mentre scendevano verso il Rifugio Dibona. A quota 2.930 infatti la donna, un trentaquattrenne, era stata colta da una crisi di panico. Individuati all'eliambulanza, entrambi sono stati recuperati in due rotazioni con un verricello di 5 metri e trasportati al Dibona. 
 
 
 
Pubblicato in 2020
Pagina 7 di 85

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.