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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:08

SEDICENNE PERDE LA VITA SCHIACCIATO DA UN MASSO

Belluno, 11 - 08 - 20
Attorno alle 16 la Centrale del 118 è stata allertata per un ragazzo rimasto schiacciato da un grande masso sul greto del Piave in località Campo di Santa Giustina. L'equipe medica e il tecnico di elisoccorso sbarcati nelle vicinanze dell'elicottero del Suem si Pieve di Cadore si sono subito portati dal giovane, 15 anni, di Santa Giustina (BL), che si trovava con gli amici quando è successo l'incidente, mentre arrivavano i Vigili del fuoco per spostare il masso. Il personale medico, provvedendo al supporto vitale, ha quindi caricato a bordo il ragazzo assieme alla mamma, accorsa nel frattempo. Trasportato all'ospedale di Belluno, il giovane ha purtroppo perso la vita.
Alle 15.40 L'elicottero del Suem era volato al Rifugio Croda da Lago, nelle cui vicinanze un bambino di 11 anni olandese era stato morso da una vipera. Il bimbo è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece stato inviato nel Gruppo del Sorapiss, dove lungo il sentiero inagibile sotto il Bivacco Comici, una ragazza di 29 anni di Mirano (VE), che si trovava con la sorella e un'altra persona, si era fatta male a una caviglia. Recuperata assieme agli amici, la ragazza è stata portata a valle e si è poi recata autonomamente in ospedale. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Auronzo.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:06

INTERVENTI SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 11 - 08 - 20
Alle 15.15 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio, per una malore sulla Strada delle Gallerie in Pasubio. All'altezza della 42a infatti una ragazza di Villanova di Camposampiero (PD), E.L., 21 anni, che si trovava con il compagno si era sentita poco bene. La giovane è stata subito raggiunta dal gestore del Rifugio Papa, componente del Soccorso alpino, e poi da una squadra avvicinatasi dalla Strada degli Scarubbi in fuoristrada e in seguìto a piedi fino all'incrocio con il sentiero. Accompagnata alla jeep, la ragazza è stata poi portata fino a Bocchetta Campiglia da dove si è allontanata autonomamente. Mentre i soccorritori stavano scendendo sono stati fermati da due gruppi in difficoltà. Dal primo hanno caricato a bordo un escursionista di 66 anni di Civezzano (TN) sfinito, dal secondo una sessantasettenne di Rubano (PD), che era caduta facendosi male a un gomito. Entrambi, trasportati a valle, sono rientrati da soli, una volta raggiunti dai compagni. 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:03

MALORE SUL SENTIERO

Val di Zoldo (BL), 11 - 08 - 20
Questa mattina alle 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul sentiero numero 578 che porta al Bivacco Grisetti, per un escursionista colto da malore. Sbarcati con un verricello di una decina di metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno valutato le condizioni dell'uomo, un quarantanovenne Vicentino. Una volta imbarellato, l'escursionista è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le cure del caso.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:01

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 20
Questa mattina alle 5
6.45 il Pelikan ha recuperato due alpinisti austriaci che non erano più in grado di progredire sulla Via Philipp-Flamm in Civetta, dopo aver bivaccato i parete e aver chiesto aiuto alle 4.30. 
È partito invece da un messaggio alla compagna di uno di loro, che ha poi contattato il 118, l'allarme per due alpinisti in difficoltà sull'Antelao. I due avevano fatto una traversata nel Gruppo dell'Antelao, avevano passato la notte in quota e stavano scendendo dal Canale Arnaldi, ma avevano preso pioggia, c'era nebbia e non erano più in grado di proseguire Dalle informazioni ricevute - l'ultimo messaggio risaliva alle 12.15 e non c'era copertura telefonica -  con le coordinate in possesso, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è avvvicinato per una ricognizione sul ghiacciaio inferiore del Canale Arnaldi, parallelo all'Oppel, per cercare di individuarli, ma le nubi hanno impedito il sorvolo. L'eliambulanza è quindi stata dirottata sull'Averau, per un escursionista con un profondo taglio sulla gamba, dovuto alla caduta di un sasso mentre stava percorrendo la Ferrata a circa 2.540 metri di altitudine. Recuperato con un verricello corto, dopo aver ricevuto le dovute medicazioni, l'infortunato è stato trasportato in ospedale a Pieve di Cadore. Di seguito l'elicottero ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ed è tornato sull'Antelao per cercare di trasportarli più in alto possibile, visto anche il peggioramento delle condizioni meteo. Mentre L'elicottero saliva, fortunatamente sono stati avvistati i due alpinisti, un trentottenne di Valdagno (VI) è un quarantaquattrenne di Comelico Superiore (BL), che si erano un po' abbassati, sul limite delle nuvole. Caricati a bordo in due rotazioni con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, i due, che erano bagnati e infreddoliti, ma stavano bene, sono stati accompagnati a valle. L'elicottero di Treviso emergenza è invece stato inviato a Forcella delle Cazete, a quota 1.750, per una coppia che aveva smarrito la traccia del sentiero. Partiti dal Rifugio Pramperet, un ventiseienne di Pavia e una ventisettenne di Pantigliate (MI), che stavano completando l'Alta via, avevano optato per la variante poco battuta che scende dalla Val del Grisol e usciti dal  sentiero si erano incrodati. Individuati dall'equipaggio, i due ragazzi sono stati issati a bordo utilizzando un verricello e trasportati in zona Fiera a Longarone. Pronta in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino. 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 10:58

NUMEROSI INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 09 - 08 - 20
Verso le 12.10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Malga Garda, nel comune di Lentiai, per un bimbo di 9 anni punto da un insetto. Il bambino di Castelcucco (TV), che aveva manifestato una probabile reazione allergica, è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 12.50 il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato al Rifugio Laresei, a Falcade, per un escursionista che era caduto poco distante e aveva sbattuto la testa. Una squadra è arrivata in  jeep sul posto e ha medicato R.V., 74 anni, di Laterina Pergine Valdarno (AR), che aveva riportato un taglio. Caricato a bordo, l'uomo è stato accompagnato al rendez vous con l'ambulanza della Croce Verde Val Biois che lo ha trasportato all'ospedale di Agordo. Alle 13 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una probabile distorsione alla caviglia capitata nei pressi del Rifugio Duca d'Aosta. Una squadra del Sagf ha raggiunto la donna, P.B., 74 anni, di Bologna per poi portarla all'ambulanza, partita per il Codivilla. Alle 13.20 la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista che si era imbattuto in alcune persone che chiedevano aiuto per un malore, sotto la seggiovia delle Cinque Torri, ma una volta sul posto, l'eliambulanza e un soccorritore di Cortina giunto in supporto non hanno più trovato nessuno. Alle 13.30 circa l'elicottero si è spostato al Rifugio Averau per una turista di 60 anni di Forlì (FC), che aveva riportato un trauma alla caviglia, poi trasportata a Cortina. Di seguito l'eliambulanza ha operato lungo il sentiero numero 216 sopra il Vandelli, recuperando una ragazza di 21 anni di Valdobbiadene (TV), con problemi a un piede. Sempre in zona Vandelli l'elicottero ha preso in carico un escursionista di 22 anni, che si era ferito alla testa colpito da un sasso e lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina. Il Soccorso alpino di Alleghe si è mosso con una squadra in direzione del sentiero che scende dal Lago del Coldai ai Piani di Pezzè, all'imbocco di Ru della Porta per l'infortunio alla caviglia di una donna di 52 anni di Legnano (MI), che è stata affidata all'ambulanza e portata ad Agordo. Una squadra del Sagf si è avvicinata in jeep, per poi proseguire venti minuti a piedi, sul sentiero numero 120 che dal Lago di Misurina sale al Col de Varda, per il probabile trauma alla caviglia di una turista romana di 46 anni. Sempre ad Auronzo di Cadore, ma al rientro dalla via Dibona in discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, è intervenuto l'elicottero di Pieve di Cadore. Un alpinista polacco di 50 anni è stato recuperato e trasportato al Rifugio Lavaredo. 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 10:57

RUZZOLA DAL SENTIERO SUL MONTE BALDO

Ferrara di Monte Baldo (VR), 09 - 08 - 20
Passate le 16 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto sul Monte Baldo, dove, scendendo dal Rifugio Telegrafo verso Novezzina, un escursionista era inciampato ruzzolando fuori sentiero e riportando escoriazioni sul braccio. L'uomo, subito aiutato dai presenti, che non era in grado di rientrare autonomamente, è stato recuperato con un verricello e trasportato fino al punto del rendez vous con l'ambulanza diretta poi all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino di Verona era partita da Rivoli per eventuale supporto, mentre una seconda era pronta a muoversi da Verona.
 
 
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Taibon Agordino (BL), 09 - 08 - 20
Sono stati recuperati all'alba i due escursionisti rimasti incrodati ieri in fondo alla Valle di San Lucano. I due uomini, 67 e 76 anni, di Alleghe (BL) erano partiti per la traversata degli Altipiani del Rosetta, con l'intenzione di rientrare da Col di Pra, a Taibon Agordino. Lungo il sentiero hanno però abbandonato la traccia prendendo il canale della Valle di Angheraz, di fronte allo Spigolo dell'Agner, e finendo bloccati sopra un salto di roccia di una cinquantina di metri. Attorno alle 20.30 l'allerta alla Centrale operativa del 118, con la comunicazione che saltava e l'impossibilità di risalire alle loro coordinate per assenza di traffico dati, fino alla perdita totale del contatto. Pur con le informazioni frammentarie, una squadra del Soccorso alpino di Agordo è arrivata in fondo alla Valle per tentare di vedere se i due fossero individuabili attraverso la luce di pile o frontali, senza però riuscire a localizzati. Alle 5.30 l'elicottero di Trento emergenza ha imbarcato due soccorritori per perlustrare l'area e dopo una lunga ricognizione l'equipaggio li ha individuati a circa 1.400 metri di quota e li ha recuperati utilizzando un verricello. Stavano bene, anche dopo una notte all'addiaccio, e sono stati trasportati in piazzola ad Agordo.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 10:53

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 08 - 20
Alle 17.45 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista che si era sentito poco bene, mentre con un gruppo di persone stava percorrendo una strada forestale sopra Caracoi, a Rocca Pietore. Raggiunto in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, l'uomo, un cinquantenne di Como, è stato accompagnato all'ambulanza e trasportato per accertamenti all'ospedale di Agordo. Contemporaneamente il Soccorso alpino della Val Biois è stato attivato per avviare la ricerca di un cinquantenne di Trevignano (TV), su segnalazione della moglie, che non lo aveva più visto rientrare, dopo che si era allontanato questa mattina alle 11 circa dal campeggio in Val di Gares, dove la coppia si trova in questi giorni. Le squadre hanno iniziato a perlustrare i sentieri da Canale d'Agordo fino a Cima Comelle e attorno al campeggio, finché alcuni soccorritori non lo hanno riconosciuto seduto in centro a Canale. Stava bene e l'allarme è rientrato. 
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 10:51

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 08 - 20
Alle 13 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, a seguito della segnalazione di una donna il cui marito, partito alle 8 per il trail Rocchette - Croda da Lago, non era raggiungibile e con la traccia Gps ferma alle 10. Fortunatamente alle 14 l'uomo, 62 anni di Venezia, ha risposto al telefono e si trovava a Pianozes. Le squadre sono state fatte rientrare, come l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato in zona per sorvolare il percorso.
Alle 14.40 circa è stata attivata la Stazione del Soccorso alpino della Val Fiorentina per un escursionista scivolato tra Casera Mondeval di sotto e il sito mesolitico, lungo il sentiero numero 466, che da Forcella Ambrizzola scende a Toffol. L'uomo, D.M., 37 anni, di Dolo (VE), che si trovava con la moglie e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stato raggiunto da una squadra avvicinatasi in jeep, per poi proseguire a piedi per due chilometri e mezzo. Una volta da lui, i soccorritori lo hanno stabilizzato e imbarellato, per trasportarlo fino alla strada e affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo.
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 10:49

ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ PER GLI SCHIANTI

Ospitale di Cadore (BL), 07 - 08 - 20
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per un escursionista in difficoltà. Scendendo da Forcella Citta verso Davestra per prendere il sentiero numero 392, un trentunenne di Padova si era trovato ad attraversare una zona di schianti dovuti a Vaia. In contatto telefonico con lui i soccorritori hanno provato a dargli delle indicazioni, poi un squadra è partita per andargli incontro e verificare che riuscisse a rientrare a valle.
 
Pubblicato in 2020
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