Lunedì, 27 Luglio 2020 13:04

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 25 - 07 - 20
Alle 9.30 circa la Centrale del Suem è stata allertata per un possibile infortunio nella zona delle Cascate di Fanes, a seguito della chiamata di una turista francese. Dal momento che la comunicazione si interrompeva e non c'erano abbastanza informazioni, una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina si è quindi avvicinata in fuoristrada per poi appurare che si trattava di due escursioniste trentenni provenienti dalla Francia che, salite senza imbrago e attrezzatura adeguata sulla Ferrata Giovanni Barbara, erano rimaste bloccate in un tratto più impegnativo. I soccorritori hanno quindi raggiunto le due ragazze, che erano illese, le hanno assicurate e riportate sul sentiero. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato per un malore a Campo Croce, Val Salata, sempre a Cortina, per un uomo di 82 anni di Bologna che si era sentoto male. Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso, all'anziano sono state prestate le prime cure. Imbarcato sull'eliambulanza atterrata nelle vicinanze, l'escursionista è stato portato a Belluno. Una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina è invece intervenuta sul Piccolo Lagazuoi dove, scalando la Via Cengia Martini, una quarantottenne di Forlì (FC) si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Calata alla base della parete dal compagno di cordata, la donna e stata presa in carico dai soccorritori e accompagnata al Codivilla. Verso le 14 l'eliambulanza è volata sul sentiero numero 557 che porta al Rifugio Coldai, Val di Zoldo, per un escursionista colto da malore. L'uomo, 43 anni, di Vicenza, è stato assistito dal personale medico per poi essere caricato a bordo con un verricello. L'elicottero è quindo partito in direzione del San Martino. Alle 14.20 circa in aiuto di un bambino ferito alla testa da un sasso caduto fuori dalle Gallerie del Lagazuoi, si sono mossi il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina. I soccorritori hanno raggiunto il piccolo, 6 anni, di Quarto d'Altino (VE), e hanno accompagnato lui è i genitori fino al Passo, da dove la famiglia si è recata autonomamente all'ospedale di Agordo.
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Lunedì, 20 Luglio 2020 13:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 07 - 20
Questa mattina alle 9.45 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Terza Pala di San Lucano, a Taibon Agordino, per una cordata bloccata. Dopo aver bivaccato in parete lungo la Via Tissi - Andrich, due alpinisti avevano ripreso la scalata, ma erano usciti al di fuori del tracciato corretto ritrovandosi in un tratto difficile. Impossibilitati a proseguire, M.B., 35 anni, di Tezze sul Brenta (VI) e A.D.M., 50 anni, di Cittadella (PD), hanno chiamato il 118. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, un centinaio di metri sotto la cima, i due rocciatori sono stati trasportarti a valle. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto a Cortina d'Ampezzo sulla normale al Sass de Stria e ha recuperato un escursionista, di 74 anni, che era scivolato e si era fatto male a una gamba. Attorno alle 13 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per un'escursionista che si era persa rientrando all'abitato di Vodo di Cadore. P.D., 46 anni, di Venezia, che stava scendendo con il proprio cane lungo il sentiero non distante da Casera Cercenà, dopo aver trovato degli schianti aveva perso l'orientamento fino a incrodarsi sopra alcuni salti di roccia. Risaliti alle coordinate del punto, un soccorritore la ha individuata e raggiunta dal basso, poiché il punto indicato non era preciso. Una volta da lei, la ha accompagnata al Rifugio, dove attendeva una squadra in jeep che li ha riportati a Vodo.
Una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è invece stata inviata non distante dalla chiesetta di Sant'Antonio Tiriton, sul sentiero che scende dal Cansiglio verso Farra d'Alpago, dove una donna, E.L., 40 anni, di Piove di Sacco (PD), era caduta riportando un probabile trauma facciale. I soccorritori le hanno prestato le prime cure assieme ai sanitari dell'ambulanza, la hanno imbarellata è trasportata fino alla strada per caricarla a bordo e trasferirla all'ospedale. È stato invece sufficiente un consiglio telefonico da parte del Soccorso alpino di Cortina per tre escursionisti, che avevano perso il sentiero sulla Tofana di Mezzo. Geolocalizzati, sono stati reindirizzati sul tracciato corretto.
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Venerdì, 10 Luglio 2020 16:45

INTERVENTI IERI IN SERATA A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 05 - 07 - 20
Ieri attorno alle 20 la Centrale del 118 è stata allertata per 4 escursionisti piemontesi, due uomini e due donne, che, completata la Ferrata Dibona, avevano preso per il rientro un canale non corretto e si erano trovati in difficoltà. Seguendo le indicazioni telefoniche, i quattro sono poi riusciti a scendere autonomamente. Contemporanemente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato a Forcella Casale. Salendo dalla Val Travenanzes lungo il sentiero numero 17 in direzione del Bivacco della Pace per pernottarvi, una coppia era uscita dal sentiero quasi arrivata ed era rimasta bloccata a 2.800 metri di quota. Individuati dell'equipaggio, i due sono stati recuperati con un verricello e trasportati al Passo Falzarego. Verso le 22.30 il Soccorso alpino di Cortina assieme al Sagf si è mobilitato per cercare di risalire alla posizione di due escursionisti polacchi, che erano riusciti a contattare la Centrale operativa del 118 sia di Pieve di Cadore che di Bolzano, dicendo che non sapevano dove si trovavano dopo essere partiti da Rio Gere, dove dovevano tornare. Grazie ai doppi riferimenti ricevuti, i soccorritori hanno confrontato le coordinate ed hanno appurato che la coppia si trovava in realtà a Pra del Vecia, verso Cima Banche. Una squadra è quindi partita, li ha raggiunti sul greto di un torrente e riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso verso l'una.
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Martedì, 16 Giugno 2020 09:13

INTERVENTO SULLA FERRATA DELLE ANGUANE

Valdastico (VI), 13 - 06 - 20
Attorno alle 10 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un escursionista in difficoltà lungo la Ferrata delle Anguane, sul Sojo di Mezzogiorno. E.B., 37 anni, di Bologna, che stava percorrendo l'itinerario attrezzato assieme a un amico, era scivolato a circa due terzi del percorso, si era fatto male a un braccio e non era più in grado di salire. Sette soccorritori, tra i quali personale sanitario della Stazione, in una mezz'ora lo hanno raggiunto da sotto in parete e, dopo averlo assicurato, lo hanno calato con due doppie fino alla base, mentre il compagno rientrava da solo. La squadra è poi tornata con lui per il sentiero alla macchina, con cui l'uomo si è allontanato autonomamente.
 
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Giovedì, 04 Giugno 2020 16:07

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 02 - 06 - 20
Alle 15 circa il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto in supporto all'ambulanza per un incidente lungo il sentiero che porta ai Brent de l'Art, a Borgo Valbelluna. G.P., 67 anni, di Santa Giustina (BL), che si trovava con la figlia non distante dalla strada sterrata, era infatti scivolata sbattendo la testa. La donna è stata raggiunta dal personale sanitario e da un soccorritore che le hanno prestato le prime cure, mentre sopraggiungeva una squadra in jeep, ed è stata trasportata all'ospedale di Belluno con un possibile lieve trauma cranico. Alle 17.20 la Centrale del 118 ha poi allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per un escursionista in difficoltà lungo la Ferrata Costacurta sul Monte Teverone, nel comune di Chies d'Alpago. F.B., 30 anni, di Sandrigo (VI), stava affrontando l'itinerario attrezzato con un amico che lo precedeva, quando il compagno è andato avanti e lui, trovandosi in un passaggio più impegnativo con un tratto innevato, non si è fidato ad avanzare e ha chiesto aiuto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un soccorritore per guidare l'equipaggio sulla ferrata e, una volta individuato l'uomo a 2.200 metri di quota, ha calato il tecnico di elisoccorso che lo ha recuperato con un verricello di 5 metri per poi trasportarlo a Casera Crosetta. Altri due soccorritori nel frattempo si sono portati a Casera Venal per verificare che l'amico non avesse problemi nel rientro e gli sono andati incontro.
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Venerdì, 22 Maggio 2020 15:05

INTERVENTO NELLA NOTTE A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 05 - 20
Verso l'una di questa notte una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione del Rifugio Vandelli, allertata dalla Centrale operativa del 118 su richiesta di un gruppetto di escursionisti in difficoltà. I quattro, tre ragazzi e una ragazza trentenni, assieme al loro cane erano partiti alle 19 da Federavecchia diretti al Rifugio Vandelli. A metà strada circa, lungo il sentiero numero 217, avevano perso la traccia e si erano spostati a est rispetto all'itinerario corretto, salendo per 400 metri e finendo per bloccarsi su un ripido ghiaione a quota 1.700. Impauriti e incapaci di ritornare sui propri passi, avevano quindi chiesto aiuto. Risaliti alla loro posizione dopo aver ricevuto le coordinate Gps, cinque soccorritori si sono messi in cammino e in un'ora e mezza li hanno individuati e raggiunti. La squadra ha provveduto a far superare agli escursionisti il tratto più impegnativo, facendoli scendere due alla volta dopo averli assicurati con corda corta, e li ha riportati sul sentiero assieme al cane, per poi riaccompagnarli in località Federavecchia. L'intervento si è concluso attorno alle 6.
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Giovedì, 07 Maggio 2020 07:22

RECUPERATO ESCURSIONISTA SUL SERVA

Ponte nelle Alpi (BL), 05 - 04 - 20
Attorno alle 18 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato per un escursionista rimasto incrodato a circa 1.700 metri sul Serva. Partito in mattinata da Polpet, l'uomo, un cinquantenne di Ponte nelle Alpi (BL), ha raggiunto Pra d'Anties per poi proseguire verso Pian de le Vedele. Nel rientrare però ha smarrito la strada e si è trovato bloccato sopra salti di roccia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato due soccorritori di Longarone, mentre una squadra si preparava a intervenire assieme a un'altra arrivata da Belluno, e si è portato in quota. Fortunatamente, durante il sorvolo, l'uomo è stato individuato, recuperato col verricello dal tecnico di elisoccorso e trasportato a valle. 
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Lunedì, 18 Novembre 2019 16:45

RECUPERATO SCIALPINISTA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 09 - 11 - 19
Attorno alle 16.30 il 118 è stato allertato da uno scialpinista in difficoltà al rientro verso Passo Fedaia. M.G., 23 anni, di Vicenza, aveva infatti sbagliato traccia nella discesa, ritrovandosi bloccato soora salti di roccia all'altezza del quinto pilone della seggiovia. Una volta individuato il punto dove si trovava il ragazzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 20 metri. Raggiunto e assicurato, lo sciatore è stato imbarcato con la stessa modalità, per essere trasportato fino all'ospedale di Pieve di Cadore a causa della prossima scadenza delle effemeridi.
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Venerdì, 30 Agosto 2019 09:53

SOCCORSE DUE RAGAZZE NELLA NOTTE

Comelico Superiore (BL), 29 - 08 - 19
Ieri verso le 20.30 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dalla Centrale del 118 per due persone in difficoltà sotto il Passo della Sentinella. Prima, attorno alle 17, in quella zona, un escursionista caduto sul ghiaione era stato recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, che lo aveva trasportato a Belluno con un sospetto trauma al volto. Al momento dell'incidente, assieme all'infortunato si trovavano le due figlie e due nipoti, che poi si erano rimessi in cammino per tornare a valle. Era stato nella fase della discesa che, mentre i due ragazzi sono rientrati al rifugio, le due ragazze, A.D.M., 26 anni, e S.D.M., 21 anni, di Roma, sono rimaste bloccate fuori dal sentiero, incapaci di avanzare o ritornare sui propri passi, su un pendio di roccia friabile all'altezza della Schiena di mulo, a 2.500 metri di quota. Una squadra è partita dal Rifugio Lunelli in loro aiuto. Capito il punto in cui potevano trovarsi, i soccorritori le hanno individuate grazie ai segnali di luce e le hanno raggiunte verso le 22.20. Dopo averle riaccompagnate sul sentiero, la squadra è scesa con loro fino al Rifugio Berti, dove il gruppo è arrivato alle 23.30 circa e dove le ragazze hanno passato la notte.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:50

SOCCORSO NELLA NOTTE IN VAL FALCINA

Sospirolo (BL), 18 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 è scattato l'allarme per un'escursionista in difficoltà in Val Falcina, laterale della Valle del Mis. Partita per percorrere l'itinerario ad anello, giunta a metà anziché proseguire, una coppia trevigiana, 23 anni lui, 25 lei, aveva abbandonato il sentiero e deciso di scendere lungo il torrente Falcina verso il lago. Dopo un po', però, la ragazza, affrontando salti di roccia e attraversamenti di vasche d'acqua, si era bloccata in preda al panico, incapace di muoversi. Poiché in tutta l'area non c'è copertura telefonica, il compagno era dovuto rientrare da solo per chiedere aiuto. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno si è subito attivata e in cinque si sono portati all'imbocco della valle. Dopo essersi fatti spiegare dal ragazzo il percorso seguito, i soccorritori sono arrivati nel punto indicato, sono scesi, allestendo anche una calata, e si sono trovati su ampie vasche d'acqua da passare a nuoto. Per evitare qualsiasi rischio è stato chiesto l'intervento della squadra forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto e sono stati allertati i Vigili del fuoco. Mentre con l'opportuna attrezzatura la squadra forre si muoveva dall'alto, due soccorritori hanno raggiunto la foce del torrente e hanno iniziato a risalirlo, apprendendo dai soccorritori in discesa che era stato rinvenuto l'asciugamano della giovane, ma di lei non c'era traccia. Dopo un quarto d'ora a piedi, la squadra partita da sotto ha fortunatamente ritrovato la ragazza, che si era spostata e aveva cercato riparo sotto un sasso a circa 500 metri di distanza dal lago.  La giovane - che era illesa, benché stanca e infreddolita - è stata accompagnata fino alla strada e, in via precauzionale, è stata portata al pronto soccorso. L'intervento si è concluso alle 3.
Pubblicato in 2019
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