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Venerdì, 28 Agosto 2020 11:27

SCIVOLA SUL GHIAIONE

Val di Zoldo (BL), 27 - 08 - 20
Alle 17.50 circa l'elicottero del Suem è decollato in direzione del ghiaione che da Forcella Toanella scende al Rifugio Bosconero, poiché un escursionista era scivolato dal sentiero per una ventina di metri. L'uomo, A.M., 43 anni, di Casier (TV), che si trovava con un amico, aveva riportato escoriazioni, ma sotto shock non era più in grado di proseguire. Una volta individuato, il tecnico di elisoccorso lo ha issato a bordo con un verricello di 15 metri per trasportarlo fino a Pontesei, dove il compagno, che rientrava in autonomia, lo avrebbe raggiunto. 
 
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Venerdì, 28 Agosto 2020 11:26

SCIVOLA IN VALFREDDA

Falcade (BL), 27 - 08 - 20
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem è stato inviato dalla Centrale del 118 in Valfredda, a circa 200 metri di distanza dal Rifugio Flora Alpina, per un'escursionista che, mentre percorreva una mulattiera con un'amica, era scivolata riportando un probabile trauma al bacino. Atterrati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure a F.S., 67 anni, di Campione d'Italia (CO), e la hanno imbarellata. Tecnico e infermiere sono poi stati imbarcati in hovering dall'eliambulanza, che poi ha provveduto a recuperare medico e infortunata con un verricello di 20 metri ed è rientrata al San Martino.
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Venerdì, 28 Agosto 2020 11:23

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 08 - 20
Alle 17.45 circa il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato per un'escursionista che si era procurata un sospetto trauma al ginocchio, mentre con un'amica percorreva le creste tra il Rifugio Bristot e il Visentin in Nevegal. Una squadra ha raggiunto B.G., 55 anni, di Belluno, l'ha stabilizzata, caricata in barella e trasportata per 150 metri fino alla Jeep. L'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Poco dopo il 118 è stato contattato da 4 alpinisti che, rientrando dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo avevano sbagliato tracciato e si erano ritrovati con le corde incastrate nella roccia. In loro aiuto è decollato l'elicottero del Suem di Belluno, poi fatto rientrare perché altri rocciatori di passaggio hanno liberato loro le corde.
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Martedì, 25 Agosto 2020 11:52

SCIVOLA SUL GRETO DEL RUSCELLO E SBATTE LA TESTA

Val di Zoldo (BL), 23 - 08 - 20
Attorno alle 15 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per un escursionista romano che era scivolato sul greto del Rio Canedo, in località Mareson, e aveva sbattuto la testa. Raggiunto da una squadra, l'uomo, M.F., 77 anni, di Fiumicino, che si trovava con la moglie è stato medicato e imbarellato a seguito della ferita riportata e del probabile trauma cranico dovuto all'urto con i sassi. Trasportato fino alla strada, è stato poi affidato ai sanitari dell'ambulanza per le prime cure urgenti e poi trasferito sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato a Pecol, che è decollato in direzione di Belluno.
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:24

SCIVOLA SUL SENTIERO

Posina (VI), 21 - 08 - 20
Attorno alle 17 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un incidente sulla Strada degli Scarubbi. Mentre scendeva con gli amici, infatti, un escursionista era scivolato su uno scalino di legno umido ed era caduto riportando la sospetta frattura della caviglia. Otto soccorritori, tra i quali un infermiere, lo hanno raggiunto e, dopo avergli immobilizzato il piede, lo hanno imbarellato e trasportato a spalla per un quarto d'ora fino alla strada, dove è stato trasferito dell'ambulanza partita per l'ospedale di Santorso. 
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:20

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 08 - 20
Questa mattina alle 11.20 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una donna caduta mentre scendeva dalla seggiovia del Rifugio Scoiattoli sulle Cinque Torri. L'anziana, G.G., 83 anni, di Pisa, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stata subito raggiunta da una squadra del Sagf, ma data la gravità dell'infortunio è stata poi imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 12.20 circa la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista colto dai crampi e impossibilitato a proseguire sulla strada di servizio per il Rifugio Dal Piaz, a Pedavena. Mentre si provvedeva ad attivare il Soccorso alpino di Feltre, l'uomo ha richiamato dicendo che rientrava autonomamente, la missione è stata di conseguenza annullata. Alle 14.15, è arrivata la chiamata di due escursionisti che, scendendo da un canale del Fopa De Mattia, nel Gruppo del Sorapiss, comune di San Vito di Cadore, non vedevano più la compagna scivolata più in basso, a circa 3.050 metri di quota. La donna, è stata recuperata dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e trasportata al Codivilla dove però non ha avuto bisogno di essere ospedalizzata. L'elicottero è tornato dai due compagni, che hanno detto all'equipaggio di non avere bisogno. Alle 15.40 il gestore del Rifugio Torrani ha chiamato il 118 perché richiamato dalle urla dei compagni di un uomo che, caduto a terra, a 200 metri di distanza dalla struttura, sul tratto di costa che la collega all'uscita della Ferrata degli Alleghesi, aveva sbattuto la testa ed era incosciente. Con due verricelli personale medico e tecnico sono stati calati al suolo e hanno prestato le cure urgenti all'uomo. Imbarcato in hovering dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che prima aveva preso a bordo due tecnici del Soccorso alpino della Val di Zoldo in supporto alle operazioni, l'infortunato, A.B., 53 è stato preso portato all'ospedale di Treviso. Alle 16 il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato per un turista tedesco di 70 anni che si era sentito poco bene per un colpo di calore, sul sentiero tra il Rifugio Auronzo e Malga Langalm. L'uomo è stato accompagnato al parcheggio da alcune persone di passaggio e lì imbarcato sul Pelikan, decollato poi in direzione di San Candido. Presente una squadra del presidio Sagf.
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:08

TROVATA SENZA VITA CERCATRICE DI FUNGHI

San Pietro di Cadore (BL), 20 - 08 - 20
È stata purtroppo ritrovata questa mattina senza vita la cercatrice di funghi, per il cui mancato rientro era scattato l'allarme ieri verso le 18. Accompagnata dalla cognata in località Cercenà assieme alla madre, S.C.D.M., 61 anni, di Domegge di Cadore (BL), si era poi separata dalla mamma. Quando la cognata era tornata, si era presentata solo la madre della donna. Contatta al cellulare l'ultima volta attorno alle 16.30, aveva detto di trovarsi sopra un dirupo e che sentiva acqua scorrere più sotto. Dopo averle detto di non muoversi, le parenti hanno iniziato a cercarla per poi chiedere aiuto. Subito sono scattate le ricerche con il Soccorso alpino della Val Comelico, Centro Cadore, Pieve di Cadore, Auronzo e il Centro mobile di coordinamento, i soccorritori del Sagf, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Sono state perlustrare le zone principali, alcune battute al tappeto e all'alba le squadre sono tornate a rastrellare le aree ritenute primarie. In una di queste, dieci metri sotto un sentiero è stato trovato il cellulare e venti metri più in basso sul greto di un ruscello è stato rinvenuto il corpo senza vita della donna. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata sul versante opposto fino alla strada di Cercenà per essere poi affidata al carro funebre.
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:02

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 20
Attorno a mezzogiorno una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è intervenuta in supporto all'ambulanza lungo la strada che dal Lago sale al Rifugio Cercenà, a Domegge di Cadore, dove una turista, N.G., 50 anni, di Brescia, messo male un piede aveva riportato una sospetta frattura alla caviglia. L'infortunata è stata imbarellata e caricata in ambulanza per poi essere trasportata fino a Vallesella, e affidata all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore volato all'ospedale di Belluno.
Alle 13.30 circa l'eliambulanza si è diretta verso il Sasso Scarnia, a Cesiomaggiore, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre che conosceva la zona nel dettaglio, in quanto la Centrale del 118 era stata allertata da un'escursionista della Repubblica Ceca in difficoltà. La ragazza, una venticinquenne, che stava percorrendo in solitaria l'Alta via numero 2, lungo il sentiero tra il Rifugio Dal Piaz e il Boz, si era ritrovata in un tratto esposto ed era stata colta da una crisi di panico. Individuata sul percorso, l'escursionista è stata recuperata con un verricello di 10 metri per essere trasportata a valle.
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 15:27

SCIVOLA SUL SENTIERO

Bosco Chiesanuova (VR), 15 - 08 - 20
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato dal 118, su richiesta della Centrale di GeoResQ, che aveva ricevuto un messaggio di allerta da un uomo imbattutosi in un'escursionista infortunata. La donna, 51 anni, vicentina, che con un'amica stava percorrendo il Sentiero della foresta dei Folignani, anche a causa di calzature inadatte, messo male un piede aveva infatti riportato la sospetta frattura di una caviglia. Dalle coordinate ricevute, una squadra la ha raggiunta direttamente con il fuoristrada e, prestate le prime cure, la ha caricata a bordo e trasportata a Bocca di Selva per affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Borgo Trento.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:16

SOCCORSA ESCURSIONISTA A TORRI

Torri del Benaco (VR), 13 - 08 - 20
Alle 16.10 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del 118 per un'escursionista che si era procurata un probabile trauma alla caviglia in zona Pia, non distante dal ponte tibetano. La donna, M.M., 75 anni, di Mantova, che in compagnia era partita dalla Chiesetta di San Siro, è stata raggiunta da una squadra, che, dopo averle prestato le prime cure, la ha accompagnata all'ambulanza.
 
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