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Mercoledì, 29 Luglio 2020 12:22

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 28 - 07 - 20
Attorno alle 15.20, su richiesta del 118, il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto a Porta Vescovo, per una turista fiorentina, S.P., 59 anni, che aveva riportato un trauma al polso. I soccorritori hanno raggiunto la donna e la hanno accompagnata alla funivia, da dove è poi scesa fino alla strada per il trasferimento nell'ambulanza partita per l'ospedale di Agordo. Verso le 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato al Rifugio Pian de fontana, a Longarone. Un escursionista tedesco di 35 anni, che si trovava con la compagna, si era infatti procurato la sospetta frattura di un dito della mano. Imbarcato dell'elicottero atterrato nelle vicinanze, l'infortunato è stato trasportato al San Martino.
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Mercoledì, 29 Luglio 2020 12:20

SCIVOLA SUL SENTIERO

Enego (VI), 28 - 07 - 20
Alle 13.20 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un'escursionista scivolata sul sentiero, appena sotto il Cippo dell'Ortigara. Tre soccorritori assieme ai Carabinieri forestali hanno raggiunto a piedi il posto e, dopo aver stabilizzato la gamba di L.G., 71 anni, di Cava Manara (PV), per un possibile trauma alla caviglia, la hanno caricata in barella e trasportata un'ora e mezza fino al Piazzale Lozze, da dove si è recata autonomamente all'ospedale assieme al marito.
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Lunedì, 27 Luglio 2020 13:18

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 07 - 20
Attorno a mezzogiorno è scattato l'allarme per un'anziana che si era allontanata senza fare più ritorno dalla frazione di Arina a Lamon, cercata inutilmente dai familiari che l'avevano persa di vista verso le 8.30 del mattino. È quindi stata avviata la ricerca con squadre del Soccorso alpino di Feltre e i Vigili del fuoco. Alle 14 circa la donna, A.B., ottantenne, di Spinea (VE) è stata ritrovata. Era scivolata in una scarpata nei dintorni del borgo e si era ferita. Prestate le prime cure, l'anziana è stata imbarellata e trasportata fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 15.15 la Centrale del 118 è stata contattata da 4 escursionisti, due uomini e due donne, che saliti dalla Ferrata delle Tofana, al momento di scendere all'altezza della Tofana di Mezzo avevano perso il sentiero a 2.900 metri di quota. Dopo aver ricevuto informazioni sulla loro posizione, i quattro hanno deciso che sarebbero risaliti autonomamente, salvo poi ricontattare la Centrale e chiedere aiuto. Il gruppetto è stato recuperato dal Pelikan di Bressanone e lasciato a valle. Alle 15.45 il Soccorso alpino di Alleghe è stato inviato alla cascata del Lago, dove una donna si era fatta male a una gamba. L'infortunata, una cinquantenne di Treviso, è stata raggiunta, medicata e portata all'ambulanza partita poi per Agordo. Ha riportato un probabile trauma cranico invece un escursionista ruzzolato nel Gruppo del Bosconero, Val di Zoldo. L'uomo era salito dal Rifugio Bosconero fino a Forcella Tovanella con due amici, un uomo e una donna, ma durante la discesa aveva perso l'equilibrio cadendo nel ghiaione e sbattendo la testa. L'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sbarcata nelle vicinanze assieme al tecnico di elisoccorso ha subito prestato le prime cure urgenti a S.P., 38 anni, di Treviso e, dopo averlo caricato in barella lo ha imbarcato con un verricello di 5 metri e trasportato all'ospedale di Treviso. L'equipaggio ha recuperato anche i compagni dell'uomo, rimasti scioccati dall'incidente.
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Venerdì, 24 Luglio 2020 11:19

SOCCORSA ESCURSIONISTA CON TRAUMA AL POLSO

Vodo di Cadore (BL), 23 - 07 - 20
Alle 10.30 la Centrale del Suem è stata allertata per un'escursionista arrivata al Rifugio Talamini con un probabile trauma al polso. D.L., 58 anni, di Bergamo, che stava percorrendo l'Alta via numero 3 con un gruppo di persone, era scivolata sul fango lungo il sentiero che dal Rifugio Venezia porta al Talamini e aveva messo male la mano. Raggiunta in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, l'infortunata è stata poi trasportata a Vodo di Cadore dove attendeva l'ambulanza.
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Venerdì, 24 Luglio 2020 11:16

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 07 - 20
Attorno alle 18.30 la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista che, scendendo dal Monte Rite verso il Rifugio Talamini, nel comune di Vodo di Cadore, aveva perso il sentiero a causa di alcuni schianti e non riusciva più ad orientarsi nella zona della Forcella della Val Inferna. In suo aiuto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, che ha individuato G.M., 74 anni, di Saccolongo (PD), e lo ha raggiunto. Al momento i soccorritori stanno rientrando con lui e lo riaccompagneranno alla sua auto. Verso le 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece decollato in direzione di Forcella Forada, sotto il Pelmo, comune di Borca di Cadore, dove una trentacinquenne di Mirano (VE), era scivolata sul fango procurandosi la probabile frattura di una gamba. Medicata dal personale sanitario, la donna, che si trovava con un'altra persona, è poi stata caricata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno.
 
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Venerdì, 24 Luglio 2020 11:08

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 20
Passate le 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla strada che dal Rifugio Scoiattoli scende al Cinque Torri, a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista che, caduto, si era fatto male a un polso. A.D.O., 50 anni, di Vicenza, è stato recuperato e portato all'ospedale di Belluno. Alle 14 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una donna scivolata lungo il sentiero numero 402, che dal Falzarego sale al Lagazuoi. S.S. 53 anni, di Lavena Ponte Tresa (VA), è stata raggiunta in jeep da una squadra del Sagf, che la ha accompagnata fino alla macchina, con cui si è allontanata autonomamente assieme al marito. L'eliambulanza è poi volata al Rifugio Lunelli, Comelico Superiore, a quota 1.800, dove poco distante dell'edificio una donna era scivolata sul sentiero numero 171 riportando un possibile trauma alla caviglia. Imbarcata con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso, L.C.D., 65 anni, di Sospirolo (BL), è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Il Soccorso alpino della Val Fiorentina è invece intervenuto sopra il Rifugio Fedare, in aiuto di un'escursionista infortunatasi a un piede. La donna, E.B., 49 anni, di Trieste, è stata raggiunta dai soccorritori e riaccompagnata alla propria macchina.
 
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Lunedì, 20 Luglio 2020 13:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 07 - 20
Questa mattina alle 9.45 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Terza Pala di San Lucano, a Taibon Agordino, per una cordata bloccata. Dopo aver bivaccato in parete lungo la Via Tissi - Andrich, due alpinisti avevano ripreso la scalata, ma erano usciti al di fuori del tracciato corretto ritrovandosi in un tratto difficile. Impossibilitati a proseguire, M.B., 35 anni, di Tezze sul Brenta (VI) e A.D.M., 50 anni, di Cittadella (PD), hanno chiamato il 118. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri, un centinaio di metri sotto la cima, i due rocciatori sono stati trasportarti a valle. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto a Cortina d'Ampezzo sulla normale al Sass de Stria e ha recuperato un escursionista, di 74 anni, che era scivolato e si era fatto male a una gamba. Attorno alle 13 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per un'escursionista che si era persa rientrando all'abitato di Vodo di Cadore. P.D., 46 anni, di Venezia, che stava scendendo con il proprio cane lungo il sentiero non distante da Casera Cercenà, dopo aver trovato degli schianti aveva perso l'orientamento fino a incrodarsi sopra alcuni salti di roccia. Risaliti alle coordinate del punto, un soccorritore la ha individuata e raggiunta dal basso, poiché il punto indicato non era preciso. Una volta da lei, la ha accompagnata al Rifugio, dove attendeva una squadra in jeep che li ha riportati a Vodo.
Una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è invece stata inviata non distante dalla chiesetta di Sant'Antonio Tiriton, sul sentiero che scende dal Cansiglio verso Farra d'Alpago, dove una donna, E.L., 40 anni, di Piove di Sacco (PD), era caduta riportando un probabile trauma facciale. I soccorritori le hanno prestato le prime cure assieme ai sanitari dell'ambulanza, la hanno imbarellata è trasportata fino alla strada per caricarla a bordo e trasferirla all'ospedale. È stato invece sufficiente un consiglio telefonico da parte del Soccorso alpino di Cortina per tre escursionisti, che avevano perso il sentiero sulla Tofana di Mezzo. Geolocalizzati, sono stati reindirizzati sul tracciato corretto.
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Belluno, 18 - 07 - 20
Alle 13.20 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un uomo colto da malore, mentre si trovava con altre persone sul sentiero che sale sulla Cima del Sottsass, a Livinallongo del Col di Lana. Sul posto è stata inviata l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. I soccorritori sono subentrati ai compagni di C.B., 75 anni, di Treviso, nelle manovre di rianimazione, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Constato il decesso, la salma, ricomposta e imbarellata, è stata trasportata fino ad Arabba e affidata ai carabinieri e al carro funebre. L'elicottero dell'Aiut Alpin è intervenuto anche tra il Rifugio Nuvolau e la Gusela, nel tratto tra le due ferratine, dove una quattordicenne tedesca, era caduta riportando un sospetto trauma alla gamba. La ragazza, che era con i genitori, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina. Alle 15.15 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata sulla Tofana di Rozes, per una giovane escursionista che si era sentita poco bene mentre affrontava la Ferrata Lipella. C.L.F., 21 anni, di Thiene (VI), è stata individuata e recuperata con un verricello di 70 metri, per essere poi portata per gli accertamenti del caso a Belluno. L'elicottero è in seguito stato inviato sotto Casera Vedorcia, a circa 1.500 metri di quota. Una turista di Gatteo (FC), V.V., 64 anni, era infatti scivolata mettendo male il piede sulla variante di collegamento tra sue sentieri. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, la donna è stata poi presa in carico dell'equipaggio e imbarcata con un verricello di 50 metri. L'eliambulanza è quindi volata all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:52

ESCURSIONISTA RUZZOLA NEL BOSCO

Crespadoro (VI), 12 - 07 - 20
Attorno alle 19 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato su richiesta del gestore del Rifugio Montefalcone, avvertito da un escursionista il cui amico era ruzzolato per diverse decine di metri in un bosco. In quattro stavano infatti rientrando dal Sentiero delle Casoline quando C.B., 46 anni, di Trissino (VI), era inciampato perdendo l'equilibrio e cadendo. L'uomo, che aveva riportato contusioni e lamentava dolore al collo, è stato raggiunto dalle squadre, avvicinatesi il più possibile con i mezzi per poi proseguire a piedi una ventina di minuti, e dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza sbarcati nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale. 
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:47

SOCCORSO SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 12 - 07 - 20
Alle 15.20 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista che, dopo aver salito la Strada delle 52 gallerie in Pasubio, subito sotto l'imbocco della Strada degli Scarubbi, non distante dal Rifugio Papa, era scivolato riportando un possibile trauma alla caviglia. Una squadra ha raggiunto in jeep il ragazzo, F.P., 23 anni, di Berra (FE), che si trovava con un gruppo di amici, gli ha prestato le prime cure e lo ha accompagnato a Bocchetta Campiglia da dove si è allontanato autonomamente. 
Pubblicato in 2020
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