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Giovedì, 01 Agosto 2019 15:04
SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ
Pieve di Cadore (BL), 01- 08 - 19
Alle 11.30 circa il 118 è stato allertato per un escursionista in difficoltà nella zona delle cascate del Pissandro, sopra l'abitato di Nebbiù. Durante una passeggiata U.B., 75 anni, di Santa Lucia di Piave (TV), aveva preso una traccia errata, iniziando a risalire una vallata laterale e finendo bloccato sopra salti di roccia, incapace di proseguire o tornare indietro. Aveva così chiamato il figlio che lo aveva messo in contatto con la Centrale operativa del Suem. Una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è partita in direzione del luogo indicato, mentre un soccorritore, che si trovava nei paraggi, si è avviato lungo il sentiero sovrastante le cascate per capire come era la situazione. Chiamato a voce, l'escursionista ha risposto facendosi individuare. Si trovava una ventina di metri sotto il sentiero, che però lui dalla sua posizione raggiunta dal basso non riusciva a vedere, fermo in una posizione di sicurezza. Il tecnico è sceso lungo la scarpata e lo ha aiutato a risalire per poi rientrare con lui alla macchina assieme al resto della squadra, sopraggiunta nel frattempo.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 15:03
INTERVENTO NELLA NOTTE AD ASIAGO
Roana (VI), 01 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 23 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per due ciclisti tedeschi in difficoltà in mezzo agli schianti. I due amici, di 50 e 42 anni, partiti in mountain bike dalla frazione di Selva in Valsugana, eranno transitati dal Monte Ortigara alle 16 diretti ad Asiago. Avevano però sbagliato strada e passati da Bocchetta Portule avevano preso la strada per Malga Meatta che, dopo un tratto di sentiero, scende alla provinciale. La zona è stata però stravolta dal passaggio di Vaia e i due, dopo aver tentato di avanzare con le bici, le hanno abbandonate per proseguire a piedi tra i tronchi abbattuti, finché ormai buio, non sapendo come proseguire, hanno chiesto aiuto. Ricevute le loro coordinate e limitata la zona in cui potevano trovarsi, una squadra è partita con la jeep da Malga Meatta. La strada era stata ripulita dopo Vaia, ma nuovi schianti ne hanno ricompromesso il transito. Dopo aver tagliato due piante, i soccorritori hanno dovuto infatti lasciare il fuoristrada e avanzare tra gli alberi a piedi. In una mezz'ora hanno quindi individuato e raggiunto i cliclisti e hanno dato loro torce per farsi luce nel cammino. Assieme a loro sono tornati alla jeep e li hanno trasportati nella sede del Soccorso alpino, mettendo a disposizione brande e saccoapelo per la notte. Questa mattina una squadra li ha riportati a recuperare le bici per poi accompagnarli a Vedena da dove riprenderanno il viaggio verso il Lago di Garda.
Ricordiamo che tutta la zona sopra Malga Meatta è tuttora impraticabile a causa degli schianti e risulta impercorribile anche a piedi, sconsigliamo di conseguenza il transito.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 15:01
INTERVENTO IN MOIAZZA
Agordo (BL), 30 - 07 - 19
Recuperati tre ragazzi sulla Ferrata Costantini. Poco prima delle 19, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato in Moiazza, lungo il percorso della Ferrata Costantini. Tre giovani escursionisti di Arezzo, uno di 33 e due 31 anni, stavano scendendo dall'itinerario attrezzato seguendo il percorso fatto all'andata, ma, a quota 2.400 metri circa, avevano sbagliato direzione finendo bloccati. Presa la pioggia del temporale, ormai sfiniti e incapaci di proseguire, avevano chiesto aiuto. Individuati dall'equipaggio, i tre sono stati imbarcati dal tecnico del Soccorso alpino di bordo utilizzando un verricello. Due, stanchi e infreddoliti, sono stati accompagnati al Rifugio Carestiato, uno, che manifestava un sospetto principio di ipotermia, è stato trasportato all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 15:00
SOCCORSO SUL PASUBIO
Valli del Pasubio (VI), 30 - 07 - 19
Attorno alle 13 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio, per un escursionista che si era fatto male mentre percorreva la parte alta del sentiero numero 300 della Val Canale, sul massiccio del Pasubio. L'uomo, P.D.M., 61 anni, di Vicenza, che si trovava con un amico, aveva perso l'equilibrio mettendo un piede su un sasso ed era ruzzolato per una decina di metri. Nell'urto aveva riportato contusioni a una gamba e il forte dolore muscolare gli impediva di camminare. Poiché le nubi basse non consentivano l'avvicinamento dell'elicottero, sette soccorritori hanno raggiunto l'infortunato: 5 salendo in jeep al Rifugio Papa e poi proseguendo a piedi, 2 incamminandosi dal basso. Una volta da lui, a 1.700 metri di quota, gli sono state prestate le prime cure e l'uomo è stato imbarellato. La squadra ha quindi iniziato la discesa verso valle, per i primi 220 metri calando la portantina a spalla, per poi aggiungere il ruotino alla barella, una volta arrivati sulla strada più ampia che porta al Pian delle Fugazze, luogo fissato per il rendez vous con l'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Santorso.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:58
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 30 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Biella, a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista inglese che si era sentito poco bene. Sbarcata in piazzola, l'equipe medica ha effettuato i primi controlli sul turista, poi accompagnato all'ospedale di Belluno. Passate da poco le 11, l'eliambulanza è volata lungo il sentiero numero 556 che porta al Rifugio Coldai, in Val di Zoldo, poiché una quindicenne di Alleghe (BL), che si trovava con un'amica, aveva accusato un malessere. Recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, la giovane è stata trasportata a Belluno per gli accertamenti del caso. Verso mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sul Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove un'alpinista tedesco di 47 anni era volato in parete ruportando un sospetto trauma cranico e al volto. Issato a bordo con il verricello, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Bolzano. Alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem è partita in direzione del Sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per un'escursionista quarantasettenne di Ravenna fattasi male a una caviglia. Probabile trauma alla caviglia anche per la successiva missione, al Rifugio Vandelli, in aiuto di un giovane francese che si trovava sul sentiero numero 217 che scende verso Valbona. Il ragazzo, di 23 anni, è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:57
SCIVOLA NEL BOSCO
Selva di Progno (VR), 30 - 07 - 19
Alle 14.30 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione di una zona boscata in località Bolca, dove un uomo era scivolato ruzzolando per una ventina di metri. Individuate a 700 metri di quota le persone che si trovavano con l'infortunato, e che erano uscite dal limitare della vegetazione per dare indicazioni all'equipaggio, l'eliambulanza ha sbarcato l'equipe medica e il tecnico del Soccorso alpino di bordo con un verricello di 30 metri. Raggiunto M.T., 65 anni di Verona, che aveva riportato sospetti traumi a un gomito e al costato, gli sono state prestate le prime cure, per poi provvedere all'imbarellamento. La barella è poi stata assicurata e calata con la corda per 15 metri tra gli alberi. Trasportato a spalla per 150 metri a piedi dai soccorritori fino all'elicottero, l'uomo è stato infine imbarcato e accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
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Martedì, 30 Luglio 2019 08:30
INFORTUNIO SOTTO IL RIFUGIO BEDIN
Cencenighe Agordino (BL), 29 - 07 - 19
Passate le 19, il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per un infortunio sotto il Bivacco Bedin. Un escursionista di 22 anni, di Schio (VI), salendo con un amico da Pradimezzo verso il bivacco, era infatti scivolato e mettendo le mani a terra un sasso gli aveva schiacciato un dito procurandogli una ferita. I due ragazzi erano subito tornati verso valle, ma durante il tragitto di rientro, dato che il taglio perdeva sangue, preoccupati avevano chiesto aiuto. Una squadra è andata quindi loro incontro e li ha incrociati, 500 metri sopra l'abitato di Pradimezzo, e l'infermiere di Stazione ha medicato la ferita al giovane. Una volta scesi sulla strada, l'infortunato è quindi stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:25
SCIVOLA SUL SENTIERO
San Zeno di Montagna (VR), 28 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per un'escursionista infortunatasi alle pendici del Monte Baldo. Scendendo in direzione di Pai lungo il sentiero numero 38, in un tratto reso molto scivoloso dal brecciolino bagnato dalla pioggia e probabilmente anche a causa di calzature con suola liscia, una ragazza ha messo male il piede, riportando una probabile distorsione della caviglia. La ragazza, B.B., 28 anni, di Viadana (MN), che si trovava con due amiche, dopo essere stata geolocalizzata a circa 350 metri di quota, è stata raggiunta in mezz'ora a piedi da 8 soccorritori, tra i quali un medico, che le hanno prestato le prime cure. Recuperata con un verricello dall'eliambulanza di Verona emergenza, l'infortunata è stata poi trasportata all'ospedale di Peschiera.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:24
SOCCORSO IN RIFUGIO
Comelico Superiore (BL), 28 - 07 - 19
Questa mattina alle 7.30 l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stata inviata al Rifugio Berti al Popera, dove un'escursionista che si era fatta male non era più in grado di scendere in autonomia. La donna, una quarantaquattrenne, è stata imbarcata e trasportata all'ospedale con un probabile trauma al ginocchio.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:22
RICERCA NELLA NOTTE, ALLARME RIENTRATO
Tambre d'Alpago (BL), 27 - 07 - 19
Ieri sera attorno alle 21.30 è scattato l'allarme per due escursionisti, attesi al Rifugio Semenza, che non si erano presentati, dopo il forte temporale scatenatosi sulle montagne dell'Alpago. I due uomini, di 69 e 70 anni, veronesi, erano partiti per percorrere l'Alta via numero 7 e avevano come meta il Rifugio nella tappa dal Brut Pass. Fissato il campo base a Malga Cate, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è subito diretta in Val Salatis per poi salire il sentiero da lì. Una volta arrivati alla Casera a Pian del e Stele hanno visto fumo uscire dal camino ed hanno trovato i due escursionisti. Per evitare il temporale i due erano scesi e si erano riparati per la notte, senza purtroppo poter avvertire nessuno per l'assenza di copertura telefonica. L'allarme è quindi rientrato.
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