Lunedì, 15 Luglio 2019 10:32

ESCURSIONISTA SOCCORSA SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 14 - 07 - 19
Poco prima delle 14 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un'escursionista sfinita dalla stanchezza sulle Gallerie del Pasubio. La donna, una settantaseienne di Parma, che stava salendo con una comitiva, è stata accompagnata dalla guida del gruppo fino al Passo Val Fontana d'Oro, dove è stata affidata a una squadra avvicinatasi prima in macchina, per poi proseguire a piedi nell'ultimo tratto. I soccorritori l'hanno quindi presa in carico per aiutarla a raggiungere Porte Pasubio. Da lì in jeep hanno trasportato lei e altre due sue compagne di gita fino a Passo Pian delle Fugazze, luogo di ritrovo con la corriera.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:10

SOCCORSO SULLA FERRATA GUZZELLA

Pieve del Grappa (TV), 06 - 06 - 19
Poco prima delle14, su richiesta della Centrale operativa del 118, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è partita in direzione della Ferrata Guzzella, dove un escursionista era bloccato, sfinito dalla stanchezza, dato che la presenza di nebbia impediva l'intervento dell'elicottero di Treviso emergenza. Due soccorritori sono risaliti dalla base del secondo troncone, dove parte il sentiero che conduce alla strada per la Val dele Mure, mentre un terzo si dirigeva al Rifugio Bassano, dove si trovavano i due amici dell'uomo arrivati per dare l'allarme. Risaliti sulla ferrata per circa 80 metri, i soccorritori hanno raggiunto l'uomo, C.C., 63 anni, di Ravenna, e gli hanno chiesto se si sentiva in forze per completare gli ultimi 100 metri del percorso attrezzato verso il Rifugio, ma dopo un tentativo di salita è stato chiaro che l'escursionista non sarebbe stato in grado. La squadra lo ha quindi assicurato e calato in due riprese fino al sentiero. Lì i soccorritori sono stati raggiunti dal terzo tecnico assieme ai due amici. I tre escursionisti sono quindi stati acconpagnati fino alla loro auto in Valle di San Liberale.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 10 Settembre 2018 10:45

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE VICENTINE

Vicenza, 08 - 09 - 18
Alle 14.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista veneziano che aveva smarrito il sentiero durante un giro sul Novegno. Partito dal Passo di Campedello, l'uomo era passato dal Monte Priaforà e si era diretto al Monte Giove lungo il sentiero numero 437. Forse anche a causa della stanchezza, ha però perso l'orientamento, decidendo di chiedere aiuto al 112. Messo in contatto con una squadra, dalla sua descrizione i soccorritori hanno subito intuito dove potesse trovarsi e si sono avvicinati il più possibile in fuoristrada per poi proseguire a piedi. Lo hanno chiamato a voce, finché l'uomo, 54 anni, di Mira, non ha risposto. Raggiunto dopo una trentina di minuti di ricerca in un prato dove si era fermato ad attenderli come chiesto, seduto su un sasso, la squadra lo ha aiutato a tornare verso l'auto e da lì lo ha accompagnato alla sua macchina. Poco prima delle 16 invece è stato il Soccorso alpino di Asiago a essere allertato. Durante una camminata con una comitiva di una quarantina di persone, una escursionista di Roana (VI), si era infatti procurata un probabile trauma alla caviglia. Il gruppo era partito dalla Val Miela per dirigersi al Monte Fior e poi proseguire con una visita alle malghe. Al momento di scendere nuovamente versola Val Miela, G.M., 65 anni, era scivolata su un sasso bagnato mettendo male il piede. Poiché dalle prime informazioni l'incidente era avvenuto lontano dalla strada carrozzabile, una squadra è partita a piedi, mentre un soccorritore procedeva con la jeep. Fortunatamente il fuoristrada è riuscito ad avvicinarsi abbastanza. L'infortunata è stata stabilizzata dai soccorritori, caricata in barella e trasportata per 300 metri fino alla jeep, per essere poi condotta alla strada per il rendez vous con l'ambulanza.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 15:42

RITROVATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Fregona (TV), 04 - 08 - 18
Poco prima delle 18 la Centrale operativa di Treviso ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un escursionista sfinito dalla stanchezza nella zona di Pian del Sambuc in Cansiglio. Due squadre si sono portate sul posto senza poter contare sulle coordinate del luogo in cui si trovava il giovane, L.D.L., 24 anni, di Fregona. Alle 19.20 circa i soccorritori lo hanno individuato, aiutato da alcune persone di passaggio, lungo una strada forestale di Pian dell'Erba, raggiunto in quel momento anche dai familiari. In via precauzionale, il ragazzo è stato accompagnato da una squadra al pronto soccorso di Vittorio Veneto.
 
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Luglio 2018 11:20

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Santo Stefano di Cadore (BL), 25 - 07 - 18
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sopra la Val Visdende, in aiuto di una coppia di escursionisti austriaci, esausti per la fatica, che si trovavano sulle creste sopra Malga Antola, a 2.200 metri di altitudine. Imbarcati sull'eliambulanza i due sono stati portati a valle. Un tecnico del Soccosro alpino della Val Comelico portato sul posto ha ripreso il cane della coppia per ricondurlo a piedi dai proprietari.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 23 Luglio 2018 12:03

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto a Forcella Lagazuoi, per un escursionista affaticato che e stato poi trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece volata in direzione del sentiero attrezzato Amalio De Prà, nelle Marmarole orientali, poiché una coppia di eacursionisti aveva sbagliato itinerario ed era finita incrodata a quota 2.100, senza poter più tornare indietro né avanzare. Individuati dall'equipaggio, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino che li ha imbarcati utilizzando il verricello. La ragazza,  35 anni, di Domegge di Cadore, sfinita dalla stanchezza è stata accompagnata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Il Soccorso alpino di Cortina è invece intervenuto sopra Passo Giau, verso la Gusela, dove un'escursionista di Latina, S.S., 60 anni, che si trovava con un gruppo di persone, era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. I soccorritori la hanno raggiunta in jeep e accompagnata fino al Codivilla.
Pubblicato in 2018
Martedì, 17 Luglio 2018 11:56

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato poco sotto Forcella Baion, sulle Marmarole, a Domegge di Cadore, per due escursionisti tedeschi che non erano più in grado di proseguire per la stanchezza. Imbarcati con il verricello, i due uomini sono stati accompagnati a Pieve di Cadore. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata sulla Cima Fanis sud, Via Barbier, Cortina d'Ampezzo per due alpinisti bloccati in sosta a 4-5 tiri dall'uscita. Recuperati con un verricello da 70 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, i due rocciatori sono stati portati al passo Falzarego.
Pubblicato in 2018
Martedì, 17 Luglio 2018 11:51

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 07 - 18
Alle 11.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Longarone per una persona in difficoltà lungo la Ferrata della memoria. Arrivato poco sotto la metà dell'itinerario infatti un escursionista di Spinea (VE), E.T., 37 anni, non era più in grado di proseguire bloccato dalla paura e dalla stanchezza. Un soccorritore è entrato da un ingresso poco sopra si è calato e lo ha aiutato a salire, fin dove il resto della squadra aveva attrezzato il percorso laterale con corde fisse. L'uomo è stato così accompagnato fino alla strada e da lì alla sua macchina. Anche un'escursionista, cui si era rotto lo scarpone e si trovava nello stesso punto, è rientrata con il figlio assieme ai soccorritori. Attorno alle13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato un escursionista sul Popera, ad Auronzo di Cadore. L'uomo, E.B., 56 anni, austriaco, si era fermato per la fatica all'altezza del Battaglion Cadore, tra Rifugio Carducci e Berti. Imbarcato è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per le verifiche del caso. Successivamente l'eliambulanza si è diretta verso il Passo Antermarucol, in  Val di Gares, Canale d'Agordo per un ciclista caduto dalla mountain bike. L'uomo, A.Z., 46 anni, di Reggio Emilia e stato accompagnato al pronto soccorso con un probabile trauma alla spalla.
Pubblicato in 2018
Venerdì, 03 Novembre 2017 09:37

SOCCORSA PERSONA AFFATICATA

Sospirolo (BL), 02 - 11 - 17
Nel pomeriggio il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno, per un'escursionista sfinita dalla stanchezza in Val Falcina, una laterale della Valle del Mis. Non riuscendo a geolocalizzare il punto in cui si trovava la donna, che era con altre due persone, una squadra è partita per individuarla, raggiunta poi da una seconda squadra con la barella. Incapace di proseguire, l'escursionista, una turista austriaca di 61 anni, è stata imbarellata e trasportata a spalla (si trovava nel tratto più distante dell'anello della Val Falcina) fino alla strada, da dove si è allontanata autonomamente.
Pubblicato in 2017
Domenica, 17 Settembre 2017 10:20

RECUPERATI DUE ESCURSIONISTI SULLA FERRATA DIBONA

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 09 - 17
Attorno alle16.30 il 118 è stato allertato da due escursionisti tedeschi in difficoltà sulla Ferrata Dibona. Partiti questa mattina alle 7 da Ospitale, a circa 1490 metri di quota, una volta raggiunta a 2800 metri di altitudine Forcella Grande avevano chiesto aiuto, dopo aver perdso l'orientamente e per la stanchezza accumulata. Individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, T.K., 55 anni, e O.B., 54 anni, sono stati recuperati in hovering e trasportati alla piazzola del Codivilla, da dove si sono allontanati autonomamente.
Pubblicato in 2017
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