Lunedì, 11 Settembre 2017 10:39

SOCCORSO ESCURSIONISTA AFFATICATO

Auronzo di Cadore (BL), 08 - 09 - 17
Alle 15.30 circa il 118 è stato allertato da un passante che ha notato una persona affaticata sul sentiero, incapace di proseguire. L'escursionista, un sessantatreenne di Venezia, si trovava in località Fedo, lungo le piste del Monte Agudo, e non era più in grado di muoversi. Raggiunto in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, l'uomo è stato accompagnato a valle.
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Lunedì, 28 Agosto 2017 08:38

RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 26 - 08 - 17
Alle 17.20 il 118 ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Livinallongo per una coppia di escursionisti in difficoltà. In contatto telefonico i due avevano detto ai soccorritori di essere partiti dal Rifugio Padon, di aver seguito il sentiero 636 e di dover proseguire per Col d'Ornella, ma di aver perso la traccia e di non sapere dove si trovavano. Inizialmente è stato molto complicato riuscire a capire dove erano. Da alcune foto inviate i soccorritori sono riusciti a individuare la zona, poi confermata una volta che la centrale del Suem è risalita alle coordinate. La coppia era sui prati del Mont de Foppa a 2.000 metri di quota. Una squadra è partita con un quad e con una moto trial per poi proseguire a piedi un quarto d'ora. Raggiunta la coppia, due cinquantenni di Mestre (VE), si è appurato che stavano bene pur bagnati dal temporale. I soccorritori li hanno quindi riaccompagnati a valle. L'intervento si è concluso alle 21. Nel pomeriggio è stato allertato anche il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista bellunese, E.G., 74 anni, che, dopo le cascate di Fanes, alla fine della ferrata non riusciva più a proseguire per la stanchezza. Raggiunto da una squadra del Sagf è stato aiutato a risalire l'ultimo tratto e a tornare sulla strada.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 08 - 17
Ieri sera passate le 22 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina a seguito della chiamata di due alpinisti, bloccati durante le calate di rientro dalla Croda Rossa d'Ampezzo, poiché uno di loro era rimasto ferito a un piede dopo essere stato colpito da un sasso. Dato che era improponibile a quell'ora l'intervento di squadre a piedi, alle 6.30 l'eliambulanza Pelikan di Bressanone ha imbarcato due soccorritori di Cortina per indirizzare velocemente l'equipaggio. Dopo una prima ricongnizione sulla parete verso Cortina però, i due rocciatori non sono stati individuati. L'elicottero si è quindi spostato verso Prato Piazza e, a circa 2.900 metri di quota lungo la Via Innerkofler, ha visto i due alpinisti che avevano passato la notte in parete. Entrambi sono stati recuperati con il verricello e portati a Cortina. L'infortunato, G.R., 26 anni, di Pescantina (VR), è stato medicato al pronto soccorso per il trauma riportato, mentre il compagno è stato riaccompagnato in macchina dai soccorritori a Prato Piazza a riprendere l'auto.
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Cencenighe Agordino (BL), 06 - 08 - 17
Ieri sera alle 21.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo per una famiglia tedesca bloccata sulla Ferrata Fiamme Gialle alla Palazza Alta, ai piedi del Civetta. I quattro turisti, una coppia di 61 e 40 anni e due ragazzine di 14 anni, erano partiti verso le 15  per completare il percorso attrezzato diretti al Rifugio Vazzoler e proseguire lungo l'Alta via numero 1 verso il Settimo alpini. Attardatisi e stanchi per la salita, con temporali attorno, avevano chiesto aiuto quando ancora mancavano 250 metri di dislivello. Vista la posizione è stato deciso di raggiungerli dall'alto. Una squadra di 5 tecnici si è avvicinata con il fuoristrada arrivando sui sottostanti Piani di Pelsa ed è risalita dalla normale, circa 500 metri di dislivello, sulla cima della Palazza per poi scendere i 250 metri fino dal gruppo, che aveva trovato riparo sotto un tetto di roccia. Una volta assicurati, i 4 escursionisti sono stati aiutati a ultimare la salita e poi assieme ai soccorritori sono scesi al Rifugio Vazzoler, raggiunto verso le 3.
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Perarolo di Cadore (BL), 05 - 08 - 17
Passate le 19, 4 escursionisti hanno contattato il 118 perché erano affaticati e, in particolare, uno di loro non era più in grado di proseguire per la stanchezza. Partiti da Erto in direzione di Casera Laghet sul Pian di Vedorcia a Pieve di Cadore, avevano rallentato il ritmo perché spossati ed erano arrivati sopra una focella sulla Val Montina alta. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione per poi sbarcare il tecnico di elisoccorso sopra Bivacco Baroni, in quanto le comunicazioni erano ostacolate dall'assenza di copertura telefonica. Fortunatamente i 4, tre uomini e una donna, C.M., 57 anni, di Pramaggiore (VE), M.C., 41 anni, di Concordia Sagittaria (VE), A.B., 37 anni, di Pordenone e F.B., 54 anni, di Portogruaro (VE), si sono fatti individuare scattando flash. Recuperati dall'eliambulanza con il verricello, i 4 sono stati trasportati alla piazzola dell'ospedale di Pieve di Cadore. Pronto a partire il Soccorso alpino dalla parte di Pieve di Cadore e della Val Cimoliana. I soccorritori di Agordo stanno intervenendo sulla ferrata delle Fiamme gialle a sud del Civetta, per un gruppo di escursionisti stranieri con problemi. Il Soccorso alpino di Auronzo è invece in contatto con un altro escursionista bloccato sotto la ferrata della Val Stallata per timore del temporale in arrivo, sopra la Val Giralba.
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Mercoledì, 02 Agosto 2017 19:45

SOCCORSO PER SFINIMENTO IN VALSORDA

Marano di Valpolicella (VR), 02 - 08 - 17
Verso le 12.30 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per un'escursionista sfinita dalla stanchezza in Valsorda. La donna, B.P., 56 anni, di Verona, era partita col marito e la figlia da Malga Biancari in direzione del Ponte Tibetano. Una volta arrivati lì, già affaticata, aveva detto che non se la sentiva di procedere. Tornando indietro sui loro passi però, aveva iniziato a lamentare crampi e malessere e il marito preoccupato aveva chiesto aiuto. Cinque soccorritori, compresi due infermieri della Stazione, la hanno quindi raggiunta in tre quarti d'ora a piedi. Dopo averle prestato le prime cure, una volta reidratata, l'escursionista è stata riaccompagnata al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente con i propri congiunti.
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Mercoledì, 02 Agosto 2017 19:44

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 02 - 07 - 17
Questa mattina alle 10.20 il Suem 118 è stato allertato dai genitori di una quindicenne di Milano che, arrivata a Forcella Lavaredo, non riuscuva più a proseguire per la stanchezza. Il gestore del Rifugio Lavaredo è salito in quad a verificare le condizioni della ragazza e la ha accompagnata al Rifugio dove attendeva una squadra del Sagf di Cortina - che in questo periodo presidia la zona delle Tre Cime assieme al Soccorso alpino di Auronzo - per un eventuale trasporto a valle. Alle 11.20 è scattato l'allarme per un turista tedesco caduto con la propria mountain bike mentre dai Pian dei Sec scendeva verso i Piani di Pezzè. L'uomo, H.W., 56 anni, che si era procurato la sospetta frattura di un polso, è stato raggiunto dal fuoristrada del Soccorso alpino di Alleghe, che lo ha trasportato sulla strada e affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Alle 13.20 infine l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo aver percorso la Ferrata della Tofana di Dentro, al momento di scendere verso la Baracca degli alpini infatti, C.A., 68 anni, di Firenze, sfinito, non era più in grado di muoversi. Imbarcato con un verricello di 15 metri, a circa 3.100 metri di altitudine, l'escursionista è stato portato all'ospedale di Cortina per le verifiche del caso.
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Martedì, 01 Agosto 2017 07:42

INTERVENTI DI OGGI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 07 - 17
Questa mattina alle 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Rifugio Galassi, a Calalzo di Cadore, dove è atterrato nella piazzola e ha sbarcato il personale sanitario e il tecnico di elisoccorso. Ad avere bisogno un escursionista di Martellago (VE), G.C., 67 anni, che, passata la notte in rifugio, al risveglio lamentava dolori lombari e non era più in grado di muoversi. Imbarellato, l'uomo è stato imbarcato sull'eliambulanza assieme a una ragazza di 17 anni di Castelfranco Veneto (TV), che si era storta una caviglia. Entrambi sono stati accompagnati all'ospedale di Belluno. Verso le 13 l'elicottero è stato dirottato nel comune di Canale d'Agordo, sul sentiero attrezzato delle Farangole, dove due escursionisti di un gruppo di 4, esausti e impauriti, erano bloccati incapaci di proseguire. Sbarcato in hovering nel punto indicato dalle coordinate fornite dai 4, il tecnico di elisoccorso ha preparato per il recupero, avvenuto con un verricello di 10 metri,  A.D.C., 43 anni, di Pergine Valsugana (TN), e T.B., 41 anni, di Rovereto (TN). I due sono stati trasportati in Val di Gares dove il medico ha valutato le loro condizioni in forma precauzionale. Infine passate le 16 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta sul Col dei Bos in aiuto di un'escursionista che ai trovava con il marito e si era fatta male a una caviglia. La donna raggiunta in jeep è stata portata al pronto soccorso.
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Lunedì, 10 Luglio 2017 10:24

SOCCORSA ESCURSIONISTA SFINITA

Auronzo di Cadore (BL), 09 - 07 - 17
Attorno alle 19  il 118 è stato allertato per un'escursionista sfinita dalla stanchezza. Rientrando verso il parcheggio della corriera assieme a una comitiva, lungo il sentiero numero 226 che attraversa il bosco di Somadida, P.P., 50 anni, di Albignasego (PD), non era infatti più in grado di proseguire. Raggiunta dal fuoristrada del Soccorso alpino di Auronzo, la donna è stata accompagnata per l'ultimo tratto del percorso. Verso le 14, inoltre, personale del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina era intervenuto sul sentiero 443 che dal Rifugio Cinque Torri conduce al Giau, dove un'escuraionista trevigiana, A.B., 64 anni, di Villorba, si era procurata un probabile trauma a un piede. Raggiunta dai soccorritori, l'infortunata è stata trasportata fino all'ambulanza e da lì al pronto soccorso.
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Domenica, 02 Luglio 2017 18:15

RECUPERO SULLA FERRATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 07 - 17
Attorno alle 12.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Ferrata Sci club 18 per un escursionista incapace di proseguire per la stanchezza. A causa della presenza dei cavi della funivia del Faloria, l'eliambulanza ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Cortina e li ha sbarcati a monte. I due soccorritori hanno raggiunto l'uomo, C.C., 59 anni, di Rovigo e lo hanno aiutato a spostarsi in un punto dove l'elicottero è potuto avvicinarsi per recuperarlo con un verricello e trasportarlo a valle.
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