Caprino Veronese (VR), 17 - 06 - 26
Attorno alle 17 la Centrale del 118 è stata attivata da due climber, che stavano arrampicando sulla falesia Giardino delle Peonie del Monte Cimo, quando avevano sentito insistenti grida di aiuto provenire da una zona sotto di loro. Mentre le squadre del Soccorso alpino di Verona si avvicinavano alla palestra di roccia, l'elicottero di Verona emergenza si portava sul posto. Individuati i due ragazzi, dopo aver sorvolato l'area senza riscontro, l'eliambulanza ha verricellato il tecnico di elisoccorso, che si è confrontato con i due climber che avevano lanciato l'allarme, per poi proseguire una perlustrazione a piedi alla base della parete di Castel Presina. Non avendo trovato nessuno in difficoltà, il soccorritore è stato issato a bordo e poi portato a verificare una parete più a valle dove era stata notata attrezzatura, scoperta estranea all'accaduto. Infine dalla Centrale sono arrivate nuove coordinate, riferite effettivamente alla persona che chiedeva aiuto. Si trattava di un'escursionista di Como che, percorrendo il Sentiero di Maria era stata colta da una crisi di panico, lungo la cengia che si innesca col sentiero numero 73 verso il Santuario della Madonna della Corona. La 45enne è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso in una zona boscata, recuperata con il verricello, trasportata a Caprino e affidata ai Carabinieri.

