2025
Recoaro Terme (VI), 28 - 05 - 25
Sono in corso le ricerche di un 33enne di Arzignano (VI), di cui non si hanno più notizie da ieri mattina, quando ha lasciato parcheggiata la sua auto al Rifugio Campogrosso. Attualmente sono impegnati il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, assieme alle altre Stazioni dell'XI Delegazione Prealpi Venete del Cnsas, Soccorso alpino della Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Carabinieri.
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2025
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 25 - 05 - 25
Attorno alle 18 la Centrale del 118 è stata contattata da quella del 112, a seguito della chiamata di un escursionista in difficoltà nella zona della Tofana di Mezzo. Dopo diversi tentativi di circoscrivere la zona in cui si trovava il 19enne canadese, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del Cason de Rozes, dove ha individuato il ragazzo in un pendio scosceso. Dal suo racconto, cercando di tagliare con un amico, i due si erano ritrovati in un ripido canale di ghiaia ed erba. Quello davanti era sceso senza difficoltà, senza accorgersi, se non arrivato alla macchina, che il compagno non lo seguiva. Rimasto indietro il ragazzo è scivolato, ruzzolando, e si è bloccato nel panico. Individuato dall'equipaggio, ai piedi del canale è stato verricellato il tecnico di elisoccorso, che è risalito dal giovane, lo ha assicurato e legato con corda corta, per poi riaccompagnarlo al punto di imbarco. Soccorritore ed escursionista sono stati issati a bordo sempre con un verricello di 25 metri. Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta con personale sanitario a bordo del quad nei pressi del Rifugio Falier. Un'escursionista di 28 anni di Gioiosa Marina (ME) era infatti sceso fino lì dal Bivacco dal Bianco, ma erano sopraggiunti dolorosi crampi alle gambe, che non gli avevano permesso di proseguire. Verificate le sue condizioni, l'uomo è stato riportato a valle.
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Posina (VI), 25 - 05 - 25
Durante la calata di rientro, dopo aver scalato la via Binotto - Dalle Carbonare sulla Torre Gabrisa in Valle di Sorapache, le corde di due alpinisti si sono incastrate nella roccia e loro sono rimasti bloccati a metà parete. Scattato l'allarme verso le 16.30, una decina di tecnici del Soccorso alpino di Arsiero si sono preparati a un eventuale recupero dal basso, mentre veniva attivato l'elicottero di Treviso emergenza. Dopo aver lasciato al campo base l'equipe medica e avere imbarcato un soccorritore per guidare velocemente l'equipaggio sul punto, l'elicottero si è portato sulla verticale al punto dove si trovavano i rocciatori e ha verricellato il tecnico di elisoccorso. Gli scalatori, un 58enne di Travagliato (BS) e un 61enne di Mantova, che stavano bene, sono stati issati a bordo con due verricelli di 70 metri e portati a valle.
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Agordo (BL), 25 - 05 - 25
Attorno alle 13.10 la Centrale del 118 è stata attivata da un ragazzo bloccato in mezzo al torrente Cordevole, impaurito perché era impossibilitato a muoversi e con il livello dell'acqua in aumento. Cercando di risalire alla sua posizione, le informazioni indicative sono state passate all'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre veniva attivato anche il Soccorso alpino di Agordo e il gruppo forre del Veneto. Attraverso i Vigili del fuoco, accorsi sul posto, è stata inoltre avvertita l'Enel per cercare di limitare il flusso dell'acqua. L'elicottero arrivato da valle ha risalito il torrente e in breve ha individuato il 15enne di Campo San Martino (PD), rimasto in piedi su un masso di mezzo metro quadrato circondato dall'acqua all'altezza di località Nogarola. Calato con un verricello di 15metri, il tecnico di elisoccorso lo ha assicurato e spostato sull'argine. Stava bene, ma in via precauzionale è stato trasportato all'ospedale di Agordo. Dalle prime informazioni il ragazzo stava attraversando il greto con un amico, quando non è più riuscito a saltare da un sasso all'altro ed è rimasto isolato in mezzo all'acqua. L'amico, arrivato sull'argine, e i familiari sopraggiunti nel frattempo, sono stati presi in carico dai Vigili del fuoco.
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Tonezza del Cimone (VI), 25 - 05 - 24
Attorno alle 10.40 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, per un'escursionista scivolata dal sentiero che collega il Monte Cimone a Cima Neutra. La 55enne di Velo d'Astico (VI), che stava camminando assieme al marito, ha perso l'equilibrio ed è ruzzolata per una quarantina di metri nel bosco inclinato, fermandosi alla base di un albero. Una squadra veloce è scesa sul luogo dell'incidente, attrezzando il percorso con una corda fissa, e ha aperto un varco per facilitare la discesa del tecnico di elisoccorso di Verona emergenza. L'infortunata, che era assistita dal marito, è stata recuperata e spostata verso il Monte Cimone, per permettere all'equipe medica di provvedere agevolmente alle cure più urgenti, a seguito del possibile politrauma riportato nella caduta. Caricata a bordo, è stata trasportata all'ospedale di Vicenza. Il marito è ritornato alla propria auto assieme ai soccorritori.
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2025
Lorenzago di Cadore (BL), 22-05-25
Visto l’approssimarsi della stagione estiva e il conseguente incremento delle presenze sulle nostre montagne, martedì scorso, 20 maggio, si è svolto un addestramento congiunto di ricerca persone disperse in luoghi impervi , che ha coinvolto il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Auronzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo, il Soccorso alpino Delegazione Dolomiti Bellunesi, i Vigili del Fuoco della provincia di Belluno e i Carabinieri.
Il posto di comando avanzato è stato fissato all’ex Centro federale di tennis nel comune di Lorenzago di Cadore, che è stato il fulcro delle operazioni.
Dopo una prima fase di briefing tecnico, le operazioni sono iniziate con un lavoro coordinato di localizzazione delle utenze telefoniche di due escursionisti, di cui non si avevano notizie dal giorno precedente, da parte dei tecnici di ricerca degli enti coinvolti.
Grazie ad un certosino lavoro effettuato dal personale specializzato, Tecnici di ricerca e Servizio di topografia applicata al soccorso, utilizzando la cartografia digitale e l’accesso agli account di Google è stato possibile agganciare i telefoni cellulari accesi delle persone disperse e individuare quindi l’area di ricerca primaria.
Nel primo scenario è stato risolutivo, nella fase finale di ricerca, l’impiego delle unità cinofile abilitate in superficie, mentre, per l’individuazione della seconda persona scomparsa lungo un ripido canale boschivo, sono stati impiegati i droni che hanno localizzato con una ricognizione aerea l’escursionista in difficoltà, successivamente recuperato illeso.
Durante la fase debriefing è emerso come risulti fondamentale il rapido allertamento di tutte le forze in campo al fine di garantire l’esito positivo delle ricerche nel minor tempo possibile, permettendo l’impiego congiunto e coordinato di tutte le risorse in capo ai tre enti di soccorso.
L’esito positivo delle operazioni ha confermato il buon feeling esistente tra la Guardia di Finanza, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e i Vigili del Fuoco, che di comune accordo hanno già fissato una ulteriore giornata di addestramento per affinare ancora di più i rapporti e garantire il massimo alla comunità bellunese e ai suoi ospiti.
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Galzignano Terme (PD), 20 - 05 - 25
Attorno alle 10.45 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato dalla Centrale del 118 per un ciclista caduto con la mountain bike sul Sentiero numero 10, del Monte delle Grotte. A dare l'allarme due amici che lo precedevano. Non vedendolo arrivare, erano tornati indietro e lo avevano sentito lamentarsi. Cinque soccorritori hanno raggiunto a piedi il luogo dell'incidente, distante circa 600 metri dalla strada, assieme al personale sanitario dell'ambulanza di Abano. Il 63enne di Este (PD), che era finito a terra poco sotto il sentiero riportando un sospetto politrauma, è stato poi preso in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, verricellati poco distanti. Imbarellato, l'infortunato è stato spostato in uno spiazzo tra la vegetazione, ampliato dai soccorritori per permettere il recupero agevole tra gli alberi, avvenuto sempre con il verricello. L'uomo è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Padova.
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Pieve del Grappa (TV), 14 - 05 - 25
Questa mattina attorno alle 11.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per eventuale supporto all'elicottero di Treviso emergenza in avvicinamento sulla Ferrata dei Sass Brusai, dove, all'altezza del secondo torrione a circa 1.300 metri di quota, un'escursionista di 67 anni, che faceva parte di una comitiva di Brescia, era scivolata per alcuni metri, riportando un trauma alla caviglia. Individuata, l'infortunata è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso, calato con il verricello, e issata a bordo, per essere trasportata all'ospedale di Montebelluna.
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Marostica (VI), 12 - 05 - 25
Stanno rientrando le squadre del Soccorso alpino, impegnate da ieri assieme ai Vigili del fuoco nella ricerca di un parapendio, la cui caduta nella zona della Valle di San Floriano era stata segnalata ieri da due testimoni. Da questa mattina 25 soccorritori della Stazione di Asiago e provenienti dall'intera Delegazione Prealpi Venete del Soccorso alpino e speleologico Veneto, hanno verificato diverse zone. Hanno controllato a pettine alcune piccole aree ritenute primarie, per motivi di sicurezza sono tornate al campo base durante il sorvolo radente dell'elicottero dei Vigili del fuoco, per proseguire nuovamente assieme a loro, dividendosi in 4 zone su terreno impervio e scosceso, più una quibta verificata dalle unità cinofile del Vigili. Presenti anche i Carabinieri forestali. Tutte le tracce Gps delle perlustrazioni sono state raccolte e registrate. Poiché al momento non c'è stato alcun riscontro o nuove indicazioni che permettano di circoscrivere la ricerca, in accordo con i Vigili del fuoco il Soccorso alpino si ferma, restando disponibile a dare il proprio supporto nel caso di nuovi indizi.
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Marostica (VI), 11 - 05 - 25
Attorno alle 16 la Centrale del Suem di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Asiago e della Pedemontana del Grappa, dopo aver ricevuto la chiamata di una persona che aveva visto precipitare un parapendio sopra la Valle di San Floriano, indicativamente in località Gorghi. Con le coordinate approssimative del punto, i soccorritori hanno fatto una verifica sul posto senza rinvenire alcuna vela. Per un sorvolo dall'alto è intervenuto l'elicottero di Verona emergenza, che ha poi controllato un altro punto non distante, con esito negativo. I soccorritori della Pedemontana del Grappa sono rientrati, così come l'eliambulanza. L'elicottero dei Vigili del fuoco ha poi proseguito le ricerche, mentre il Soccorso alpino di Asiago è rimasto al campo base per eventuale supporto. Attorno alle 20.30, all'altezza del terzo tornante della Strada Tortima, è stata anche verificata la segnalazione di voci provenienti dal bosco, senza però alcun riscontro. I soccorritori di Asiago restano a disposizione, se dovessero arrivare ulteriori indicazioni.
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MALORE SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaLongare (VI), 12 - 05 - 25
Questa mattina alle 9 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dalla Centrale del Suem di Vicenza, per un escursionista colto da malore mentre in compagnia saliva il sentiero numero 3 a Lumignano. Una squadra, che era partita in supporto alle ricerche del parapendio a Marostica, è stata dirottata sul posto e, dopo aver lasciato i mezzi, ha proseguito a piedi per un quarto d'ora. Il 65enne di Monticello Conte Otto (VI), che si era accasciato a terra all'improvviso perdendo conoscenza, pur spossato, si era nel frattempo ripreso. Dopo avergli prestato prima assistenza, in accordo con la Centrale i soccorritori sono scesi in strada incontro al personale sanitario dell'ambulanza, per guidarlo dall'uomo. Valutate le sue condizioni, l'escursionista è stato assicurato e riaccompagnato alla strada, da dove, rifiutato il ricovero, si è allontanato con I propri mezzi.
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MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaPieve di Cadore (BL), 11 - 05 - 25
Attorno alle 14.30 l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto al Rifugio Antelao, dove un 52enne di Montegrotto Terme (PD) era stato colto da malore. Sbarcati in piazzola, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno verificato le sue condizioni, per poi caricarlo a bordo e trasportarlo all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto, per eventuale supporto, anche il Soccorso alpino di Pieve di Cadore.
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Sospirolo (BL), 11 - 05 - 25
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista precipitato in un canale sotto Cima di Porta Bassa, in destra Mis. A dare l'allarme i 4 compagni che arrivati in vetta, stavano scendendo assieme a lui e lo avevano visto perdere l'equilibrio dopo che si era staccato un masso su cui si stava tenendo, cadere nel vuoto e sparire alla loro vista. Fissato il campo base in Pian Falcina, sul posto si è diretto il Soccorso alpino di Belluno, mentre l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore effettuava una ricognizione. Individuati i compagni, non è stato immediata l'individuazione del corpo di D.C., 63 anni di Sospirolo (BL), fermatosi una sessantina di metri più in basso in un canale incassato. Sbarcato a monte in hovering su un pulpito, il tecnico di elisoccorso è sceso e lo ha raggiunto, affiancato poi da 4 soccorritori, elitrasportati in quota in supporto alle operazioni. Avuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata imbarellata e calata per altri 30 metri e traslata a destra in un punto agevole per il recupero, completato con un verricello di 60 metri. La barella è stata trasportata a Pian Falcina, dove attendevano i Carabinieri e il carro funebre. L'elicottero ha riportato a valle anche i soccorritori. I compagni dell'uomo sono rientrati autonomamente.
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Borso del Grappa (TV), 09 - 05 - 25
Sono durate oltre tre ore le manovre necessarie al recupero di un pilota di parapendio rimasto sospeso a dieci metri dal suolo, in un bosco ripido e insidioso. La Centrale del 118 di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa attorno a mezzogiorno, dalle prime informazioni il 54enne tedesco non aveva riportato conseguenze, ma era bloccato nel vuoto, dopo che la sua vela era precipitata sotto i Prati di Borso. Una squadra si è avvicinata con i mezzi il più possibile lungo il sentiero 97, per poi procedere a piedi. Avvistato l'albero sui cui rami era intrappolato, con tecniche di treeclimbing un soccorritore ha risalito il tronco, ha assicurato l'uomo è lo ha calato a terra, per poi riaccompagnarlo indietro.
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Pieve del Grappa (TV), 07 - 05 - 25
Attorno alle 11 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato attivato per una signora scivolata in una scarpata lungo Via Monte Pertica a Crespano del Grappa. La 73enne di Pieve del Grappa (TV), che, perso l'equilibrio a bordo strada era finita alcuni metri più in basso nel bosco, è stata raggiunta dal personale sanitario del Suem di Crespano e da una squadra di soccorritori. Prestate le prime cure all'infortunata, che lamentava dolori alla schiena a aveva anche riportato un probabile trauma alla testa, la donna è stata imbarellata e sollevata sulla strada. Caricata in ambulanza, è stata trasportata all'ospedale di Montebelluna.
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Chies d'Alpago (BL), 04 - 05 - 25
In fase di atterraggio verso Garna, al rientro dall'area Teverone e Messer, un parapendio è precipitato tra il prato in pendenza e la strada in località Bongaio. Individuato il punto, una volta scattato l'allarme attorno alle 12.30, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è posato nelle vicinanze per lo sbarco di equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure al 32enne di Belluno, a seguito del possibile trauma alla colonna riportato, l'infortunato è stato imbarcato, anche grazie al supporto di una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago, e trasportato in ospedale a Belluno, da dove verrà trasferito a Treviso.
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2025

