Articoli filtrati per data: Giugno 2025
Lunedì, 23 Giugno 2025 10:38
SOCCORSA ESCURSIONISTA AL RIFUGIO COL DE VARDA
Auronzo di Cadore (BL), 17 - 06 - 25
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato all'arrivo degli impianti di Col de Varda, vicino al Rifugio, per una escursionista tedesca di 73 anni, che non era più in grado di proseguire per forti dolori all'anca. La donna è stata recuperata e portata all'ospedale di Belluno. Si stava muovendo anche una squadra del Soccorso alpino di Auronzo.
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2025
Lunedì, 23 Giugno 2025 10:37
SOCCORSO IN GROTTA, ADDESTRAMENTO CONGIUNTO VENETO-TRENTINO ALTO ADIGE
Esercitazione congiunta del Soccorso Speleologico trentino, veneto e altoatesino nella Grotta di Aladino in Val Daone (Trentino)
Si è svolta tra il 12 e il 15 giugno un’importante esercitazione congiunta di soccorso speleologico organizzata dalla Delegazione Speleologica del Trentino, in collaborazione con le Delegazioni del Veneto e dell’Alto Adige. L’evento si è svolto nella Grotta di Aladino, in Val Daone (Trentino), con la partecipazione di oltre 60 tecnici speleologi del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, impegnati in una manovra durata ininterrottamente per 32 ore. Il buon esito dell’attività ha evidenziato l’importanza della preparazione, della collaborazione interregionale e dell’innovazione tecnologica per garantire efficienza nelle attività di soccorso in ambiente ipogeo.
La simulazione prevedeva il recupero di uno speleologo infortunato a circa 300 metri di profondità dall’ingresso della grotta di Aladino, la cavità più occidentale della Provincia di Trento, posta in alta quota, a quasi 2.000 m.s.l.m.. Le attività sono iniziate giovedì 12 giugno con l’allestimento del campo base raggiungibile dai mezzi nei pressi di Malga Nova e un campo avanzato, a circa un’ora di cammino, posizionato in prossimità dell’ingresso della grotta, dove è stata collocata la direzione delle operazioni.
Venerdì mattina i tecnici della prima squadra sono stati elitrasportati insieme ai materiali nei pressi del campo avanzato e tre squadre di telefonisti, ognuna composta da due tecnici, sono entrate in grotta per la posa del doppino telefonico necessario alle comunicazioni tra interno ed esterno grotta, così come succede negli interventi di soccorso reali. Nel pomeriggio di venerdì altri otto tecnici hanno fatto seguito portando sul luogo dell’incidente la barella e il materiale necessario al recupero dell’infortunato. La risalita verso l’esterno della grotta è iniziata attorno alle 16.00 del venerdì pomeriggio e si è protratta fino alla mezzanotte di sabato, per un totale di 32 ore consecutive di operazioni. Quattro squadre di tecnici, per un totale di 50 soccorritori e soccorritrici, si sono alternate in grotta, applicando le tecniche avanzate di movimentazione della barella in un ambiente altamente impegnativo come quello ipogeo che, in questo caso, prevedeva il superamento sia di lunghi meandri sub-orizzontali che di tratti prettamente verticali.
L’esercitazione ha rappresentato un’importante occasione di alta formazione e coordinamento operativo tra le diverse Delegazioni del Soccorso Speleologico – realtà che spesso si trovano a collaborare sul campo – e tra le componenti alpina e speleo del Corpo. Oltre a consolidare le sinergie tra i vari team, l’attività ha permesso di testare nuovi strumenti e tecnologie all’avanguardia, pensati per migliorare l’efficacia degli interventi in scenari complessi.
Tra questi, il Centro Mobile di Comando, un furgone attrezzato con strumentazione tecnologica avanzata, progettato per la gestione e il monitoraggio delle operazioni direttamente dal campo base, come nel caso di interventi in grotta o ricerche di persone disperse. È stato inoltre sperimentato il dispositivo “Link Radio-Telefono”, capace di convertire il segnale telefonico trasmesso tramite doppino steso in grotta in radiofrequenza, rendendo possibile la comunicazione da interno grotta fino al campo base anche a grande distanza dall’ingresso. Infine, è stato testato il nuovo sistema “Cronologico”, uno strumento gestionale per il tracciamento in tempo reale delle attività operative, utile a migliorare la pianificazione e la sicurezza delle squadre impegnate sul terreno.
Si ringrazia il Nucleo Elicotteri della Provincia Autonoma di Trento per il supporto nel trasferire in quota il personale e il materiale tecnico necessario allo svolgimento dell’esercitazione.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:50
UOMO TROVATO SENZA VITA DA DUE ESCURSIONISTI
Chies d'Alpago (BL), 15 - 06 - 25
È stato il suo cane, che gli è rimasto vicino, a guidare due escursionisti verso il corpo senza vita del padrone. Verso le 14.30 due ragazzi che stavano percorrendo l'anello del Guslon sul sentiero 924 A hanno visto venire loro incontro un cane nero, che poi si è girato e li ha condotti verso un prato poco distante, dove riverso a terra si trovava il corpo di un uomo (al momento non sono note le generalità), lì quasi sicuramente già da un po' di tempo. Scattato l'allarme, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Sul posto assieme ai soccorritori - in diretto contatto con i Carabinieri - è arrivato l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. La salma è stata trasportata nella cella mortuaria di Chies, mentre la squadra ha riportato con sé il cane, per affidarlo ai Carabinieri, risaliti in seguito, attraverso il suo cellulare, all'identità dell'uomo, morto probabilmente a causa di un malore.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:50
INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI
Belluno, 15 - 06 - 25
Sono numerosi gli interventi portati a termine questa domenica sulle montagne bellunesi. Stamattina verso le 11.20 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Livinallongo per un ciclista infortunatosi lungo la pista che passa nelle vicinanze del Rifugio Plan Boè. Il 38enne di Brunico, che caduto dalla propria mountain bike aveva riportato un trauma al volto, è stato raggiunto in fuoristrada, imbarellato, caricato a bordo e portato al rendez vous con l'ambulanza. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul sentiero tra il Rifugio Lavaredo e Forcella Lavaredo, dove una turista ceca di 70 anni aveva perso i sensi. Dopo una prima verifica delle sue condizioni, la donna è stata trasportata per i dovuti approfondimenti all'ospedale di Belluno. Mentre si trovava al Rifugio Padova, in concomitanza con la chiusura in discesa della strada di accesso, una 26enne in attesa di un bimbo ha avuto un malore. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è quindi partita con il quad per fare da scorta all'ambulanza, bloccare eventuali macchine in salita e agevolare il trasporto della donna all'ospedale per gli accertamenti del caso. L'elicottero è poi volato sull'itinerario di rientro dalla Torre Piccola di Falzarego, per un alpinista di 28 anni di Bolzano, che si era fatto male a un piede e non era più in grado di proseguire da solo. Il Soccorso alpino di Alleghe ha infine raggiunto al Rifugio Città di Fiume e riportato a valle una escursionista 24enne della Repubblica Ceca, con un probabile trauma alla caviglia che le impediva di camminare.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:49
RECUPERATA COPPIA SULLA FORCELLA DEL CAMOSCIO
Auronzo di Cadore (BL), 14 - 06 - 25
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Forcella del Camoscio, Monte Paterno, per una coppia di escursionisti francesi, lei 46 anni, lui 52 anni, incapaci di proseguire. La coppia è stata recuperata con un verricello di 15 metri e trasportata a valle. Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore era pronta per eventuale supporto.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:48
RITROVATO SENZA VITA L'UOMO DISPERSO A PIEVE DI CADORE
Pieve di Cadore (BL), 14 - 06 - 25
È stato purtroppo ritrovato senza vita Igor Turkan, il 44enne di Pieve di Cadore (BL), del quale la famiglia non aveva più notizie da quando questa notte era uscito di casa. Le squadre in ricerca da questa mattina alle 7 stanno rientrando.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:47
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 14 - 06 - 25
Questa mattina una squadra del Soccorso alpino di Agordo è andata incontro a un 75enne di Belluno, che si era fatto male risalendo il Canale della Besausega per fotografare i lanci delle tute alari. L'uomo, scivolato, riportando contusioni, era poi riuscito a scendere da solo sulla strada per Taibon Agordino. I soccorritori lo hanno caricato sul mezzo e accompagnato all'ospedale di Agordo. La Centrale del 118 è stata poi contattata da tre giovani inglesi, due 21enni e un ventenne, in difficoltà sulle Marmarole, ad Auronzo di Cadore. I ragazzi erano usciti dal sentiero numero 280 che porta dal Bivacco Musetti al Voltolina. Una volta geolocalizzato il punto, sotto Forcella Vanedel, e messi in contatto telefonico con i soccorritori di Auronzo, sono stati indirizzati nel ritornare sul sentiero ferrato, ma hanno di nuovo chiesto supporto poiché non erano attrezzati adeguatamente per la presenza di neve, pur avendo incontrato altri escursionisti disposti a dare loro una mano. I tre ragazzi sono stati recuperati dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, e lasciati a Palus San Marco. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è invece stata inviata nei pressi del Rifugio Padon, dove un'escursionista di 74 anni di Udine si era fatto male a una gamba. L'uomo è stato raggiunto in jeep e accompagnato a valle.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:46
RICERCA IN CORSO A PIEVE DI CADORE
Pieve di Cadore (BL) 14 - 06 - 25
Da questa mattina alle 7 sono in corso le ricerche di un 44enne di Pieve di Cadore (BL), uscito nella notte dalla propria abitazione senza dare più notizie di sé. Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, delle Stazioni limitrofe e della Guardia di finanza, con unità cinofile e droni, Vigili del fuoco con il proprio elicottero, stanno perlustrando le zone attorno all'abitato di Pieve di Cadore e nei comuni vicini. Igor Turkan, che è di corporatura robusta, al momento di uscire indossava pantaloncini corti neri con fasce bianche e una tshirt azzurra. Chiunque avesse sue informazioni è pregato di contattare i Carabinieri.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:45
SOCCORSE DUE RAGAZZE IN VAL BORAGO
Verona, 14 - 06 - 25
Arrivate con i mezzi pubblici nelle vicinanze dell'inizio del sentiero della Val Borago, che da Avesa porta a Montecchio, due ragazze di 23 anni di Verona si sono inoltrate nella vallata, impegativa e molto selvaggia. Superata la scala di ferro che permette di oltrepassare un salto, di fronte all'itinerario che si inaspriva ancora di più, si sono però impaurite, hanno preferito fermarsi e lanciare l'allarme satellitare attraverso il loro cellulare. Verso le 19.30 è stato allertato il Soccorso alpino di Verona. In base alle coordinate ricevute della posizione, la squadra è partita dalla parte alta dell'itinerario, un tratto del sentiero europeo, E 5, recentemente chiuso da una catena, che i soccorritori si sono fatti aprire. Una volta raggiunte, le ragazze sono state assicurate e accompagnate per una quarantina di minuti a piedi fino alla strada e da lì in città, dove alcuni amici sono passati a prenderle. L'intervento si è concluso all'incirca alle 22.
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Martedì, 17 Giugno 2025 07:44
CEDE UNA STACCIONATA, ESCURSIONISTA PERDE LA VITA
Belluno, 13 - 06 - 25
Poco prima dell'una la Centrale del 118 è stata contattata da un uomo sotto shock, la cui moglie era caduta in una ripida scarpata, dopo che la staccionata, su cui si era appoggiata in un momento di pausa dalla camminata, aveva ceduto all'improvviso. Dalle prime informazioni raccolte, l'incidente era accaduto lungo la strada forestale che da Col di Forno di Zoldo porta a Villa di Dont, all'altezza del corso d'acqua Gaf de Malvarè. Risaliti alle coordinate, sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo, poi supportata anche dai soccorritori di Longarone, e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Purtroppo una volta da lei, è stato solo possibile constatare il decesso della 72enne di Venezia (al momento non sono note altre generalità), caduta per una sessantina di metri in un punto verticale senza vegetazione. Avvisati i Carabinieri e ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata recuperata con un gancio baricentrico di una sessantina di metri, dall'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, per essere affidata al carro funebre.
In mattinata, verso le 11.20, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era intervenuto a Borca di Cadore, sul sentiero tra Passo Staulanza e il Rifugio Città di Fiume, dove un 72enne di Feltre (BL), non era stato più in grado di proseguire a causa di un malessere improvviso. L'uomo è stato imbarcato e accompagnato all'ospedale di Belluno per accertamenti.
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2025

