Articoli filtrati per data: Settembre 2026

Mercoledì, 30 Settembre 2026 10:15

Interventi in montagna

Belluno, 29 - 09 - 26
Alle 14.20 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista ruzzolato in un canale in Val di Gares. L'uomo, che era scivolato dal sentiero numero 762 cadendo per 7-8 metri nella scarpata laterale in località Vanediei, è stato geolocalizzato e individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il 56enne di Valbrenta (VI), che si trovava con altre due persone al momento dell'incidente, è stato quindi imbarellato, imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno, con un possibile politrauma.
Verso le 16 due escursioniste di lingua tedesca, di 31 e 37 anni, hanno chiamato dal sentiero che dalla Ferrata della Gusela scende al Rifugio Cinque Torri, dicendo che erano sfinite dalla stanchezza e non più in grado di proseguire a piedi il cammino. Le due donne sono state recuperate con il verricello dall'eliambulanza, non senza difficoltà poiché si trovavano in prossimità dei cavi della teleferica del Nuvolau, e sono state lasciate al parcheggio di Bai de Dones.
Falco è stato inviato di seguito lungo la strada che collega Fodara Vedla a Ra Stua dove, scendendo con la propria e-bike, un ciclista ne aveva perso il controllo ed era andato a sbattere contro un albero, perdendo inizialmente conoscenza. Preso in carico dall'equipe medica e trasferito in elicottero, l'infortunato è stato portato a Belluno.
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Mercoledì, 30 Settembre 2026 10:14

Parapendio sospeso su una pianta, pilota illeso

Borso del Grappa (TV), 29 - 09 - 26
Verso le 12.20 la Centrale del 118 di Treviso ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio precipitato dopo essersi alzato in volo dal decollo Stella alpina. Il pilota, un 47enne polacco, che non aveva fortunatamente riportato conseguenze, era però rimasto sospeso tra i rami degli alberi a circa 7-8 metri di altezza. Ricevute le coordinate del punto, una squadra lo ha raggiunto ed è salita su una pianta con tecniche di treeclimbing. Una volta assicurato e liberato dai vincoli, i soccorritori lo hanno calato a terra. 
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 28 - 09 - 26
Alle 17 circa la Centrale del 118 è stata contattata da due escursionisti polacchi, bloccati nella parte alta della Ferrata Piazzetta, con la donna che lamentava un dolore al ginocchio ed era preda di una crisi di panico. Risaliti alle coordinate, dopo aver fatto campo base al Passo Pordoi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è salito di quota fino a individuarli a circa 2.800 metri di altitudine. Scesi nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico li hanno raggiunti e hanno appurato che entrambi si trovavano senza caschetto e kit da ferrata. Scendendo dal Piz Boè, la coppia, sbagliando, aveva infatti preso la ferrata al contrario ed era stata costretta a fermarsi poco dopo. Messi in sicurezza, i due escursionisti, lei di 50 anni, lui di 55, sono stati issati a bordo con il verricello. L'uomo è stato lasciato al Passo, dove aveva la macchina, la donna è stata trasportata all'ospedale di Agordo per accertamenti. 

 

 

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Mercoledì, 30 Settembre 2026 10:13

Malore sul sentiero del Vandelli

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 09 - 26
Verso le 15.15 è scattato l'allarme per una coppia di turisti sloveni in difficoltà, al bivio tra i sentieri 215 e 217, non distante dal Rifugio Vandelli, poiché l'uomo, un 61enne, colto da malessere non era più in grado di proseguire da solo. Individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, entrambi gli escursionisti sono stati caricati a bordo. Dopo aver lasciato la donna alla macchina al Passo Tre Croci, l'eliambulanza ha proseguito in direzione del Codivilla per gli accertamenti del caso. 
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Mercoledì, 30 Settembre 2026 10:12

Escursionista ruzzola nel canale e perde la vita

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 09 - 26
Rientrando con tre amici dopo aver percorso la Ferrata Ra Bujela, ormai a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, un escursionista è scivolato, ruzzolando nel sottostante ripido canale tra rocce e ghiaia. I suoi compagni sono scesi da lui e hanno lanciato l'allarme attorno a mezzogiorno. Sul posto è arrivato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, che ha potuto solamente constatare il decesso del 71enne spagnolo, dovuto ai traumi riportati. Sul posto, in supporto alle operazioni e per i rilievi del caso, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che ha poi riaccompagnato a valle gli amici dell'uomo. La salma è stata recuperata e trasportata sulla strada, per essere affidata al carro funebre. 
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Auronzo di Cadore (BL), 27 - 09 - 26
È scattato poco prima delle 20 l'allarme lanciato al 118 da due escursionisti che, diretti al Bivacco Fanton sulla Forcella Marmarole, erano usciti fuori sentiero, perdendo l'orientamento e ritrovandosi bloccati, stanchi e al buio a 2.300 metri di altitudine. Appurato che i due trentenni di Siena erano illesi e ricevute le coordinate della loro posizione, poco dopo è decollato l'elicottero di Treviso emergenza, che ha dapprima fatto campo base ad Auronzo lasciando a terra attrezzatura e personale sanitario. Dopo essere salita di quota, l'eliambulanza ha individuato il punto in cui si trovavano i ragazzi e in due rotazioni, calato calato con un verricello di 35 metri, il tecnico di elisoccorso li ha assicurati e issati a bordo. Entrambi sono stati portati in piazzola ad Auronzo.
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Lunedì, 28 Settembre 2026 12:08

Recupero sul Pelmo e morso di vipera

Belluno, 27 - 09 - 26
Alle 13.50 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, a seguito della chiamata di un escursionista che, scendendo da Forcella Val D'Arcia verso il Rifugio Venezia, sul Monte Pelmo nel comune di Borca di Cadore, era uscito fuori sentiero, rimanendo bloccato tra le balze rocciose. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovava e appurato che fosse in un posto stabile, una squadra si è avvicinata il più possibile sotto la verticale con il quad, per poi iniziare a risalire a piedi dal basso il canalone. Guidati da un volontario rimasto a valle, che dava indicazioni via radio, controllando gli spostamenti con il binocolo rispetto alla posizione del trentenne di Padova, i soccorritori lo hanno raggiunto aggirando i salti di roccia. Dopo averlo assicurato e dotato di caschetto, la squadra lo ha accompagnato verso l'alto e riportato sul sentiero, per poi rientrare ai mezzi. L'escursionista è stato quindi riaccompagnato alla sua macchina al Passo Staulanza.
 
Poco prima delle 17 è scattato l'allarme per una 53enne bellunese, morsa a da una vipera nella zona delle antenne in prossimità del Rifugio Brigata Alpina Cadore in Nevegal. L'escursionista, che si trovava assieme al marito ed era riuscita a scendere fino alla strada sterrata, è stata raggiunta in jeep da una squadra del Soccorso alpino di Belluno, che l'ha trasportata al rendez vous con l'ambulanza in attesa in Piazzale e partita in direzione dell'ospedale per le verifiche del caso.
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Lunedì, 28 Settembre 2026 12:08

Malore al Rifugio Papa

Valli del Pasubio (VI), 27 - 09 - 26
Poco prima delle 14 il Soccorso alpino di Schio è stato attivato dalla Centrale del 118 di Vicenza, per intervenire in supporto alle operazioni dell'elicottero di Treviso emergenza, decollato a seguito del malore di un escursionista che si trovava al Rifugio Papa. Il 25enne di Badia Polesine aveva infatti iniziato a sentirsi male già durante la salita della Strada delle Gallerie e giunto in Rifugio la situazione non era migliorata. Sbarcati in piazzola, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto il giovane. Valutate le condizioni, è stato deciso di trasportarlo all'ospedale di Santorso per i dovuti accertamenti. I compagni sono scesi autonomamente e la squadra è quindi tornata a valle.
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Lunedì, 28 Settembre 2026 12:07

Trauma alla gamba sotto il Nuvolau

Colle Santa Lucia (BL), 26 - 09 - 26
Poco prima delle 14 il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è stato attivato dalla Centrale del 118, per un turista norvegese di 53 anni, che si era fatto male a una gamba lungo il sentiero 452, che passa sul versante meridionale del Nuvolau, sotto l'omonima Forcella. L'infortunato è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dal personale medico, sbarcati in hovering, e poi issato a bordo con il verricello dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'escursionista, con un probabile trauma al ginocchio, è stato trasportato all'ospedale di Belluno. 
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Lunedì, 28 Settembre 2026 12:06

Interventi in montagna

Belluno, 26 - 09 - 26
Questa mattina verso le 11.30 la Centrale del 118 è stata contattata per un infortunio nella zona del Rifugio Bec de Roces, ad Arabba. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è quindi partita in direzione del luogo indicato e ha prestato primo aiuto a una turista tedesca di 68 anni, che si era fatta male a un braccio. La donna è stata accompagnata fino al Passo Campolongo, da sove si è allontanata in autonomia.
Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato lungo il sentiero che collega Malga Camp al Col di Luna, nel territorio di Gosaldo, poiché  un'escursionista 72enne di Cittadella aveva riportato un trauma alla caviglia e non poteva più camminare. Sbarcati con il verricello, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno immobilizzato il piede alla donna, che si trovava con altre persone. Issata a bordo, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Agordo.
Verso le 14 è scattato l'allarme per un infortunio a 3mila metri di quota, poco sotto la cima della Croda dei Toni, in comune di Auronzo di Cadore. Rientrando con un amico dalla complessa via normale, dove vanno superati passaggi di IV grado, un 47enne di Limana aveva infatti riportato un trauma al polso, che gli impediva di fatto di continuare la discesa. Ricevute la posizione dei due alpinisti, è intervenuto l'elicottero di Trento che ha provveduto al recupero di entrambi. L'infortunato è stato portato al rendez vous con l'ambulanza, mentre l'amico è stato affidato a una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza, che lo ha riaccompagnato alla macchina. 
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