2026

Marano di Valpolicella (VR), 06 - 04 - 26
Verso le 15.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per un ragazzo bloccato da una crisi di panico in Valsorda. A chiamare una persona che si era imbattuta nel giovane incapace di muoversi, in preda al terrore. Il 23enne di Modena era infatti risalito fuori sentiero su una roccia, sulla sinistra orografica rispetto al Ponte Tibetano, ma poi era stato preso dalla paura e nemmeno gli amici presenti erano riusciti a calmarlo o ad avvicinarsi. Sei soccorritori si sono avvicinati con i mezzi per poi proseguire a piedi e raggiungere il ragazzo. Dopo averlo tranquillizzato e dotato di casco e imbrago, la squadra lo ha assicurato e riportato sul sentiero con manovre di corda. Il giovane è stato infine riaccompagnato alla macchina assieme agli amici. 
Malcesine (VR), 06 - 04 - 26
Procedendo in compagnia di un'altra persona lungo il sentiero che scende dalla Funivia del Monte Baldo, un'escursionista di Modena di 66 anni è scivolata, facendosi male a una gamba. Attivato il 118 verso le 14.30, in suo aiuto è decollato l'elicottero di Verona emergenza. Individuato il punto dove si trovava l'infortunata, non distante sono scesi in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso. Una volta raggiunta la donna e avere appurato che aveva riportato una probabile frattura al femore, i soccorritori le hanno prestato le prime cure, l'hanno imbarellata e issata a bordo con un verricello di 10 metri, per poi trasportarla in ospedale. 
Asiago (VI), 06 - 04 - 26
Partito questa mattina alle 8 da Malga Larici in direzione di Cima Portule, quando si è trovato sul crinale in salita un escursionista ha iniziato a sprofondare fino alla vita nella neve ormai scaldata dalle alte temperature e presente in abbondanza. Non riuscendo più ad avanzare, ormai sfinito dalla stanchezza, ha chiesto aiuto alla Centrale del 118, che attorno alle 14.30 ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni e chiesto l'intervento dell'elicottero di Treviso emergenza. Arrivata sul posto, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto il 55enne di Trento, aiutandolo ad avvicinarsi all'elicottero per l'imbarco. L'uomo è stato lasciato in piazzola in località Valformica e poi riaccompagnato all'auto. Presente una squadra di soccorritori per eventuale supporto alle operazioni. 
Recoaro Terme (VI), 06 - 04 - 26
Attorno alle 10.15 la Centrale del 118 è stata attivata per uno scialpinista infortunatosi, mentre scendeva con due amici in località Prà degli Angeli nel gruppo del Carega, al confine tra Trentino e Veneto. Il ventenne vicentino, che aveva riportato una sospetta frattura alla tibia, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza, calato con il verricello nelle vicinanze dopo aver individuatoil luogo dell'incidente. Valutate le sue condizioni, lo sciatore è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Valdagno. 
Asiago (VI), 05 - 04 - 26
Alle 16 circa la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni per due escursionisti in difficoltà sotto Cima Portule. Partiti da zona Larici, il 42enne e il 22enne padovani erano risaliti lungo il crinale ancora innevato. Mano a mano che le temperature salivano la neve prima resistente li lasciava sprofondare, rendendo faticosa la progressione senza adeguate calzature. Quando i due sono arrivati poco sotto la croce di Cima Portule, ormai esausti e preoccupati per la quantità di neve, hanno chiesto aiuto. L'elicottero di Treviso emergenza ha quindi individuato il punto in cui si trovavano, a circa 2.200 metri di quota, e ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri. Issati a bordo, gli escursionisti sono stati lasciati al Rifugio Valformica, dove attendeva una squadra pronta a intervenire. 
Fregona (TV), 05 - 04 - 26
Questa mattina verso le 10.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato attivato, per un intervento in zona Rifugio Vittorio Veneto sul Pizzoc. Durante una passeggiata lungo una stradina che porta a delle casere assieme ad altre persone, una 75enne di Sarmede era infatti scivolata sulla neve, riportando la probabile frattura del femore. Non potendo avvicinarsi con l'ambulanza, il personale sanitario ha raggiunto l'infortunata a piedi con i soccorritori, arrivati più vicino possibile a bordo dei mezzi fuoristrada. Una volta immobilizzata la gamba, la donna è stata caricata in barella e trasportata per circa trecento metri a spalla. Trasferita in ambulanza, è stata accompagnata all'ospedale di Conegliano. 
Lusiana Conco (VI), 05 - 04 - 26
È stato ritrovato ieri sera verso le 22, frastornato, ma fortunatamente in buone condizioni, un anziano di Lusiana Conco (VI), uscito per la consueta passeggiata e ancora non rientrato nel tardo pomeriggio. Partito verso le 15 per una camminata, l'84enne non si era presentato a casa come di consueto e la sorella e il nipote, preoccupati, avevano lanciato l'allarme. Verso le 19.30 la Centrale del 118 ha quindi attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni, che ha raggiunto l'abitazione della famiglia con le proprie squadre, assieme ai Carabinieri di Lusiana e ai Vigili del fuoco di Bassano. Mentre si prospettava una lunga ricerca e stavano partendo in supporto i volontari provenienti da tutta la Delegazione Prealpi Venete con il Centro mobile di coordinamento, i soccorritori hanno iniziato a distribuirsi sulle viabilità principale e secondaria, percorrendo strade bianche e sentieri, finché Yuki, il cane dell'unità cinofila della Stazione, non ha iniziato a guidare il proprio conduttore verso una scarpata ricoperta dai rovi, portandolo sul greto di un torrente in secca: lì, a circa un chilometro e mezzo di distanza da casa, era arrivato e scivolato l'anziano. L'uomo era sdraiato a terra, in buone condizioni, sebbene non riuscisse a rialzarsi in piedi e fosse affaticato dalle molte ore in quella posizione. Fatte convergere sul posto, in località Santa Caterina, le altre squadre con la barella e il personale sanitario dell'ambulanza, all'anziano sono state prestate le prime cure. Imbarellato, l'uomo è stato trasportato sulla strada e da lì all'ospedale di Asiago per i dovuti accertamenti.
Valdobbiadene (TV), 04 - 04 - 26
In fase di atterraggio tra i vigneti in località Santo Stefano, la vela di un parapendio si è chiusa a pochi metri dal suolo e il pilota ha impattato con un piede sul prato, riportandone una probabile distorsione. Scattato l'allarme verso le 13.15, sul posto è atterrato l'elicottero di Treviso emergenza, mentre una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane arrivava con i propri mezzi. Dopo che l'equipe medica ha prestato le prime cure al 34enne tedesco, l'infortunato è stato caricato a bordo del fuoristrada dei soccorritori e trasportato fino al rendez vous con l'ambulanza, che lo ha accompagnato all'ospedale di Montebelluna. 
Auronzo di Cadore (BL), 03 - 04 - 26
Attorno alle 16.20 la Centrale del Suem è stata attivata per una scialpinista straniera, che si era fatta male a una caviglia e si trovava un centinaio di metri sotto il Rifugio Fonda Savio. La donna, della quale al momento non sono note le generalità, stava scendendo assieme ad altre persone lungo il Ciadin dei Toci, quando è avvenuto l'incidente che l'ha costretta a fermarsi. Recuperata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di San Candido. 
Cavaso del Tomba (TV), 03 - 04 - 26
Sono gravi le condizioni di un pilota di parapendio precipitato nella zona di Pion di Lou, non distante da Malga Doc. Alcuni escursionisti di passaggio hanno assistito alla caduta della vela da una ventina di metri di altezza e all'urto del 43enne ucraino sul prato sottostante. Scattato l'allarme attorno alle 14.30, l'elicottero di Treviso emergenza ha raggiunto il luogo indicato, atterrando nelle vicinanze. Equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure urgenti all'infortunato a seguito del possibile politrauma riportato. Una volta imbarellato, l'uomo è stato trasportato fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale.
Seren del Grappa (BL), 02 - 04 - 26
Scivola per una trentina di metri in un canale innevato: escursionista recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Partito a piedi con un amico dal Centro didattico Valpore in direzione Rifugio Bassano, percorrendo sul crinale il sentiero numero 156, quasi alla Croce dei Lebi un 37enne di Casier (TV) ha perso l'equilibrio iniziando a scivolare sulla neve ghiacciata. L'uomo è riuscito a fermarsi contro una pianta alcune decine di metri più in basso, senza fortunatamente riportare conseguenze. Non essendo però in grado di risalire e temendo di scivolare ulteriormente a valle, alle 15.45 circa ha chiesto aiuto alla Centrale del 118. In suo aiuto è decollato Falco, che ha individuato il punto in cui si trovava e ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso. Issato a bordo, l'escursionista è stato trasportato a Cima Grappa. 
Borso del Grappa (TV), 28 - 03 - 26
Poco prima delle 14 la Centrale del 118 di Treviso ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un pilota di parapendio precipitato in un bosco, illeso, ma sospeso a 10 metri da terra su una pianta, in località Costa della Chiesa. Una squadra ha raggiunto con i mezzi la zona indicata, all'altezza del 10° tornante della Strada Generale Giardino, per poi inoltrarsi tra gli alberi a piedi per circa 300 metri. Dopo aver individuato l'albero su cui era appeso il 37enne tedesco, un soccorritore ha risalito con tecniche di treeclimbing una pianta vicina, l'ha raggiunto, assicurato e calato al suolo. L'uomo è poi tornato sulla strada assieme ai soccorritori ed è rientrato con i suoi amici. 
Recoaro Terme (VI), 28 - 03 - 26
Durante la risalita del Vajo degli Scagni assieme a un gruppo di persone attrezzate con picche e ramponi, questa mattina un'alpinista è scivolata ruzzolando per un centinaio di metri nel canale ghiacciato e ha riportato un probabile trauma alla caviglia ed escoriazioni sul volto. I compagni l'hanno quindi raggiunta e hanno dato l'allarme verso le 9. È quindi decollato l'elicottero di Treviso emergenza, che ha individuato il luogo dell'incidente in zona Montagnole e ha calato con un verricello di 30 metri il tecnico di elisoccorso. Verificate le condizioni della 38enne veronese, assistita dagli amici che l'avevano nel frattempo coperta per ripararla dal freddo, la donna è stata issata a bordo dal soccorritore. Dopo che il personale medico le ha prestato le prime cure, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Valdagno. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno in avvicinamento per dare eventuale supporto all'equipaggio. 

Cortina d’Ampezzo (BL), 25 – 03 -26

Grande soddisfazione alla chiusura, ieri, del Corso nazionale Unità cinofile da valanga del Cnsas: a sessant’anni dalla prima edizione di Solda, sono una ventina i binomi che, nelle tre diverse classi, hanno superato le rispettive verifiche dopo 4 giorni di prove ed esami nei campi allestiti a Col Gallina. Dieci le unità cinofile da valanga brevettate.

Mai come quest’anno è stata sottolineata l’importanza delle unità cinofile da valanga, con una stagione della neve funestata da eventi tragici su tutte le montagne italiane e 35 persone che hanno perso la vita travolte da slavine.

“Le Unità Cinofile da Valanga da 60 anni rappresentano una componente fondamentale del Soccorso Alpino e Speleologico. Dietro ogni intervento c’è un lavoro costante fatto di addestramento, dedizione e collaborazione tra tecnici e cani, un binomio straordinario che ogni giorno contribuisce in modo concreto alla sicurezza delle persone in ambiente montano e impervio. Un ringraziamento sincero ai conduttori, per l’impegno, la passione e il tempo che dedicano ai nostri amici a quattro zampe e a questa attività così preziosa”, è il pensiero del presidente del Cnsas Maurizio Dellantonio alla conclusione del Corso.

Sette i campi attrezzati per le simulazioni, che hanno proposto in modo realistico cosa si trovano ad affrontare conduttore e cane sul terreno al passaggio di una valanga, nascosti nelle buche figuranti e manichini da cercare e trovare, oggetti e attrezzatura sparpagliati come avviene veramente. Alla presenza di nove istruttori nazionali cinofili e di 4 istruttori nazionali tecnici, gli allievi delle Classi A-B e BE hanno  affrontato i simulati impegnativi, compresa la prova in notturna alla presenza dell’elicottero di Treviso emergenza. Presenti anche i funzionari del Dipartimento della Protezione civile nazionale.

 “Il corso nazionale si conferma un momento centrale per la crescita e il confronto delle nostre Unità Cinofile da Valanga. La qualità della formazione, unita all’esperienza maturata sul campo, ci permette di mantenere standard operativi molto elevati e di affrontare con sempre maggiore efficacia le diverse tipologie di intervento”, commenta Adriano Favre, direttore delle scuole nazionali.

“Il Corso è andato molto bene, siamo riusciti a completare l’intero programma, compresa la parte notturna con l’elicottero di Treviso emergenza e le prove alla luce del giorno con l’elicottero convenzionato. Ringrazio i soccorritori di Cortina, Livinallongo, Alleghe-Val Fiorentina, Val Pettorina e San Vito di Cadore, che hanno preso parte all’addestramento in notturna, i figuranti provenienti da numerose Stazioni per il fondamentale supporto operativo di questi giorni, nonché il Soccorso alpino e speleologico Veneto, Un grazie veramente sentito agli sponsor, che ci hanno permesso di offrire un’accoglienza e una permanenza perfetta a tutti i corsisti”, conclude Alessandro Darman, direttore della scuola cinofila del Soccorso alpino e speleologico Veneto.

Costermano sul Garda (VR), 22 - 03 - 26
La Centrale del 118 è stata attivata attorno alle 16 per un infortunio, a seguito di una caduta in mountain bike in Val Longa. Un 55enne del posto si era infatti fatto male mentre percorreva in bici un sentiero e aveva riportato la sospetta frattura del femore. Individuato il luogo dell'incidente, l'elicottero di Verona emergenza ha sbarcato in hovering nelle vicinanze equipe medica e tecnico di elisoccorso. Dopo avergli immobilizzato la gamba e prestate le prime cure, i soccorritori hanno imbarellato l'uomo e lo hanno issato a bordo con il verricello, per trasportarlo all'ospedale di Peschiera.
Ferrata di Monte Baldo (VR), 15.17
Verso mezzogiorno e venti la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista colto da malore, mentre stava percorrendo in compagnia il sentiero nel bosco tra Malga Orsa e il Monte Cor. Ricevute le coordinate del punto, sul luogo è volato l'elicottero di Verona emergenza, che ha calato con il verricello nelle vicinanze equipe medica e tecnico di elisoccorso. Una volta raggiunto il 70enne di Peschiera, il personale sanitario gli ha prestato le prime cure. Con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino di Verona arrivata nel frattempo, l'uomo è stato imbarellato e spostato più a monte, in un posto maggiormente agevole per il recupero. Issato a bordo con un verricello di 40 metri, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Peschiera per gli opportuni approfondimenti. 
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