2026
Altri interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 05 - 07 - 26
Scattata l'attivazione verso le 13, Falco 2 è stato inviato lungo il sentiero numero 407 di Ra Valles, poiché un turista del Regno Unito si era fatto male a una caviglia e altre due persone che erano assieme a lui non erano più in grado di proseguire autonomamente. L'equipaggio ha recuperato sia il 55enne infortunato, trasportato al Codivilla, che le due persone illese.
Alle 13.30 circa alcuni escursionisti di passaggio hanno lanciato l'allarme per un 69enne veronese, che sie era fermato lungo la Ferrata Dibona a causa di un malore. L'uomo, che si trovava in prossimità di Forcella Granda poco distante dal Rifugio Lorenzi, è stato recuperato dall'equipaggio di Falco 2 e accompagnato in ospedale per i dovuti approfondimenti.
L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sul sentiero numero 601 che congiunge Sass Becè al Passo Pordoi, per un'escursionista di 55 anni di Trento, che era caduta e aveva sbattuto la testa. La donna è stata portata all'ospedale di Cavalese.
Un escursionista di 68 anni di Padova, colto da malore in Val d'Oten, all'altezza della teleferica del Rifugio Galassi, è stato invece trasportato a valle dal Soccorso alpino di Pieve di Cadore, che aveva un volontario nelle vicinanze.
Falco 2 ha infine provveduto a recuperare una turista 21enne della Repubblica Ceca, che, messo male un piede nelle vicinanze del Lago del Sorapis, ne aveva riportato un trauma. La ragazza è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
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2026
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 05 - 07 - 26
Alle 11.45 circa la Centrale del 118 e stata allertata per due escursionisti statunitensi, che si erano sentiti poco bene. La coppia, lei di 70 anni, lui di 72, che si trovava al Rifugio Bianchet, in comune di Sedico, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Belluno e accompagnata all'ospedale per gli accertamenti del caso.
Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 217, che dal Rifugio Vandelli porta in Valbona, poiché, mentre stava scendendo, un'escursionista della Repubblica Ceca si era fatta male a una caviglia. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico le hanno immobilizzato il piede, per poi issarla a bordo con un verricello. Recuperata anche l'amica che era con lei, sotto shock per quanto accaduto.
Il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato nel tratto di strada che da Baita Cacciatori scende all'abitato di Colmean, a Canale d'Agordo, dove stava rientrando un 80enne del Lussemburgo, che strada facendo si era dovuto fermare, colto da malore. I soccorritori, tra i quali l'infermiera di Stazione, lo hanno raggiunto in jeep sulla strada sterrata, prestandogli le prime cure. In accordo con la Centrale del Suem, lo hanno quindi trasportato al rendez vous con l'ambulanza della Croce Verde.
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2026
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 04 - 07 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in alta Val Travenanzes, poiché un'escursionista si era fatta male a una gamba e non era più in grado di proseguire da sola. La 48enne di Chioggia (VE), che era diretta con altre persone al Rifugio Giussani e aveva riportato un taglio sul ginocchio, è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso e dall'equipe medica sbarcati in hovering nelle vicinanze. Dopo una prima assistenza, la donna è stata caricata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Cortina.
Attorno alle 14.45 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo, per un infortunio accaduto all'altezza delle Malghe Duran, dove un'escursionista, che stava percorrendo in compagnia il tratto che scende dal Rifugio Carestiato, era caduta sbattendo il volto e una mano. Una squadra ha raggiunto la 77enne di Sedico (BL) e le ha immobilizzato un polso, a seguito di un sospetto trauma, per poi medicarle alcune escoriazioni riportate sul viso. I soccorritori hanno quindi accompagnato la donna all'ospedale di Agordo.
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2026
Infortunio sulla ferrata
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 26
Attorno alle 8.30 Falco 2 è decollato in direzione di Punta Anna, dove si era fatta male un'escursionista, arrivata coi compagni verso la fine della ferrata. La 29enne polacca, che stava salendo con due amici, giunta quasi in cima, ancora agganciata era scivolata e nel reggersi al cavo aveva riportato la sospetta lussazione di una spalla. Calato a una trentina di metri di distanza con un verricello di 20 metri, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto la ragazza all'interno di un canalino, a quota 2.730. Dopo un primo controllo, data la forte condizione di dolore, è sbarcato anche il medico, che le ha prestato le prime cure, mentre l'elicottero durante le operazioni atterrava al Rifugio Giussani in attesa di essere richiamato. Dopo che i soccorritori le hanno immobilizzato il braccio e l'hanno preparata al recupero, l'infortunata è stata poi issata a bordo e trasportata al Codivilla.
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2026
Soccorsa cordata in difficoltà
Scritto da Michela CanovaAgordo (BL), 03 - 07 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Via del Topo, sulla Torre Jolanda, per una cordata in difficoltà a causa delle corde incastrate nella roccia. La coppia di Cesena era rimasta infatti bloccata nella cengia sopra lo zoccolo mentre stava rientrando con le doppie. Fatto campo base al Passo Duran, l'eliambulanza è salita e ha calato con 40 metri di verricello il tecnico di elisoccorso, che ha prima liberato le corde, per poi provvedere al recupero dei due alpinisti in due rotazioni. La coppia è stata lasciata al Passo.
Scattato l'allarme verso le 16.10, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina ha invece recuperato con il quad un'escursionista di 64 anni di Bassano del Grappa, che sie ra procurata un trauma alla caviglia non distante da Malga Ombretta.
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2026
Due infortuni a Cortina
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 03 - 07 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Palmieri alla Croda da Lago, dove era arrivata una turista slovena di 66 anni, che si era fatta male a un polso. Atterrati in piazzola, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno dato prima assistenza all'escursionista, che manifestava malessere per il dolore e che è stata accompagnata per le cure del caso al Codivilla. Di seguito l'equipaggio è volato lungo il sentiero che sale al Rifugio Vandelli, per una 78enne di Borso del Grappa (TV), che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Recuperata con un verricello di 20 metri l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
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2026
Due interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 03 - 07 - 26
Questa mattina, dopo l'allarme scattato alle 9.15 circa, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sopra la Val Visdende, lungo la cresta che separa San Pietro di Cadore dall'Austria, per un'escursionista che si era sentita poco bene. Sbarcati in hovering poco più a monte, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto a piedi la 61enne austriaca, che era in compagnia di altre persone, e ne hanno valutato le condizioni. Issata a bordo con un verricello di 10 metri, mentre i tre compagni proseguivano in autonomia, la donna è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore.
Successivamente l'eliambulanza è stata inviata a Taibon Agordino, dove un alpinista primo di cordata era volato per una decina di metri sulla Via Cassin alla Torre Trieste, a circa 8 tiri dalla fine. Dopo aver fatto campo base al Rifugio Vazzoler, l'elicottero si è avvicinato alla parete e ha individuato il punto in cui si trovava l'infortunato, calato nel frattempo in sosta dal compagno. Il tecnico di elisoccorso è stato fatto scendere con un verricello di 70 metri e, dopo averne verificato lo stato in contatto con il medico pronto a scendere, con la stessa modalità ha issato a bordo lo scalatore di Singapore. Il rocciatore aveva riportato una ferita alla testa, poiché nell'urto con la roccia si era rotto il caschetto, e probabili contusioni alla spalla e al piede. In una seconda rotazione è stato recuperato anche il compagno, lasciato poi al Vazzoler. L'elicottero ha proseguito con il ferito per Belluno. Il Soccorso alpino di Agordo era pronto a interventire in piazzola in supporto alle operazioni.
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2026
Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 07 - 26
Attorno alle 15 la Centrale del 118 è stata allertata per una turista spagnola, che si era fatta male all'altezza delle scalette del sentiero che porta al Rifugio Vandelli. In aiuto della 68enne, che era scivolata riportando un probabile trauma alla spalla, è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. La donna è stata trasportata al Codivilla.
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2026
Malore sul sentiero
Scritto da Michela CanovaCalalzo di Cadore (BL), 01 - 07 - 26
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata allertata per una turista olandese, che si era sentita poco bene, mentre con la famiglia stava percorrendo il sentiero numero 255, in direzione del Rifugio Galassi. Fissato il campo base alla Capanna degli Alpini, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è salito verso il punto indicato dalle coordinate e, dopo aver individuato la donna, ha calato con il verricello tecnico di elisoccorso e medico. Una volta valutate le condizioni dell'escursionista, è avvenuto il suo recupero issandola a bordo. L'eliambulanza l'ha quindi trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.
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2026
Due interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 29 - 06 - 26
Poco prima delle 15 la Centrale del 118 è stata allertata per un giovane escursionista scivolato su un nevaio, poco sotto la cima del Sass de Stria, e finito in una trincea procurandosi un sospetto trauma alla caviglia. Poiché il temporale in corso non permetteva l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è partita una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo per salire a piedi dall'infortunato. Appena si è aperto un varco, l'eliambulanza è potuta intervenire. Sbarcati in hovering, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto il diciassettenne polacco, che era assieme a un gruppo di connazionali, gli hanno prestato le prime cure e lo hanno portato fuori dal fossato. Caricato a bordo in hovering, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Agordo. I soccorritori, portatisi in quota nel frattempo, hanno poi riaccompagnato sulla strada familiari e amici del giovane.
Successivamente l'elicottero è stato inviato lungo il sentiero 554 della Busa de Camp, sull'Alta via numero 1, dove una 50enne degli Stati Uniti si era fatta male a un piede, nel tratto che stava percorrendo in compagnia da Capanna Trieste al Carestiato. Recuperata con il verricello non appena il maltempo lo ha permesso, l'infortunata è stata portata all'ospedale di Agordo.
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2026
Grave incidente in Val Rosna
Scritto da Michela CanovaSovramonte (BL), 28 - 06 - 26
Presa la traccia che dal sentiero della Val Rosna porta sul Cismon, un uomo (del quale al momento non sono note le generalità) è scivolato sul ripido percorso reso viscido dal fogliame e dalle pietre bagnate, è caduto sulla roccia sottostante, dopo un volo di 7 metri, e da lì è rimbalzato nel greto. Gli amici che erano con lui lo hanno tratto sulla sabbia e hanno chiesto aiuto verso le 15.40. Sul posto è arrivato un volontario del Soccorso alpino di Feltre, che si trovava nelle vicinanze, e ha attrezzato una corda di sicurezza per facilitare l'accesso della squadra in avvicinamento e del personale sanitario di un ambulanza di Trento di passaggio e di una seconda attivata. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con il verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato per un sospetto grave politrauma. Stabilizzato e caricato in barella, l'uomo è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Treviso. Gli amici e i sanitari scesi a piedi sono risaliti ai mezzi assieme ai soccorritori.
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2026
Verona, 28 - 06 - 26
Questa mattina passate da poco le 10 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato per un infortunio nella zona del ponte tibetano del Vajo dell'Orsa. Partita a piedi da Ferrara di Monte Baldo in direzione del ponte, una coppia aveva infatti perso il sentiero, continuando a scendere in un ripido pendio lungo una traccia, finché la donna era scivolata, mettendo male una mano e riportando la probabile frattura del polso. Ricevute le coordinate di massima del punto, sul posto si è portato l'elicottero di Verona emergenza, che ha avuto molta difficoltà a rintracciare la coppia nascosta dalla fitta vegetazione. Una volta individuata la posizione, è stato calato il tecnico di elisoccorso, che già prima aveva cercato nelle vicinanze, affiancato poi dal medico e dalla squadra sopraggiunta a piedi seguendo lo stesso percorso dei due escursionisti. Medicata, l'infortunata è stata spostata in un luogo agevole per il recupero e issata a bordo. Il marito è rientrato con i soccorritori a Malga Orsa. Da lì è stato poi accompagnato alla propria macchina.
Verso le 14.15 è scattata una seconda emergenza per un parapendio precipitato sotto il Rifugio Chierego. Dalle prime informazioni, risalendo il versante, il pilota australiano aveva perso il controllo della vela impattando sul pendio erboso e riportando un sospetto trauma al torace. Calati con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Stabilizzato, l'infortunato è stato imbarellato, recuperato e trasportato in ospedale. Successivamente il Soccorso alpino di Verona è intervenuto a Bocca di Selva, in comune di Bosco Chiesanuova, per un'escursionista veronese di 42 anni, che si era fatta male a una caviglia fuori sentiero. Tre soccorritori che si trovavano già in Lessinia sono arrivati sul posto e hanno dato il loro supporto al personale sanitario dell'ambulanza, per l'imbarellamento e il trasporto.
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Vicenza, 28 - 06 - 26
Questa mattina verso le 9.30 la Centrale di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino dei Sette Comuni per un incidente nella zona di Malga Mandrielle. Andando in cerca di funghi col marito e degli amici, non distante dalla strada che sale verso l'Ortigara, nel comune di Roana, una 67enne di Padova aveva sbattuto la schiena e parte del busto sui sassi, cercando di oltrepassare un albero a terra in un punto scosceso del bosco. Individuato il luogo in cui si trovava, una squadra ha raggiunto l'infortunata assieme al personale dell'ambulanza di Asiago. Prestate le prime cure, la donna è stata caricata in barella e trasportata all'ambulanza.
Alle 13.20 circa la seconda chiamata per padre e figlio di Padova che, durante una gita in mountain bike, avevano perso l'orientamento su una mulattiera e, scendendo lungo un canale, erano finiti nel greto del torrente della Val Frenzela, a Gallio, incapaci di proseguire. Ricevute le coordinate del punto in cui erano bloccati, due squadre hanno raggiunto i due, che stavano bene a parte qualche graffio. I soccorritori hanno quindi issato le bici fino all'Eremo della Madonna del Buso, riaccompagnando padre e figlio sulla strada, da dove sono rientrati autonomamente.
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2026
Setteville (BL), 28 - 06 - 26
Verso le 12.30 è scattato l'allarme per un'escursionista scivolata su una strada bianca del Monte Fontana Secca di Quero, sul Massiccio del Grappa. Poiché la 49enne di Caerano di San Marco (TV) si trovava in una zona boscata, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con il verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso. I soccorritori hanno prestato le prime cure alla donna per il probabile trauma alla caviglia riportato, l'hanno issata a bordo e trasportata all'ospedale di Feltre.
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2026
Soccorsa pilota di parapendio
Scritto da Michela CanovaBorso del Grappa (TV), 28 - 06 - 26
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per una pilota di parapendio precipitata tra gli alberi all'altezza del 12° tornante della Strada Generale Giardino. La 38enne di Nove (VI) non aveva riportato conseguenze nella caduta, ma era rimasta sospesa con la vela a 5 metri da terra. Saliti con tecniche di treeclimbing, i soccorritori l'hanno assicurata, liberata dai vincoli e calata al suolo.
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2026
Sedico (BL), 27 - 06 - 26
È stato ritrovato illeso, seppur stremato, un escursionista tedesco in difficoltà in Val de Piero. Verso le 17.15 la Centrale del 118 ha ricevuto l'allarme da parte della figlia del 74enne, che le aveva scritto in un messaggio di essersi perso durante la discesa, di trovarsi a circa 1.200 metri di quota, che stava cercando di risalire dal greto, che non c'era copertura e di attivare i soccorsi. Dopo che il tecnico di Centrale ha inutilmente tentato di localizzarlo tramite l'apposita applicazione, è stato contattato il Rifugio Settimo Alpini, dove l'uomo aveva pernottato arrivando dal Bianchet. Si è cosi saputo che era ripartito questa mattina alle 7.30, intenzionato a scendere alla Stanga dal sentiero 502. Con le coordinate approssimative, mentre si metteva in moto il Soccorso alpino di Belluno, Falco ha effettuato una perlustrazione, individuandolo poco sopra: era fuori sentiero sul letto in secca, stava bene, anche se provato. L'uomo è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sceso nelle vicinanze, spostato nel punto di imbarco in hovering e trasportato alla Stanga dove aveva la macchina.
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2026

