2023

Torreglia (PD), 16 - 04 - 23
Ieri attorno alle 17.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Padova, dopo aver ricevuto l'allertamento da parte dei compagni di un giovane ciclista caduto dalla propria mountain bike, lungo il percorso Le Mole sul Monte Valli. Il diciottenne di Teolo (PD) che, perso il controllo della bici, era finito a terra riportando sospetti trauma cranico e a una spalla, è stato raggiunto da otto soccorritori e da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Padova, sbarcati con il verricello nelle vicinanze del luogo dell'incidente. Prestate le prime cure, il ragazzo è stato imbarellato e issato a bordo dell'eliambulanza sempre con il verricello, per essere poi trasportato all'ospedale di Padova. 
Ferrara di Monte Baldo (VR), 12 - 04 - 23
Attorno alle 14.45 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato per un'escursionista scivolata dal Sentiero del Pellegrino, non distante dal Santuario della Madonna della Corona. La donna di Pordenone, che stava camminando con un gruppo di amiche, era ruzzolata nel bosco per una trentina di metri riportando un possibile trauma alla gamba, sul posto il personale sanitario dell'ambulanza. Inviato dalla Centrale del 118, l'elicottero di Verona emergenza ha calato equipe medica e tecnico di elisoccorso in prossimità del luogo dell'incidente, per poi volare a imbarcare un soccorritore, pronto al campo sportivo di Rivoli in supporto alle operazioni. Dopo aver prestato le prime cure all'infortunata, i soccorritori hanno predisposto la salita della scarpata per il trasporto verso l'alto della barella mediante paranco. Una volta tornato sul sentiero, l'elicottero ha provveduto all'imbarco con verricello del personale e dell'infortunata, accompagnata quindi all'ospedale. Le compagne sono rientrate autonomamente.
Longare (VI), 10 - 04 - 23
Attivato dalla Centrale del 118 verso le 17.40, il Soccorso alpino di Padova è intervenuto lungo il sentiero numero 3, zona Fonte, a Lumignano, per una 67enne di Soave (VR), che si era infortunata dopo una scivolata. Una squadra di 7 soccorritori, tra i quali due infermieri, ha raggiunto la donna, che si trovava in passeggiata con altre persone, e le ha immobilizzato la gamba per un sospetto trauma alla caviglia. Una volta caricata in barella, l'escursionista è stata trasportata per circa 800 metri fino al rendez vous con l'ambulanza, diretta all'ospedale di Vicenza.
Colle Santa Lucia (BL), 10 - 04 - 23
Attorno al 16.15 il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato inviato dalla Centrale del 118 sul sentiero che da Passo Giau scende al Rifugio Fedare, poiché un'escursionista era scivolata e si era fatta male a un piede. La 24enne di Belluno, che si trovava con i familiari,  è stata raggiunta da una squadra che le ha prestato le prime cure a seguito della probabile frattura di una caviglia. Caricata in barella, la ragazza è stata trasportata per 200 metri fino alla strada e affidata all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Agordo. 
Pederobba (TV), 10 - 04 - 23
Alle 14.20 circa è scattato l'allarme per un parapendio precipitato nella zona di Pederobba, dalle prime informazioni il pilota era rimasto sospeso da terra. Sul posto sono stati inviati l'elicottero di Treviso emergenza, atterrato nelle vicinanze, l'ambulanza del Suem di Crespano e una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. In realtà l'uomo, un 45enne tedesco, era caduto al suolo da un'altezza di una ventina di metri dopo che, dal suo racconto, la vela si era chiusa in seguito a un avvitamento. Raggiunto tra gli ulivi, all'infortunato sono state prestate le prime cure per un probabile trauma alla schiena. Imbarellato, il pilota è stato quindi trasportato per 200 metri fino all'elicottero. In giornata il Soccorso alpino era stato attivato per altre due vele precipitate, fortunatamente i piloti non hanno avuto bisogno e le missioni sono state annullate. 
 
 
Domegge di Cadore (BL),10 - 04 - 23
Verso le 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso Forcella Montanaia dove, scendendo in compagnia di altre tre persone, una scialpinista 58enne di Udine aveva riportato un probabile trauma alla gamba che le impediva di proseguire. Individuato il punto dove si trovava la donna, all'altezza del Cadin d'Arade, l'equipaggio, valutate le sue condizioni, l'ha recuperata con il verricello, per trasportarla all'ospedale di Pieve di Cadore.
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 04 - 23
Alle 16.10 circa è scattato l'allarme per due escursionisti inglesi, bloccati lungo il percorso di rientro dal Ciadin del Loudo. I due amici erano saliti per il sentiero numero 215 che porta al Rifugio Vandelli, salvo poi tagliare nel bosco risalendo il canale che porta al Ciadin del Loudo. Al momento di tornare sui loro passi, stanchi e infreddoliti, non se la sono sentita di affrontare il percorso a ritroso in discesa e hanno chiesto aiuto. Risaliti in Centrale alla posizione tramite un messaggio whatsapp, è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che li ha individuati e ha calato, con un verricello di una decina di metri, il tecnico di elisoccorso. Recuperati entrambi, i due turisti sono stati poi lasciati al PassoTre Croci.
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 04 - 23
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata contattata dall'amica di un'escursionista, che si era fatta male sul sentiero che porta a Malga Ra Stua. Le due donne stavano camminando, quando una era scivolata sul ghiaccio ed era caduta di peso su una mano, riportando un sospetto trauma al polso. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto l'infortunata in fuoristrada, a circa 900 metri di quota, per poi riaccompagnarla assieme all'amica al parcheggio, da dove si sono dirette autonomamente all'ospedale. 
Gallio (VI), 08 - 04 - 23
Su richiesta dei Carabinieri di Canove, questa mattina verso le 9.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato, per una ragazza rimasta bloccata nella neve con il proprio pick-up camperizzato e i suoi due cani nella zona di Campo Magro. Dal racconto della 32enne tedesca, ieri stava guidando in direzione di Gallio, quando il navigatore l'ha indirizzata verso Marcesina e piazzale Lozze direzione Ortigara, finché non è più stata in grado di proseguire. Dopo diversi tentativi di spostare il mezzo, ha passato la notte in tenda e questa mattina ha raggiunto a piedi un punto con copertura telefonica per dare l'allarme. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile con i fuoristrada, per poi proseguire 500 metri a piedi e arrivare da lei. È stato quindi deciso di richiedere l'intervento di un trattore proveniente da Foza, che ha permesso di trainare il pick-up fino alle jeep e da lì rientrare a Gallio. Scendendo i Carabineri hanno fatto tornare indietro altre due auto straniere che stavano salendo.
Castellavazzo (BL), 08 - 04 - 23
Passate da poco le 11, il 118 è stato allertato per un giovane colto da malore mentre si trovava in compagnia a Casera Levare, sopra Podenzoi. Sbarcati con un verricello di 30 metri nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto e valutato le condizioni del 24enne di Longarone (BL), per poi issarlo a bordo e trasportarlo all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Limana (BL), 07 - 04 - 23
Attorno alle 17 è scattato l'allarme per un ciclista caduto dalla propria mountain bike, probabilmente a causa di un malore improvviso sui sentieri di Coi di Navasa. A chiamare il 118, una persona che era con lui. Difficile la localizzazione da parte dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poiché non era stato possibile risalire alle coordinate Gps. Per fortuna l'equipaggio, anche interfacciandosi via radio, è riuscito a vedere il punto in cui si trovava il 63enne di Limana (BL), privo di coscienza e a sbarcare con un verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso. In supporto alle operazioni era presente anche personale del Soccorso alpino di Belluno. All'uomo sono state prestate le prime cure urgenti. Una volta imbarellato, è stato issato a bordo con il verricello e trasportato in gravi condizioni all'ospedale.
Valstagna (VI), 07 - 04 - 23
Alle 17.20 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Asiago per intervenire in supporto dell'ambulanza di Bassano del Grappa, per una turista spagnola colta da malore, mentre con una connazionale stava passeggiando lungo la mulattiera che porta all'imbocco della Calà del Sasso. La 34enne, assistita da alcune persone che stavano arrampicando nella locale falesia, è stata raggiunta dal personale sanitario dell'ambulanza che le ha prestato le prime cure, per poi caricarla a bordo e trasportarla per i dovuti accertamenti all'ospedale. Un soccorritore ha poi accompagnato anche l'amica al pronto soccorso di Bassano.  
Pove del Grappa (VI), 07 - 04 - 23
Due le segnalazioni ricevute oggi dalla Centrale del 118 per vele precipitate nella zona del Grappa attorno alle 13. Attivato dal Suem, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa ha inviato due squadre in altrettanti luoghi. Nel primo caso, una vela caduta sotto il decollo dei Tappeti a Borso del Grappa (con pilota illeso sospeso tra la vegetazione), l'allarme è rientrato. Nel secondo caso si è invece trattato di uno scontro tra due parapendii nel cielo sopra Malga Vittoria a Pove del Grappa: uno dei piloti è riuscito ad atterrare senza problemi, l'altro, dopo aver aperto i paracaduti di emergenza, è finito tra i rami di una pianta molti alta. L'uomo di nazionalità polacca, che non aveva riportato conseguenze, si è liberato dai vincoli con la vela e ha cercato di scendere per alcuni metri, salvo poi doversi arrendere a 20 metri dal suolo e aspettare l'aiuto della squadra fermo su un ramo. Dopo averlo raggiunto, uno dei soccorritori ha risalito il tronco con tecniche di treeclimbing, ha assicurato il pilota e lo ha fatto scendere a terra.

 

 
 
 

Belluno, 07 -04 - 23

Sono ancora forti le emozioni provate dalle due rappresentanze del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi rientrate a marzo dalla Romania, dopo essere state ospitate dal locale mountain rescue team per un meeting internazionale, che ha visto, tra i vari paesi partecipanti - Polonia, Italia, Spagna (Catalogna), Serbia, Austria, Croazia, Germania - anche l'Ucraina.
Le Stazioni del Soccorso alpino di Feltre e di Pieve di Cadore hanno partecipato dal 21 al 23 marzo scorso, a Ranca in Romania, al primo meeting europeo di soccorso invernale, organizzato dal Salvamont Nazionale guidato dal Presidente Sabin Cornoiu, da sempre ospite della Dolomiti Rescue Race, gara ed occasione di incontro organizzato da oltre 10 anni dal Soccorso alpino di Pieve di Cadore.
L'evento rumeno ha visto una quarantina di squadre, provenienti da buona parte d’Europa, sfidarsi su prove tecniche e fisiche dell’attività invernale, quali la salita con pelli di foca, ramponi e relativa discesa, prove di soccorso in valanga, uso del Gps, tecniche di calata e recupero della barella in ambiente invernale. Le prove sono state eseguite sia per nazione che con squadre miste estratte a sorte, pertanto formate da volontari di diverse nazioni.
Le due squadre italiane si sono classificate al 4° posto Pieve di Cadore e all'8° posto Feltre nella classifica per squadre estere. La manifestazione si è conclusa con le premiazioni ed un arrivederci a Pieve di Cadore per il 7 ottobre, in occasione della 12a edizione della Dolomiti Rescue Race, che vedrà le squadre sfidarsi in ambiente estivo.
I soccorritori bellunesi hanno avuto il piacere di conoscere, tra i nuovi gruppi di soccorso internazionale. anche quello dell'Ucraina, con la promessa di tenersi in contatto per ritrovarsi presto, magari proprio a Pieve di Cadore in occasione della prossima Dolomiti Rescue Race.
Piovene Rocchette (VI), 06 - 04 - 23
Non ha fortunatamente riportato conseguenze il pilota precipitato oggi con il proprio parapendio sul Monte Summano. Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato dalla Centrale del 118 per un parapendio caduto tra gli alberi sopra località Angelo. Il pilota era illeso, ma sospeso a 3 metri da terra. Due squadre - 8 operatori in totale - sono andate sul punto indicato dalle coordinate Gps fornite dal pilota stesso, un 26enne di Roma, una scendendo dall'alto e una partendo dal basso,  finché non lo hanno individuato. Giunti sul posto un tecnico ha risalito la pianta e, una volta agganciato l'imbrago del pilota, con l'aiuto degli altri soccorritori lo ha calato a terra.
Pieve del Grappa (TV), 06 - 04 - 23
Verso le 13.20 il pilota di un parapendio ha fatto attivare i soccorsi, dopo aver visto una vela rossa e blu precipitare sul Monte Grappa. L'elicottero di Treviso  emergenza ha iniziato a sorvolare la prima zona indicata, sotto il decollo Panettone, per poi spostarsi, una volta ricevute coordinate più precise, in Val Corpon, dove l'equipaggio ha individuato il parapendio bloccato tra la vegetazione di un ripido bosco. La pilota, una 59enne olandese, era illesa e sospesa su una pianta a 10 metri dal suolo. Con un verricello di 20 metri l'elicottero ha quindi calato il tecnico di elisoccorso abbastanza distante dalla vela, per poi scendere a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa in supporto alle operazioni. Nel frattempo il soccorritore è risalito sulla pianta e ha assicurato la donna, per poi calarla a terra con l'aiuto della squadra sopraggiunta. I soccorritori hanno quindi attrezzato un tratto con una corda fissa e portato la pilota in un punto agevole per il recupero, avvenuto sempre mediante verricello. L'eliambulanza ha quindi trasportato a valle la donna per poi tornare a riprendere I soccorritori.
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