2023
RECUPERATO ESCURSIONISTA SUL PELMO
Scritto da Michela CanovaBorca di Cadore (BL), 23 - 06 - 23
Si è concluso a mezzanotte il recupero di un escursionista in difficoltà sul Pelmo. Ieri, verso le 16.45, il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato attivato dalla Centrale del 118, in quanto, in zona Val d'Arcia, l'uomo che aveva chiamato non era più in grado di proseguire. Si sono mossi sei soccorritori, in contatto telefonico con il 62enne di Venezia, che era partito dal Passo Staulanza per completare il giro del Pelmo. La squadra è arrivata nella zona indicata dalle coordinate ricevute, ma non ha trovato l'escursionista, sceso in realtà molto più in basso. L'uomo, anziché dirigersi verso la forcella della Val d'Arcia, a 2.470 metri, aveva invece perso l'orientamento e iniziato a scendere verso il paese per poi bloccarsi a quota 2.100. I soccorritori hanno iniziato a chiamarlo, finché non ha risposto e lo hanno individuato. Una volta da lui, la squadra, dopo avergli dato da bere e qualcosa da mangiare, ha deciso di portarlo verso la sterrata sottostante, che da Pian de Madier sale al Rifugio Venezia. Dotato di imbrago e assicurato, l'uomo è stato calato a più riprese, attrezzando sette ancoraggi, per circa 600 metri lungo una forra in secca. Con lui la squadra è poi arrivata al Venezia e da lì i soccorritori hanno riaccompagnato l'escursionista allo Staulanza a riprendere la propria macchina.
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2023
Ospitale di Cadore (BL), 22 - 06 - 23
Attorno alle 15.30 è scattato l'allarme per un uomo rimasto sotto la motocarriola, mentre stava facendo lavori in una casera sul sentiero che porta a Casera Girolda. A lanciarlo una persona che era con lui ed è corsa a trovare copertura a Casera Valbona. Sul posto sono stati sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ed è sopraggiunta una squadra del Soccorso alpino di Longarone. L'86enne di Tarzo (TV), che aveva riportato un sospetto trauma toracico, è stato assistito, imbarellato e caricato a bordo per essere trasportato all'ospedale di Belluno. La persona che era con lui è rientrata con i soccorritori.
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2023
Longarone (BL), 21 - 06 - 23
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato nella zona di Rizzapol, poiché un'escursionista era caduta ferendosi. La sessantaduenne di Santa Giustina (BL), che si trovava con gli amici sopra Casera Gravedel, aveva riportato un taglio all'altezza della tibia, già medicato dai presenti, ed escoriazioni. Sbarcato con un verricello di 25 metri in un punto agevole per le operazioni dove i compagni l'avevano aiutata a spostarsi, il tecnico di elisoccorso ha recuperato l'infortunata, per poi trasportarla all'ospedale di Agordo.
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2023
Auronzo di Cadore (BL), 19 - 06 - 23
Attorno alle 16.40 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta sul Monte Piana, a seguito della chiamata di 4 giovani escursionisti che si trovavano sotto il temporale. I 4, due diciannovenni e due ventenni tedeschi, stavano percorrendo il sentiero 6 b, che passa vicino alle trincee della prima linea italiana. I soccorritori sono andati loro incontro e li hanno incontrati che stavano scendendo a valle.
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2023
RECUPERATA ESCURSIONISTA INCRODATA
Scritto da Michela CanovaLongarone (BL), 18 - 06 - 23
Verso le 19 il 118 è stato allertato da un'escursionista in difficoltà, sopra l'abitato di Codissago. Partita da Casso, la 31enne di Venezia aveva seguito un sentiero, salvo perdere la traccia e ritrovarsi incrodata sopra un salto di roccia. Risaliti alle coordinate del punto, in zona Cepe, una squadra del Soccorso alpino di Longarone si è preparata a partire. Fortunatamente, rientrando da una missione, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione e l'ha individuata. Recuperata con un verricello di 30 metri, la donna è stata trasportata a valle e affidata ai soccorritori che poi l'hanno accompagnata a Casso a riprendere la macchina.
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2023
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 18 - 06 - 23
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Passo Antermarucol, in fondo alla Valle di Gares, Canale d'Agordo, dove una 59enne di Trento, che faceva parte di una comitiva di una ventina di persone, era caduta e si era con probabilità rotta una gamba. Atterrati nelle vicinanze, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno prestato le opportune cure alla donna per poi accompagnarla all'ospedale di Belluno. Alle 13.20 circa è scattato un secondo allarme. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre si è diretta in jeep sul sentiero che scende dal Rifugio Dal Piaz a Sovramonte, in aiuto di un escursionista di Pergine Valsugana (TN), di 65 anni che, mentre camminava da solo in discesa, aveva accusato un forte dolore al ginocchio che gli impediva di proseguire. I soccorritori lo hanno trasportato all'ospedale di Feltre. Alle 13.45 l'eliambulanza è volata a Cortina, nel tratto finale della Ferrata Sci Club 18, poiché una 55enne di Ponte nelle Alpi (BL), affaticata, non era più in grado di completare il percorso attrezzato. Imbarcata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 45 metri, la donna è stata lasciata in piazzola. Successivamente l'elicottero è stato dirottato in Val Corpassa, sul sentiero 554, tratto dell'Alta Via numero 1. Una 45enne belga, che stava muovendosi con dei connazionali, si era infatti fatta male a un piede. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Agordo, la turista è stata poi recuperata con un verricello di 20 metri e portata in ospedale ad Agordo.
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2023
Torri del Benaco (VR), 18 - 06 - 23
Alle 14.30 circa il Soccorso alpino di Verona è stato attivato per un'escursionista che, messo male un piede, aveva riportato una sospetta distorsione, mentre con il marito si trovava in direzione del Ponte Tibetano, sopra Crero. Due soccorritori, uno da Malcesine e uno da Rivoli, hanno raggiunto con i mezzi la 61enne di Martignana di Po (CR) lungo la strada forestale. Dopo averle immobilizzato il piede, la hanno quindi trasportata alla sua macchina, con la quale si è allontanato autonomamente assieme ai suoi familiari.
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2023
Enego (VI), 18 - 06 - 23
Incidente in moto nella zona dell'Ortigara, ferito biker. Verso le 13.30, su richiesta dei Carabinieri, il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un motociclista infortunatosi, mentre con due amici percorreva la strada - dove vige il divieto di transito - che da Bivio Italia conduce a Monte Forno. Un 56enne di Rovigo era infatti caduto ed era rimasto con le gambe sotto la sua stessa moto da enduro. Con l'aiuto degli amici era riuscito a spostarsi, in attesa dell'arrivo di una squadra sopraggiunta dalla mulattiera in fuoristrada. Dati i possibili traumi ad entrambi gli arti riportati, il tempo richiesto per l'eventuale trasporto in auto e la strada sconnessa, l'infortunato è stato assistito dal personale medico e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sbarcati in hovering nelle vicinanze. Stabilizzato e imbarellato, l'uomo è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Bassano del Grappa. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri forestali di Asiago.
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2023
INFORTUNIO SUL MONTE GRANDE
Scritto da Michela CanovaTeolo (PD), 18 - 06 - 23
Verso le 12.30 la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per un escursionista che si era infortunato nella zona del Monte Grande. Il 77enne di Padova, che si trovava con la moglie, era infatti ruzzolato dalla sterrata che sale al monte ed era dolorante a una spalla, incapace di muoversi in autonomia. L'uomo è stato raggiunto da otto soccorritori, tra i quali due infermiere, che lo hanno assistito per poi caricarlo sulla barella e trasportarlo circa 600 metri, fino all'ambulanza di Pronto Conselve, cui è stato affidato.
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2023
DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 17 - 06 - 23
Verso le 12.30 la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di un escursionista, che si trovava nei pressi di Malga Pioda e aveva visto una persona cadere lungo il sentiero 556 che sale al Rifugio Coldai. Risaliti alle coordinate indicative, è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo che l'equipaggio ha individuato il punto in cui si trovava la persona infortunata, una 54enne di Lazise (VR), ha sbarcato in hovering, a circa 900 metri di quota, equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure per un sospetto politrauma, la donna è stata imbarellata, issata a bordo con un verricello di 10 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Pronta in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino di Alleghe.
Verso le 13.50 è scattato il secondo allarme, laciato da un alpinista, il cui compagno di cordata si era fatto male mentre scendevano in corda doppia dal Campanil di Toro a Domegge di Cadore. Durante un passaggio obliquo, il 49enne di Pieve del Grappa (TV), si era infatti sbilanciato, dando origine a un pendolo che lo aveva fatto sbattere sulla roccia e riportare la probabile frattura di una caviglia. Lo scalatore, che era riuscito a raggiungere una cengia, è stato recuperato con un verricello di 30 metri e portato a Belluno. L'amico è invece rientrato autonomamente.
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2023
SOCCORSO ALPINISTA IN MARMOLADA
Scritto da Michela CanovaRocca Pietore (BL), 17 - 06 - 23
Questa mattina verso le 7.40 la Centrale del 118 è stata attivata, per un alpinista volato in parete sulla Marmolada. Il 35enne di Belluno, primo di cordata, era infatti caduto per una decina di metri sul primo tiro della Via Olimpo e lamentava dolori alle gambe. L'infortunato, che si trovava con due compagni, è stato recuperato dall'eliambulanza di Trento e trasportato all'ospedale di Cavalese.
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2023
DOPPIO RECUPERO A CORTINA
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 14 - 06 - 23
Passate da poco le 14, la Centrale del 118 è stata contattata da un'escursionista in difficoltà, incrodata in uno stretto canale. La ragazza, partita con l'intenzione di salire la Ferrata Strobel alla Punta Fiames, aveva inavvertitamente superato l'attacco, iniziando a risalire e finendo bloccata in un diedro. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, dopo aver imbarcato due soccorritori della Guardia di Finanza in supporto alle operazioni, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto in cui si trovava la giovane e ha sbarcato i due soccorritori e il tecnico di elisoccorso una sessantina di metri più in alto. Raggiunta, la ragazza è stata recuperata con il verricello e trasportata a valle. Successivamente l'eliambulanza ha recuperato una turista straniera, che era stata colta da paura mentre si trovava nei pressi di Forcella Negra, sull'Averau, e non era più in grado di muoversi.
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2023
CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
Scritto da Michela CanovaBarbarano Mossano (VI), 14 - 06 - 23
Questa mattina verso le 11.15 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per un incidente in mountain bike accaduto sui Colli Berici, non distante dall'Agritursimo Il Sagraro a Mossano. Un 33enne di Villaga (VI), perso il controllo della bici mentre scendeva lungo il sentiero numero 81, era infatti caduto a terra, riportando un sospetto trauma al bacino. Assistito dal personale sanitario dell'ambulanza, l'infortunato è stato raggiunto anche da 5 soccorritori. Una volta stabilizzato e imbarellato, il ciclista è stato trasportato per 200 metri in salita fino all'ambulanza, in attesa nei pressi dell'agriturismo e partita in direzione dell'ospedale di Vicenza.
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2023
INFORTUNIO AL LAGO DEL SORAPIS
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 12 - 06 - 23
Verso le 15, mentre con un'amica stava camminando attorno al lago del Sorapis, un'escursionista vicentina di 33 anni si è procurata un probabile trauma al ginocchio, che le impediva di proseguire. Sul posto è stata inviata l'eliambulanza Pelikan 2, che ha individuato l'infortunata e ha provveduto al suo recupero, per poi accompagnarla all'ospedale di Cortina.
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2023
Recoaro Terme (VI), 11 - 06 - 23
Doppio intervento sulla Ferrata del Vajo Scuro portato a termine dal Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, in aiuto di due distinti gruppi di escursionisti. Questa mattina verso le 11.20 la Centrale del 118 ha attivato i soccorritori: tre escursionisti erano bloccati a 3/4 circa del percorso attrezzato, prima del tratto verticale più impegnativo, incapaci di proseguire o scendere in autonomia. In particolare pareva che uno dei tre fosse scivolato e non se la sentisse più di andare avanti. Una prima squadra ha raggiunto i due 36enni di Creazzo (VI) e il 39enne di Vicenza, ha verificato le loro condizioni e ha iniziato a calarli per una sessantina di metri fino al sentiero sottostante, per poi risalire il Vajo Lovaraste e rientrare al Rifugio Battisti. Durante l'intervento i primi soccorritori sul posto sono stati avvicinati da altri due giovani escursionisti, che avevano chiesto a loro volta supporto per rientrare. Ai due 23enni di Padova era stato quindi chiesto di aspettare lì, mentre si completavano le manovre in corso. I due ragazzi hanno invece iniziato a scendere la ferrata a ritroso da soli. Ed è stato a circa 40 metri dal sentiero che la seconda squadra in salita - ignara che i due giovani avessero bisogno - li ha incrociati e ha sentito uno dei due gridare, poiché si era appena procurato la sospetta lussazione di una spalla. Dopo avergli prestato le prime cure e avere approntato un sistema di immobilizzazione della spalla, i soccorritori hanno calato il giovane alla base della parete. Impossibile pensare nelle sue condizioni di poterlo portare oltre, il ragazzo è stato recuperato dall'elicottero di Verona emergenza, sopraggiunto nel frattempo, che lo ha issato a bordo con un verricello per poi accompagnarlo all'ospedale di Valdagno. L'amico ha proseguito assieme alle due squadre e al primo gruppo di escursionisti in direzione del Battisti.
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2023
Crespadoro (VI), 10 - 06 - 23
Attorno alle 11, su richiesta del gestore del Rifugio Bertagnoli, in Valle del Chiampo, è stato attivato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, impegnato in un addestramento di Stazione a Campogrosso. Un escursionista, che si trovava in compagnia di altre due persone, era infatti scivolato per alcuni metri lungo la Ferrata Viali al Monte Gramolon, aveva sbattuto un ginocchio ed era spaventato per la caduta. Una squadra si è avvicinata in fuoristrada al Bertagnoli, per poi risalire a piedi la ferrata dove, nel frattempo, un altro gruppo di escursionisti aveva aiutato a scendere il 32enne di Rovigo di una sessantina di metri - rispetto ai 100 di distanza dalla base dove si trovava. I soccorritori lo hanno quindi preso in carico, calandolo per l'ultima porzione del percorso fino a terra, per poi arrivare al sentiero e da lì accompagnarlo al Rifugio.
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2023

