Lunedì, 07 Settembre 2020 09:45

CICLISTA PUNTO DA SCIAME DI VESPE

Baone (PD), 06 - 09 - 20
Alle 15.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova a seguito della chiamata di un ciclista n shock anafilattico, a seguito delle punture di uno sciame di vespe. D.V., 52 anni, di Padova, che stava percorrendo in mountain bike un sentiero nel bosco in località Calaone, sul Monte Cero,  individuato grazie alle coordinate della sua posizione, è stato raggiunto dal personale medico dell'ambulanza e dell'elicottero di Padova, che hanno provveduto a somministrargli i dovuti medicinali, e da una squadra di soccorritori. Una volta imbarellato, l'uomo, che si era stabilizzato, è stato trasportato per 500 metri fino all'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Schiavonia per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in 2020
Belluno, 09 - 08 - 20
Verso le 12.10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Malga Garda, nel comune di Lentiai, per un bimbo di 9 anni punto da un insetto. Il bambino di Castelcucco (TV), che aveva manifestato una probabile reazione allergica, è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 12.50 il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato al Rifugio Laresei, a Falcade, per un escursionista che era caduto poco distante e aveva sbattuto la testa. Una squadra è arrivata in  jeep sul posto e ha medicato R.V., 74 anni, di Laterina Pergine Valdarno (AR), che aveva riportato un taglio. Caricato a bordo, l'uomo è stato accompagnato al rendez vous con l'ambulanza della Croce Verde Val Biois che lo ha trasportato all'ospedale di Agordo. Alle 13 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una probabile distorsione alla caviglia capitata nei pressi del Rifugio Duca d'Aosta. Una squadra del Sagf ha raggiunto la donna, P.B., 74 anni, di Bologna per poi portarla all'ambulanza, partita per il Codivilla. Alle 13.20 la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista che si era imbattuto in alcune persone che chiedevano aiuto per un malore, sotto la seggiovia delle Cinque Torri, ma una volta sul posto, l'eliambulanza e un soccorritore di Cortina giunto in supporto non hanno più trovato nessuno. Alle 13.30 circa l'elicottero si è spostato al Rifugio Averau per una turista di 60 anni di Forlì (FC), che aveva riportato un trauma alla caviglia, poi trasportata a Cortina. Di seguito l'eliambulanza ha operato lungo il sentiero numero 216 sopra il Vandelli, recuperando una ragazza di 21 anni di Valdobbiadene (TV), con problemi a un piede. Sempre in zona Vandelli l'elicottero ha preso in carico un escursionista di 22 anni, che si era ferito alla testa colpito da un sasso e lo ha accompagnato all'ospedale di Cortina. Il Soccorso alpino di Alleghe si è mosso con una squadra in direzione del sentiero che scende dal Lago del Coldai ai Piani di Pezzè, all'imbocco di Ru della Porta per l'infortunio alla caviglia di una donna di 52 anni di Legnano (MI), che è stata affidata all'ambulanza e portata ad Agordo. Una squadra del Sagf si è avvicinata in jeep, per poi proseguire venti minuti a piedi, sul sentiero numero 120 che dal Lago di Misurina sale al Col de Varda, per il probabile trauma alla caviglia di una turista romana di 46 anni. Sempre ad Auronzo di Cadore, ma al rientro dalla via Dibona in discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, è intervenuto l'elicottero di Pieve di Cadore. Un alpinista polacco di 50 anni è stato recuperato e trasportato al Rifugio Lavaredo. 
Pubblicato in 2020

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