2020

Posina (VI), 22 - 11 - 20
Purtroppo si chiude con esito negativo anche questo fine settimana di ricerca. Nessuna novità è emersa oggi in merito alla scomparsa di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), di cui nulla si sa da quando, il 12 novembre scorso, si è allontanato per un'escursione dal Passo della Borcola senza più fare rientro. Cinque squadre del Soccorso alpino di Arsiero hanno continuato a perlustrare le zone loro affidate nell'area del Monte Maggio. Una è tornata a visionare i numerosi canali prossimi a Malga Costa, senza però riscontri.
Oltre al Soccorso alpino, erano presenti i Vigili del fuoco, con il proprio elicottero, e le Associazioni di Protezione civile. 

 

Cesiomaggiore (BL), 22 - 11 - 20
Verso le 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Casera Cimonega, per un'escursionista che, messo male un piede, aveva riportato un probabile trauma alla caviglia. C.T., 54 anni, di Sospirolo (BL), che si era fatta male mentre con altre persone stava camminando lungo il sentiero, è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso calato con il verricello e trasportata all'ospedale di Feltre. 
Schio (VI), 22 - 11 - 20
Alle 13.40 circa il Soccorso alpino di Schio è intervenuto per un infortunio sulla Cima del Monte Summano. Un'escursionista, che si trovava con i familiari nei pressi della croce, a 1.296 metri di altitudine, aveva infatti messo male un piede, procurandosi un probabile trauma alla caviglia. Una squadra è arrivata in fuoristrada a una decina di minuti di distanza, per poi proseguire a piedi. Una volta da B.S., 42 anni, di Schio (VI), i soccorritori hanno provveduto a immobilizzarle la gamba con gli opportuni presidi sanitari e la hanno caricata in barella, per poi trasportarla alla jeep e da lì, in accordo con la Centrale del 118, direttamente all'ospedale di Santorso.  
Teolo (PD), 22 - 11 - 20
Alle 14 circa il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per un uomo che, perso il controllo della propria mountain bike, era caduto a terra lungo un sentiero del Monte Lonzina, sui Colli Euganei, con lui un altro ciclista che si era fermato ad aiutarlo. Sei soccorritori, compreso un infermiere, hanno raggiunto R.B. 54 anni, di Padova, che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia. Stabilizzato, l'infortunato è stato caricato in barella e trasportato per 500 metri fino alla strada, per essere affidato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Abano Terme. 

Voltago Agordino (BL), 22 - 11 - 20

Passate le 11 la Centrale del 118 è stata allertata da alcuni escursionisti che avevano sentito delle grida di aiuto, quando si trovavano un centinaio di metri sotto il Rifugio Scarpa e, una volta raggiunta la struttura, si erano trovati di fronte un uomo incosciente a terra. I presenti avevano subito iniziato le manovre di rianimazione, sostituiti poi dall'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sopraggiunto nel frattempo. Purtroppo per R.B., 62 anni, di Pederobba (TV), che si trovava con la compagna, non c'è stato nulla da fare. Constatato il decesso, la salma è stata imbarellata e trasportata a Frassenè Agordino per essere affidata al carro funebre.
Tonezza del Cimone (VI), 22 - 11 - 20
A mezzogiorno la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero per un'escursionista che si era fatta male dopo essere scivolata, mentre con il marito e altre persone stava percorrendo il sentiero per il Monte Cimone. Due soccorritori che si trovavano in zona hanno raggiunto G.S., 66 anni, di Monteviale (VI), che aveva riportato un probabile trauma alla gamba e la hanno aiutata a salire al piazzale poco più sopra dove, in accordo con il Suem, la donna è stata caricata a bordo del fuoristrada e trasportata a valle alla sua macchina. Assieme al marito ai è poi allontanata autonomamente. 
Torrebelvicino (VI), 22 - 11 - 20
Alle 11.20 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Schio per intervenire in supporto all'ambulanza, che si trovava nei boschi sopra Contrada Mondonovo, poiché durante il taglio degli alberi, un uomo era stato colpito da una pianta riportando la sospetta frattura di una gamba. Una squadra si è portata sul posto, dove il personale sanitario aveva già prestato le prime cure a R.G., 65 anni, di Torrebelvicino (VI), che si trovava assieme al figlio al momento dell'incidente. Imbarellato, l'infortunato è stato quindi trasportato fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale. 
Laghi (VI), 21 - 11 - 20

Sono riprese questa mattina e proseguite fino al pomeriggio le ricerche di Gianni Sadocco 62 anni di Monselice (PD), di cui non si hanno più notizie da ormai 10 giorni, da quando ha parcheggiato la sua auto al Passo della Borcola per una camminata. Oggi una cinquantina di persone - Soccorso alpino di Arsiero, Vigili del fuoco, Protezione civile, Polizia provinciale - ha ripreso a setacciare l'area compresa tra Laghi e Monte Maggio. In particolare alcune squadre si sono concentrate attorno all'abitato e nella zona collinare, mentre le 4 squadre del Soccorso alpino hanno ripercorso in salita e discesa i sentieri che dalle case portano in cima al Monte. Purtroppo ancora con esito negativo. La ricerca riprenderà domattina.

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 11 - 20
Sono molto gravi le condizioni di un giovane alpinista precipitato in un canale durante la scalata di Cima Ra Zesta, tra i Tondi di Faloria e Forcella Marcuoira. G.G., 24 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), stava salendo, primo di cordata, con ramponi e piccozza assieme un amico lungo la parete del versante nord, una prima parte di salti di roccia e poi neve, quando è volato, una trentina di metri più in alto rispetto al compagno. La sua caduta ha strappato tutte le protezioni, compresa la sosta dove si trovava l'amico ed entrambi sono ruzzolati per diverse decine di metri. L'amico, che fortunatamente non aveva riportato grosse conseguenze, è riuscito a dare l'allarme al 118 passate le 9 ed è subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuato il luogo dell'incidente, con un verricello sono stati calati tecnico di elisoccorso e personale sanitario, che hanno subito prestato le prime cure urgenti al giovane, apparso subito in gravi condizioni e incosciente, mentre l'elicottero andava a imbarcare un soccorritore di Cortina in supporto alle operazioni. In contemporanea una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina si è portata al Passo Tre Croci per eventuali altre necessità. L'infortunato, con sospetto politrauma, è stato imbarellato e recuperato per essere trasportato prima al Passo, dove il medico ha potuto ulteriormente intervenire, e da lì all'ospedale di Treviso. Il compagno è stato portato in ambulanza al Codivilla per le opportune verifiche. 
Pedavena (BL), 18 - 11 - 20
È stata purtroppo ritrovata senza vita Gilda, l'anziana di Facen, uscita di casa ieri mattina per una passeggiata, senza più fare ritorno. Trentacinque soccorritori - Soccorso alpino di Feltre, Alpago, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa e Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cortina, Auronzo e Rolle con le unità cinofile - uniti ai Vigili del fuoco con altre unità cinofile, da ieri erano impegnati nelle sue ricerche, concentrati attorno a Le Fiere, verso la direzione in cui le testimonianze la davano incamminata. Passate le 16 la triste scoperta, a oltre un chilometro di distanza dalla parte opposta. La novantaquattrenne, caduta non distante dal sentiero, era riversa a terra priva di vita, rinvenuta da uno dei cani. Ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata fino all'abitato, per essere affidata al carro funebre.
Arsiero (VI), 18 - 11 - 20
Sono rientrate le squadre che da stamattina hanno portato avanti la ricerca di Gianni Sadocco, 62 anni, di Monselice (PD), ripresa ieri nel tardo pomeriggio, dopo la segnalazione di una persona, che ha incrociato un uomo che risponde alla sua descrizione lungo una strada bianca in località Capel del Vescovo, non distante da Malga Toraro. Suddivisi in 13 squadre, i 35 soccorritori presenti oggi hanno battuto l'area tra Malga Toraro e Malga Barbarena, percorrendola anche con le unità cinofile ed effettuando calate nei canali che solcano il versante, nella cui direzione si erano mossi ieri i cani molecolari trentini. Dopo un primo esito negativo, nel peimo pomeriggio è statoè stata allargato il perimetro di indagine sui sentieri che scendono verso Laghi e tra le numerose altre malghe del posto, purtroppo senza che nulla di nuovo emergesse. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Arsiero, Schio, Asiago, Folgaria, le Stazioni della VI Delegazione speleologica Veneto - Trentino Alto Adige, il Soccorso alpino della Guardia di finanza con le unità cinofile.

 

Trichiana (BL), 18 - 11 - 20
Questa mattina alle 6.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato a seguito della segnalazione di un uomo, la cui moglie era uscita presto di casa, in località Pranolz, e non era rientrata. Una squadra si è portata subito sul posto, assieme ai Vigili del fuoco, mentre stava sopraggiungendo anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza. Attorno alle 8, dei parenti che stavano aiutando nelle ricerche hanno ritrovato una scarpa sopra una scarpata verticale di 5 metri. Sotto, dolorante, ma cosciente si trovava la donna di 46 anni. I soccorritori sono scesi da lei, che lamentava dolori alla schiena. Sbarcati personale medico e tecnico di elisoccorso, all'infortunata, che si trovava sul greto di un torrente, sono state prestate le prime cure. Imbarellata, la donna è stata issata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno.
Arsiero (VI), 18 - 11 - 20
A seguito di una segnalazione pervenuta ieri, dal tardo pomeriggio sono riprese le ricerche di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), che giovedì scorso ha parcheggiato la macchina al Passo della Borcola e si è incamminato per un'escursione senza più fare ritorno. Le squadre del Soccorso alpino della XI Delegazione Prealpi Venete assieme alle Stazioni speleo della VI Delegazione speleologica Veneto - Trentino Alto Adige e al Soccorso alpino trentino, con i cani da ricerca, stanno perlustrando la zona tra Malga Toraro e Malga Barbarena, dove una persona avrebbe incrociato un uomo corrispondente alla descrizione lungo una strada bianca. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Feltre (BL), 17 - 11 - 20
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per partecipare alle ricerche di un'anziana, uscita questa mattina alle 9.30 per la consueta passeggiata e non rientrata. La donna di 92 anni si è allontanata a piedi, vista dal figlio, ma dopo un'oretta, come invece fa d'abitudine, non è tornata indietro. I familiari la hanno cercata nei boschi prossimi all'abitazione in località Fiere, sopra Facen, senza riuscire a trovarla e hanno dato l'allarme. Sul posto il Soccorso alpino di Feltre con un'unità cinofila, i Vigili del fuoco, con altre unità cinofile, i Carabinieri.

 

Borca di Cadore (BL), 15 - 11 - 20
Attorno alle 15 il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato attivato per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, un trentaquattrenne e una ventisettenne di Montebelluna (TV), erano partiti dal Rifugio Città di Fiume, avevano percorso il sentiero Flaibani e, pur senza ramponi, seguendo le tracce lasciate nella neve da una persona che li precedeva, erano arrivati in cima alla Val d'Arcia. Al momento di rientrare, però, erano riusciti in qualche modo ad abbassarsi di quota, finché non erano arrivati in un punto totalmente ghiacciato e si erano bloccati vicino a un masso. Risaliti alla loro posizione grazie alle coordinate del luogo, i soccorritori li hanno individuati e raggiunti. Hanno dotato ciascuno dei due di ramponi, li hanno imbragati e assicurati con la corda per farli scendere di una cinquantina di metri e tornare sul terreno privo di neve. La squadra è quindi tornata con la coppia al Città di Fiume.
Lozzo di Cadore (BL), 15 - 11 - 20
Poco prima delle 19 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato a seguito del ritardo di un quarantaquattrenne del posto, uscito con lo zaino per una passeggiata e non rientrato. I soccorritori hanno iniziato a perlustrare la zona del lungolago fino ad arrivare a Ligonte, dove, all'inizio della palestra di arrampicata, lo hanno trovato senza vita. Non si sa se per una manovra sbagliata, facendo una calata sopra uno strapiombo, l'uomo era rimasto sospeso nel vuoto con la corda attorcigliata attorno al corpo. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione della salma, i soccorritori la hanno recuperata e affidata al carro funebre. 
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