2020

Fumane (VR), 03 - 08 - 20
Ieri sera verso le 20.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una comitiva di 7 persone attardata e affaticata in Valsorda, che aveva mandato le coordinate del punto in cui si trovava tramite Whatsapp. I soccorritori hanno fatto un'ulteriore verifica tramite il sistema di geolocalizzazione e hanno verificato un secondo punto, 250 metri di quota più alto. Mentre una squadra partiva, un soccorritore già fortuitamente sul posto si è avviato lungo uno dei sentieri partendo da Malga Biancari. Dopo una prima verifica si è poi spostato finché non li ha trovati. Al gruppo si è quindi unita la squadra con le pile per illuminare il percorso e il gruppo è rientrato alla Malga. 
Alleghe (BL), 02 - 08 - 20
Alle 17.40 circa il Soccorso alpino di Alleghe è stato inviato sopra Malga Pioda, dove un ragazzo di Treviso, S.S., 24 anni, si era procurato una sospetta distorsione al ginocchio mentre con altre persone camminava lungo la strada sterrata. Taggiunto in jeep, l'escursionista è stato accompagnato alla macchina ai Piani di Pezzè e si è allontanato autonomamente. Verso le 10 una squadra è partita in aiuto di una coppia di venticinquenni di Roma bloccata tra gli schianti di Vaia. I due ragazzi, infatti, scendendo sul sentiero numero 563 del Bivacco Casamatta, avevano scelto il percorso più veloce verso Le Foppe, ma si erano abbassati troppo ed erano finiti tra gli alberi abbattuti. Una volta geolocalizzata, la coppia è stata individuata, riportata sul sentiero e da lì a valle.
Comelico Superiore (BL), 02 - 08 - 20
Questa mattina alle 11.30 circa L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto lungo il percorso della Pedalonga, per un atleta che aveva riportato possibili traumi da caduta, sotto Col Quaternà. L'eliambulanza ha quindi recuperato E.M., 48 anni, di Colle Umberto (TV), è lo ha trasportato all'ospedale di Belluno. 
Roana (VI), 02 - 08 - 20
Alle 10 circa, su richiesta dei Carabinieri di Asiago, è stato allertato il Soccorso alpino di Asiago per un anziano che si era smarrito nella zona di Croce Crivello sul Monte Verena. Contattato telefonicamente, A.S., 82 anni, di Chioggia (VE), ha spiegato il percorso ai soccorritori, che hanno intuito dove potesse trovarsi e sono partiti assieme ai Carabinieri forestali di Roana. Ottenute anche le coordinate Gps del punto, un soccorritore ha raggiunto l'uomo, che nel frattempo aveva trovato la compagnia di una persona di passaggio. L'anziano è stato quindi aiutato a scendere fino al Piazzale del Verenetta dove è arrivata la moglie a prenderlo.
San Vito di Cadore (BL), 01 - 08 - 20
Attorno alle 20 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto lungo il sentiero Minazio, sulla Croda Marcora, per un escursionista che era scivolato riportando delle escoriazioni. L'uomo è stato individuato e recuperato in hovering assieme all'altra persona con cui si trovava, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, per le verifiche del caso.
Belluno, 01 - 08 - 20
Attorno alle 13 una squadra del Soccorso alpino di Alleghe è intervenuta per un infortunio dopo Malga Pioda. Salito in cabinovia da Col dei Baldi, un escursionista era scivolato sul ghiaino procurandosi la probabile distorsione di un ginocchio. Raggiunto in jeep dai soccorritori, C.Z., 77 anni, di Soriano nel Cimino (VI), è stato accompagnato ai Piani di Pezzè, dove aveva la macchina con cui si è allontanato autonomamente.
L'elicottero del Suem di Cadore è invece volato sul Piccolo Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove sugli ultimi tiri della Via Vonbank, un alpinista secondo di cordata era volato su un traverso, facendosi male alle gambe. Individuato in parete, il rocciatore, F.D.C., 43 anni, di Portomaggiore (FE), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri, per essere trasportato dove l'equipe sanitaria aveva fatto campo base e gli ha prestato le prime cure. Nel contempo, l'eliambulanza è tornata sulla via e con una verricellata di 60 metri ha preso a bordo anche il compagno. L'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Il Soccorso alpino della Val Pettorina è poi stato allertato per una coppia in difficoltà in Marmolada, Rocca Pietore. Dopo aver trovato il tunnel di Serauta chiuso, due escursionisti erano passati sopra, ma la donna, E.S., 32 anni, di Padova, nell'attraversare ghiacciaio e ghiaione era stata colta da una crisi di panico ed era incapace di muoversi. Una squadra che si trovava a Malga Ciapela è salita in funivia, ha raggiunto i due e ha aiutato l'escursionista a superare il tratto che la intimoriva, per poi guidarla alla funivia. L'elicottero è infine decollato nuovamente in direzione di Cortina per un secondo incidente alpinistico. Capo di una cordata da tre, sull'ultimo tiro della Via Super rapida alla Croda Negra, uno scalatore era caduto, riportando una probabile contusione e un taglio al ginocchio. I due compagni lo avevano quindi riportato in sosta con loro e avevano lanciato l'allarme. Recuperato con un verricello di 20 metri, il rocciatore, M.S., 42 anni, di Rovigo, è stato trasportato al San Martino. 
 
Ala (TN), 01 - 08 - 20
Su richiesta della Centrale operativa di Trento, alle 13.20 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Fraccaroli, dove era arrivata una escursionista, rimasta ferita al volto dalla caduta di un sasso. La ragazza, 27 anni, di Verona, che si trovava col compagno che l'aveva assistita fino a quel momento, è stata presa in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso sbarcati in piazzola. Dopo averle prestato le prime cure per un sospetto trauma cranico e per una ferita allo zigomo, i soccorritori hanno caricato a bordo l'infortunata per trasportarla fino all'ospedale di Borgo Trento. 
Belluno, 31 - 07 - 20
Alle 17.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val delle Galline, una laterale della Valle delle Comelle, comune di Canale d'Agordo per un escursionista che, mentre da solo stava scendendo dal Rifugio Rosetta verso la Val di Gares, aveva messo male un piede. E.G., 25 anni, di Adrano (CT), che aveva riportato il sospetto trauma di una caviglia, è stato individuato dell'equipaggio e recuperato con un verricello di 10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Agordo.
Alle 19.20 l'eliambulanza è stata inviata ad Auronzo di Cadore, sul sentiero numero 348 del Vallon dei Cadorini, poiché un escursionista di Parma, di 66 anni, che con due amici aveva percorso il sentiero Olivato, scendendo si era sentito poco bene. Caricato a bordo con un verricello di una quindicina di metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore.
 
Belluno, 31 - 07 - 20
Questa mattina alle 8.30 su richiesta della Centrale del 118, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è volato ad Auronzo di Cadore, al Bivacco Battaglion Cadore, dove, dopo aver ultimato la Ferrata Roghel, vi aveva pernottato un escursionista che per un leggero malore non era più in grado di proseguire il suo cammino. L'uomo, G.R., 64 anni, di Parma, è stato recuperato e trasportato per accertamenti all'ospedale di Belluno. Alle 11.30 circa il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per un cercatore di funghi che, dopo essere avanzato superando alberi abbattuti, era rimasto bloccato dagli schianti di Vaia tra la Valcozzena e Voltago Agordino. Dopo averlo geolocalizzato, una squadra ha raggiunto E.S., 66 anni, di Agordo (BL), e lo ha riaccompagnato sulla strada. Sono gravi le condizioni di un'alpinista volata per una ventina di metri sul settimo tiro della Via Hegger, sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. Prima di cordata, dopo la caduta I.O., 25 anni, di Milano, è stata portata in sosta dai due compagni, che hanno lanciato l'allarme attorno a mezzogiorno e mezza. Individuato il punto in cui si trovavano i rocciatori, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha provveduto al recupero della giovane, avvenuto con un verricello di 95 metri. La ragazza, che aveva riportato un possibile grave politrauma, è stata trasportata all'ospedale di Belluno. In seguito l'eliambulanza è poi tornata e ha imbarcato anche i due compagni rimasti in parete. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Sagf. L'elicottero è infine stato inviato dalla Centrale del Suem a Cortina d'Ampezzo. Ultimata la Ferrata di Punta Anna, padre e figlia tedeschi, di 45 e 16 anni, erano saliti sulla Cima della Tofana di Mezzo, ma al momento di rientrare la ragazza era stata colta da una crisi di paura in un tratto franato. I due sono stati imbarcati e lasciati al Rifugio Giussani.
Torrebelvicino (VI), 30 - 07 - 20
Attorno alle 16.45 la Centrale del 118 di Verona è stata attivata da quella di Vicenza per inviare l'elicottero in località Asse, dove si stava dirigendo anche un'ambulanza e dove un giovane era stato portato fuori dal torrente Leogra dagli amici, che si erano accorti di lui fermo sott'acqua in profondità. I ragazzi avevano subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione, poi sostituiti dal personale dell'ambulanza di Santorso e dall'equipe medica dell'eliambulanza di Verona, atterrata in prossimità. Purtroppo per il venticinquenne di Schio (VI) non c'è stato nulla da fare. Constatato il decesso, per la rimozione della salma è intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Schio, avvicinatasi in jeep e poi scesa sul greto a piedi, che, dopo averla imbarellata, l'ha trasportata fino alla strada per affidarla al carro funebre.
 
Borca di Cadore (BL), 30 - 07 - 20
Alle 13.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pelmo, per un incidente sul sentiero numero 780 che scende dalla Val d'Arcia e si congiunge con quello che porta al Passo Staulanza. Un escursionista, T.D.M., 35 anni, di Treviso, si era infatti procurato un probabile trauma alla gamba dopo essere scivolato. Dopo averlo individuato assieme alla compagna seduto in prossimità di un bivio, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso. Una volta stabilizzato, l'uomo è stato issato a bordo con un verricello di 20 metri per essere poi accompagnato all'ospedale di Agordo.
Danta di Cadore (BL), 30 - 07 - 20
Ieri sera attorno alle 20.30 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per un anziano che aveva smarrito l'orientamento nella zona delle Torbiere e si trovava al riparo dalla pioggia sotto un albero. Ottenute le coordinate Gps del punto in cui si trovava, una squadra si è portata sul posto, per appurare però, dopo mezz'ora di ricerca e inutili richiami, che erano sbagliate probabilmente a causa della scarsa copertura. Altre squadre si sono allora aggiunte, compreso il Sagf, è hanno allargato l'area dell' perlustrazione, finché attorno alle 22 si è potuti risalire alla geolocalizzazione corretta e i soccorritori che si trovavano più vicini lo hanno individuato e raggiunto. Intirrizzito e stanco, l'ottantacinuenne di Scorzè (VE), è stato riaccompagnato alla strada e da lì caricato a bordo di un mezzo, per poi tornare a casa. L'intervento si è concluso verso mezzanotte.
Malcesine (VR), 29 - 07 - 20
Attorno alle 17.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativo del 118 per un'escursionista scivolata lungo un percorso di nordic walking non distante dalla Stazione intermedia della funivia di Malcesine. Sul posto si è portato in macchina un soccorritore, che ha supportato nelle operazioni il personale sanitario dell'ambulanza, nel prestare le prime cure alla donna, una cinquantenne tedesca che aveva riportato una probabile frattura alla gamba. Caricata a bordo, l'infortunata è stata trasporta all'ospedale. 
Belluno, 29 - 07 - 20
Alle 13.40 circa il Soccorso alpino do Cortina è stato allertato per un escursionista infortunatosi, mentre con la moglie scendeva dal sentiero sulle piste da sci sotto la Croda Negra. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza ha quindi  raggiunto in fuoristrada l'uomo, P.M., 68 anni, di Perugia, impossibilitato a camminare per un possibile trauma alla caviglia seguito a una scivolata, e lo ha accompagnato fino al Passo Falzarego, da dove si è allontanato autonomamente.
Attorno alle 16 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è partito per andare a recuperare un giovane che si era fatto male nei boschi tra Dont e Cercenà. A.B., 23 anni, torinese, partito per un lungo giro, aveva smarrito il percorso ritrovandosi in un tratto boschivo alquanto impervio ed era caduto, con conseguenti escoriazioni e una probabile distorsione alla spalla. Una squadra lo ha individuato risalendo alla sua posizione grazie alle indicazioni ricevute dall'escursioniata e lo ha raggiunto, 100 metri sopra il sentiero. Dopo avergli immobilizzato la spalla, i soccorritori lo hanno accompagnato sul sentiero e da lì verso l'abitato di Foppa, luogo più accessibile per l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcato con un verricello, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Valli del Pasubio (VI), 29 - 07 - 20
Alle 12.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un ciclista che, perso il controllo della propria bici da strada mentre scendeva dal Monumento di Vallortigara verso Passo Xomo, era ruzzolato una cinquantina di metri nella scarpata laterale. Sei soccorritori sono scesi e lo hanno raggiunto, in contatto telefonico costante con gli operatori sanitari dell'ambulanza. Una volta da D.Z., 52 anni, di Villaverla (VI), che lamentava dolori al torace e aveva riportato un taglio sulla mano, la squadra gli ha prestato le prime cure, lo ha stabilizzato e calato in barella per circa 70 metri sulla strada sottostante, per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
 
Belluno, 28 - 07 - 20
Attorno alle 15.20, su richiesta del 118, il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto a Porta Vescovo, per una turista fiorentina, S.P., 59 anni, che aveva riportato un trauma al polso. I soccorritori hanno raggiunto la donna e la hanno accompagnata alla funivia, da dove è poi scesa fino alla strada per il trasferimento nell'ambulanza partita per l'ospedale di Agordo. Verso le 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato al Rifugio Pian de fontana, a Longarone. Un escursionista tedesco di 35 anni, che si trovava con la compagna, si era infatti procurato la sospetta frattura di un dito della mano. Imbarcato dell'elicottero atterrato nelle vicinanze, l'infortunato è stato trasportato al San Martino.
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