2022
Domegge di Cadore (BL), 03 - 07 - 22
Attorno alle 13 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato attivato per una bimba di 8 anni di Vittorio Veneto (TV), che si era fatta male a un braccio, mentre si trovava nei pressi dall'Eremo dei Romiti. Una squadra è salita in fuoristrada e ha provveduto a stabilizzare il braccio della bambina, a seguito di una possibile frattura riportata. La bimba e il papà sono quindi stati accompagnati in località Navarre, da dove si sono recati autonomamente al pronto soccorso.
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2022
Roana (VI), 03 - 07 - 22
Passato da poco mezzogiorno, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, per madre e figlia, di 51 e 17 anni, di Arzignano (VI), che avevano perso il sentiero nella zona del Forte Corbin a Tresché Conca e non sapevano più dove si trovavano.
Le due escursioniste stavano percorrendo assieme al loro cagnolino il sentiero numero 804, quando se ne erano allontanate iniziando a scendere nel bosco. Una volta geolocalizzata la loro posizione e aver trasferite le coordinate ai soccorritori, una squadra ha imboccato il sentiero in località Mantovani e lo ha seguito per poi cominciare la discesa e raggiungere madre e figlia 300 metri di dislivello più sotto. I soccorritori, orientandosi tra le trincee della Guerra, sono quindi risaliti assieme a loro e sono tornati sul sentiero, per poi arrivare alle macchine e riaccompagnarle a Tresché Conca.
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2022
SOCCORSO PESCATORE SUL CORDEVOLE
Scritto da Michela CanovaAlleghe (BL), 03 - 07 - 22
Questa mattina alle 8.15 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe, per intervenire in supporto all'ambulanza, a seguito dell'infortunio di un pescatore, che stava partecipando a una gara di pesca lungo il Cordevole, in località Saviner. Poiché quel tratto del greto è fiancheggiato da un'alta scogliera, dopo aver raggiunto M.C., 62 anni, di Cencenighe (BL), che aveva riportato un probabile trauma alla ginocchio, i soccorriori, dopo avergli prestato le prime cure, lo hanno trasportato dall'altra parte del torrente in un punto dove è potuta arrivare l'ambulanza, che lo ha caricato a bordo per accompagnarlo all'ospedale.
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2022
PARTE CON L'E-BIKE DA CORTINA E SI PERDE IN VAL FOGARÈ, RECUPERATO IERI SERA
Scritto da Michela CanovaSedico (BL), 03 - 07 - 22
Escono per una semplice perdita di orientamento sopra la statale agordina e si trovano a dover affrontare tutt'altro intervento. Ieri verso le 19 il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dalla Centrale del Suem, per un ciclista tedesco illeso, che non sapeva più dove si trovava ed era bloccato con la sua mountain bike. Dalla posizione ricevuta e passata alla squadra in uscita, risultava essere una cinquantina di metri sopra le case della statale agordina, dopo la grande curva che esce da Peron di Sedico all'imbocco della valle. I soccorritori hanno quindi preso una vecchia strada romana pensando di incrociarlo dopo poco, ma, una volta sul punto, non lo hanno trovato. Tramite cellulare hanno tentato di capire dove fosse, dopo averlo chiamato a voce senza ricevere risposta. Tra i vari tentativi di risalire a una posizione più precisa, tramite un messaggio Whatsapp è poi risultato che in realtà era più a nord dalla parte opposta della vallata, di fronte alla Stanga, all'interno della Val Fogarè. Facendo arrivare altri soccorritori di rinforzo, il fuoristrada è tornato indietro per avvicinarsi da San Gottardo sull'altro versante, trovando la sbarra chiusa sui prati di Salet. Nell'attesa che venisse aperta, ormai prossimo il buio, dopo aver ricevuto dall'uomo, un 53enne di Wallersdorf, alcune foto che confermavano la zona nei Monti del Sole, tre soccorritori si sono fatti accompagnare davanti alla Stanga, in un tratto dove le acque del Cordevole sono più basse, e hanno guadato il torrente. Entrati poi nella Val Fogarè, la squadra ha salito 200 metri di dislivello lungo tracce incerte e scarsamente segnalate, finché lo ha trovato. A questo punto l'uomo ha chiesto ai soccorritori di aiutarlo a recuperare la bici e li ha quindi guidati fino in fondo alla valle, lungo una traccia esposta, ripida, in discesa verso il greto. Quando si sono trovati di fronte alla pesante bici elettrica, i soccorritori non hanno potuto far altro che smontare la batteria, caricarsi ognuno una parte e percorrere a ritroso il sentiero. Ritornati sul Cordevole all'altezza di Candaten, un soccorritore è tornati verso Salet a recuperare la jeep, in tre hanno nuovamente attraversato il torrente assieme all'uomo e alla sua bicicletta. Tornati sulla statale, sono stati caricati a bordo e trasportati fino alla Stanga passate le 23. Ringraziamo i gestori del ristorante rimasto aperto appositamente, che hanno offerto ristoro ai soccorritori. L'uomo, dopo aver rifiutato di essere accompagnato in ospedale per accertamenti, si è fermato alla Stanga. Partito al mattino in bicicletta con l'intenzione di raggiungere Feltre, dopo essere sceso da Alleghe e aver superato Agordo, aveva deciso di prendere la Strada degli ospizi, uno dei sentieri tematici del Parco, probabilmente pensando a una variante. Dal sentiero però, forse seguendo dei segnali rossi e gialli più evidenti che portano all'interno, si era perso dentro la Val Fogarè.
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2022
Belluno, 02 - 07 - 22
Alle 14.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulle Marmarole, nel territorio di Autonzo di Cadore (BL), precisamente all'altezza della Forcella del Mescol, dove, in un tratto ripido e scosceso, si trovava un turista tedesco bloccato da una crisi di panico. M.H., di 32 anni, che stava percorrendo da solo il sentiero, non era infatti più in grado di proseguire, né di tornare sui propri passi nel punto esposto. Sbarcato in hovering nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso lo ha raggiunto e aiutato a spostarsi fino al luogo dell'imbarco. L'escursionista è stato poi lasciato a Palus San Marco. Successivamente l'elimbulanza è stata dirottata nel Gruppo del Bosconero, Val di Zoldo, per una cordata in difficoltà. Durante la calata dalla Via Strobel sulla Rocchetta di Bosconero, un alpinista, P.B., 60 anni, di Mareno di Piave (TV), era rimasto sospeso nel vuoto a circa 50 metri da terra, mentre il compagno era fermo in sosta 60 metri più sopra. Ci sono voluti 94 metri di verricello per calare il tecnico di elisoccorso all'altezza dello scalatore, lontano 5 metri dalla parete, che, una volta agganciato, è stato svincolato dalle corde e issato a bordo. L'elicottero ha poi recuperato anche il compagno in sosta. Entrambi sono stati lasciati al Rifugio Bosconero. Alle 15 circa era scattata un'altra emergenza per una turista tedesca colta da malore nei pressi del Lago Fosses a Cortina. Atterrati poco distante, equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'eliambulanza di Dolomiti Emergency hanno valutato le condizioni della donna, che è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.
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2022
MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaVal di Zoldo (BL), 02 - 07 - 22
Alle 18.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Sonino al Coldai, per un'escursionista che si era sentita male, probabilmente per un colpo di calore. La 55enne di San Fior (TV), è stata valutata dal medico, per essere poi imbarcata e trsportata all'ospedale di Belluno per gli opportuni approfondimenti.
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2022
Enego (VI) 02 - 07 - 22
Poco prima di mezzogiorno e mezza la Centrale del 118 è stata allertata per un grave incidente in mountain bike, accaduto lungo una strada forestale in località Valmaron. Un 63enne di Bassano del Grappa (VI), che la stava percorrendo assieme a un amico, non si era infatti accorto di una doppia delimitazione con il filo spinato. Inevitabile l'impatto, per cui era stato sbalzato al di sopra del reticolato, finendo 4 metri oltre e sbattendo violentemente al suolo. Il compagno aveva subito dato l'allarme tentando di rianimarlo sino all'arrivo dei soccorsi. Sbarcati con il verricello a una ventina di metri di distanza, equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza hanno raggiunto l'uomo, ma purtroppo non è restato altro che constatarne il decesso, dovuto ai gravi traumi riportati. Sul posto i Carabinieri e una squadra del Soccorso alpino di Asiago che, ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, hanno imbarellato la salma e la hanno trasportata fino alla strada, per poi affidarla al carro funebre.
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2022
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 02 - 07 - 22
Questa mattina alle 9.20 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo, a seguito della chiamata della sorella di un 22enne di Voltago Agordino (BL), che mancava da casa al momento del risveglio della famiglia. Mentre partiva la ricerca nella zona attorno a Frassenè, da parte dei soccorritori, dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco, fortunatamente un amico lo ha rintracciato poco distante in un tabià e l'allarme è rientrato. Alle 11.15 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del Suem a Tambre, lungo il sentiero numero 926 che sale verso il Rifugio Semenza, in quanto un escursionista trevigiano, G.Z., di 73 anni, era caduto facendosi male, l'allarme lanciato da alcuni passanti che erano poi usciti dal bosco per farsi individuate dall'equipaggio in arrivo. Sbarcati in hovering, equipe medica e tecnico di elisoccorso sono scesi per circa 200 metri e hanno prestato le prime cure all'uomo, per possibili traumi alla spalla e alla colonna. Recuperato con un verricello di 30 metri, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Poco dopo è scattato l'allarme per un escursionista colpito alla caviglia da un sasso caduto dall'alto, mentre con due compagni si stava percorrendo il Sentiero degli alpini verso l'attacco della Ferrata del Giau della Tana, sulle Marmarole, nel comune di Calalzo di Cadore. C.P., 51 anni, di San Vito di Cadore (BL), è stato raggiunto da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering nelle vicinanze dall'eliambulanza di Dolomiti Emergency. Prestate le prime cure, l'uomo è stato issato a bordo con un verricello di 20 metri e accompagnato all'ospedale di Cortina. Subito dopo l'elicottero di Cortina è stato dirottato sopra l'abitato di Venas di Cadore. Mentre stava guidando in compagnia lungo una strada sterrata infatti, un uomo era stato punto da un insetto, iniziando a manifestare sintomi da shock anafilattico e riuscendo a fermare l'auto. Calati con una trentina di metri di verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso lo hanno preso in carico e assistito, per poi caricarlo a bordo e portarlo all'ospedale di Cortina per le verifiche del caso.
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2022
Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 07 - 22
Verso le 9.20 la Centrale del Suem è stata allertata da un escursionista che, partito dal Rifugio Giussani per raggiungere la cima della Tofana di Rozes, lungo la normale aveva perso la traccia spostandosi sempre più verso sinistra, fino a rimanere incrodato, impossibilitato a tornare sui propri passi. In aiuto di A.D.F., 59 anni, di Vodo di Cadore (BL), è intervenuto l'elicottero di Dolomiti Emergency di Cortina. Una volta individuato a circa 3mila metri di quota, il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato con un verricello di 30 metri. L'uomo, che era illeso, è stato lasciato al Giussani.
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2022
Val di Zoldo (BL), 01 - 07 - 22
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto alle pendici del Castelaz dove un'escursionista si era sentita male a seguito della puntura di un insetto. Non senza difficoltà nell'individuazione in mezzo al bosco, B.F., 65 anni, di Casier (TV), è stata individuata, anche grazie alle indicazioni di un volontario del Soccorso alpino della Val di Zoldo sul posto, imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno.
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2022
Rocca Pietore (BL), 01 - 07 - 22
Primo intervento per l'elicottero di Dolomiti Emergency a Fiames, a seguito della richiesta di aiuto per la gestrice di Malga Ombretta, 65 anni, di Rocca Pietore (BL), che a seguito di una caduta lamentava dolori alla schiena. Atterrati a Pian Ombretta, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno valutato le condizioni della donna e, dopo averla caricata a bordo, la hanno accompagnata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
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2022
Bosco Chiesanuova (VR), 01 - 07 - 22
Attorno alle 13.20 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una donna caduta da cavallo nella zona di Malga Lessinia, i cui compagni si erano spostati verso Fontana degli alpini per dare l'allarme. Dopo aver imbarcato una squadra, l'elicottero di Verona emergenza si è portato nelle vicinanze di Grietz, dove S.C., 50 anni, di Valdastico (VI), era stata accompagnata da alcuni passanti, e la ha recuperata per trasportarla all'ospedale di San Bonifacio per verificare i possibili traumi riportati.
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2022
Ferrara di Monte Baldo (VR), 01 - 07 - 22
Ieri alle 18.40 è scattato l'allarme per una escursionista scivolata nel Vallone Osanna, lungo il sentiero numero 657, che stava percorrendo in discesa assieme al marito dal Rifugio Telegrafo verso Novezzina. Tre soccorritori sono partiti da Verona, due da Rivoli. All'inizio sembrava che la donna avesse riportato un trauma alla caviglia, ma poi il marito ha ricontattato il 118 dicendo che le conseguenze potevano essere più gravi e che la moglie lamentava dolori al bacino. È quindi stato fatto arrivare l'elicottero di Trento emergenza. Ottenuta la posizione tramite l'applicazione di geolocalizzazione, l'eliambulanza ha individuato e recuperato la donna con il verricello. Trasportata a valle, le condizioni dell'infortunata sono state approfondite dall'equipe medica. Con l'aiuto dei soccorritori è stata quindi caricata a bordo e trasportata all'ospedale di Trento.
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2022
Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 06 - 22
Attorno alle 16 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza Cortina è intervenuta lungo il sentiero numero 403, che porta al Rifugio Giussani, a seguito dell'infortunio di un'escursionista 38enne tedesca, scivolata poco sotto la struttura riportando un sospetto trauma alla caviglia. La donna, che era in compagnia e si trovava prima dei tornantini che scendono dall'edificio, è stata raggiunta dai soccorritori, che l'hanno trasportata fino al fuoristrada e da lì al Rifugio Dibona, da dove si è allontanata con i propri mezzi.
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2022
DUE INTERVENTI A CORTINA
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 30 - 06 - 22
Alle 11.50 circa una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata attivata, per recarsi al Rifugio Fanes poiché un'escursionista era stata colta da malore. La 48enne di San Vito di Cadore (BL) è stata raggiunta in fuoristrada, caricata a bordo e trasportata fino al parcheggio, da dove si è allontanata con i propri mezzi.
Attorno alle 14.45 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato al Rifugio Nuvolau, su richiesta del gestore, in quanto era arrivata un'escursionista 80enne di Santa Cristina Valgardena (BZ), che non era più in grado di camminare a seguito di una caduta e di forti dolori al torace. Atterrato in piazzola, una volta prestata prima assistenza alla donna, che aveva riportato una sospetta frattura alle costole, i soccorritori la hanno imbarcata e accompagnata all'ospedale di Belluno.
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2022
Feltre (BL), 29 - 06 - 22
Attorno a mezzogiorno e venti la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, per un escursionista colto da malore mentre, con la moglie ed altri compagni, stava percorrendo una mulattiera sul Monte Miesna, sopra il Santuario dei Santi Vittore e Corona. Risaliti alle coordinate della posizione, a circa 700 metri di quota, una squadra si è avvicinata il più possibile in jeep per poi proseguire gli ultimi 100 metri a piedi. Una volta da E.G., 70 anni, di Pinerolo (TO), i soccorritori gli hanno prestato prima assistenza, per poi imbarellarlo, trasportarlo al fuoristrada e di lì accompagnarlo assieme alla moglie all'ospedale di Feltre per gli accertamenti del caso.
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2022

