2026

Galzignano Terme (PD), 14 - 06 - 26
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per l'infortunio di una escursionista lungo la pista Blue Moon di Valsanzibio. La 56enne di Conselve, che stava percorrendo il tracciato a piedi assieme al figlio e al marito, messo male un piede, aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia. Assistita dal personale sanitario di Pronto Conselve, la donna è stata raggiunta da una squadra, che le ha immobilizzato l'arto, per poi caricarla in barella e trasportarla per un chilometro fino all'ambulanza. 
Valli del Pasubio (VI), 14 - 06 - 26
Due giovani alpinisti vicentini hanno perso la vita, precipitando questa mattina dal Sojo d'Uderle sul Pasubio. A dare l'allarme una cordata che ha assistito all'incidente. Attorno alle 11.40 è stato attivato il Soccorso alpino di Schio, che è arrivato alla base della parete assieme al tecnico di elisoccorso e al medico dell'elicottero di Trento, verricellati poco distanti. Constatato il decesso dei due ragazzi, lui del 2000, lei del 2001, l'eliambulanza non ha potuto provvedere al recupero a causa della presenza di nebbia. Le salme sono state imbarellate e trasportate dai soccorritori fino alla strada. I due alpinisti stavano scalando lo Spigolo Boschetti - Zaltron quando sono precipitati per oltre cento metri. Al momento non sono note le cause dell'incidente. 

 

Brogliano (VI), 14 - 06 - 26
Ieri attorno alle 19 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, che si trovava a Campogrosso per un addestramento, è stato attivato dalla Centrale del Suem, a seguito della chiamata ricevuta dalla figlia di un uomo, caduto con la moto in un punto imprecisato tra Quargnenta e Cerealto. Dalle poche informazioni si trovava su una strada bianca e la moto gli era finita sopra le gambe. Risaliti alla zona, grazie anche alla conoscenza del territorio di due soccorritori, le squadre si sono suddivise su due mezzi fuoristrada e hanno iniziato a percorrere il reticolo disegnato dai percorsi sterrati, finché in una stretta stradina a fondo chiuso controllata fino alla fine, mentre si giravano per tornare indietro lo hanno ritrovato. Il 70enne di Arzignano, caduto manovrando per girarsi a sua volta, era ancora sotto la moto, da quasi due ore. I soccorritori lo hanno liberato dal peso e gli hanno prestato prima assistenza, poiché lamentava dolore ai piedi. Caricato in barella, l'infortunato è stato accompagnato fino al rendez vous con l'ambulanza, dove si trovavano anche i Carabinieri, e da lì trasferito all'ospedale di Valdagno. I soccorritori hanno riportato indietro anche la sua moto. 
Ponte nelle Alpi (BL), 13 - 06 - 26
Verso le 15.40 il Soccorso alpino di Longarone e il Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto sono stati allertati, per una torrentista che si era fatta male durante la discesa della forra della Val Maggiore. La 54enne di Mestre, che si trovava con altre persone, si era procurata la sospetta lussazione di una spalla dopo essersi tuffata in una pozza d'acqua, nella parte alta delle Cascate di Cornolade. Raggiunta dai soccorritori che le hanno prestato prima assistenza, l'infortunata è stata assicurata e accompagnata fino a un vicino sentiero di uscita dalla gola e da lì all'ambulanza, che la ha trasportata al San Martino. 
Malcesine (VR), 13 - 06 - 26
Attorno alle 15 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto sulla Colma di Malcesine per un parapendio precipitato. Perso il controllo della vela poco dopo il decollo, il pilota era infatti caduto da un'altezza di 20 metri impattando al suolo, 150 metri sotto la cresta, sul versante lago. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e personale sanitario hanno prestato le prime cure al 47enne di Nuvolento, per il sospetto politrauma riportato nell'urto a terra. Caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con il verricello e trasportato all'ospedale di Verona. 
Valli del Pasubio (VI), 13 - 06 - 26
Attorno alle 13.15 è arrivata una seconda attivazione per il Soccorso alpino di Schio, che si è portato con una squadra al Rifugio Balasso, per eventuale supporto all'elicottero di Verona emergenza. Percorrendo in compagnia la Strada delle 52 Gallerie, ormai quasi in cima, all'altezza della 48ª un'escursionista slovena era stata infatti colta da malore e aveva perso i sensi. Sbarcati in hovering nelle vicinanze sul sentiero, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato prima assistenza alla 61enne, che nel frattempo aveva ripreso conoscenza. Caricata in barella, la donna è stata issata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Santorso per i dovuti controlli. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 06 - 26
Poco prima di mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata per un'escursionista, facente parte di una comitiva, che si era fatta male a una spalla lungo il sentiero numero 443, tra il Rifugio Scoiattoli e il Passo Giau. La 72enne di Mandello Lario è stata presa in carico dal medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che le ha prestato le prime cure. Issata a bordo con un verricello di 40 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Poco prima delle 14 l'eliambulanza è intervenuta sulla Ferrata della Terza Cengia del Pomagagnon, dove una donna in compagnia del marito e di altre due persone si era sentita poco bene. Issata a bordo con un verricello di 60 metri, la 55enne di Venezia è stata portata per gli accertamenti del caso al Codivilla. 
Santorso (VI), 13 - 06 - 26
Questa mattina verso le 9.40 la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino di Schio, a seguito della caduta di un'escursionista, scivolata dal sentiero che scende verso San Rocco sul Monte Summano. Una squadra è arrivata con i mezzi a Prà Minore, dove un compagno della 71enne di Zanè era andato incontro ai soccorritori, per poi proseguire a piedi e raggiungere in un quarto d'ora l'infortunata che, ruzzolata per una decina di metri, aveva riportato un sospetto trauma alla spalla, contusioni e lamentava dolori alla schiena. Dopo essere atterrati a Prà Minore, guidati da un soccorritore che li attendeva, sono sopraggiunti l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso di Verona emergenza, che le hanno prestato le prime cure. Caricata in barella, la donna è stata trasportata all'elicottero, decollato in direzione dell'ospedale di Santorso. 
Canale d'Agordo (BL), 13 - 06 - 26
Attorno alle 9 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino della Val Biois, per un escursionista colto da malore, mentre in compagnia stava risalendo il sentiero che porta alle Cascate di Gares. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano arrivato sul posto ha imbarcato un soccorritore a Capanna Comelle, per poi dirigersi nel punto indicato. Lasciati equipe medica, tecnico di elisoccorso e il soccorritore, è stata prestata prima assistenza al 61enne di Castelfranco Veneto, che è stato caricato in barella e spostato di una cinquantina di metri in un luogo più agevole per il recupero, avvenuto con il verricello. L'uomo è stato accompagnato all'ospedale per gli accertamenti del caso. L'amico che era con lui è rientrato autonomamente. 

 

 

Seren del Grappa (BL), 12 - 06 -  26
È stata ritrovata ieri senza vita l'escursionista neozelandese cercata senza sosta in questi giorni in Valle di Seren, dopo che la 68enne non si era presentata nella struttura prenotata per la sera di martedì ad Alano di Piave, dove doveva pernottare conclusa la tappa del Cammino retico. Ieri mattina una sessantina di persone si è ritrovata alle 7 al campo base di Rasai per distribuirisi nelle zone predisposte già il giorno precedente, in base alle indicazioni dell'Imsi Catcher dell'elicottero della Guardia di finanza di Venezia: tre punti dislocati in Val del Avien. Le squadre sono partite con i mezzi, per poi proseguire a piedi. L'elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato una perlustrazione, seguito da quello della Guardia di finanza, che ha nuovamente confermato l'area. 
 
Per un ulteriore restringimento del punto di ricerca, si è alzato in volo il drone dei Vigili del fuoco dotato di Lifeseeker, che ha spostato la zona a 150 metri di distanza dall'ultima indicazione. Una ventina di soccorritori si è quindi ritrovata lungo un tracciato distante dal percorso del Cammino. Guidate sulla verticale dal confronto drone-cellulare, che ancora suonava, due squadre si sono calate sul ripido pendio boscato a fianco del sentiero, finché non sono stati rinvenuti una giacca e un berretto, e, poco piu a valle, non è stato ritrovato il corpo senza vita della donna, nonché il cellulare più in basso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e issata a monte con manovre di corda per un centinaio di metri, trasportata alla macchina e da lì al campo base, per essere affidata al carro funebre. 
 
Non è stato possibile far intervenire l'elicottero per la presenza di alcuni cavi molto alti delle teleferiche. Da una prima ipotesi la donna, vista ritornare in direzione di Seren da Caupo verso le 13 di martedì, incamminatasi lungo il Cammino retico, potrebbe avere sbagliato sentiero seguendo a un bivio il tracciato errato, finché non è scivolata per un centinaio di metri. Erano presenti il Soccorso alpino di Feltre, Pedemontana del Grappa, Prealpi Trevigiane, Arsiero, Recoaro - Valdagno, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, Auronzo e Passo Rolle e i Vigili del fuoco. I droni di Cnsas, Sagf e Vigili del fuoco, le unità cinofile della Polizia di Moena, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco.  

 

 

Seren del Grappa (BL), 10 - 06 - 26
Mentre le ultime squadre stanno rientrando, sono ancora senza esito le ricerche dell'escursionista di 68 anni, attesa invano ieri nella struttura che aveva prenotato per la notte ad Alano di Piave, dove doveva recarsi dopo aver completato la tappa del Cammino retico. Una cinquantina di persone hanno perlustrato oggi le diverse aree affidate loro, a cominciare dalla porzione di itinerario, che da località Stalle di Seren, da dove è partita ieri mattina alle 8, attraverso la Valle di Seren arriva alla Valle di Schievenin. A seguire sono stati verificati tutti i sentieri che la donna avrebbe potuto intraprendere per errore, comprese tracce più impegnative. Sono stati contattati Rifugi e malghe e l'autorità competente ha visionato le telecamere. Durante la giornata è emersa una segnalazione attendibile che indica la presenza dell'escursionista, con doppia cittadinanza inglese e neozelandese, a Caupo a mezzogiorno. Dopo il sorvolo dell'elicottero dei Vigili del fuoco, è intervenuto quello della Guardia di finanza di Venezia dotato di apparecchio Imsi Catcher che, perlustrando la valle di Seren ha dato indicazioni di alcuni punti, dove si sono mosse le squadre, senza purtroppo esito. Il campo base è fissato agli impianti sportivi di Rasai, se nelle prossime ore non dovessero emergere novità, la ricerca proseguirà anche domani. 
Erano presenti il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco. Sul posto i droni del Cnsas e dei Vigili del fuoco e le unità cinofile della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. 

 

 

Seren del Grappa (BL), 10 - 06 - 26
Sono in corso da questa notte le ricerche di una escursionista, attesa ieri in una struttura  dove aveva prenotato per pernottare al termine di una tappa del Cammino retico, che la donna stava percorrendo. Partita ieri mattina alle 8 da un B&B in località Stalle a Seren, la 68enne di nazionalità inglese/neozelandese doveva completare la tappa che dalla Valle di Seren arriva alla Valle di Schievenin, per poi passare la notte ad Alano di Piave dove era attesa per le 17 e dove non è mai arrivata. Attivato verso l'una e mezza, il Soccorso alpino di Feltre ha verificato nella notte l'ipotetico tracciato che la donna, di nome Isobel, avrebbe dovuto seguire senza rinvenirne traccia. Di conseguenza la ricerca è stata allargata a un'area più ampia, controllando tutta la sentieristica, nel caso avesse sbagliato direzione. Il suo cellulare non dà risposta. Al momento sono impegnati il Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa, il Soccorso alpino della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco. Presenti i droni del Soccorso alpino e dei Vigili del fuoco e le unità cinofile della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Fino a che il cielo non si è chiuso, l'elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato un sorvolo della zona. 
Isobel ha i capelli corti grigi, è alta un metro e settanta di corporatura normale. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare I Carabinieri. 
Posina (VI), 09 - 06 - 26
Alle 15.45 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, per un escursionista in difficoltà sulla Strada degli Scarubbi, che dal Rifugio Papa scende a Bocchetta Campiglia. Il signore di 82 anni di Casalecchio di Reno era salito con un gruppo di conoscenti dalla Strada delle Gallerie. Al momento di rientrare però la comparsa di forti dolori a un ginocchio gli aveva impedito di proseguire. Una squadra è riuscita a raggiungere l'anziano, che si trovava sulla sterrata, con il fuoristrada. Dopo averlo assistito, i soccorritori lo hanno caricato a bordo e trasportato fino al suo mezzo, con il quale si è poi allontanato autonomamente. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 06 - 26
È stata purtroppo ritrovata senza vita l'escursionista slovena, le cui ricerche erano state intraprese ieri sera, dopo la segnalazione della famiglia e il rinvenimento della sua auto parcheggiata in località Felizon, all'entrata del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo. La 54enne stava effettuando il giro delle Cascate di Fanes quando, all'altezza dell'inizio della ferrata, deve essere scivolata cadendo nel vuoto. A individuare il corpo, una quarnatina di metri più sotto, i soccorritori del Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto, che stavano controllando il tratto a valle della Cascata alta di Fanes. Lungo il greto i forristi si sono imbattuti in un casco, poi risultato estraneo, hanno deciso di risalire il soprastante canale per una verifica e lì, l'hanno trovata. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata dall'elicottero dell'Air service center, che questa mattina aveva effettuato un lungo sorvolo sul Col Rosà, con a bordo i soccorritori, per verificare alcune zone primarie. La salma è stata trasportata in piazzola al Codivilla, mentre i forristi sono risaliti a monte, grazie alle linee di calata attrezzate dal Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza.
Hanno partecipato alle ricerche il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Presenti i droni del Soccorso alpino e di altri enti, nonché le unità cinofile molecolari dell'Alto Adige. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 06 - 26
Da ieri sera sono in corso, nella zona della Val di Fanes e dintorni, le ricerche di un'escursionista slovena di 54 anni, la cui scomparsa è stata segnalata ai Carabinieri di Ortisei dalla madre, preoccupata perché non aveva più contatti con lei. Secondo la donna la figlia si sarebbe dovuta trovare in Val Gardena. Quando dalle analisi delle telecamere, è stata intercettata la sua auto di passaggio sabato sera verso Fiames, le ricerche si sono spostate a Cortina, dove in serata è stata trovata parcheggiata l'auto in località Felizon, all'entrata del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo. 
 
L'analisi delle celle telefoniche ha indicato come area dell'ultima attivazione del cellulare - avvenuta domenica mattina alle 7 - quella del Col Rosà. Ora il telefono risulta non raggiungibile. Le squadre hanno quindi percorso la Ferrata del Col Rosà, andata e rientro, e battuto tutta l'area, cascate e Val di Fanes, sentieri circostanti, chiedendo ai Rifugi dell'eventuale passaggio. Questa mattina l'elicottero della Guardia di finanza dotato di Imsi Catcher ha effettuato una perlustrazione, al momento sta sorvolando la zona quello dei Vigili del fuoco. Stanno partecipando alla ricerca il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, oltre che quello di San Vigilio di Marebbe, i Vigili del fuoco,  i Carabinieri. Sono presenti dronisti e due unità cinofile molecolari dell'Alpenverein. Chiunque avesse qualche informazione, è pregato di contattare i Carabinieri.   
Cortina d'Ampezzo (BL), 08 - 06 - 26
Poco dopo le 16 la Centrale del 118 è stata allertata per una escursionista del Regno Unito, che si era fatta male lungo la riva del lago del Sorapis. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi atterrato nella piazzola del Rifugio Vandelli, da dove equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto a piedi la 24enne, che era in compagnia di altre persone e si era fatta male a una caviglia. Prestate le prime cure, la ragazza è stata poi issata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Cortina. 
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