2026
Incidente con l'ebike
Scritto da Michela CanovaArsiero (VI), 31 - 05 - 26
Alle 13.30 circa la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero, a seguito della caduta di un ciclista lungo la strada sterrata che porta a Malga Zolle di fuori. Poiché l'ambulanza non poteva raggiungere l'infortunato, una squadra si è avvicinata con il fuoristrada e ha prestato prima assistenza al 58enne di Valdagno, che aveva riportato nell'urto la sospetta frattura del femore. L'uomo, che era assieme alla moglie, è stato imbarellato e trasportato a Contrà Busati per essere affidato all'ambulanza.
Verso mezzogiorno i soccorritori sono inoltre intervenuti a Tonezza del Cimone per un sopralluogo alla ricerca di un cane, che si era allontanato dai proprietari inseguendo selvaggina ed era caduto in un dirupo a fianco del Sentiero Excalibur. Una squadra si è calata lungo la verticale del punto in cui la bestiola era scomparsa, verificando la parete sottostante senza purtroppo rinvenirne traccia.
Pubblicato in
2026
Anziano cade da un terrazzamenti
Scritto da Michela CanovaValbrenta (VI), 30 - 05 - 26
Attorno alle 15.40 la Centrale di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un anziano caduto di schiena da un terrazzamento in località Postarina. L"80enne del posto, che aveva riportato un sospetto politrauma è stato preso in cura da medico e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Padova emergenza sbarcati con il verricello. Con il supporto di una squadra, sopraggiunta nel frattempo, l'infortunato è stato caricato a bordo e spostato al campo sportivo di Valstagna, dove gli sono state prestate altre cure prima di essere trasferito all'ospedale di Vicenza.
Pubblicato in
2026
Romano d'Ezzelino (VI), 30 - 05 - 26
Attorno alle 8 la Centrale del 118 è stata allertata a seguito della caduta di un parapendio sul Monte Grappa. Poco dopo il decollo in località Costalunga, infatti, una pilota di 24 anni statunitense era precipitata al suolo sul pendio sottostante, riportando un sospetto trauma al bacino e alla colonna. Sul luogo dell'incidente, all'altezza del 7° tornante della Strada Cadorna, è stato inviato l'elicottero di Treviso emergenza, che ha sbarcato nelle vicinanze equipe medica e tecnico di elisoccorso. L'infortunata è stata condizionata, imbarellata e, con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa sopraggiunta in supporto, issata a bordo con un verricello, per essere trasportata in ospedale.
Pubblicato in
2026
Interventi in montagna
Scritto da Michela CanovaBelluno, 30 - 05 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto Forcella Tanzon, in Cajada, dove un escursionista di 36 anni di Longarone aveva perso l'orientamento, rimanendo bloccato con il proprio cane in un punto ripido, senza potersi più muovere. L'allarme è arrivato verso mezzogiorno tramite un'applicazione della Apple, che ha comunicato le probabili coordinate del punto. Una volta sul posto l'equipaggio però ha verificato che la posizione era inesatta e l'elicottero ha proseguito la perlustrazione, finché non ha individuato l'uomo con il suo cane nella zona delle Crode de la Racheta. Recuperati entrambi con il verricello dal tecnico di elisoccorso, sono stati lasciati a valle. Pronta in supporto una squadra del Soccorso alpino di Longarone. Alle 14.10 la Centrale del Suem ha ricevuto la seconda attivazione per una persona colta da malore a quattro chilometri da Croce d'Aune sulla strada per il Dal Piaz. Il 51enne di Feltre è stato raggiunto dall'eliambulanza. Una volta appurate le sue condizioni, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Feltre per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in
2026
Valdastico (VI), 30 - 05 - 26
Ieri sera verso le 19 è partita la ricerca di un anziano di Valdastico, non rientrato nella propria abitazione dopo essere uscito per una passeggiata. Sul posto si sono radunate le squadre del Soccorso alpino - di Arsiero, Schio e Asiago con il gruppo dei droni - e dei Vigili del fuoco - con unità cinofile e l'elicottero che ha effettuato il sorvolo della zona. Fortunatamente attorno alle 21 l'ottantenne è stato individuato dalle unità cinofile, era in stato confusionale, tra i rovi di un bosco non distante dall'abitato. I soccorritori, tra i quali una dottoressa della Stazione di Arsiero, lo hanno raggiunto e ne hanno valutato le condizioni. Caricato in barella, l'anziano è stato trasportato fino alla strada e affidato all'ambulanza, che lo ha trasportato in ospedale per i dovuti accertamenti.
Pubblicato in
2026
Selva di Cadore (BL), 29 - 05 - 26
Poco prima delle 10 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina per un escursionista che si era infortunato, mentre in compagnia di amici stava salendo il sentiero 464 che da Fedare porta a Forcella Averau. Il 51enne di Monastier di Treviso, che si trovava 200 metri di dislivello più in basso rispetto alla forcella, era scivolato mettendo male un braccio e riportando la sospetta lussazione di una spalla. Una squadra lo ha raggiunto a 2.200 metri di quota con il fuoristrada e, dopo avergli immobilizzato l'arto, lo ha caricato sul mezzo per trasportarlo fino ad Alleghe dove, in occasione del Giro d'Italia, è stato allestito un check point sanitario alla partenza della cabinovia.
Pubblicato in
2026
Cortina d'Ampezzo (BL), 29 - 05 - 26
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul sentiero della Sela de Ponta Negra, per due escurioniste tedesche che avevano chiesto aiuto attorno alle 13.20, bloccate dalla neve lungo il percorso sul versante ovest che guarda il Faloria. Le amiche di 23 e 28 anni sono state individuate dall'equipaggio e issate a bordo dal tecnico di elisoccorso, sbarcato nelle vicinanze con il verricello. Dopo aver verificato le loro condizioni e appurato che stavano bene, sono state lasciate al Passo Tre Croci.
Pubblicato in
2026
Belluno, 28 - 05 - 26
Attorno alle 17.50 una coppia di escursionisti spagnoli ha chiesto aiuto dal Sentiero 117 Bonacossa, sui Cadini di Misurina. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Auronzo si preparava per eventuale supporto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato i due - lei 27 anni, lui 28 - senza attrezzatura adeguata, con la ragazza in preda a una crisi di panico. Caricati a bordo dal tecnico di elisoccorso con due verricelli, gli escursionisti sono stati lasciati al Rifugio Auronzo, dove era stato fissato il campo base.
Di seguito l'eliambulanza è volata sul sentiero numero 216, che dal Lago del Sorapis sale verso Forcella Marcuoira, poiché cinque turiste inglesi si erano trovate in difficoltà, dato che una di loro non era più in grado di procedere a causa della paura. Calato con un verricello corto, il tecnico di elisoccorso si è confrontato con le ragazze: due hanno deciso di proseguire il cammino, mentre quella impaurita e altre due amiche sono state imbarcate e trasportate al Passo Tre Croci.
Pubblicato in
2026
Cortina d'Ampezzo (BL), 26 - 05 - 26
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a metà della Ferrata Dibona al Cristallo, per un'escursionista in preda a una crisi di panico. La diciottenne tedesca si trovava a circa 2.700 metri di quota assieme a una coetanea connazionale, entrambe sprovviste di imbrago, casco e kit da ferrata, quando non è stata più in grado di muoversi per la paura. Individuato il punto in cui si trovavano, nelle vicinanze è stato calato il tecnico di elisoccorso, che ha raggiunto le ragazze. Le due turiste sono state issate a bordo con un verricello di 5 metri e accompagnate al Codivilla.
Pubblicato in
2026
Longarone (BL), 26 - 05 - 26
Alle 12.40 circa il Soccorso alpino di Longarone ha ricevuto l'allerta, per un'escursionista in difficoltà lungo la Ferrata della memoria. La 42enne di Mirano (VE), che stava salendo l'itinerario attrezzato assieme al compagno, era arrivata nel tratto verticale a 50 metri dall'uscita di emergenza all'altezza delle gallerie, e complici il caldo torrido e la fatica, non riusciva più a progredire. Una squadra ha quindi raggiunto la coppia e, dopo aver assicurato a sé la donna, uno dei soccorritori l'ha aiutata a superare il tratto più impegnativo, fino all'uscita nel bosco, sempre legata in corda corta. Arrivati sulla strada, li attendeva un'altra squadra con i mezzi. Dopo aver dato da bere agli escursionisti, i soccorritori li hanno riaccompagnati alla loro macchina.
Pubblicato in
2026
Cortina d'Ampezzo (BL), 26 - 05 - 26
Primo intervento in parete in assetto notturno per l'elicottero di Treviso emergenza questa notte. Verso mezzanotte e mezza la Centrale del 118 di Pieve di Cadore ha segnalato una cordata in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. In particolare uno dei due alpinisti era appeso nel vuoto sull'imbrago e si temeva l'insorgenza della sindrome da sospensione. L'eliambulanza, che si trovava ad Auronzo di Cadore per un'altra missione, è quindi volata sotto le Cinque Torri, per fare campo base e lasciare medico e infermiere a terra. Di seguito l'elicottero si è alzato in volo, si è avvicinato alla parete e ha calato con un verricello di 60 metri il tecnico di elisoccorso, che ha provveduto per primo al recupero del 25enne tedesco che si trovava sospeso, più in basso rispetto al compagno. In una seconda rotazione l'elicottero ha agganciato il connazionale di 18 anni, fermo in sosta 45 metri più in alto.
Entrambi sono stati trasportati al campo base, dove l'equipe medica ne ha valutato le condizioni. Stavano bene, sebbene infreddoliti, e sono rientrati con i propri mezzi. All'origine dell'emergenza un imprevisto nel rientro: i due alpinisti si stavano infatti calando dalla Cima Grande quando le corde delle doppie erano rimaste incastrate nella roccia e loro non erano riusciti a liberarsi.
Pubblicato in
2026
Posina (VI), 25 - 05 - 26
Alle 16.30 circa il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un escursionista scivolato dal sentiero del Brutto Buso, sopra Contrada Griso, che stava percorrendo assieme a un amico e ruzzolato fino a fermarsi sopra un salto di roccia. Una squadra di 10 soccorritori, tra i quali un infermiere, ha raggiunto il luogo indicato dalle coordinate, dove il sessantenne di Verona si era nel frattempo assicurato a un albero con un cordino che aveva con sé. Sul posto è presto arrivato l'elicottero di Verona emergenza. Calato con il verricello, il tecnico di elisoccorso si è avvicinato all'uomo e lo ha aiutato a spostarsi in un punto piu agevole per il recupero. Trasportato a valle, le condizioni dell'escursionista sono state valutate dall'equipe medica dell'equipaggio. L'uomo stava bene, pur con qualche escoriazioni ed è tornato a casa autonomamente assieme all'amico, rientrato alla macchina con i soccorritori. Era presente anche l'ambulanza di Santorso. Ricordiamo che il Brutto Buso, dove in passato si sono registrati altri interventi, è un itinerario impegnativo, per cui sono richieste attrezzatura alpinistica e adeguata preparazione.
Pubblicato in
2026
Torrebelvicino (VI), 25 - 05 - 26
Ieri sera verso le 20 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per una persona che si era fatta male, rientrando dalla falesia di Riolo. Una 51enne di Torrebelvicino, scendendo, si era infatti procurata un sospetto trauma alla caviglia. Una squadra ha raggiunto l'infortunata, le ha immobilizzato il piede e l'ha caricata in barella, per poi trasportarla un'ottantina di metri fino al rendez vous con l'ambulanza.
Pubblicato in
2026
Escursionista scivola sul sentiero
Scritto da Michela CanovaPiovene Rocchette (VI), 24 - 05 - 26
Alle 13 circa la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Schio, a seguito dell'infortunio di un'escursionista, scivolata mentre con il marito percorreva in salita il sentiero numero 461, da Meda fino alla cima del Summano. Sei soccorritori, tra i quali il medico di Stazione, sono arrivati in cima al Summano, da lì sono scesi per 300 metri di dislivello e hanno raggiunto la 72enne di Sovizzo, che aveva riportato un trauma al piede. Dopo averle immobilizzato l'arto, i tecnici hanno caricato la donna sulla barella e l'hanno trasportata in discesa per 500 metri di dislivello, fino al Santuario dell'Angelo, dove era fissato il rendez vous con l'ambulanza, che l'ha accompagnata all'ospedale di Santorso.
Pubblicato in
2026
Scivola sul sentiero
Scritto da Michela CanovaArsiero (VI), 24 - 05 - 26
Attivato attorno a mezzogiorno dalla Centrale del 118, il Soccorso alpino di Arsiero è intervenuto sul Monte Caviojo, per una escursionista che si era infortunata e non era più in grado di proseguire il cammino da sola. La 48enne di Chioggia, che era salita assieme al compagno da San Rocco, poco sotto il Bivacco Vettori aveva messo male un piede riportandone un trauma. Una prima squadra veloce di tre soccorritori è scesa dal Monte Cimone e la ha raggiunta, affiancata presto da una seconda squadra di altri otto volontari. Dopo averle immobilizzato il piede, i tecnici la hanno caricata in barella e trasportata per circa un'ora in salita fino ai mezzi. L'infortunata ha poi deciso di recarsi autonomamente all'ospedale.
Pubblicato in
2026
Chiampo (VI), 24 - 05 - 26
Verso le 10.30 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, che stava prestando assistenza lungo il tracciato della gara di mountain bike "Durona bike" è stato attivato per la caduta di un ciclista durante il passaggio nella frazione di Alvese di Nogarole. Il 36enne, che aveva perso il controllo della bici in un tratto boscato, sbattendo a terra con la schiena, è stato raggiunto da una squadra e dal personale medico. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato trasportato per 200 metri fino all'ambulanza.
Pubblicato in
2026

