Danta di Cadore (BL), 30 - 07 - 20
Ieri sera attorno alle 20.30 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per un anziano che aveva smarrito l'orientamento nella zona delle Torbiere e si trovava al riparo dalla pioggia sotto un albero. Ottenute le coordinate Gps del punto in cui si trovava, una squadra si è portata sul posto, per appurare però, dopo mezz'ora di ricerca e inutili richiami, che erano sbagliate probabilmente a causa della scarsa copertura. Altre squadre si sono allora aggiunte, compreso il Sagf, è hanno allargato l'area dell' perlustrazione, finché attorno alle 22 si è potuti risalire alla geolocalizzazione corretta e i soccorritori che si trovavano più vicini lo hanno individuato e raggiunto. Intirrizzito e stanco, l'ottantacinuenne di Scorzè (VE), è stato riaccompagnato alla strada e da lì caricato a bordo di un mezzo, per poi tornare a casa. L'intervento si è concluso verso mezzanotte.
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Lunedì, 27 Luglio 2020 13:18

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 07 - 20
Attorno a mezzogiorno è scattato l'allarme per un'anziana che si era allontanata senza fare più ritorno dalla frazione di Arina a Lamon, cercata inutilmente dai familiari che l'avevano persa di vista verso le 8.30 del mattino. È quindi stata avviata la ricerca con squadre del Soccorso alpino di Feltre e i Vigili del fuoco. Alle 14 circa la donna, A.B., ottantenne, di Spinea (VE) è stata ritrovata. Era scivolata in una scarpata nei dintorni del borgo e si era ferita. Prestate le prime cure, l'anziana è stata imbarellata e trasportata fino all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 15.15 la Centrale del 118 è stata contattata da 4 escursionisti, due uomini e due donne, che saliti dalla Ferrata delle Tofana, al momento di scendere all'altezza della Tofana di Mezzo avevano perso il sentiero a 2.900 metri di quota. Dopo aver ricevuto informazioni sulla loro posizione, i quattro hanno deciso che sarebbero risaliti autonomamente, salvo poi ricontattare la Centrale e chiedere aiuto. Il gruppetto è stato recuperato dal Pelikan di Bressanone e lasciato a valle. Alle 15.45 il Soccorso alpino di Alleghe è stato inviato alla cascata del Lago, dove una donna si era fatta male a una gamba. L'infortunata, una cinquantenne di Treviso, è stata raggiunta, medicata e portata all'ambulanza partita poi per Agordo. Ha riportato un probabile trauma cranico invece un escursionista ruzzolato nel Gruppo del Bosconero, Val di Zoldo. L'uomo era salito dal Rifugio Bosconero fino a Forcella Tovanella con due amici, un uomo e una donna, ma durante la discesa aveva perso l'equilibrio cadendo nel ghiaione e sbattendo la testa. L'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sbarcata nelle vicinanze assieme al tecnico di elisoccorso ha subito prestato le prime cure urgenti a S.P., 38 anni, di Treviso e, dopo averlo caricato in barella lo ha imbarcato con un verricello di 5 metri e trasportato all'ospedale di Treviso. L'equipaggio ha recuperato anche i compagni dell'uomo, rimasti scioccati dall'incidente.
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Lunedì, 27 Luglio 2020 13:06

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 25 - 07 - 20
Alle 17.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso il sentiero numero 215 che dal Rifugio Vandelli scende al Passo Tre Croci, poiché un'escursionista era caduta sbattendo il gomito e riportando ferite alla testa. Raggiunta dal personale medico dell'equipaggio, alla donna, 57 anni di Trieste, sono state prestate le prime cure. Imbarcata con un verricello dal tecnico di elisoccorso, l'infortunata è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno. È invece fortunatamente rientrato l'allarme per un anziano allontanatosi dallo Chalet delle fate sul Lago Cestella a Danta di Cadore, senza più fare notizie di sé. La famiglia dell'uomo, 85 anni, di Spinea (VE), dopo averlo a lungo cercato, passate le 19 ne aveva segnalato la sparizione, facendo muovere la macchina delle ricerche con il Soccorso alpino della Val Comelico e i Vigili del Fuoco. Poco dopo l'anziano è stato ritrovato ad Auronzo di Cadore da alcune persone e riaccompagnato al luogo di villeggiatura.
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Venerdì, 24 Luglio 2020 11:21

PERSONA NON RIENTRATA, ALLARME CESSATO

Negrar (VR), 23 - 07 - 20
Alle 21.40 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato su richiesta dei Carabinieri per un uomo che, allontanatosi questa mattina da una comunità terapeutica residenziale, non vi aveva più fatto ritorno. Risaliti tramite il gestore telefonico alle coordinate del punto dove poteva trovarsi, una squadra si è portata in zona Monte a Sant'Ambrogio di Valpolicella. Fortunatamente poco dopo i soccorritori sono stati informati che l'uomo era tornato autonomamente e l'allarme è cessato.
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Lamon (BL), 15 - 07 - 20
È stato rinvenuto all'alba il corpo senza vita dell'eacursionista ravennate, per il cui mancato rientro ieri sera erano partite le ricerche sul Monte Coppolo. M.C.Z., 54 anni, di Ravenna, era partita in mattinata e aveva mandato le ultime foto al compagno dalla cima del Coppolo attorno a mezzogiorno e mezzo, poi il cellulare aveva continuato a suonare fino alle 21, quando poi si deve essere scaricato, ma la donna non ha mai risposto. Alle 21.50 è stato allertato il Soccorso alpino di Feltre. Da un selfie, i soccorritori sono risaliti a un escursionista fotografato assieme a lei. L'uomo ha raccontato di essere partito dopo di lei e di aver trovato lungo la discesa in cresta cappellino e bandana, che aveva raccolto per riconsegnarglieli di persona pensando li avesse persi. Una squadra, accompagnata da persone del posto e da un soccorritore de Sagf, una quindicina in tutto, si è distribuita lungo i sentieri, finché sopra un salto vericale non è stato rinvenuto un bastoncino, che è stato appurato appartenesse all'escursionista. Appena fatta luce, l'elicottero di Trento emergenza ha imbarcato un soccorritore di Feltre ed è volato sulla verticale al punto del ritrovamento. Purtroppo un centinaio di metri più sotto è stato subito individuato il corpo senza vita della donna. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello e trasportata alla Camera mortuaria dell'ospedale di Feltre.
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Tambre (BL), 14 - 07 - 20
Alle 18.20 circa la Centrale del Suem è stata allertata per due ragazzine di 12 e 13 anni, spagnole, disperse nei boschi del Cansiglio. Il padre con cui si trovavano, le aveva infatti perse di vista per alcuni minuti in un'area picnic per poi non trovarle più e si era rivolto a un ristorante del posto per chiedere aiuto. Subito si è attivata la macchina delle ricerche con l'attivazione del Soccorso alpino dell'Alpago, delle unità cinofile, del Centro mobile di coordinamento, delle squadre del Sagf e l'allertamento delle Stazioni del Soccorso alpino contermini, mentre stava per decollare anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Fortunatamente poco dopo le due giovani sono state rintracciate e l'allarme è rientrato. Sul posto i Vigili del fuoco. 
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Auronzo di Cadore (BL), 13 - 06 - 20
Attorno alle 19 la Centrale del 118 è stata contattata da due cordate che chiedevano informazioni sull'uscita della via dello Spigolo Dibona sulla Grande delle Tre Cime. Ai quattro alpinisti, che dicevano di trovarsi all'altezza della Cengia Grande, a circa 2.800 metri di quota, sono state date informazioni ed è stato chiesto se volessero l'aiuto di una squadra, viste anche le previsioni di brutto tempo per domani. I quattro alpinisti hanno risposto che sarebbero riusciti a progredire. La Centrale ha poi ricevuto una seconda chiamata da una terza cordata, bloccata più in basso, che invece ha chiesto il supporto dei soccorritori. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato due tecnici di Auronzo e li ha sbarcati sulla vetta della Cima Grande con un verricello di 15 metri. I soccorritori raggiungeranno la cordata più lontana e la riporteranno in cima per poi scendere lungo la normale, aiutando eventualmente anche le due coppie di rocciatori più in alto se necessario. Alle 20.30 era anche scattato l'allarme per un'escursionista cinese non rientrata dal giro delle Tre Cime, dopo essersi separata dal marito. Fortunatamente poco fa la donna è stata ritrovata in Rifugio e l'allarme è cessato. 
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Giovedì, 04 Giugno 2020 15:49

TROVATO SENZA VITA SUL MONTE GRAPPA

Romano d'Ezzelino (VI), 30 - 05 - 20
È stato purtroppo ritrovato senza vita il corpo del runner di Bassano del Grappa (VI), per il cui mancato rientro era scattato l'allarme attorno a mezzogiorno e mezza. Uscito per andare a correre verso le 9, F.B., 37 anni, sarebbe dovuto tornare dopo un'oretta. Non vedendolo rientrare e non riuscendo a contattarlo, la madre preoccupata aveva lanciato l'allarme. Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, una volta rinvenuta la sua macchina ancora parcheggiata in Vallle di Santa Felicita, si sono suddivise in squadre e hanno iniziato a percorrere tutti i sentieri a monte dell'auto. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento delle ricerche e le unità cinofile, tra le quali una molecolare arrivata da Bolzano. L'elicottero di Treviso emergenza con a bordo personale del Soccorso alpino ha anche effettuato una lunga ricognizione dall'alto. Finché, passate le 18, una squadra salita su uno dei pulpiti della dorsale sotto cui passa il sentiero del Cavallo, numero152, ha notato una mascherina. Da sotto i soccorritori sono quindi risaliti a pettine e, a quota 450, hanno rinvenuto il corpo. L'uomo, che era salito sulla cresta, era scivolato ruzzolando per un centinaio di metri. Constatato il decesso, la salma è stata imbarellata e recuperata con il verricello dall'eliambulanza di Treviso, per essere trasportata a valle. Alla ricerca in Valle di Santa Felicita hanno preso parte anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri e le unità cinofile dell'Associazione nazionale Carabinieri.
 
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Mercoledì, 27 Maggio 2020 08:35

TROVATO IL CORPO SENZA VITA DI CARLO MANFROI

Cencenighe Agordino (BL), 26 - 05 - 20
È stato individuato poco dopo mezzogiorno il corpo senza vita di Carlo Manfroi, 63 anni, di Cencenighe Agordino (BL), uscito sabato per una passeggiata, come d'abitudine, e non più rientrato. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo e della Guardia di finanza, che stava effettuando delle calate a valle di località Bricol, nella direzione indicata dai cani molecolari, ne ha rinvenuto la salma in una scarpata. In questo momento si sta provvedendo al recupero. Stavano partecipando alla ricerca una settantina di persone tra Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, Guardia di finanza di Cortina e Rolle, Vigili del fuoco, Protezione civile di Cencenighe Agordino e Belluno, Associazione nazionale Carabinieri con le unità cinofile. Seguiranno ulteriori informazioni.
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Mercoledì, 27 Maggio 2020 08:34

RICERCA IN CORSO TRA BELLUNO E PORDENONE

Aviano (PN), 26 - 05 - 20
Il Soccorso alpino dell'Alpago sta intervenendo in zona Semenza, Forcella Bassa, comune di Tambre, in supporto al Soccorso alpino di Pordenone impegnato nella ricerca di un quarantenne bolognese, di cui non si hanno notizie da alcuni giorni e la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata a Roncjade, Aviano. I soccorritori bellunesi stanno percorrendo la sentieristica principale per una verifica anche sul nostro versante. L'escursionista, che si chiama Pier Paolo, ha occhi marroni e capelli castani, è alto un metro e 75 e pesa un'ottantina di chili. Chiunque avesse potuto incontrarlo o avesse sue notizie è pregato di informare i carabinieri. 
 
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