2022

Val di Zoldo (BL), 14 - 08 - 22
Verso le 10.30 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato per un cercatore di funghi, che si era fatto male dopo essere scivolato in un tratto ripido del bosco, sopra il cimitero di Fusine. Mentre un soccorritore si portava sul posto con la barella per un eventuale trasporto, un altro soccorritore è arrivato con la jeep e ha trovato l'infortunato che era riuscito a scendere da solo sulla strada. L'uomo, della Val di Zoldo (BL), che aveva riportato nella caduta la sospetta lussazione di una spalla, è stato accompagnato all'ospedale dell'ambulanza fatta arrivare nel frattempo.
Auronzo di Cadore (BL), 14 - 08 - 22
Attorno alle 10.45 l'elicottero di Dolomiti Emergency è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, poiché, a metà della normale di risalita alla Cime Grande, un'escursionista austriaca aveva riportato un trauma al polso che le impediva di proseguire. Individuato il punto in cui si trovavano, il tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering ha fatto avvicinate lungo una cengia vicina alla via la 58enne e i suoi due compagni. Tutti e tre sono stati quindi imbarcati in hovering da uno spuntone di roccia e trasportati al Rifugio Lavaredo. Da lì una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza li ha accompagnati in fuoristrada al Rifugio Auronzo, da dove si sono allontanati con i propri mezzi. 
Malcesine (VR), 14 - 08 - 22
Verso le 11 l'elicottero di Verona emergenza è volato sulle creste di Cima Valdritta, sul Monte Baldo, per il recupero di un escursionista che si era infortunato durante la salita con un amico. Il 51enne di Bussolengo (VR) che, messo male un piede aveva riportato un sospetta distorsione del ginocchio poco sotto la vetta, era riuscito a proseguire fino all'uscita dal canalino in cui si trovava e a fermarsi in un punto più agevole. Individuato dall'equipaggio, l'uomo è stato fatto salire dal tecnico di elisoccorso con il mezzo in hovering, per essere poi trasportato all'ospedale di Peschiera. Il compagno rientrava autonomamente. 
Roana (VI), 14 - 08 - 22
Ieri verso le 18.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza, per una coppia di escursionisti che si era persa rientrando da una camminata. I due, 43 anni lei di Este (PD), 59 anni lui di Montagnana (PD), lasciata l'auto a Malga Fiara erano partiti per Malga Pozze, che avevano poi visitato anche nei dintorni. Nel tornare indietro avevano sbagliato sentiero, inoltrandosi in un'area impervia, fuori dalle rotte della rete sentieristica segnalata. Pur risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano, non avendo precisi riferimenti e senza una buona copertura telefonica, le squadre hanno fatto fatica a individuarli tra avvallamenti, alberi abbattuti da Vaia e balze rocciose. Quando sono riusciti a raggiungerli, i soccorritori li hanno guidati a ritroso verso il sentiero, aiutandoli a superare gli ostacoli lungo il percorso. Una volta al fuoristrada, hanno infine riaccompagnato la coppia alla macchina a Malga Fiara. L'intervento si è concluso verso le 21.40.

 

Livinallongo del Col di Lana (BL), 13 - 08 - 22
Attorno alle 15 un squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata inviata nella zona di Porta Vescovo per un incidente con la bici. Un quattordicenne di Molinella (BO), che stava scendendo in gruppo in mountain bike, era infatti caduto riportando diverse escoriazioni. I soccorritori gli hanno prestato prima assistenza, per poi caricarlo a bordo del fuoristrada e accompagnarlo a valle, da dove si è allontanato con i propri mezzi.
Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 22
Attorno alle 14.30 una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina è partita in direzione della Val di Fanes, poiché una ciclista tedesca era caduta facendosi male. La 50enne, che era in compagnia di un'altra persona quando aveva perso il controllo della mountain bike ed era finita a terra, aveva riportato un taglio al ginocchio e un sospetto trauma al gomito. I soccorritori hanno caricato a bordo della jeep l'infortunata, he era stata già medicata, per poi trasportarla direttamente in ospedale.
San Vito di Cadore (BL), 13 - 08 - 22
Poco prima delle 13 la Centrale del Suem è stata allertata per una escursionista colta da malore, mentre in compagnia si trovava non distante dal Rifugio Scotter. Raggiunta dall'elicottero di Dolomiti Emergency, l'80enne di Genova è stata valutata dal personale medico, imbarcata con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Belluno, 13 - 08 - 22
Questa mattina verso le 7.50 la Centrale del Suem è stata contattata per una donna scivolata nel bosco, poco sopra l'abitato di Casamazzagno, nel comune di Comelico Superiore (BL). La 58enne di Rovereto (TN), che era per funghi assieme alla sorella, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza di Auronzo. I soccorritori le hanno immobilizzato il piede a seguito di un probabile trauma alla caviglia, l'hanno imbarellata e trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza, partita in direzione di Belluno. Verso le 10 il Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza sono stati attivati per un incidente in bicicletta lungo il sentiero numero 417, che da Cadin di sopra porta al campeggio di Fiames lungo il Boite. Un 45enne di Verona era infatti caduto dalla mountain bike a pedalata assistita, riportando un sospetto trauma all'anca. Prestate le prime cure, i soccorritori lo hanno caricato in barella, portato alla strada e affidato all'ambulanza.
Taibon Agordino (BL), 12 - 08 - 22
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Agordo è stato attivato per un anziano colto da malore, mentre si trovava in località Case Favretti, alle pendici del Mont'Alt di Pelsa. Il 93enne di Agordo (BL) è stato raggiunto in jeep da una squadra, compresa un'infermiera, che in contatto con la Centrale ne ha valutato le condizioni. Non appena il maltempo lo ha permesso è quindi sopraggiunto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha preso in carico l'uomo, lo ha imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 08 - 22
Attorno alle 14.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata dalla Centrale del Suem, lungo il tratto di sentiero tra il Rifugio Scoiattoli e il Bai de Dones, sotto la linea della seggiovia, per un'escursionista che si era fatta male a un piede. La 57enne spagnola, che aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, è stata recuperata dai soccorritori e trasportata all'ospedale.
Borca di Cadore (BL), 12 - 08 - 22
Attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val Fiorentina per un escursionista in difficoltà. Il 28enne cinese si era infatti incamminato dal Rifugio Città di Fiume per arrivare al Venezia. Lungo il sentiero 480 era però uscito dal tracciato finendo bloccato sotto salti di roccia in direzione della Val d'Arcia, impossibilitato a muoversi e in stato di agitazione. Individuato dall'equipaggio a circa 2.150 metri di quota, il ragazzo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri. Una volta a bordo, è stato quindi riaccompagnato al Rifugio Città di Fiume.
Alleghe (BL), 12 - 08 - 22
Questa mattina alle 8.40 la Centrale del 118 è stata allertata da un alpinista volato sul penultimo tiro della Via Solleder - Lettenbauer in Civetta. Fuori da ieri, dopo aver bivaccato in parete, il 30enne di Rimini e il compagno si trovavano ormai quasi alla fine della via quando lui, primo di cordata, è volato a causa dell'uscita di un appiglio. Anche il chiodo sottostante si è tolto e lo scalatore è caduto per 10-12 metri sbattendo sulla roccia, la corda trattenuta dal compagno in sosta. Subito è decollato l'elicottero di Dolomiti Emergency che ha tentato un primo avvicinamento alla parete, ma i due rocciatori, fermi su una cengia a 3.100 metri di quota, erano immersi nelle nubi. Dalla Centrale del Suem sono state quindi attivate le Stazioni del Soccorso alpino di Alleghe, Agordo, Val Biois e Val Pettorina, nonché preallertato l'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, per organizzare una squadra d'intervento a piedi, eventualmente elitrasportata il più possibile in quota. Sentito anche il gestore del Rifugio Torrani per il possibile trasporto dell'attrezzatura con la teleferica. Fortunatamente, non appena si è aperto un varco nelle nuvole, l'eliambulanza atterrata al Rifugio Tissi è subito decollata e, raggiunti i due alpinisti, ha recuperato utilizzando un verricello di 30 metri l'infortunato, con probabili traumi alla colonna e toracico, e successivamente il compagno e li ha portati all'ospedale di Belluno. Approfittiamo per ringraziare e salutare Franco, pilota di EliFriulia oggi al suo ultimo giorno di elisoccorso, per tutte le missioni di volo, in particolare per quelle di questa intensa estate bellunese sull'elicottero di Dolomiti Emergency.
Belluno, 11 - 08 - 22
Verso le 15.20 l'elicottero di Dolomiti Emergency, alla centesima missione, è volato lungo il sentiero 215 che scende dal Lago del Sorapis al Passo Tre Croci, per un escursionista romano di 69 anni che era scivolato riportando un sospetto trauma alla caviglia. Recuperato con un verricello di 30 metri, l'uomo è stato trasportato a Belluno. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata sulla Forcella Grande del Cristallo, dove due ragazzi erano sfiniti, incapaci di proseguire sul sentiero. I due sono stati imbarcati in hovering e portati a valle. L'elicottero è poi andato nella zona di Mondeval, poiché, rientrando dopo aver scalato con il compagno la Via Love my dogs sui Lastoni di Formin, messo male un piede sul sentiero, un'alpinista si era fatta male a una caviglia. Issata a bordo con un verricello, la scalatrice è stata portata a Fiames e affidata all'ambulanza. Infine l'eliambulanza ha recuperato un ciclista caduto dalla mountain bike mentre con due amici stava scendendo da Porta Vescovo. L'uomo, con un sospetto trauma al polso, è stato imbarcato con un verricello di 50 metri e trasportato a Belluno. 
Crespadoro (VI), 11 - 08 - 22
Passate le 14 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato, a seguito della segnalazione della sorella di un escursionista non rientrato da una camminata verso Cima Telegrafo. Partiti assieme questa mattina alle 7.30 da Durlo in Valle di Chiampo, i due erano avanzati per un'oretta, finché la donna aveva deciso di fermarsi, mentre l'uomo avrebbe proseguito ancora per un po' per poi tornare indietro dallo stesso sentiero. Dopo averlo atteso invano diverse ore, la sorella del 60enne di Arzignano (VI) è scesa a Durlo e ha lanciato l'allarme. Due squadre, compreso un soccorritore di Arsiero, sono partite in perlustrazione, una dal basso, l'altra è risalita al Rifugio Bertagnoli per fare il sentiero dall'alto. I soccorritori parti da valle dopo una mezz'ora hanno rinvenuto l'uomo: era scivolato sotto il sentiero riportando escoriazioni e un probabile trauma alla caviglia. Prestate le prime cure, i soccorritori hanno atteso l'altra squadra, hanno imbarellato l'infortunato e lo hanno trasportato per un'ora e mezza fino alla strada, dove attendeva l'ambulanza per accompagnarlo all'ospedale di Arzignano.
Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 08 - 22
Verso le 14.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina e del Soccorso alpino della Guardia di finanza è stata inviata nella zona dove il sentiero 214 in discesa dal Faloria attraversa i ghiaioni, per due escursioniste 34enni di Hong Kong bloccate dalla paura in direzione di Baita Fraina. Dopo averle individuate, i soccorritori hanno raggiunto le due turiste e le hanno riaccompagnate a valle. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 11 - 08 - 22
Verso le 11.30 una guida alpina, che aveva assistito al volo, ha lanciato l'allarme per un freeclimber caduto dall'altezza di 3 metri nella falesia Crépe de Ucèra. Il 51enne tedesco, che aveva riportato la sospetta frattura di entrambe le caviglie e un sospetto lieve trauma cranico, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che gli ha prestato le prime cure. Imbarellato, l'infortunato è stato trasportato all'ambulanza che lo ha accompagnato a Fiames, da dove l'elicottero di Dolomiti Emergency è decollato in direzione dell'ospedale di Belluno. Attorno alle 13 il Soccorso alpino della Guardia di finanza è poi intervenuto lungo il sentiero numero 439 che dal Rifugio Averau porta allo Scoiattoli, per un'escursionista 62enne di Venezia che, scivolata su una lastra di roccia bagnata, si era fatta male a una caviglia. La donna, in accordo con la Centrale del Suem, è stata trasportata direttamente all'ospedale di Cortina in fuoristrada. 
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