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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:19

INTERVENTO IMPEGNATIVO NELLA NOTTE IN MOIAZZA

Agordo (BL), 14 - 08 - 20
È stato un intervento difficile e assai tosto, come 'ai vecchi tempi', quello che dal pomeriggio di ieri fino a notte fonda ha impegnato il Soccorso alpino di Agordo sulla Moiazza. Fondamentali l'affiatamento e la preparazione tecnica della squadra, che ha riportato a valle due ragazzi sfiniti dalla stanchezza lungo 750 metri di dislivello, tra calate in parete e ripidi sentieri resi ancora più scivolosi dalla pioggia. Di certo non lo dimenticheranno i due ragazzi inglesi, di 30 e 27 anni, che ieri avevano lanciato l'allarme attorno alle 17. I due, uno alla prima esperienza escluse camminate sui sentieri, erano partiti passate le 3 di notte dal Rifugio Tomè, sul Passo Duran. Un'oretta abbondante dopo avevano attaccato la Ferrata Costantini. Erano saliti sulla Pala del Belia e di seguito alla Cresta delle Masenade e da lì, probabilmente già stanchi, avevano deciso di rientrare dell'itinerario appena fatto. Durante la discesa però, sopra la Cattedrale hanno sbagliato traccia e preso la vecchia via normale che, se non conosci bene il percorso, ti porta sopra salti di roccia. Capito che da quel punto non sarebbero passati, i due sono tornati sui loro passi alla Cattedrale e, ormai finiti, uno anche con escoriazioni dovute a una scivolata, si sono fermati e hanno chiesto aiuto. Dalla Centrale operativa del 118 non è stato possibile ricevere notizie certe sulla loro posizione. Il cellulare non prendeva e, tramite messaggi, erano riusciti a risalire a due coordinate differenti, la prima sulla cattedrale (dove effettivamente erano), la seconda verso il Bivacco Grisetti. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, subito decollato, ha sorvolato la Moiazza, ma le nubi non hanno permesso l'individuazione degli escursionisti. L'eliambulanza è quindi volata a imbarcare due soccorritori in piazzola ad Agordo e un terzo dal Rifugio Carestiato, per poi trasportarli in quota e sbarcarli, entrando dal Van della Moiazza, sulla Forcella delle Masenade. In una seconda rotazione l'elicottero ha portato in quota altri due tecnici. Dato che non vi era certezza di dove fossero, i soccorritori si sono divisi: due verso la cima della Ferrata per non escludere quel tratto, tre giù verso la Cattedrale. Non appena i tre si sono abbassati e hanno iniziato a chiamare, dalle urla ricevute in risposta li hanno trovati, poco sotto, a 2.590 metri di quota. Riunitisi al resto della squadra, sono quindi iniziate le operazioni per attrezzare le calate, una quindicina lungo la parete verticale, fino alla sommità della Pala del Belia, a 2.300 metri circa di altitudine. Calato il buio e con i due escursionisti stremati, in contatto costante con l'elicottero di Trento emergenza abilitato per il volo notturno, si è tentato un recupero con l'eliambulanza, purtroppo vanificato dalla nebbia persistente. Alle 23 il gruppo è stato investito dal temporale e, abbandonato il materiale di metallo per il rischio di fulmini, i sette si sono spostati di 50 metri e riparati sotto la roccia. Smessa la pioggia, hanno quindi ripreso a scendere per la via normale che passa nel canalone tra la Pala del Belia e la Pala del Bo, sul cui tratto terminale si era formata una cascata di acqua. I tecnici hanno dovuto predisporre altri tre ancoraggi su roccia per superare alcuni salti, sono risaliti sulla Pala del Bo - raggiunti da altri due soccorritori in supporto alle operazioni - per poi prendere il sentiero e arrivare alle 2 al Rifugio Carestiato, a quota 1.834, dove un'altra squadra di quattro persone era pronta a partire. I due escursionisti sono poi scesi con i soccorritori in rientro fino al Passo Duran.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:18

INTERVENTO IN CORSO IN MOIAZZA

Agordo (BL), 13 - 08 - 20
Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è impegnata in un intervento sulla Moiazza. Attorno alle 17 due escursionisti stranieri hanno contattato il 118 poiché, partiti alle 3 per affrontare la Ferrata Costantini, arrivati a circa 2.550 metri di quota erano sfiniti dalla stanchezza e, soprattutto uno di loro, non erano più in grado di avanzare. Dal momento che le nuvole ne hanno impedito l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato cinque soccorritori e li ha lasciati sulla Cresta delle Masenade. Da lì la squadra ha raggiunto i due escursionisti e, dopo averli assicurati, ha iniziato a calarli. Al momento si trovano a circa 2.400 metri sulla Pala del Belia e abbandoneranno il percorso attrezzato per scendere dal sentiero più dietro. Un soccorritore al Rifugio Carestiato è in contatto con l'eliambulanza di Trento emergenza, abilitata per il volo notturno, che, se la nebbia si diradasse, potrebbe provvedere al loro recupero. In caso contrario saranno necessarie ancora alcune ore per il rientro. 
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:17

ESCURSIONISTA SI FERISCE ALLA TESTA

Canale d'Agordo (BL), 13 - 08 - 20
Alle 17.20 circa una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è intervenuta sul sentiero tra le cascate di Gares e Capanna Cima Comelle, dove un escursionista aveva riportato una profonda ferita alla testa e un probabile trauma cranico. Dopo averlo raggiunto, i soccorritori, tra i quali un'infermiera, hanno prestato le prime cure urgenti a T.T., 72 anni, di Fossò (VE), lo hanno imbarellato e trasportato fino all'inizio del sentiero per poi trasferirlo sull'ambulanza. L'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:16

SOCCORSA ESCURSIONISTA A TORRI

Torri del Benaco (VR), 13 - 08 - 20
Alle 16.10 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del 118 per un'escursionista che si era procurata un probabile trauma alla caviglia in zona Pia, non distante dal ponte tibetano. La donna, M.M., 75 anni, di Mantova, che in compagnia era partita dalla Chiesetta di San Siro, è stata raggiunta da una squadra, che, dopo averle prestato le prime cure, la ha accompagnata all'ambulanza.
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:15

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 13 - 08 - 20
Attorno alle 10 una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è stata inviata nella zona del Rifugio Laresei. Salendo verso la sterrata dal sentiero sottostante, un'escursionista di Voltago Agordino (BL), S.B., 46 anni, aveva messo male il piede, riportando una probabile frattura. Raggiunta dai soccorritori, avvicinatisi in fuoristrada, le è stata subito stabilizzata la gamba. Una volta i  barella, l'infortunata è stata trasportata all'ambulanza della Croce Verde che la ha accompagnata all'ospedale di Agordo. 
Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino di Belluno e Feltre è intervenuta all'altezza della Grotta azzurra a Mel, poiché una donna, che si trovava con altre persone, era scivolata tra i massi del greto e si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. I soccorritori le hanno prima immobilizzato il piede, per poi imbarellarla e, superati i tratti più impegnativi con manovre di corda, portarla all'appuntamento con l'ambulanza. L'escursionista, 47 anni, di Montecchio Maggiore (VI), è stata condotta all'ospedale di Feltre. 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:13

INFORTUNIO SUL SENTIERO

Fumane (VR), 13 - 08 - 20
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per una escursionista che, messo male un piede, si era procurata un probabile trauma alla caviglia, mentre con il marito percorreva il sentiero ad anello delle Cascate del Rio Paraiso. Una squadra in jeep ha iniziato a seguire la strada sterrata finché non ha individuato S.T., 68 anni, di Bussolengo (VR), in una zona boscata. Dopo averla caricata a bordo, i soccorritori hanno trasportato l'infortunata sulla strada per affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Negrar. 
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:12

SOCCORSO SEDICENNE NELLA NOTTE

Solagna (VI), 13 - 08 - 20
Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un infortunio avvenuto nei pressi dell'Eremo di San Giorgio, che si trova lungo il sentiero numero 944 che fa Solagna porta alle Creste di San Giorgio. Un sedicenne  di Cassola (VI), che si trovava col proprio gruppo scout, era infatti accidentalmente caduto riportando alcune escoriazioni e lamentava male al collo. Una squadra ha raggiunto il giovane, che era stato caricato sulla barella dal personale medico del Suem di Crespano che si trovava da prima sul posto assieme ai Vigili del fuoco di Bassano del Grappa. I soccorritori lo hanno quindi trasportato a piedi fino all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Bassano.
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:11

RECUPERATI ESCURSIONISTI IERI SERA

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 20
Ieri sera attorno alle 20, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per due escursionisti in difficoltà. I due trentaduenni di Ferrara, uno di Fiscaglia, l'altro di Portomaggiore, stavano rientrando dal Rifugio Vandelli dal Sentiero del Laudo, ma, al momento di scendere nel canale da Forcella Marcuoira, erano andati dritti anziché prendere la traccia a sinistra e si erano ritrovati sopra alcuni salti di roccia nella zona di Tardeiba. Una squadra li ha raggiunti dal percorso sottostante e, dopo averli assicurati, li ha aiutati a riprendere il sentiero per tornare alla macchina. 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:10

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Lorenzago di Cadore (BL), 12 - 08 - 20
Attorno alle 19 la Centrale del Suem è stata allertata da tre escursionisti, un ventenne e due minorenni di Lorenzago di Cadore (BL), in difficoltà. Perso il sentiero, si erano infatti ritrovati in un bosco molto ripido sopra il torrente Cridola, in località Miandre. Poiché erano impauriti e temevano di scivolare sono stati inviati l'elicottero e le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore a piedi. I soccorritori sono quindi riusciti a individuarli e a raggiungerli da sopra, poiché la vegetazione era estremamente fitta e non era possibile localizzarli dall'alto. Dopo averli assicurati, la squadra li ha aiutati a tornare sul sentiero a monte.
 
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Venerdì, 14 Agosto 2020 11:09

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 08 - 20
Alle 12.30 circa il Soccorso alpino di Belluno e stato attivato per un escursionista colto da malore in Val del Mis, all'altezza dei Cadini del Brenton. L'uomo, P.T., 74 anni, di Trebaseleghe (PD), è stato raggiunto da una squadra che lo ha imbarellato, trasportato fino alla strada e affidato all'ambulanza. Attorno alle 14, il Pelikan di Bolzano ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di San Vito di Cadore in  supporto alle operazioni ed è atterrato a Forcella Giau, dove una ragazzina di 13 anni di Roma, che si trovava con la madre, si era sentita poco bene. Visitata dal personale medico, la giovane è stata caricata a bordo e trasportata al Codivilla per accertamenti.
Su richiesta della Centrale di Bolzano, alle 14.30 una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuta sopra Passo Monte Croce, sulla strada che porta a Malga Nemes per una donna che si era sentita male. I soccorritori si sono portati in jeep da C.D.A., di Mestre (VE), e la hanno condotta con loro all'ambulanza. 
Il Pelikan di Bolzano è poi volato sul Mulaz per una escursionista che, scivolata, aveva riportato un trauma alla caviglia. F.N., 50 anni, di Martellago (VE), è stata trasportata all'ospedale di Agordo.
 
 
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